Agli italiani piacciono le invenzioni

Vincono telefono, aereo e lampadine, piacciono meno internet e computer. Convincono poco energia nucleare, condizionatori d'aria e ascensori. Lo dice Abacus

Roma - Agli italiani l'innovazione tecnologica piace e piace inserire le novità nella propria vita quotidiana, con indici di gradimento piuttosto elevati per quelle invenzioni che consentono di migliorare la vita di relazione. Ad affermarlo è un sondaggio Abacus presentato nel corso di Focus 2002, il premio dedicato all'invenzione italiana dell'anno.

Stando alla rilevazione compiuta su un campione di mille persone tra i 14 e i 65 anni, emerge come l'83 per cento sia convinto che la tecnologia contribuisce a migliorare la qualità della vita, un giudizio che spinge il 74 per cento a interessarsi alle nuove tecnologie. Ben il 36 per cento, però, ritiene che un effetto della tecnologia è anche quello di complicare la vita quotidiana...

Non sono tutte rose e fiori, però. Il 59 per cento teme che la tecnologia finisca per avere un impatto ambientale negativo. Una preoccupazione che appare sentita più dalle donne: il 64 per cento di loro considera infatti gli aspetti dannosi delle tecnologie sull'ambiente, sebbene non sia specificato di quali aspetti si tratti.
L'effetto più importante della tecnologia secondo il 71 per cento del campione è il supporto che offre alla vita di relazione, alla coltivazione di amicizie e relazioni. Una percentuale che riguarda, si badi bene, la fascia di età tra i 56 e i 65 anni, che quando si viene all'uso di internet, per esempio, è ampiamente minoritaria.

Tra le tecnologie che riscuotono più apprezzamento, dopo le scoperte medico-scientifiche che aiutano l'uomo (in molti si attendono un vaccino anti-AIDS), sono apprezzate tutte quelle invenzioni che migliorano la qualità della vita, dal telefono all'aereo. Internet, computer e cellulare sono vivamente apprezzati solo dal 20 per cento circa del campione.

Il 43 per cento degli intervistati, invece, è pronto a rinunciare all'energia nucleare. Poco meno, il 41 per cento, potrebbe fare a meno dell'ascensore e del condizionatore.

Per la cronaca, il premio Focus 2002 è andato all'invenzione dell'Armalam, un sistema di legno lamellare dalla grande capacità strutturale.
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21 Commenti alla Notizia Agli italiani piacciono le invenzioni
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  • Non so che dire, credo che neanche se mi fossi sforzato per molto tempo sarei riuscito a esprimere un pensiero così corrispondente alla realtà e a quello che penso.
    Grazie,
    CarloSorride
    non+autenticato
  • Agli italiani piace il "cool", il "trendy".

    Che sia valido o meno è indifferente. Basta che sia nuovo, di moda e attiri attenzione.
    Poi l'uso che se ne fa (mi riferisco all'elettronica) infatti è spesso da totale analfabeta tecnologico.
    Basti vedere cosa è successo con apparecchi come minidisc, lettori mp3, dvd, internet e così via.

    Alcuni prodotti pur validi non si sono diffusi e sono crollati totalmente (es. minidisc, che in altri paesi è invece diffusissimo), altri invece sono diventati quasi una moda, ma usati male o senza una certa conoscenza sotto (lettori mp3, internet).

    Questioni di marketing? Non solo, anzi; voi che ne dite?

    Saluti
    non+autenticato


  • - Scritto da: MaurizioB

    > Questioni di marketing? Non solo, anzi; voi
    > che ne dite?

    Io dico che hai ragione. Agli Italiani piace stupire, fare i fighetti con l'ultimo giocattolo alla moda, ignorandone completamente le modalità di utilizzo che non siano banali, spremendo raramente le potenzialità dell'apparecchio. Basta guardare i cellulari: oramai sono questione di moda e di debiti, che sovente si fanno pur di avere l'ultima cacatozzola con la musichina che più burina non si può. Il pc è il primo della lista: vuoi mettere la soddisfazione di dire che "navighi" in internet? Ovviamente 9 su 10 di internet non ci capiscono un beneamato cazzo, prova ne sono le tonnellate di virus che si raccattano ogni poco, ma fa così "fico" Sorride L'elenco potrebbe contnuare a lungo.
    In buona sostanza, spesso, sembriamo un popolo di bimbetti un po' subnormali, di quelli che hanno complessi di inferiorità che si misurano a decametri cubi, di quelli per i quali l'apparenza è tutto e il suscitare l'invidia è un vanto in più.

    Un popolo di coglioni insomma...
    non+autenticato
  • Concordo pienamente.
    Gli italiani sono un popolo di deficienti che si fanno attirare dai colori e dalla musica "unzunz".

    Basta vedere come nel nostro paese programmi televisivi dove la superficialità neppure esiste, abbiano tantissimo successo!
    non+autenticato

  • - Scritto da: Giudice
    > Ovviamente 9 su 10 di internet non
    > ci capiscono un beneamato cazzo, prova ne
    > sono le tonnellate di virus che si
    > raccattano ogni poco, ma fa così "fico" Sorride
    > L'elenco potrebbe contnuare a lungo.
    > In buona sostanza, spesso, sembriamo un
    > popolo di bimbetti un po' subnormali, di
    > quelli che hanno complessi di inferiorità
    > che si misurano a decametri cubi, di quelli
    > per i quali l'apparenza è tutto e il
    > suscitare l'invidia è un vanto in più.
    >
    > Un popolo di coglioni insomma...
    Esatto. Un popolo di imbecilli praticamente analfabeti, con il 61% della popolazione che legge "meno di un libro all'anno", studenti inclusi (il che vuol dire pressoché analfabeti e ignoranti come zolle), che fa i debiti per comprare automobili al di sopra delle proprie possibilità - e quando proprio non può, compra finte utilitarie taroccate, con gli spoiler di plastica e la marmitta che fa brum brum più forte degli altri. Gente che commette con leggerezza reati contro la proprietà per ascoltare "musica" abominevole fatta da sgallettate sculettanti e frocetti underage stonati che non sanno neppure dove stia di casa il pentagramma e la teoria armonica. E via ancora con telefonini, palmtop, ed altre idiozie inutili che diventano subito indispensabili anche per gente che non ha la benché minima idea di come impiegarle utilmente e produttivamente.
    La tecnologia, la raffinatezza, la qualità non sono per le masse, e non lo saranno mai, nonostante i deliri onirici di qualche commerciale azzimato con le scarpe disegnate da Giugiaro e la cravatta larga un palmo - che, manco a dirlo, ne capisce perfino meno degli altri. Per questa gente, il set-top box "palladium" inchiavardato è anche troppo, visto come usano i PC, macchine complesse di cui non hanno assolutamente bisogno...
    non+autenticato
  • > Esatto. Un popolo di imbecilli praticamente
    > analfabeti, con il 61% della popolazione che
    > legge "meno di un libro all'anno", studenti
    (...)

    Concordo in pieno al 100%. E sono felice di leggere qualcuno (anzi, piu' di uno) che la pensa come me.

    Spesso mi sento un alieno.

    Ovunque mi giri vedo masse di fighetti col cellulare polifonico incorporato nel cervello, masse di id***i modaioli. Il "compiuter" lo comprano solo perche' e' di moda, e "internett" perche' e' figo e serve SOLO per scaricare film e mp3.

    Che schifo.
    TD
    non+autenticato
  • Concordo anche io,
    cominciamo ad essere in molti, l'Italia ha ancora una speranza?
    non+autenticato
  • > Concordo anche io,
    > cominciamo ad essere in molti, l'Italia ha
    > ancora una speranza?

    Mi piacerebbe crederlo... Sinceramente.

    Esiste un luogo, anche virtuale, un sito, un telnet, un gopher, dove incontrare altre persone che la pensano in questo modo?

    TD
    non+autenticato

  • - Scritto da: TD
    > Esiste un luogo, anche virtuale, un sito, un
    > telnet, un gopher, dove incontrare altre
    > persone che la pensano in questo modo?

    Una volta esisteva. Si chiamava FIDOnet ed era qualitativamente GRANDE.
    SOB SOB SIGH SIGH... Triste((((

    In ogni caso siamo pochi, pochissimi, una minoranza insignificante. La consapevolezza, l'odio verso le mode, l'abitudine a pensare col proprio cervello, a valorizzare la tecnologia sapendola impiegare in modo critico e razionale, l'attitudine ad usare scale di valori chiare e nette appartiene a pochissimi, la capacità critica e selettiva richiede profonda cultura ed impegno quotidiano. Tutti ingredienti incompatibili con la massa non pensante e con l'atteggiamento schifiltoso verso la cultura tecnico-scientifica che caratterizza questo paese delle banane.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Attilio
    > In ogni caso siamo pochi, pochissimi, una
    > minoranza insignificante. La consapevolezza,
    > l'odio verso le mode, l'abitudine a pensare
    [...]

    Oh! ti sei dimenticato "la modestia".

    Nico
    non+autenticato
  • - Scritto da: Nico
    > Oh! ti sei dimenticato "la modestia".
    Mh, ricordatene quando vai a comprare la macchina.
    "Quanti cavalli ha detto che ha ?"
    "Centosessanta, ma per modestia sul libretto hanno scritto 92"
    non+autenticato
  • - Scritto da: Matteo
    > Esatto. Un popolo di imbecilli praticamente
    > analfabeti, con il 61% della popolazione che
    > legge "meno di un libro all'anno", studenti
    > inclusi (il che vuol dire pressoché
    > analfabeti e ignoranti come zolle), che fa i
    > debiti per comprare automobili al di sopra
    > delle proprie possibilità - e quando proprio
    > non può, compra finte utilitarie taroccate,
    > con gli spoiler di plastica e la marmitta
    > che fa brum brum più forte degli altri.
    > Gente che commette con leggerezza reati
    > contro la proprietà per ascoltare "musica"
    > abominevole fatta da sgallettate sculettanti
    > e frocetti underage stonati che non sanno
    > neppure dove stia di casa il pentagramma e
    > la teoria armonica. E via ancora con
    > telefonini, palmtop, ed altre idiozie
    > inutili che diventano subito indispensabili
    > anche per gente che non ha la benché minima
    > idea di come impiegarle utilmente e
    > produttivamente.
    > La tecnologia, la raffinatezza, la qualità
    > non sono per le masse, e non lo saranno mai,
    > nonostante i deliri onirici di qualche
    > commerciale azzimato con le scarpe disegnate
    > da Giugiaro e la cravatta larga un palmo -
    > che, manco a dirlo, ne capisce perfino meno
    > degli altri. Per questa gente, il set-top
    > box "palladium" inchiavardato è anche
    > troppo, visto come usano i PC, macchine
    > complesse di cui non hanno assolutamente
    > bisogno...

    Sono anche io d'accordo in linea di massima con te, mi sembra però che alcuni (te compreso) esagerino nel criticare alcuni aspetti di questa cosa.
    Per esempio: quegli idioti che tu definisci come tali che fanno abuso di "finte utilitarie" con spoiler e robe varie io invece li definisco semplicemente appassionati di motori, che male c'è?

    Riguardo alla moda anche qua bisogna essere equilibrati, cambiare cell perchè nn è + di moda è da veri id**ti, ma spero non mi verrai a dire per esempio che ti da fastidio se una bella donzella, che magari ti piace pure, ti faccia un complimento sulla tua ultima camicia ALLA MODA che ti sei appena comprato...Sorride
    non+autenticato