Cina, moglie ferita brucia 400 telefonini

Lui la lascia e lei reagisce: dando fuoco a tutti i cellulari trovati nel negozio di telefonia che gestivano insieme

Roma - Ci sono molti modi per reagire di fronte ad una crisi coniugale: c'è chi se ne fa una ragione e volta pagina, chi va in TV a raccontare la propria storia o a cercare un'anima gemella, chi parte per un viaggio. In Cina, invece, c'è chi ha incendiato tutti i telefonini del negozio che gestiva insieme al partner.

Come riporta l'agenzia di stampa cinese Xinhua (via Metro.co.uk), i signori Wang possiedono un negozio di telefonia a Weifang. Il rapporto tra moglie e marito, da qualche tempo incrinatosi, si era reso sempre più tumultuoso e costellato da liti frequenti, culminando con l'abbandono da parte di lui, avvenuto il 3 marzo.

Il fatto ha gettato la moglie nella più cupa disperazione, che l'ha spinta a compiere un gesto estremo: ha preso dal negozio oltre 400 telefonini nuovi, li ha messi sul letto e ha dato loro fuoco, facendone un vero e proprio falò. Una strage di innocenti che, per l'attività gestita da entrambi, ammonta a più di 300mila yuan (circa 28mila euro).
Morale della favola: fiammiferi e accendini devono rimanere il più lontano possibile dalle mani di una moglie ferita.