Dario Bonacina

Telecom: più broad band per tutti, ma con prudenza

L'incumbent promette investimenti per migliorare la diffusione del broad band, introdurre servizi innovativi e migliorare la qualità. E fissa un nuovo appuntamento a fine anno

Milano - Convergenza, estensione del broad band, migliore qualità, servizi avanzati per le comunicazioni: questi gli obiettivi di interesse per gli utenti che Telecom Italia ha dichiarato di voler conseguire presentando, venerdì scorso, il piano industriale del Gruppo per il periodo 2008 - 2010. Un piano "realistico", senza "miracoli" o "fuochi d'artificio", come è stato definito dal presidente Gabriele Galateri e dall'amministratore delegato Franco Bernabé, che ha riscosso consensi contrastanti per i suoi contenuti tecnici e finanziari.

In tre anni l'azienda prevede di attuare una profonda riorganizzazione, che le consentirà di raggiungere "efficienze che dovrebbero portare una riduzione complessiva di costi ed investimenti, a livello di Gruppo, di circa 1,2 miliardi di euro". Gli investimenti previsti ammonteranno comunque a 15 miliardi di euro: 11 riguarderanno il mercato italiano, mentre il resto sarà destinato ad obiettivi di espansione internazionale, principalmente in Germania e America Latina.

Per quanto riguarda il mercato nazionale, Telecom dichiara di voler migliorare i livelli di servizio e la solidità dei brand con cui opera (Telecom Italia, TIM, Alice, Virgilio) includendo in questo discorso la trasparenza nell'azione di vendita e un più efficiente customer care. Il gruppo intende puntare molto sulla convergenza fisso-mobile, estendendo le possibilità di comunicazione domestica da terminali sia fissi sia mobili, in casa, in ufficio o in mobilità. Per arrivare a questo non può esimersi dal far crescere il proprio network sul fronte della banda larga e sui servizi che integrano voce, dati e video.
L'incumbent promette innanzitutto di estendere l'utilizzo della fibra ottica, il cui percorso sarà allungato dalle centrali ai cabinet, quando non addirittura agli edifici, concretizzando il progetto NGN2 (Next Generation Network) per portare nelle case degli italiani ADSL 2+, VDSL e VDSL 2, con un piano che - a medio lungo termine - arriverà a rendere più capillare la disponibilità di broad band. La nuova infrastruttura - dichiarata accessibile agli operatori alternativi, con cui la compagnia telefonica promette rapporti più trasparenti a livello wholesale - consentirà a Telecom Italia di offrire ad un più largo bacino di utenza telefonia, connettività, IPTV e altri servizi innovativi. Parallelamente si investirà anche sul fronte della comunicazione mobile, estendendo la copertura HSDPA e nel 4G.

100 milioni di euro saranno investiti nei prossimi due anni in manutenzione preventiva e questo dovrebbe portare ad una minore incidenza dei guasti nella vita degli utenti.

Il piano mira dunque ad un generale consolidamento del gruppo con investimenti mirati e al contenimento della propria posizione debitoria. I mercati finanziari lo hanno giudicato eccessivamente prudente e hanno penalizzato il titolo Telecom in borsa.

Ma le opinioni non sono tutte negative: "Non si tratta di un piano inerziale, ma dell'unico piano possibile in due mesi di attività di questo management" ha commentato il professor Luigi Prosperetti dell'Università Statale di Milano. E il professor Maurizio Dècina, del Politecnico di Milano, in merito al piano precisa: "Non è mirabolante ma oggi Bernabé è tornato a parlare di industria. L'organizzazione attuale è molto in linea con l'approccio di Telefonica, la best performer negli ultimi anni - precisando che - si tratta solo di strategic guidelines non di un piano vero e proprio. Per la prima volta, come ha annunciato Bernabé, il piano analitico arriverà ex-ante (a fine 2008) e non quasi a metà anno, riportando la prassi della pianificazione nei tempi standard".

Ma è proprio per questo che la Borsa ha "punito" l'incumbent. Il Telecom Day, l'incontro con la comunità finanziaria, ha lasciato molte bocche asciutte. C'erano molte attese in merito a prospettive di crescita, possibilità di acquisizioni e altre novità significative. Ma il nuovo management - "nuovo" perché alla guida dall'azienda da neppure tre mesi - ha rimandato tutto a fine 2008: "Abbiamo solo fatto un'operazione di chiarezza per ripartire bene, non significa che ci sottraiamo da un impegno molto forte" ha puntualizzato Bernabé. "Tutti avevano chiara la situazione, il mercato conosceva il debito (35,7 miliardi a fine 2007) e la situazione dell'azienda, non ci doveva essere una grande sorpresa. Il taglio al dividendo (da 0,14 a 0,08 euro) è in linea con quello dei nostri pari".

"Lavoreremo per un nuovo piano, pronto a fine anno, per riposizionare l'azienda in una normale ripianificazione aziendale" ha indicato l'amministratore delegato, fissando un nuovo appuntamento per aggiornare quanto presentato la scorsa settimana alla luce dei risultati conseguiti.

Dario Bonacina
18 Commenti alla Notizia Telecom: più broad band per tutti, ma con prudenza
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  • Il vero schifo è che abbiano consentito ad alcuni avventurieri di comprare la telecom senza una lira e pagando l'acquisizione caricandola di debiti.
    Scellerati, hanno affossato un'azienda piena di utili, impedendo un corretto sviluppo dell'infrastruttura telematica in Italia, che non a caso ha una copertura ADSL molto più incompleta di Francia Inghilterra e Germania.
  • giusto ma non dimenticare la qualitá del servizio, in germania il 40% delle 6mega va sotto i 3
    non+autenticato
  • Ancora con 'ste promesse da marinai? Intanto io sto ancora a 2 mbit dopo l'enorme campagna pubblicitaria dello scorso ottobre per l'upgrade a 7. Altro che sette mega elementi... quà al mio paesello siamo in linea satura da 2 anni e di upgrade non se ne parla.
    Intanto però pago la stessa cifra di quello che va a 7 mega, ovvio... colpa mia che sono sfigato e abito fuori da un grosso centro urbano. E pago. E continuerò a pagare...
    non+autenticato
  • da quel che ne so io, se non la richiedi la 7 mega la devi aspettare x tanto tempo ancora. io lho richiesta appena pubblicizzata e da dicembre vado a banda piena senza incertezze o attriti vari di linea. ovvio che non uso router telecom ma me lo sono comprato!
    non+autenticato
  • Spero davver che in queto piano ci sia trasparenza nell'azione di vendita dato che tuu'oggi non c'è quasi nessun operatore che sia trasparente sulle offerte ke propone..
    Penso si a importante ricordare che molti operatori giocano sul fattore ignoranza per vendere prodotti che poi si rivelano pieni di imbrogli!!
    Proprio l'altro giorno sono stato chiamato da un consulente della Telecom che voleva vendermi un'ADSL cona una velocità EFFETTIVA (badate bene al termine) di 8 Mbps sottoscrivendo un un contratto del genere!! ma chi se ne intende minimamnete sa che ci sono molti fattori che rendono questa cosa impossibile in quanto sono presenti numerosi attriti che rendono "poco fluida" la comunicazione.
    Credo quindi, che vivendo in uno stato etico, il pioano della TElecom e degli altri operatori non debba assolutamente tralasciare questo aspetto ponendolo fra i più importanti!! se il cliente non verrà preso in giro magari si fiderà di più, e il monopolio della telecom sarà servito veramente a qualcosa.
  • Più che con telecom li devi prendertela con quei presunti precari che non sono altro che studenti a cui viene dato un pc e un microfoono e cuffia
    la loro bravura consta come per i venditori italiani: sparare più minchiate inventandosi l'impossibile pur di vendere il prodotto
    dopotutto anche i politici sono ottimi parlatori

    Pensa a quelli di fastweb poi
    finita la promozione come i vecchi utenti pagheranno 45 euro a mese per andare a 2 mega quando va bene
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    Modificato dall' autore il 10 marzo 2008 22.11
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  • e che ci si poteva aspettare, come reazione, da chi ruba in borsa?
    Non dico che la linea dettata da Bernabé possa essere il toccasana globale, ma se mantiene ciò che dice non ci vedo nulla di male, anzi, forse è la volta che Telecom ridiventa un'azienda seria, almeno un pò.
    E' ovvio che chi specula spera di sentir fare affermazioni di salasso e truffa ai danni dell'utenza, ma la sua delusione potrebbe finalmente essere la soddisfazione dell'utente.
  • La nostra "cara" telecom è stata e sarà la rovina delle telecomunicazioni in Italia.
    Grazie al suo monopolio siamo la penultima nazione, e tra poco l' ultima, in europa come penetrazione della Banda Larga.
    Ma perchè continuano a investire per aumentare la velocità della banda larga piuttosto della copertura.
    I 7 mbps che è il taglio minimo ormai sono piu' che sufficienti per tutti i bisogni, mentre purtroppo mezza italia è costretta a navigare col 56K.............
    per mancanza di banda larga, e il bello è che non si sa neppure se si verrà coperti in futuro......
    Poi investono i "nostri" soldi del canone all' estero.
    Veramente bravi a telecom....
    Telecom, se la conosci la eviti.
    Se la eviti non ti "uccide"..........
    Saluti
    Bas
  • - Scritto da: fbassini
    > La nostra "cara" telecom è stata e sarà la rovina
    > delle telecomunicazioni in
    > Italia.
    > Grazie al suo monopolio siamo la penultima
    > nazione, e tra poco l' ultima, in europa come
    > penetrazione della Banda
    > Larga.
    > Ma perchè continuano a investire per aumentare la
    > velocità della banda larga piuttosto della
    > copertura.
    > I 7 mbps che è il taglio minimo ormai sono piu'
    > che sufficienti per tutti i bisogni, mentre
    > purtroppo mezza italia è costretta a navigare col
    > 56K.............
    > per mancanza di banda larga, e il bello è che non
    > si sa neppure se si verrà coperti in
    > futuro......
    > Poi investono i "nostri" soldi del canone all'
    > estero.
    > Veramente bravi a telecom....
    > Telecom, se la conosci la eviti.
    > Se la eviti non ti "uccide"..........
    > Saluti
    > Bas

    perfettamente daccordo...
  • hai ragione telecom e' la rovina di noi italiani come al solito siamo uno degli ultimi paesi in europa
    non+autenticato
  • ciao
    ma vi lamentate sul fattore prezzo o sulla qualità?
    perche io da quando ce alice non ho mai e dico mai avuto problemi di linea e ora che ce alice 7 idem sempre a banda piena. x il prezzo 19€ x una 7 mega va bene dai. certo se avessi la 20 mega a quei soldi sarei piu contento. oppure fare fascie di flat tipo 640 a 7€ 7 mega a 10€ e 20 mega a 15€ sarebbe oro.
    non+autenticato
  • Qualcuno ha svenduto Telecom a gente indebitata fino al collo e da allora noi paghiamo la rata degli interessi delle banche londinesi. E' stata anche questa una maniera di cartolarizzare il debito pubblico, e su un settore per niente decotto. Ma così fu e così resta per noi.
    non+autenticato
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