Le risponderie valgono miliardi

Il mercato dei ringback tone per i telefoni cellulari sta per superare quello delle suonerie

Roma - Chi non conosce i ringback tone? No, non è l'ultima boyband che fa strage di cuori tra le adolescenti: si tratta delle melodie di attesa alla risposta, brani musicali che sostituiscono il tradizionale segnale di libero o occupato quando si effettua una telefonata. Secondo uno studio di IDC, tra pochi anni supereranno il business delle suonerie.

Di più: la ricerca prevede che i ringback tone saranno una delle maggiori fonti di profitto nel mondo del mobile entertainment entro il 2010. Attualmente si tratta già di un business di un certo peso, che negli USA molti operatori offrono diffusamente, dai grandi nomi come Verizon Wireless e Sprint Nextel fino ai piccoli carrier. Uno di questi gestori minori, Bluegrass Cellular (attivo nel Kentucky), offre questo tipo di servizio ai propri utenti con formule che prevedono canoni mensili o annuali e consentono di differenziare le melodia a seconda di chi chiama.

Il mercato delle "risponderie" non è solamente musicale: il catalogo degli operatori USA offre anche categorie come ad esempio "comedy" e "celebrity", con scene di film e frasi pronunciate con le voci delle celebrità.
Lo studio IDC analizza su base mondiale le opportunità di business per applicazioni e servizi di mobile entertainment, ossia suonerie, giochi, TV commerciale, servizi video, musica, melodie di risposta e temi grafici. L'indagine fornisce una ripartizione geografica della fruizione di tali servizi, con tendenze e previsioni che si spingono fino al 2011.
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