Ziff Davis costretta al regime controllato

Le cose non vanno nel migliore dei modi per il celebre gruppo editoriale dell'ICT. Che comunque potrÓ uscirne

Roma - PC Magazine, Electronic Gaming Monthly: questi sono solo due dei nomi celebri tra le numerose attività editoriali nell'ICT gestite dal gruppo Ziff Davis, estremamente attivo anche in rete, un gruppo che ha però dovuto annunciare negli USA l'ingresso in regime di bancarotta.

Ziff Davis Media ha chiesto l'adozione del Chapter 11, uno strumento che la pone in una condizione di stallo e protezione legale che le consentirà di far fronte con più calma ai debiti che incombono sull'azienda, debiti di cui dovrà liberarsi per uscire da questo regime e tornare sul mercato operativa a tutti gli effetti.

In particolare, raccontano le cronache, Ziff Davis Media accusa debiti per circa 500 milioni di dollari contro asset aziendali di 313 milioni.
L'operazione di oggi - ha dichiarato il CEO dell'azienda Jason Young - "è un passo importante nel risolvere il problema del debito e della struttura del capitale stabilita sette anni fa". Secondo gli esperti alla fine della ristrutturazione, gli attuali soci cederanno ai principali creditori almeno l'88,8 per cento dell'azienda.