Beni culturali, più facile pubblicare immagini online

Dovrebbe arrivare prima delle elezioni un decreto sui paesaggi che, dopo il voto di ieri alla commissione Cultura della Camera, potrebbe riaprire le porte alla pubblicazione di molte fotografie. Wikipedia in ascolto

Roma - È in arrivo un decreto di fine legislatura che potrebbe riaprire il rubinetto alla pubblicazione di una serie di cosine in rete. Il provvedimento, voluto dal ministro ai Beni culturali Francesco Rutelli, è pensato per armonizzare una serie di competenze affidate alle regioni in materia di gestione ambientale e paesaggi, ma al suo interno da ieri vi sono incastonate alcune novità sull'uso non commerciale delle immagini dei beni culturali.

Ieri la commissione Cultura della Camera dei Deputati ha infatti dato parere positivo al nuovo Codice inserendovi una sorta di liberalizzazione in quel tipo di utilizzo. La formulazione del codice attuale, è stato ricordato ieri, richiede una speciale concessione da parte del museo, cosa che come ben sanno i lettori di Punto Informatico ha spinto Wikipedia a cancellare numerose immagini. "Un danno di immagine per l'Italia e le sue istituzioni culturali", ha dichiarato il presidente della Commissione, Pietro Folena, nella relazione di ieri.

"La nuova formulazione - si legge in una nota - consente il libero uso delle immagini dei beni culturali, prevedendo l'autorizzazione solo nel caso in cui sia richiesto un intervento diretto da parte dell'autorità che ha in affidamento il bene stesso. Pertanto la riproduzione di immagini su Internet o su carta, se non a scopo commerciale, torna ad essere libera come nel resto del mondo. Rimane invece fermo il pagamento di un canone nel caso di usi commerciali (ad esempio la realizzazione di guide turistiche)".
Il parere della Commissione, secondo fonti della Commissione stessa, dovrebbe rapidamente venire approvato anche al Senato in modo tale da consentire il varo del provvedimento entro le prossime settimane.

Ma ecco qui di seguito il testo approvato in Commissione:
Al fine di consentire la libera utilizzazione di immagini dei beni stessi a fini non commerciali, si preveda l'esclusione, per tutti i predetti fini, di canoni e procedure autorizzative, intervenendo sul comma 3 dell'articolo 108 del Codice nell'attuale testo, modificandone la formulazione nel senso seguente:
3. Sono libere le riproduzioni dei beni da parte di soggetti privati per uso personale, per motivi di studio o ricerca, per illustrazione, discussione o critica e per qualsiasi altro scopo non finalizzato all'uso commerciale della riproduzione, nonché da parte di soggetti pubblici per finalità di valorizzazione. Nel caso in cui l'atto della riproduzione richieda l'intervento o la sorveglianza da parte dell'autorità che ha in consegna il bene, è obbligatoria la richiesta da parte del soggetto che intende riprodurre il bene. Eventuali spese aggiuntive sono a carico dei soggetti che riproducono il bene.
13 Commenti alla Notizia Beni culturali, più facile pubblicare immagini online
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  • peccato che wikipedia ammetta esplicitamente l'uso commerciale, quindi la nuova formulazione non cambierà le cose più di tanto (beh, magari ci si inventa qualche triplo contorsionismo per ammettere le immagini nella versione online ma non in eventuali dvd, e si farà una Grande Campagna contro i cloni...).
  • quello che dici è vero solo per Commons dove però *le immagini di beni culturali italiani già ci sono* come è facile verificare. Il problema riguarda(va) solo Wikipedia italiana che non poteva pubblicare tali foto. Adesso, invece potrà. Difatti Wikipedia ammette anche licenze non del tutto libere per le immagini.

    Guido Iodice, assistente Pietro Folena
    non+autenticato
  • .mau., via, non esageriamo: questa decisione ci aiuterà parecchio.

    Se devo esprimere un parere personale, non posso che rallegrarmi della ricandidatura di Folena, nonostante le critiche (come odio il nuovismo!).
  • Attenzione ad un errore comune: non esiste Wikipedia italiana ma è Wikipedia in italiano. Il fatto che sia usata prevalentemente da italiani (e quindi residenti in Italia) non la fa differente a livello legale dalla Wikipedia in inglese, portoghese o giapponese. Questo fatto secondo me complica parecchio le cose. Ci sono su commons immagini di beni culturali italiani perché se un canadese o un argentino vanno a Roma o Firenze e fotografano un bene "protetto", dubito che sappiano di non poter caricare con una licenza GFDL o CC la fotografia fatta da loro.
  • Questo significa che posso fotografare liberamente quanto esposto nei musei nazionali?
    non+autenticato
  • No, per quello devi chiedere l'autorizzazione, se invece pubblichi una foto già esistente (non a fini commerciali) puoi farlo.
    non+autenticato
  • Nel resto del mondo, se fotografo un'opera i cui diritti sono scaduti, posso usarla per ogni scopo, anche commerciale, tant'e' che quando l'Egitto ha parlato di licenze per fotografare le piramidi gli hanno riso dietro tutti.

    L'uso non-commerciale peraltro serve a poco a Wikipedia, visto che Commons, il repository dei file multimediali, accetta solo contenuti impiegabili per qualunque scopo, anche commerciale, per cui la wiki in italiano (che essendo letta e editata principalmente da italiani deve sottostare alle ns leggi) continuerà a rimanere senza foto.

    Sinceramente, visto che non e' uno stupido e molto probabilmente queste cose le sa perfettamente, quella di Folena mi sembra solo un'uscita a scopo campagna elettorale...
  • Caro yoggi, quello che dici è vero solo per Commons dove però *le immagini di beni culturali italiani già ci sono* come è facile verificare. Il problema riguarda(va) solo Wikipedia italiana che non poteva pubblicare tali foto. Adesso, invece potrà.

    Guido Iodice, assistente Pietro Folena
    non+autenticato
  • - Scritto da: Guido Iodice
    > Guido Iodice, assistente Pietro Folena

    Non posso crederci!!!
    Ci leggono!
    E parlano pure con noi!
    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo
    > - Scritto da: Guido Iodice
    > > Guido Iodice, assistente Pietro Folena
    >
    > Non posso crederci!!!
    > Ci leggono!
    > E parlano pure con noi!

    Ma certo che vi leggiamo e parliamo con voi.

    Walter Veltroni, assistente Romano Prodi
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    A bocca aperta A bocca aperta A bocca aperta A bocca aperta
    non+autenticato
  • - Scritto da: Guido Iodice
    > Caro yoggi, quello che dici è vero solo per
    > Commons dove però *le immagini di beni culturali
    > italiani già ci sono* come è facile verificare.
    > Il problema riguarda(va) solo Wikipedia italiana
    > che non poteva pubblicare tali foto. Adesso,
    > invece potrà.
    >
    >
    > Guido Iodice, assistente Pietro Folena

    Purtroppo non fuzniona cosi', la wikipedia italiana deve sottostare alla "Exemption Doctrine Policy" della Wikimedia Foundation relativa ai contenuti non usabili per qualunque scopo:

    http://it.wikipedia.org/wiki/Wikipedia:EDP_per_it....

    Questa prevede numero limitato di foto o immagini "non libere" per voce, solo se queste sono relative alle voce: per fare un'esempio, se si parla di un museo e delle opere contenute, nelle wiki estere (dove questa legge assurda, contraria alla legislazione internazionale sui diritti d'autore, e piu' unica che rara, non si applica) ci potranno essere piu' foto per ogni opera, da noi solo 2 o 3 in tutto massimo (probabilmente quelle delle opere principali) e solo se sono a fini di integrazione del testo (e non per "abbelliere" la voce come si farebbe su una guida turistica o museale).

    Che poi anche su it.wiki, per ora, in attesa di vedere gli sviluppi legali si sia fatta pulizia completa solo su escplitia richiesta delle sovraintendenze di turno e' un'altra questione (a mio avviso si sarebbe dovuto cancellare tutto in massa con un bel cartello "questa e' la legge"), ma se si volesse rispettare la legge alla lettera (come teoricamente si dovrebbe fare), vista la vastita' dei beni tutelati (si veda art 10, 11 del Codice dei beni culturali e del paesaggio, c'e' dentro di tutto, comprese le foto, le carte geografiche antiche e i manoscritti) il 90% delle foto raffiguranti paesaggi, panorami o opere d'arte italiane e moltissimi dei documenti ora usati perche' considerati nel pubblico dominio sarebbero da cancellare anche con questa nuova norma.

    Es il "Colosseo" e' un bene tutelato, teoricamente se si seguisse alla lettera la legge, anche modificata da questa norma, e le indicazioni della Wikimedia Foundation, delle immagini qui presenti http://it.wikipedia.org/wiki/Colosseo ne dovrebbero dimanere giusto un paio, e dovrebbero essere rimosse tutte da qualsiasi edizione commerciale o distribuita tramite canali commerciali di wikipedia (es con DVD allegati a rivista). Una bella pubblicita' per il Bel Paese, non c'e' che dire...
  • Come da oggetto.
    non+autenticato
  • Già, ma poi vorrei vedere come cambierà l'aria dopo le elezioni !
    non+autenticato