Dario Bonacina

USA, la pubblicità mobile s'impenna

Cresce il business dei messaggi pubblicitari da diffondere via cellulare. E la pubblicità non dispiace agli utenti, soprattutto se fa risparmiare sulla bolletta telefonica

Roma - La pubblicità sta invadendo tutti i settori delle TLC e il telefonino non può esimersi dall'accogliere questo business. Che in USA ha un successo crescente, tanto che un'indagine di Nielsen Mobile evidenzia che - nell'ultimo mese - circa un quarto degli utenti ha ricevuto un messaggio pubblicitario sul proprio cellulare e almeno la metà di essi vi ha dato ascolto.

Lo studio rivela, inoltre, che il numero di utenti che hanno "risposto" ai messaggi pubblicitari ricevuti sul telefonino sono aumentati del 38% da giugno a dicembre 2007. Service provider come AT&T e Sprint Nextel stanno valutando la direzione verso cui dirigere il proprio business, alla luce di questo nuovo fenomeno e delle evoluzioni del mercato della telefonia, in cui il traffico telefonico offre profitti sempre inferiori.

Secondo Nielsen Mobile, almeno un terzo degli utenti che fanno uso di servizi "dati" e SMS sono favorevoli alla pubblicità, soprattutto se questa contribuisce a ridurre i costi di telefonia e gli importi delle bollette telefoniche. Un'opportunità colta al volo da Virgin Mobile USA, che come noto offre tariffe scontate e telefonate gratuite ai clienti che si dichiarano disponibili a ricevere réclame. Un po' come hanno fatto in Italia, qualche anno fa, GratisTel e Publitel.
Circa il 13% dei partecipanti all'indagine ha inoltre dichiarato che accetterebbe volentieri un po' di pubblicità in cambio di un miglioramento (quantitativo e qualitativo) dei servizi disponibili, mentre il 14% degli intervistati preferirebbe ricevere messaggi pubblicitari aderenti alle proprie preferenze. I marketing-profiler si staranno già fregando le mani.

Dario Bonacina