Enrico Giancipoli

Opera: IE8 ha ancora molta strada da fare

Botta e risposta fra Microsoft e Opera. Hakon Wium Lie, CTO dello sviluppatore scandinavo, chiede una completa interoperabilità, documentazione completa e abbandono del version targeting

Roma - L'impegno di Microsoft al supporto degli standard W3C con la nuova versione del browser Internet Explorer ha sollevato gli animi di molti web designer, ma non tutti sono pienamente convinti o soddisfatti. Tanto meno quelli di Opera, softwarehouse concorrente da tempo in "guerra" contro il big di Redmond.

L'aspetto forse più interessante è che IE8 supporterà la modalità "super standard" di default. Punto Informatico ha già analizzato quali sono le novità in IE8: Microsoft con "super standard mode" si riferisce ad un'interpretazione del codice delle pagine web più conforme alle specifiche del W3C. E sembrerebbe proprio questo l'intento di Microsoft: "Il web migliora quando gli sviluppatori spendono meno tempo nei problemi di interoperabilità e più tempo nell'innovazione", ha detto Dean Hachamotvitch - responsabile del team di Internet Explorer - al Mix08 svoltosi nei giorni scorsi a Las Vegas.

Ma una risposta spigolosa è arrivata di lì a poco. Hakon Wium Lie, CTO per Opera Software ASA ha dichiarato: "La mia prima reazione è positiva. Confesso di essere sorpreso dal fatto che IE8 passa il test Acid2 di default. Questo indica che IE8 è più standard-compatibile del suo predecessore. Complimenti al team di IE8". Ma questo non proscioglie Microsoft dai problemi legali che Opera ha sollevato quest'anno: "Credo che le decisioni di Microsoft di adeguarsi agli standard abbiano matrice legale: credo che Opera e la Commissione Europea abbiano influenzato la decisione di Microsoft di fare la cosa giusta" - ha detto Lie.
Lie si riferisce alla questione che Opera ha sollevato lo scorso dicembre presso l'Antitrust europeo. Opera accusa Microsoft di ostacolare l'interoperabilità non adempiendo agli standard web abusando della sua posizione dominante nel mercato dei sistemi operativi e includendo IE in Windows. Di diverso parere Hachamotvitch: "Questa è una dimostrazione della volontà di Microsoft di rispettare l'interoperabilità. Anche se non crediamo che la nostra fosse una dittatura su quale modalità di rendering un browser debba usare, questo è chiaramente un passo importante che rimuove definitivamente qualsiasi potenziale problema legale".

Ma Lie non è pienamente soddisfatto: " I punti (contro Internet Explorer, ndr) che abbiamo illustrato alla Commissione Europea sono molteplici e solo due di essi sono stati parzialmente risolti." I nodi a cui si riferisce Lie sono in tutto cinque:
1. Compatibilità completa con i test Acid2 ed Acid3
2. Supportare le specifiche sottolineate dai test Acid
3. Fornire una documentazione su come IE implementa gli standard
4. Abbandonare il "version targeting"
5. Impegnarsi all'interoperabilità promettendo di aggiungere il supporto agli standard che due o più browser maggiori implementano.

"IE8, passando il test Acid2 e supportando la modalità super standard come fanno gli altri browser ha in parte risolto i punti 1 e 4, ma gli altri rimangono" - ha continuato Lie. "Spero che Microsoft continuerà ad avere una politica costruttiva, spero che lavorerà assieme agli altri sviluppatori di browser per supportare Acid3 e spero che si impegnerà nell'interoperabilità".

Nota a margine: il "version targeting"
Microsoft ha spiegato che IE8 supporterà diversi rendering del codice: il "quirks mode" e lo "standards mode".
Questo significa che gli sviluppatori dovranno inserire nel codice un meta tag di questo tipo:
meta http-equiv="X-UA-Compatible" content="IE=8"/ se si vuole utilizzare il rendering di IE8;
meta http-equiv="X-UA-Compatible" content="edge"/ se si vuole utilizzare il rendering più vecchio.

A che cosa serve? Serve alla retrocompatibilità della nuova versione di Internet Explorer con le vecchie versioni. Insomma, aderendo ai canoni W3C, IE8 potrebbe non visualizzare correttamente le pagine sviluppate per IE7. Microsoft viene incontro ai webmaster dicendo loro che, seppure la nuova versione del rendering (la "standard mode") è supportata di default, con un meta tag è comunque possibile fare interpretare la pagina con il rendering precedente.

Se da un lato il version targeting non disgrega il lavoro fatto dai web developer per la compatibilità con IE7 e versioni precedenti, c'è chi teme dall'altro lato che gli sviluppatori potrebbero essere indotti a sviluppare web che viene interpretato correttamente solo da IE7 e non dagli altri browser, impedendo quindi de facto l'interoperabilità tanto celebrata.

Enrico "Fr4nk" Giancipoli
99 Commenti alla Notizia Opera: IE8 ha ancora molta strada da fare
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  • Riporto questa faccenda:
    Un mesetto fa un mio amico che usa linux mi aveva fatto presente che non riusciva ad accedere a MSN WEB Messenger con firefox.
    Per curiosità sono andato sul sito (da ff e linux) e ho visto che effettivamente compariva un messaggio tipo "Il tuo browser non è supportato" o "La tua piattaforma non è supportata", non ricordo.
    Allora con lo user switcher ho impostato IE6, Windows..

    E il Web Messenger si è aperto senza alcun problema!! con tutti i contatti, ecc. Non ho provato a chattare ma non penso ci fossero problemi.

    BLOCCANO di proposito i servizi agli utenti non Windows!!

    Non dico che debbano per forza spendere $ per rendere il tutto compatibile a utenti di altri o.s., ma se "per caso" funziona tutto.. allora questo comportamento è roba da matti.

    Tutta Microsfot dovrebbe finire IN GALERA per questi comportamenti, altrochè multe
    non+autenticato
  • controlli ActiveX e blocco pop-up.
    poi sotto leggi:
    Browser Web: Microsoft Internet Explorer 5.0 o versioni successive, Netscape 7.1 o versioni successive oppure Mozilla 1.6 o versioni successive, installati su un sistema operativo Microsoft Windows.
    Connessione Internet (consigliata 56 Kbps o superiore)
    Profilo Microsoft® .NET Passport. Se hai un account, Hotmail o MSN, disponi già di un profilo Passport.
    Nel caso in cui utilizzi software per bloccare le popup (es. MSN Tollbar), è necessario configurarlo in modo tale da consentire le popup per questo sito Web.

    Ora inizierò una crociata perchè Time Machine si usa solo sotto Leopard.
  • - Scritto da: Renji Abarai
    > Ora inizierò una crociata perchè Time Machine si
    > usa solo sotto
    > Leopard.

    Ma hai letto cos'ho scritto?

    Il Web Messenger FUNZIONA sotto linux, compresa l'aggiunta di contatti, i font, i colori, le emoticon, ecc.

    Se non l'hai capito, ripeto che BLOCCANO DI PROPOSITO l'accesso al servizio a chi non usa Windows (controllando lo user-agent) anche se questo funzionerebbe benissimo su Linux.
    non+autenticato
  • lascia liberi gli active X e va.
    Quindi? che problema hai?
  • Non so neanche se vale la pena rispondere a un troll come te.. Facciamo allora che Google ti scrive:

    "Installa Firefox cliccando qui. Non puoi usare Google con Internet Explorer"

    Va bene così? Saresti contento?
    non+autenticato
  • - Scritto da: the_m
    > Non so neanche se vale la pena rispondere a un
    > troll come te.. Facciamo allora che Google ti
    > scrive:
    >
    > "Installa Firefox cliccando qui. Non puoi usare
    > Google con Internet
    > Explorer"
    >
    > Va bene così? Saresti contento?

    Guarda che sotto linux non devi star li a cambiare user-agent. Ti dice solo che non è supportato. se clicchi sull'icona "Accedi a MSN web Messenger" messenger parte lo stesso.
    non+autenticato
  • Ma sei sicuro che parta lo stesso?
    Quando avevo provato tempo fa da me e dal mio amico non accedeva cliccando sul pulsante Accedi
    non+autenticato
  • - Scritto da: the_m
    > Ma sei sicuro che parta lo stesso?
    > Quando avevo provato tempo fa da me e dal mio
    > amico non accedeva cliccando sul pulsante
    > Accedi

    provato prima con firefox.
    non+autenticato
  • Funziona anche con Iceweasel per dire...
    non+autenticato
  • Ma possibile che non si possa obbligare semplicemente Microsoft a buttar fuori un traduttore di siti che li renda automaticamente compatibile con IE?
    O viceversa tradurre queli per IE verso lo standard?

    All'università mi ricordo che il nostro prof di programmazione faceva fare come esercizi per le tesine dei traduttori da un linguaggio di programmazione all'altro e non era un cosi' grande lavoro.
    non+autenticato
  • - Scritto da: sbseries
    > Ma possibile che non si possa obbligare
    > semplicemente Microsoft a buttar fuori un
    > traduttore di siti che li renda automaticamente
    > compatibile con
    > IE?
    > O viceversa tradurre queli per IE verso lo
    > standard?

    è quasi impossibile, da una parte perché nessun browser è perfettamente aderente alle specifiche del W3C, dall'altra perché tali specifiche non dicono tutto, per esempio come comportarsi in caso di un errore di validazione.
    quindi ogni browser è programmato per tentare di indovinare cosa il programmatore della pagina web voleva mostrare, e ognuno lo fa a suo modo.

    nei linguaggi di programmazione ciò non esiste, se c'è un errore di sintassi il programma si blocca.
    non+autenticato
  • Eppure mi ricordo che quando studiavo informatica all'università uno dei compiti che il prof assegnata agli studenti come tesina era un traduttore tra i vari linguaggi informatici, Pascal, Modula2, etc. E funzionavano perfettamente, oviamente era un po' complesso farli.

    Saluti.
    non+autenticato
  • questi Browser alla fine si somigliano sono tutte sul ciglio della strada che aspettano i polli...
    non+autenticato
  • Breve breve un po' di storia per aneddoti...

    All'inizio fu il web con Mosaic, Amaya e poi Netscape.

    Poi arriva Micro$oft che se lo vuole prendere approfittando della diffusione del suo Windows, integrandoci Internet Explorer, un browser leggermente fuori standard.

    Inizia la guerra dei pseudo standard con IE e Netscape che ne inventano di propri per portare utente verso i rispettivi prodotti...

    Alla fine la spunta IE ma non perché migliore, semplicemente perché preinstallato. M$ viene condannata in tribunale in USA ma grazie al supporto a Giorgio Cespuglio (il presidente USA) se la cava con un "boffetto".

    Tutti i prodotti per sviluppatori di M$ generano codice compatibile con IE ma non standard. Chi naviga il web per goderne al 100% deve possedere un sistema Win+IE.
    Complici anche tutti i tool di sviluppo per il web che sforna in questi anni Micro$oft che guarda caso sfornano codice fuori standard ma compatibile con IE.

    Netscape fallisce, nasce prima Mozilla poi Phoenix/Firefox che opensource prende la naturale strada del supporto agli standard.

    Chi non sviluppa usando sistemi M$ trova naturale seguire gli standard, ma tornano i problemi con chi usa il browser più diffuso.

    Fortunatamente Firefox ha un successo inaspettato e gli utenti iniziano ad accorgersi che molti siti hanno problemi con questo e non con IE, sempre più utenti si accorgono dell'inganno, e per fortuna alle loro lamentele si aggiungono le grida di Opera AG e raggiungono le istituzioni antitrust.

    M$ continua con le sue beghe legale ma ha la faccia come il culo e il web non lo molla!

    IE7 supporta un po' più gli standard, ma non si risolve il problema di quei siti che funzionano solo con IE.

    IE8 continua l'inganno di Micro$oft e la sua faccia tosta. La doppia modalità non obbligherà chi ha fatto siti compatibili solo con IE a modificarli.
    Di fatto chi usa Windows avrà accesso a tutto il Web, chi usa browser e sistemi operativi alternativi continuerà a non avere pieno accesso a tutto il web.

    La modalità Edge di IE8 deve sparire, solo così si fa piazza pulita di tutto il danno che ha fatto Micro$oft al Web che diventerà realmente standard, universale ed interoperabile da tutti i browser e tutti i sistemi operativi.
    non+autenticato
  • - Scritto da: iRoby
    > Breve breve un po' di storia per aneddoti...
    >
    > All'inizio fu il web con Mosaic, Amaya e poi
    > Netscape.
    >
    > Poi arriva Micro$oft che se lo vuole prendere
    > approfittando della diffusione del suo Windows,
    > integrandoci Internet Explorer, un browser
    > leggermente fuori
    > standard.
    >
    > Inizia la guerra dei pseudo standard con IE e
    > Netscape che ne inventano di propri per portare
    > utente verso i rispettivi
    > prodotti...
    >
    > Alla fine la spunta IE ma non perché migliore,
    > semplicemente perché preinstallato. M$ viene
    > condannata in tribunale in USA ma grazie al
    > supporto a Giorgio Cespuglio (il presidente USA)
    > se la cava con un
    > "boffetto".
    >
    > Tutti i prodotti per sviluppatori di M$ generano
    > codice compatibile con IE ma non standard. Chi
    > naviga il web per goderne al 100% deve possedere
    > un sistema
    > Win+IE.
    > Complici anche tutti i tool di sviluppo per il
    > web che sforna in questi anni Micro$oft che
    > guarda caso sfornano codice fuori standard ma
    > compatibile con
    > IE.
    >
    > Netscape fallisce, nasce prima Mozilla poi
    > Phoenix/Firefox che opensource prende la naturale
    > strada del supporto agli
    > standard.
    >
    > Chi non sviluppa usando sistemi M$ trova naturale
    > seguire gli standard, ma tornano i problemi con
    > chi usa il browser più
    > diffuso.
    >
    > Fortunatamente Firefox ha un successo inaspettato
    > e gli utenti iniziano ad accorgersi che molti
    > siti hanno problemi con questo e non con IE,
    > sempre più utenti si accorgono dell'inganno, e
    > per fortuna alle loro lamentele si aggiungono le
    > grida di Opera AG e raggiungono le istituzioni
    > antitrust.
    >
    > M$ continua con le sue beghe legale ma ha la
    > faccia come il culo e il web non lo
    > molla!
    >
    > IE7 supporta un po' più gli standard, ma non si
    > risolve il problema di quei siti che funzionano
    > solo con
    > IE.
    >
    > IE8 continua l'inganno di Micro$oft e la sua
    > faccia tosta. La doppia modalità non obbligherà
    > chi ha fatto siti compatibili solo con IE a
    > modificarli.
    >
    > Di fatto chi usa Windows avrà accesso a tutto il
    > Web, chi usa browser e sistemi operativi
    > alternativi continuerà a non avere pieno accesso
    > a tutto il
    > web.

    hai dimenticato un particolare: senza microsoft e con la vostra mentalità arrogante da cantinari sapienti e buonisti a quest'ora il web non se lo cagherebbe nessuno, perchè il computer sarebbe ancora roba da nerds e di addetti ai lavori

    >
    > La modalità Edge di IE8 deve sparire

    a beh, allora non possiamo che ubbidire alla sua saggezza
    non+autenticato
  • - Scritto da: awant

    > hai dimenticato un particolare: senza microsoft e
    > con la vostra mentalità arrogante da cantinari
    > sapienti e buonisti a quest'ora il web non se lo
    > cagherebbe nessuno, perchè il computer sarebbe
    > ancora roba da nerds e di addetti ai
    > lavori

    Forse non sai, nella tua ignoranza, che Microsoft all'inizio snobbo' il WEB. Famosa la frase di Bill Gates, che piu' o meno diceva "Internet e' una moda passeggiera".

    Forse non sai, perche' ancora giovine sei, che ai tempi c'erano OS/2 e MacOS e AmigaOS e tanta altra bella scelta. Microsoft non ha fatto proprio nulla, i tempi erano maturi per "l'esplosione" degli ultimi anni, il mondo era pronto per l'avvento dei personal computer.
    11237
  • Quoto e aggiungo che su Amiga IBrowse è stato il precursore del tabbed browsing, la navigazione a tab che IE ha introdotto solo con IE7!!!

    E meno male che senza l'innovazione Micro$oft il mondo stava nella merda...Triste
    non+autenticato
  • Fattelo dire, quello che dici e l'associazione al tuo nick mi fa capire solo che tu non hai capito proprio niente!!!!!
    non+autenticato
  • Potresti infondere in me la scienza che a me manca?

    Prova a confutare ciò che ho scritto.
    non+autenticato
  • - Scritto da: iRoby
    > Quoto e aggiungo che su Amiga IBrowse è stato il
    > precursore del tabbed browsing, la navigazione a
    > tab che IE ha introdotto solo con
    > IE7!!!
    >
    > E meno male che senza l'innovazione Micro$oft il
    > mondo stava nella merda...
    >Triste


    Amiga è stato precursore di tante tecnologie e innovazioni, rimpiango che oggi non ci sia più la sua presenza sul mercato Triste
    Sarebbe stato uno stimolo in più anche per i concorrenti naturalmente...
    non+autenticato
  • - Scritto da: awant

    > hai dimenticato un particolare: senza microsoft e
    > con la vostra mentalità arrogante da cantinari
    > sapienti e buonisti a quest'ora il web non se lo
    > cagherebbe nessuno, perchè il computer sarebbe
    > ancora roba da nerds e di addetti ai
    > lavori

    il che non sarebbe tanto male.
    Innanzitutto avremmo, come minimo, gente che quota meglio.
    Poi avremmo forum dove davvero ci si scambiano opinioni serie e dove si potrebbe imparare qualcosa.
    non+autenticato
  • Stai zitto.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Thebeers
    > Stai zitto.

    Altrimenti?
    non+autenticato
  • - Scritto da: dont feed the troll

    > - Scritto da: Thebeers

    > > Stai zitto.
    >
    > Altrimenti?

    Ti fa una se...



    ...renata al chiaro di luna.
    FDG
    10909
  • mentre l'america si avvia ad una rapido declino economico , l'europa comincia ad alzare la testa.. opera non e' un browser che ha dalla sua parte la quantita' ma ha di sicuro la Qualita', un browser di classe per gente di classe.
    Non mi sorprende comunque un nutrito manipolo di utenti di punto informatico ridotti in schiavitu' intellettuale che continui a difendere l'ammerega, io mi dissocio completamente da questi esseri
    non+autenticato
  • Do ragione al tuo spirito europeo.

    Ma Opera è davvero troppo poco diffuso per tenerne conto, per chi lavora su Internet.
    non+autenticato
  • - Scritto da: BLah
    > Do ragione al tuo spirito europeo.
    >
    > Ma Opera è davvero troppo poco diffuso per
    > tenerne conto, per chi lavora su
    > Internet.

    Non sono d'accordo.
    Non tanto per la diffusione, quanto per la notevole capacità di Opera di essere accessibile e favorire la scrittura di siti web accessibili.

    Da non sottovalutare la diffusione come browser in palmari e smartphone, che è sugli stessi livelli dei concorrenti.
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