Luca Annunziata

OOXML conquista consensi in ISO e OASIS

Tempo variabile tendente al bello per Microsoft. Che incassa i complimenti di giudici e il supporto dei suoi (ex-)avversari. La primavera di Redmond è iniziata

Roma - Massì, promuoviamo questo standard DIS 29500! Che male ci ha fatto quel poverino di OOXML? D'altra parte Microsoft ha dato vita ad una nuova epoca di interoperabilità e dialogo, e non è davvero il caso di stroncare in culla quello che si annuncia come un new deal nella storia dell'IT. Dunque, il formato office proposto da Redmond incassa l'appoggio di grossi nomi di OASIS. E un giudice, che fino ad oggi non ne aveva lasciata passare una a Bill Gates e soci, applaude al nuovo corso.

A rimescolare le carte in tavola ci pensa Patrick Durusau, membro della commissione tecnica di OASIS: "Non avendo partecipato al BRM su DIS29500 (tenutosi la scorsa settimana, ndr), ho tentato di ricostruire quanto accaduto attraverso quanto riportato dai convenuti" ha spiegato in una dichiarazione sul suo sito: "Da tutti i racconti emerge un elemento comune: tutti sono stati ascoltati. Potrebbe non sembrare granché, ma quando è stata l'ultima volta che Microsoft aveva dialogato con chiunque nell'ambito di un forum pubblico internazionale?".

Per Durusau, l'occasione è ghiotta: i membri ISO, vale a dire nazioni e aziende grandi e piccole, secondo lui hanno l'occasione di partecipare alla stesura del prossimo formato di Office. Rigettare l'approvazione dello standard DIS 29500 significherebbe privare tutti della possibilità di contribuire alla stesura delle specifiche: "L'approvazione del DIS 29500 garantirebbe un effettivo dialogo tra organismi pubblici internazionali e Microsoft: per questo ne raccomando l'approvazione come standard ISO". Un pensiero molto, molto simile a quello espresso da Jan van den Beld, ex segretario generale di ECMA, in una intervista rilasciata lo scorso gennaio a Punto Informatico
Una dichiarazione comunque significativa: in quanto sostenitore di ODF attraverso OASIS, Durusau si era sempre opposto alla procedura rapida di approvazione per OOXML. E se si tratta di un mutamento radicale di posizione è perché "differenti comportamenti (di Microsoft, ndR) hanno condotto ad un differente DIS 29500 e generato un conseguente cambio di opinione da parte mia". Non è chiaro se c'entri o meno la faccenda dell'interoperabilità, ma è evidente da parte di Durusau un atteggiamento volto all'apertura di un confronto tra i formati.

Nelle sue dichiarazioni, tuttavia, Durusau sceglie di ignorare la polemica seguita al ballot resolution meeting (BRM) di Ginevra, già raccontata su queste pagine, che nonostante siano trascorsi diversi giorni è ben lungi dall'essersi spenta. Lo stesso Alex Brown, il dirigente ISO incaricato di presiedere i lavori, è intervenuto nel dibattito per spiegare quanto accaduto: Brown difende a spada tratta la votazione complessiva di 900 articoli, che aveva fatto gridare allo scandalo, spiegando che "le procedure di voto erano state discusse nel dettaglio prima dell'inizio del BRM" e che tutti le avevano approvate, anche se ora sembrano essersene dimenticati.

A chiarire meglio quanto accaduto è intervenuta anche ISO stessa. In un comunicato diffuso nelle scorse ore, l'organizzazione ha sottolineato che "all'inizio del meeting, tutte le rappresentanze nazionali erano state invitate a sollevare le questioni che ritenevano importanti. Ma quando ci si è resi conto che sarebbe stato impossibile analizzarle tutte singolarmente, i partecipanti hanno elaborato ed approvato una procedura che prevedeva la votazione su 43 differenti risoluzioni, ciascuna delle quali comprendeva diverse proposte".

Tutte le risoluzioni sono state votate come concertato: alcune sono state approvate all'unanimità, alcune promosse a maggioranza. Quattro sono state respinte. Il tutto, comunque, in maniera assolutamente trasparente e in accordo tra tutti gli interlocutori coinvolti. Su questo punto, quelli di ISO non accettano discussioni o ripensamenti: "Se una nazione ha un reclamo da fare può appellarsi formalmente a quanto deciso - tuona Brown - Questo, e non criticare a mezzo stampa, è il modo corretto di presentare le proprie rimostranze".

Dichiarazioni che non dispiaceranno a Microsoft: non solo OOXML conquista sostenitori in ambienti tradizionalmente ostili al big di Redmond, ma le strategie di apertura varate dall'azienda hanno già prodotto i primi risultati con il coinvolgimento di storici partner. E, ciliegina sulla torta, BigM ha incassato in queste ore anche il plauso del giudice Colleen Kollar-Kotelly, che supervisiona l'applicazione dei remedies antitrust all'azienda negli Stati Uniti.

Il magistrato si è detto colpito dalla svolta in fatto di interoperabilità annunciata poche settimane fa, una mossa che "sembra rappresentare un cambiamento significativo dal precedente approccio di Microsoft tenuto in questi anni". All'azienda di Redmond "mancano ancora molti tasselli" per potersi liberare definitivamente dalle accuse, ma la giudice si è espressa in termini positivi sulla condotta delle ultime settimane: "Sono felice che la gente non abbia paura di cambiare quando gli si fa notare qualcosa che non va". Kollar-Kotelly ha anche ventilato la possibilità di allungare la supervisione coatta fino al 2012.

Luca Annunziata
177 Commenti alla Notizia OOXML conquista consensi in ISO e OASIS
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  • ... con centinaia o migliaia di emendamenti da approvare, ed approvare così lo standard.

    Se ci sono così tanti problemi, significa che lo standard proposto non è ancora maturo, e richiede il canonico periodo di revisione.

    Il percorso Fast Track non è evidentemente l'approccio corretto per OOXML; approvare OOXML con l'attuale quantità di emendamenti proposti è da incoscienti.

    Aggiungo poi che approvare uno standard che contiene dei bug perché l'unica implementazione esistente di fatto li contiene, invece che correggere il software ed emettere uno standard corretto è a dir poco poco serio.
    O meglio lo sarebbe se questo non fosse il mezzo commerciale per mettere fuori combattimento qualunque software che non contenga tale bug.

    Riuscite ad immaginare il senso di modificare ad esempio OpenOffice perché in esportazione traduca un dato corretto in uno sbagliato, al solo scopo di rendere interoperabile il file con i prodotti della Microsoft?

    Sfido chiunque della ISO a pubblicare l'elenco di tutti gli standard approvati con il percorso Fast Track, e per ognuno di questi indicare anche il numero di pagine ed il numero di emendamenti pendenti al momento dell'approvazione dello standard!
    Sono curioso di vedere quanto sia normale nella storia della ISO un approccio del genere ...
  • Una cosa mi rammarica leggendo i commenti a questi articoli.
    Sono un sostenitore ODF, ma quando vedo i sostenitori ODF attaccare OOXML con argomentazioni sbagliate e di parte, mi intristisco perchè l'immagine che traspare è di persone che non si informano e sparano baggianate.

    Se OOXML dovesse diventare standard ISO, vorrebbe dire che lo standard rimarrebbe aperto, consultabile, magari dietro pagamento (ma non a MS ma alla ISO!!). Come ogni standard ISO. come lo standard GSM per i cellualari, come lo standard MPEG 2 per i DVD etc etc.

    Non dite quindi che rimarrà uno standard chiuso e inaccessibile perchè non è vero.

    Fate leva se volete sul potere commericiale di penetrazione nel mercato di Office e quindi, eventualmente, di sfruttamento di posizione dominante, ma non dite che uno standard iso è chiuso.

    Non è un progetto Open Source, non è uno standard modificabile dalla comunità, ma attenzione perchè anche ODF
    una volta divenuto standard ISO non potrà essere cambiato cosi liberamente, perchè poi dovrà sottostare a tutta la burocrazia ISO.

    Saluti

    Simone Somma
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    Modificato dall' autore il 10 marzo 2008 12.52
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  • - Scritto da: Simone_82
    > Una cosa mi rammarica leggendo i commenti a
    > questi
    > articoli.
    > Sono un sostenitore ODF, ma quando vedo i
    > sostenitori ODF attaccare OOXML con
    > argomentazioni sbagliate e di parte, mi
    > intristisco perchè l'immagine che traspare è di
    > persone che non si informano e sparano
    > baggianate.
    >
    > Se OOXML dovesse diventare standard ISO, vorrebbe
    > dire che lo standard rimarrebbe aperto,
    > consultabile, magari dietro pagamento (ma non a
    > MS ma alla ISO!!). Come ogni standard ISO. come
    > lo standard GSM per i cellualari, come lo
    > standard MPEG 2 per i DVD etc
    > etc.
    >
    > Non dite quindi che rimarrà uno standard chiuso e
    > inaccessibile perchè non è
    > vero.

    E' che il pregiudizio è una brutta bestia. Crederai mica che la maggior parte di quelli che berciano contro la non aderenza agli standard sia veramente interessato ad essa, piuttosto che a dimostrare la propria appartenenza alla fazione anti-MS del bar dello sport?
    non+autenticato
  • Da una vita chi è nel settore conosce il problema dei formati proprietari di qualsivoglia documento. Un documento di testo, come un'immagine vettoriale, la storyboard di un montaggio video, un progetto CAD o una canzone.

    Indubbiamente molti si battono per ODF per partito preso, così come molte persone votano uno o l'altro candidato alle elezioni solo perché è più bello, con buona pace dei laureati in scienze politiche, il cui voto è "annullato" da quello del primo cafone che vota.

    Ciò non deve essere un punto a sfavore dell'una o dell'altra posizione: soltanto parlandone e confrontandosi ci si può convincere a vicenza della bontà o meno di un'opinione; inoltre, il contraddittorio porta a studiare più approfonditamente il problema.

    Non bisogna trattare i newbe come delle cacche, anzi bisogna spronarli a informarsi. Solo così tutti possono avere coscienza dei problemi che il mondo si pone.
  • Detto questo, esistono anche tanti soggetti contro-openoffice solo per partito preso, così come pro-openoffice solo per partito preso.

    Così come ci sono persone pro-opensource che non sanno la differenza tra opensource e software libero, così come ci sono tanti (e sono davvero tanti) utenti di windows che "si battono" contro linux perché non l'hanno mai provato, o si sono fermati alla prima difficoltà senza chiedersi PERCHÈ hanno trovato quella difficoltà.

    Spesso sento dire: "linux fa schifo perchè non ci sono i driver, non usate linux". Personalmente rispondo "soltanto se siamo tanti utenti potremo avere linux, sopportate le difficoltà ma usate linux, solo così aumenteremo le statistiche e guadagneremo visibilità".
  • - Scritto da: Davide Impegnato
    > Detto questo, esistono anche tanti soggetti
    > contro-openoffice solo per partito preso, così
    > come pro-openoffice solo per partito
    > preso.
    >
    > Così come ci sono persone pro-opensource che non
    > sanno la differenza tra opensource e software
    > libero, così come ci sono tanti (e sono davvero
    > tanti) utenti di windows che "si battono" contro
    > linux perché non l'hanno mai provato, o si sono
    > fermati alla prima difficoltà senza chiedersi
    > PERCHÈ hanno trovato quella
    > difficoltà.
    >
    > Spesso sento dire: "linux fa schifo perchè non ci
    > sono i driver, non usate linux". Personalmente
    > rispondo "soltanto se siamo tanti utenti potremo
    > avere linux, sopportate le difficoltà ma usate
    > linux, solo così aumenteremo le statistiche e
    > guadagneremo
    > visibilità".

    In realtà mi dà fastidio Linux e OpenOffice per come viene proposto: l'oggetto "good enough" sostenuto da smanettoni che sostengono il prodotto che scimmiotta il prodotto più blasonato il quale però considerano inferiore soprattutto per malcelate motivazioni di tipo etico-politico-sinistroide. E come tutti i bravi scolartetti sinistrorsi si considerano "la minoranza dei migliori" e vorrebbero imporre a tutto il mondo il loro punto di vista.
    non+autenticato
  • complimenti! questo sì che è un post infarcito di ideologia! Marò! "sinstrorsi" eheheh
    non+autenticato
  • Peccato che tu lo veda così. OOo ha dalla sua tutta una serie di vantaggi colossali, derivati se non altro dalla sua licenza.

    Tu ti senti tranquillo sapendo che Microsoft può da un giorno all'altro dire che tutte le copie di Office che ci sono nella PA non sono correttamente licenziate e, quindi, spegnerle?
    Come ti sentiresti a sentirti dire "spiacente, non possiamo darle il suo certificato di stato famiglia indispensabile per avere la detrazione del 50% delle tasse tanto agognato, dal momento che Microsoft ha deciso che i Windows della PA non possono essere con licenza OEM e tutti sono con licenza OEM"?

    Il fatto è che il contratto di licenza può essere modificato unilateralmente da MS in qualsiasi istante (vai a leggere il contratto che si accetta quando si installa Win o Office), decidendo di spremerci.
    Microsoft, con la scusa di Office pirata (e ce ne sono tanti in Italia) potrebbe imporre allo stato una tassa ai cittadini (come fa oggi con il software OEM) antipirateria solo per lei.

    Quanti soldi delle licenze SIAE dei supporti vergini vanno a MS per la pirateria, lo sai tu? io no, ma presumo che siano parecchi.

    Avere un software con licenza chiara, che ti da tutta una serie di diritti importantissimi, è un vantaggio e una garanzia. Garanzia che nessun'altro, se non il software libero, ti può dare.

    Al di là di osservazioni tecniche, osserva la licenza: troverai cose impensabili. Sai che l'assistenza al software Microsoft la può fare solo Microsoft, ma non la fa e quindi esistono i virus? con GNU/linux e OOo questo problema non esiste, chiunque può pagare uno sviluppatore per avere le patch, in qualunque momento.

    Vero, Office è il prodotto più blasonato, ma se un giorno ogni italiano non riuscisse più a "non pagarlo", che farebbe? passerebbe a OOo, oppure comprerebbe Office. E lo pagherebbe, caro. Magari, perché soltanto Office può leggere le estensioni proprietarie che ha inserito dentro ad un documento "standard" come OOXML.

    OOo non è una seconda scelta, è una scelta seria, concreta, usabile, affidabile e LIBERA.

    Se non credi a quello che ti sto dicento, probabilmente non hai una copia di Office 97,XP o 2003 correttamente aggiornata. Sennò sapresti che, tramite gli aggiornamenti di Office, è arrivata una patch che impedisce alle versioni succitate di leggere documenti di Office pre-97, se non con Office2007. Un bel modo per spingere l'utenza (specie la pubblica amministrazione dove l'amministratore non paga) all'upgrade. Magari di tutto l'hardware (licenza OEM compresa) che non è in grado di eseguire Office2007.
  • Mi spiace che tu confonda la licenza GNU con le idee di sinstra, confusione peraltro molto diffusa.
    In realtà, l'ideologia che sta alla base di GNU si applica a tutta una serie di politiche che spaziano un po' in tutto il parlamento.

    Potrei parlarti di software indipendente dal vendor (quindi, di Alleanza nazionale), oppure potrei parlarti di software traducibile che garantisce la sopravvivenza dei dialetti (lega nord) o di software che spinge la piccola impresa a sviluppare per fare utili (centro destra). Così come potrei parlarti di software aggiornato anche per computer datati, non obbligati quindi alla discarica alla scadenza degli aggiornamenti di Windows 2000 (Verdi), oppure potrei parlarti di puro antiamericanismo (e qui si arriva alla sinistra più estrema e disobbediente), come potrei parlarti di software che spinge alla legalità (italia dei valori) piuttosto che alla "pirateria" per non pagare e all'omertà, diffusissima nel campo del software.

    Credo di averti dimostrato come il software libero si può ambientare ed adattare alle più disparate ideologie, proprio perché è libero e concede la massima libertà.

    L'unica ideologia che non si può applicare al software libero è proprio quella che tu gli affibbi, cioè il divieto di scelta e l'incapacità di innovare, unita ad una pseudo-dittatura.

    Ti posso consigliare di leggere un po' di materiale che spiega l'ideologia GNU del software libero (senza parlare di OSS, non c'entra)?
    Cercati la lectio doctoralis di Stallman a Parma.

    Non pensare che noi siamo qui per dirti "noi siamo illuminati, tu sei ottuso". Semplicemente, chi supporta il software libero ha compreso il suo perché e desidera diffondere un messaggio che, per tutta una serie di motivi (politici & economici) viene negato e nascosto, se non addirittura offeso e tacciato di essere opprimente o antieconomico.
  • - Scritto da: Davide Impegnato
    > Non pensare che noi siamo qui per dirti "noi
    > siamo illuminati, tu sei ottuso".

    Perdonami, ma ogni post pro-linux/open ne è vergognosamente intriso.

    Semplicemente,
    > chi supporta il software libero ha compreso il
    > suo perché e desidera diffondere un messaggio
    > che, per tutta una serie di motivi (politici &
    > economici) viene negato e nascosto, se non
    > addirittura offeso e tacciato di essere
    > opprimente o
    > antieconomico.

    Io non dico che non uso software open. Ne uso, eccome. Ma sostengo che nessuno mi vieta di usarlo. E non voglio che nessuno mi ci obblighi. Se siete contenti con il vostro sistema operativo o Office giocattolo, fate pure. Ma non venite a rompermi le palle. Io li userò se e solo se sarò convinto che mi convenga sotto tutti i punti di vista. E ad oggi non è così.
    non+autenticato
  • Ancora:
    * confondi "open source" con "software libero"
    * nessuno ti obbliga a usare software libero, MS mi obbliga a comprare (e usare) il suo software.

    Qui, la vittima non sei tu, sono le persone che non vogliono aver a che fare con Linux. Stai ribaltando la frittata in una maniera "vergognosa" e controproducente.

    Io non voglio obbligare te (te l'ho dimostrato, dove non mi ero spiegato bene ho chiarito), ma tu non puoi negare che MS sta obbligando me e non puoi negare che questo è in'ingiustizia (oltre che un reato riconosciuto da tutta una serie di leggi internazionali sulla concorrenza).
  • - Scritto da: Davide Impegnato
    > Io non voglio obbligare te (te l'ho dimostrato,
    > dove non mi ero spiegato bene ho chiarito), ma tu
    > non puoi negare che MS sta obbligando me e non
    > puoi negare che questo è in'ingiustizia (oltre
    > che un reato riconosciuto da tutta una serie di
    > leggi internazionali sulla
    > concorrenza).

    Mi spiace per la tua patologia. Si chiama paranoia.

    Io non ho mai avuto nessuno di Microsoft che mi puntasse la pistola alla tempia per comprare i suoi prodotti se non avevo intenzione di usarli. Mi spiace per te che pensi che ti sia successo.
    non+autenticato
  • il trattamento di favore che viene garantito alle notizie riguardanti OOXML.
    anche in questo caso si è meritato il titolo di testa del numero odierno di P.I,quando invece le recenti notizie su ODF adottato dalla
    russia(letto qualche giorno fa proprio qui),vengono messe a fondo pagina.
    La domanda quindi è: Ma ooXML perchè merita tutta questa pubblicità positiva??solo perchè aspira ad essere uno standard mentre ODF lo è gia?? o dietro c'è la solita marketta?
    non+autenticato
  • Ma voi pensate davvero che un formato se diventa standard ISO, diventi anche standard di fatto?

    Il .doc non è stantard ISO (anzi tutto il contrario) eppure è diventato il formato più utilizzato al mondo.

    Secondo me OOXML diventerà lo standard di fatto semplicemente perché è lo standard di Microsoft Office, la suite d'ufficio più utilizzata al mondo.

    Sotto questa ipotesi, è meglio che OOXML sia anche standard ISO o no?

    Ovviamente sì.

    Se non lo diventasse, Microsoft potrebbe farci quello che vuole (come ha fatto per il .doc finora).
    Se diventasse standard ISO, Microsoft non potrebbe aggiornarlo a suo piacimento, e soprattutto chiunque potrebbe implementarlo essendo le specifiche a portata di tutti.

    Quindi la domanda è: volete davvero che Microsoft sia l'unica a supportare il formato che molto probabilmente diventerà lo standard di fatto (anche senza nessuna certificazione), o volete che chiunque possa implementarlo.

    E non mi dice che c'è ODF, perché da quando è uscito ha avuto tutto il tempo per diventare standard di fatto, e non lo è diventato.
    non+autenticato
  • Come fa ODF a diventare standard di fatto se la suite Office più diffusa MSOffice non ha mai avuto fatto da M$ un filtro, né tantomeno messo come formato di default per il salvataggio.
    non+autenticato
  • La nave affondava, inghiottita dalle onde del mare e tutti nella sala di prima classe ballavano...
    Questa faccenda non vi ricorda qualcosa ?
    E' ovvio che MS prima o poi l'avrebbe spuntata, ma come fate a non accorgervi che diamo la possibilità all'egemonia di un unico costruttore di gestire l'INFORMAZIONE che ci circonda di cui siamo pregni dalla mattina alla sera ?
    Certamente ODF non è perfetto, ma OOXML che senso ha ? E' un formato fatto a posta per un serie di prodotti di un unico produttore per il quale l'unico senso della propria interoperabilità è solo la possibilità, lecita dal suo punto di vista, di incamerare denaro...
    E noi leghiamo al Mondo tutta la nostra informazione, il nostro futuro a quell'unico fornitore e non diciamo niente non ce ne vogliamo accorgere ?
    Spaventoso, semplicemente spaventoso...
  • - Scritto da: abassign
    > La nave affondava, inghiottita dalle onde del
    > mare e tutti nella sala di prima classe
    > ballavano...
    > Questa faccenda non vi ricorda qualcosa ?
    > E' ovvio che MS prima o poi l'avrebbe spuntata,
    > ma come fate a non accorgervi che diamo la
    > possibilità all'egemonia di un unico costruttore
    > di gestire l'INFORMAZIONE che ci circonda di cui
    > siamo pregni dalla mattina alla sera
    > ?
    > Certamente ODF non è perfetto, ma OOXML che senso
    > ha ? E' un formato fatto a posta per un serie di
    > prodotti di un unico produttore per il quale
    > l'unico senso della propria interoperabilità è
    > solo la possibilità, lecita dal suo punto di
    > vista, di incamerare
    > denaro...
    > E noi leghiamo al Mondo tutta la nostra
    > informazione, il nostro futuro a quell'unico
    > fornitore e non diciamo niente non ce ne vogliamo
    > accorgere
    > ?
    > Spaventoso, semplicemente spaventoso...

    Ma con tutti i problemi di divulgazione, di manganza di etica in tutti i settori produttivi e culturali di questo pianeta, tu pensi realmente che OOXML sia questa maledizione che dici? Se è così, "spaventoso, semplicemente spaventoso"...
    non+autenticato
  • > Ma con tutti i problemi di divulgazione, di
    > manganza di etica in tutti i settori produttivi e
    > culturali di questo pianeta, tu pensi realmente
    > che OOXML sia questa maledizione che dici? Se è
    > così, "spaventoso, semplicemente
    > spaventoso"...

    Indipendentemente da OOXML,
    controllare l'informazione = potere IMHO.
    Per controllare un corso d'acqua ti assicuri la sorgente (che dovrebbe essere di tutti, il condizionale è d'obbligo purtroppo) o costruisci degli argini?
    non+autenticato
  • - Scritto da: mech_user
    > > Ma con tutti i problemi di divulgazione, di
    > > manganza di etica in tutti i settori produttivi
    > e
    > > culturali di questo pianeta, tu pensi realmente
    > > che OOXML sia questa maledizione che dici? Se è
    > > così, "spaventoso, semplicemente
    > > spaventoso"...
    >
    > Indipendentemente da OOXML,
    > controllare l'informazione = potere IMHO.
    > Per controllare un corso d'acqua ti assicuri la
    > sorgente (che dovrebbe essere di tutti, il
    > condizionale è d'obbligo purtroppo) o costruisci
    > degli
    > argini?

    Il punto è proprio questo: tutti a dare addosso a MS come fosse il grande fratello di orwell. Se parliamo di DRM, ancora ancora, ma per OOXML mi sembra molto, molto forzato.
    non+autenticato
  • > Il punto è proprio questo: tutti a dare addosso a
    > MS come fosse il grande fratello di orwell. Se
    > parliamo di DRM, ancora ancora, ma per OOXML mi
    > sembra molto, molto
    > forzato.

    Ho scritto "Indipendentemente da OOXML", non ho paragonato M$ al Grande Frate££o.
    La mia affermazione era: chi controlla l'informazione, detiene il potere.
    Ti ho chiesto, Come si controlla l'informazione a tuo parere?

    Poi una riflessione, lasciando stare nomi o aziende o che altro.
    Secondo te, se già esiste un formato, perchè farne un altro, se non per migliorarlo?
    E perchè non migliorarne solo uno allora?
    A tutto questo fatico nel trovarci un senso.

    Non mettiamoci contro tra di noi, diciamoci solo quello che pensiamo, stiamo parlando per confrontarci, non per dare torto o ragione a qualcuno.
    non+autenticato
  • - Scritto da: mech_user
    > > Il punto è proprio questo: tutti a dare addosso
    > a
    > > MS come fosse il grande fratello di orwell. Se
    > > parliamo di DRM, ancora ancora, ma per OOXML mi
    > > sembra molto, molto
    > > forzato.
    >
    > Ho scritto "Indipendentemente da OOXML", non ho
    > paragonato M$ al Grande
    > Frate££o.
    > La mia affermazione era: chi controlla
    > l'informazione, detiene il
    > potere.
    > Ti ho chiesto, Come si controlla l'informazione a
    > tuo
    > parere?
    >
    > Poi una riflessione, lasciando stare nomi o
    > aziende o che
    > altro.
    > Secondo te, se già esiste un formato, perchè
    > farne un altro, se non per
    > migliorarlo?
    > E perchè non migliorarne solo uno allora?
    > A tutto questo fatico nel trovarci un senso.
    >
    > Non mettiamoci contro tra di noi, diciamoci solo
    > quello che pensiamo, stiamo parlando per
    > confrontarci, non per dare torto o ragione a
    > qualcuno.

    Quanti metodi di compressione video esistono?
    non+autenticato
  • - Scritto da: annonimmo

    > Quanti metodi di compressione video esistono?

    IMHO sono più numerosi i formati video, rispetto ai metodi di compressione dei filmati.
    non+autenticato
  • - Scritto da: mech_user

    > La mia affermazione era: chi controlla
    > l'informazione, detiene il potere. Ti ho chiesto, Come si
    > controlla l'informazione a
    > tuo parere?

    Chi ha tv, giornali, radio, ecc, ecc e contemporaneamente è in politica
    Mi viene in mente al volo un nome....
    non+autenticato
  • - Scritto da: 1977
    > Il punto è proprio questo: tutti a dare addosso a
    > MS come fosse il grande fratello di orwell. Se
    > parliamo di DRM, ancora ancora, ma per OOXML mi
    > sembra molto, molto forzato.

    ooxml iso serve a ms per evitare il tracollo di office, se e, quando le pubbliche amministrazioni e le aziende verranno obbligate per legge a usare formati iso per le loro comunicazioni al pubblico.
    ms ha tutto il diritto di scalciare e cercare di mantenere il suo business ma per favore evitate di difenderla!! non ne ha bisogno, ha sicuramente una flotta di manager incaricati della corruzione di terzi sul libro paga(politici, amministratori pubblici e privati, membri delle commissioni piu' disparate eccecc...), evitate di fare un lavoro che altri fanno a pagamento!!! state mettendo a rischio i posti di lavoro dei manager del settore "corruzione e propagazione" !!
    non+autenticato
  • Il mitico Ufficio Bustarelle...
    non+autenticato
  • - Scritto da: bibop
    > - Scritto da: 1977
    > > Il punto è proprio questo: tutti a dare addosso
    > a
    > > MS come fosse il grande fratello di orwell. Se
    > > parliamo di DRM, ancora ancora, ma per OOXML mi
    > > sembra molto, molto forzato.
    >
    > ooxml iso serve a ms per evitare il tracollo di
    > office, se e, quando le pubbliche amministrazioni
    > e le aziende verranno obbligate per legge a usare
    > formati iso per le loro comunicazioni al
    > pubblico.

    Cosa che potrebbe cmq non impedirlo, dato che odf è già standard. Obiezione inutile.
    >
    > ms ha tutto il diritto di scalciare e cercare di
    > mantenere il suo business ma per favore evitate
    > di difenderla!! non ne ha bisogno, ha sicuramente
    > una flotta di manager incaricati della corruzione
    > di terzi sul libro paga(politici, amministratori
    > pubblici e privati, membri delle commissioni piu'
    > disparate eccecc...), evitate di fare un lavoro
    > che altri fanno a pagamento!!! state mettendo a
    > rischio i posti di lavoro dei manager del settore
    > "corruzione e propagazione"
    > !!

    Ah, giusto, dimenticavo. MS è il male e Bill Gates il diavolo in persona.
    non+autenticato
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