Polizia paga per accedere ai cellulari

Succede in Nuova Zelanda, dove la polizia stacca un assegno a Vodafone per poter intercettare e decifrare le telefonate "sicure" dei propri abbonati. Altrove lo fanno gratuitamente

Roma - In Italia il problema è praticamente inesistente ma nei paesi dove la cifratura sulle chiamate dei cellulari è diffusa, per la polizia risulta più difficile intercettare e decifrare le telefonate. E se in molti paesi il carrier deve fornire il necessario alla decifrazione, in Nuova Zelanda questo obbligo si traduce in un mega assegno che la polizia sta staccando a favore dell'operatore mobile Vodafone.

L'assegno, pari a 1,1 milioni di dollari neozelandesi, consentirà alla polizia di accedere ai codici di cifratura usati da Vodafone e dunque, quando necessario, di conoscere i contenuti delle conversazioni degli utenti del carrier sottoposti a indagine. E il ministro delle Comunicazioni di Wellington, Paul Swain, ha dichiarato che i fondi sono già stati allocati e che entro poche settimane tutto sarà risolto.

Ma non è d'accordo la polizia. L'Associazione dei poliziotti ha spiegato che negli altri paesi, come in Australia o negli Stati Uniti, è il fornitore di servizi che ha il dovere di dare l'accesso alle chiamate alla polizia. "Ma in Nuova Zelanda - si lamenta l'Associazione - questo non succede. In Nuova Zelanda le compagnie telefoniche sono un gradino sopra la polizia".
8 Commenti alla Notizia Polizia paga per accedere ai cellulari
Ordina
  • In italia la diffusione della telefonia cellulare basata sull'architettura GSM comprende comunque una cifratura del segnale. Perchè nell'articolo è detto a chiare lettere che a differenza di altri paesi la cifratura in italia non è adotata?
    non+autenticato
  • A dire il vero è stato dimostrato che la cifratura usata nei GSM non è un gran che e basta un PC di fascia alta per decrittare le intercettazioni. Poi nelle centrali il segnale passa in chiaro..

    Giusto per correttezza.

    Ciao

    - Scritto da: IrDemon
    > In italia la diffusione della telefonia
    > cellulare basata sull'architettura GSM
    > comprende comunque una cifratura del
    > segnale. Perchè nell'articolo è detto a
    > chiare lettere che a differenza di altri
    > paesi la cifratura in italia non è adotata?
    non+autenticato
  • Forse qualcuno pensava che nel nostro paese la messaggeria privata fosse garantita?
    Con poco più di un milione in internet puoi contattare una agenzia privata di investigazioni in grado di inviarti copia di fax ricevuti da un numero di rete fissa, testi SMS ricevuti da un cellulare, mail e listato in chiaro delle chiamate effettuate da un cellulare o utente di fissa.
    IL GIORNALE di lunedì 12 marzo


    - Scritto da: IrDemon
    > In italia la diffusione della telefonia
    > cellulare basata sull'architettura GSM
    > comprende comunque una cifratura del
    > segnale. Perchè nell'articolo è detto a
    > chiare lettere che a differenza di altri
    > paesi la cifratura in italia non è adotata?
    non+autenticato
  • Una compagnia privata ha diritto di proteggere la privacy dei suoi utenti, e deve farsi pagare per fornire i suoi codici di cifratura.
    non+autenticato
  • > Una compagnia privata ha diritto di
    > proteggere la privacy dei suoi utenti, e
    > deve farsi pagare per fornire i suoi codici
    > di cifratura.

    ah, si? quindi bastano solo soldi per violare la privacy?

    toc toc, c'e' nessuno? Ma sei fuori?

    Chiediamo agli utenti del servizio cosa ne pensano... e magari chiediamo se quei soldi saranno detratti dalle bollette degli utenti.
    non+autenticato
  • Hia ragione Mah (mah, che nome Con la lingua fuori ).
    Solo che scorgo la tua disapprovazione sul fatto che la polizia possa avere accesso alla rete telefonica.
    Secondo me' e' giusto. Il fatto sta che e' scorretto ed ingiusto che essi debbano pagare per avere libero accesso! C'e' le hanno le autorizzazioni di un giudice? In Italia la polizia non puo' violare la privacy se non ha un ottimo motivo e se non e' autorizzata dal giudice.
    Che essi debbanopagare per un servizio di sicurezza pubblica, pero', mi pare proprio una stupidata di cattivo gusto. Spero proprio che non vendano nel medesimo modo gli accessi a chiunque li voglia!

    Fabrizio Balestrieri

    - Scritto da: Mah
    > > Una compagnia privata ha diritto di
    > > proteggere la privacy dei suoi utenti, e
    > > deve farsi pagare per fornire i suoi
    > codici
    > > di cifratura.
    >
    > ah, si? quindi bastano solo soldi per
    > violare la privacy?
    >
    > toc toc, c'e' nessuno? Ma sei fuori?
    >
    > Chiediamo agli utenti del servizio cosa ne
    > pensano... e magari chiediamo se quei soldi
    > saranno detratti dalle bollette degli
    > utenti.
    non+autenticato

  • Sono certo che via internet od anche personalmente in Italia non sia così inpossibile procurarsi una Tessera prepagata Anonima magari celata sotto falso nome.
    A quel punto La privacy (soldi o non soldi) la ottieni!
    - Scritto da: Fabrizio Balestrieri
    > Hia ragione Mah (mah, che nome Con la lingua fuori ).
    > Solo che scorgo la tua disapprovazione sul
    > fatto che la polizia possa avere accesso
    > alla rete telefonica.
    > Secondo me' e' giusto. Il fatto sta che e'
    > scorretto ed ingiusto che essi debbano
    > pagare per avere libero accesso! C'e' le
    > hanno le autorizzazioni di un giudice? In
    > Italia la polizia non puo' violare la
    > privacy se non ha un ottimo motivo e se non
    > e' autorizzata dal giudice.
    > Che essi debbanopagare per un servizio di
    > sicurezza pubblica, pero', mi pare proprio
    > una stupidata di cattivo gusto. Spero
    > proprio che non vendano nel medesimo modo
    > gli accessi a chiunque li voglia!
    >
    > Fabrizio Balestrieri
    >
    > - Scritto da: Mah
    > > > Una compagnia privata ha diritto di
    > > > proteggere la privacy dei suoi utenti,
    > e
    > > > deve farsi pagare per fornire i suoi
    > > codici
    > > > di cifratura.
    > >
    > > ah, si? quindi bastano solo soldi per
    > > violare la privacy?
    > >
    > > toc toc, c'e' nessuno? Ma sei fuori?
    > >
    > > Chiediamo agli utenti del servizio cosa ne
    > > pensano... e magari chiediamo se quei
    > soldi
    > > saranno detratti dalle bollette degli
    > > utenti.
    non+autenticato
  • Per chi fosse interessato, il dollaro neozelandese vale 918,299 Lire
    non+autenticato