Luca Annunziata

OOXML, Microsoft punta sull'open source

Un accordo per creare una comunitÓ di sviluppatori di software libero. Per migliorare l'interoperabilitÓ dello standard ECMA 376

Roma - ╚ stato annunciato nelle scorse ore un accordo tra Microsoft e Sourcesense, importante gruppo italiano (attivo anche a livello europeo) impegnato nell'integrazione di soluzioni basate sull'open source: lo scopo dichiarato è quello di sviluppare nuove librerie a sorgenti liberi per garantire maggiore interoperabilità e un accesso più semplice ai formati office prodotti dall'azienda di Redmond.

OOXML, Microsoft punta sull'open sourceAl primo posto dell'elenco degli obiettivi della neonata collaborazione c'è lo sviluppo di una nuova versione del modulo Apache POI, l'API java utilizzata per manipolare file in formato Word ed Excel attraverso codice scritto nel celebre linguaggio di programmazione. La rinnovata libreria, che verrà rilasciata con licenza Apache 2.0, dovrebbe costituire uno dei primi passi del rinnovato programma di apertura all'interoperabilità varato di recente da Microsoft.

Così i due partner sperano dunque di suscitare l'interesse di molte aziende, soprattutto quelle in cerca di compatibilità multipiattaforma: "Sono le richieste indirizzate ogni giorno da clienti, partner e sviluppatori ai principali player del mercato IT", spiega Pierpaolo Boccadamo, direttore della Strategia di Piattaforma di Microsoft Italia. L'auspicio di BigM è che questo passo possa condurre verso la nascita di una comunità attiva di sviluppatori, che garantisca la nascita e la crescita di strumenti realmente in grado di consentire l'accesso al formato OOXML ad ogni tipo di applicazione.
I primi esempi dell'utilizzo di Apache POI in questo senso non mancano: "Le librerie Apache POI sono usate in molti progetti open source e in un gran numero di applicazioni enterprise che gestiscono documenti Office" ha chiarito il CEO di Sourcesense, Gianugo Rabellino. Allargando il supporto anche al possibile futuro standard ISO DIS 29500, sarebbe possibile ampliare il numero di strumenti anche open source che consentono ad operatori grandi e piccoli, privati e aziende, di implementare servizi di ogni tipo su qualunque piattaforma con accesso completo ai formati Office di Microsoft.

La prima versione aggiornata di Apache POI, con supporto esteso ad Office Open XML, è attesa per il secondo trimestre 2008.

Luca Annunziata
74 Commenti alla Notizia OOXML, Microsoft punta sull'open source
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  • Guardo alla notizia con ottimismo ma senza creduloneria; vedremo come verrà fuori questa nuova versione di POI, alla fine potrebbe beneficiarne anche OpenOffice. La licenza è ok (ovviamente a MS non converrebbe rilasciarlo con licenza GPL), quindi ben venga, non vedo cosa ci possa essere di meglio di una specifica "live" come un progetto open source!
  • "lo scopo dichiarato è quello di sviluppare nuove librerie a sorgenti liberi per garantire maggiore interoperabilità e un accesso più semplice ai formati office prodotti dall'azienda di Redmond."

    La MS riconosce la superirorità del software aperto? In pratica sembra di si... Ed allora tutti gli attacchi e fud fatti in passato all'open source?
    non+autenticato
  • - Scritto da: Nifft
    > "lo scopo dichiarato è quello di sviluppare nuove
    > librerie a sorgenti liberi per garantire maggiore
    > interoperabilità e un accesso più semplice ai
    > formati office prodotti dall'azienda di
    > Redmond."
    >
    > La MS riconosce la superirorità del software
    > aperto? In pratica sembra di si... Ed allora
    > tutti gli attacchi e fud fatti in passato
    > all'open
    > source?

    Se non li riesci a battere.. fatteli amici... o almeno provaciOcchiolino
  • > La MS riconosce la superirorità del software
    > aperto? In pratica sembra di si... Ed allora
    > tutti gli attacchi e fud fatti in passato
    > all'open
    > source?
    MS non ha *mai* attaccato l'open source o il sw aperto. MS attacca da sempre la licenza GPL. Giusto o sbagliato che sia, sono cmq concetti estremamente differenti.
    non+autenticato
  • In ogni caso non ritengo un cambio di vedute, o una tacita ammissione di errore o mea culpa come una cosa da condannareSorride
  • > In ogni caso non ritengo un cambio di vedute, o
    > una tacita ammissione di errore o mea culpa come
    > una cosa da condannare
    >Sorride
    Ma guarda che a me di MS non frega poi molto: mi sono solo "permesso" di correggere una affermazione inesatta, tutto qui Sorride
    non+autenticato
  • Ma ci mancherebbe, hai fatto benissimoSorride
  • - Scritto da: pentolino
    > Guardo alla notizia con ottimismo ma senza
    > creduloneria;

    ottimismo trattandosi di M$? ce ne vuole davvero tanto...

    > vedremo come verrà fuori questa
    > nuova versione di POI, alla fine potrebbe
    > beneficiarne anche OpenOffice.

    mah... non riesco a immaginare come...

    > La licenza è ok

    mica tanto...

    > (ovviamente a MS non converrebbe rilasciarlo con
    > licenza GPL),

    appunto... e questo la dice molto lunga sulle reali intenzioni di M$...

    > quindi ben venga, non vedo cosa ci
    > possa essere di meglio di una specifica "live"
    > come un progetto open
    > source!

    ci potrebbe essere, che so, una specifica totalmente libera, con licenza GPL (magari pure GPLv3) e l'uso di (veri) formati standard ISO esistenti, tipo ODT, piuttosto che duplicazioni arraffazzonate e farraginose utili solo ed esclusivamente a (pure dichiarati) scopi commerciali (leggi: OOXML = come ti rinnovo il monopolio ed il lock-in)...
    non+autenticato
  • Le pecorelle immacolate e innocenti che popolano i forum sono troppo giovani. Non sanno che chi le ha precedute è morto nello stesso modo: nelle fauci del Lupo Cattivo

    Sveglia! Microsoft sta "aprendo" un suo formato, non il suo codice! Questo è molto diverso dall'aprire il codice sorgente dei programmi che lo usano!!
    E lo sta aprendo quel tanto che basta per poi richiuderlo a piacimento nella prossima versione di Office o in quella dopo, quando avrà "sconfitto" ODF e sarà standard "de facto", e pazienza se non sarà standard certificato.

    Care pecorelle, toglietevi gli occhiali rosa, e pensate con la testa, non con la lana.

    Poi non ditemi che non vi avevo avvertito.

    Il vostro fidato Cane Pastore.

    BAU!
    iced
    188
  • Rilassati,
    persone che hanno affidato l'IT a Microsoft si trovano una soluzione funzionante, senza mostruosi costi di integrazione di ogni nuova applicazione ... ma piuttosto un solo costo di possesso come si sarebbe avuto con ogni altra soluzione...

    - Scritto da: iced
    > Le pecorelle immacolate e innocenti che popolano
    > i forum sono troppo giovani. Non sanno che chi le
    > ha precedute è morto nello stesso modo: nelle
    > fauci del Lupo
    > Cattivo
    >
    > Sveglia! Microsoft sta "aprendo" un suo formato,
    > non il suo codice! Questo è molto diverso
    > dall'aprire il codice sorgente dei programmi che
    > lo
    > usano!!
    > E lo sta aprendo quel tanto che basta per poi
    > richiuderlo a piacimento nella prossima versione
    > di Office o in quella dopo, quando avrà
    > "sconfitto" ODF e sarà standard "de facto", e
    > pazienza se non sarà standard
    > certificato.
    >
    > Care pecorelle, toglietevi gli occhiali rosa, e
    > pensate con la testa, non con la lana.
    >
    >
    > Poi non ditemi che non vi avevo avvertito.
    >
    > Il vostro fidato Cane Pastore.
    >
    > BAU!
    non+autenticato
  • - Scritto da: ....
    > Rilassati,
    > persone che hanno affidato l'IT a Microsoft si
    > trovano una soluzione funzionante, senza
    > mostruosi costi di integrazione di ogni nuova
    > applicazione ...

    Sei sicuro? Va bene che Microsoft fa le sue "soluzioni integrate" che senz'altro semplificano la vita se hai TUTTO Microsoft e Windows-based, ma ricordiamoci che ogni tot Microsoft riscalda le sue minestre e dopo un altro tot conclude il supporto alle versioni precedenti, costringendo di fatto i suoi clienti a versarle periodicamente altri soldi per improbabili "upgrade" dei software, upgrade che quasi sempre sono superflui.

    > ma piuttosto un solo costo di
    > possesso come si sarebbe avuto con ogni altra
    > soluzione...

    Ma, per quanto detto sopra, condannati per sempre a pagare licenze e sempre allo stesso fornitore. Non mi sembra una idea lungimirante. Magari anni fa non c'era molta scelta, quelli che hanno basato tutto su windows e Microsoft ormai hanno fatto la frittata, dovrebbero buttare tutto il know-how e tutto il software e le personalizzazioni sviluppate negli anni per un'improbabile migrazione, non lo faranno mai ed è anche comprensibile.
    Ma oggi la situazione è cambiata, un'azienda che nasce oggi ci pensa due volte ad affidarsi a Microsoft.

    TAD
  • guarda che tutte le aziende di sw si basano su meccanismi simili... i famosi "contratti di assistenza annuali"... anche le piccolissime ditte. E mi pare anche normale cmq, sennò vuol dire che con l'informatica nn ci puoi vivere.
    non+autenticato
  • - Scritto da: di passaggio
    > guarda che tutte le aziende di sw si basano su
    > meccanismi simili... i famosi "contratti di
    > assistenza annuali"... anche le piccolissime
    > ditte. E mi pare anche normale cmq, sennò vuol
    > dire che con l'informatica nn ci puoi
    > vivere.

    Sì, ma non parliamo di un software "normale", che so, un gestionale che, se non ti va bene più, lo cambi e ti rivolgi a un altro fornitore. Parliamo del sistema operativo e degli strumenti di lavoro che userai per produrre il tuo software e la documentazione. Una scelta che influenzerà profondamente il tuo lavoro e avrà ricadute anche sui tuoi prodotto e sui tuoi clienti.

    TAD
  • Giusto, se il software e l'hardware lo dovessi comprare... ma oggi lo noleggi, quindi hai la flessibilità di aggiungere e togliere hw (e quindi il relativo os e applicativi installati)

    E per quanto riguarda gli aggiornamenti sw NON intendo la software assurance ma il noleggio di un software e quando ne vuoi la versione nuova annulli un contratto e stipuli il nuovo...

    Le tue considerazioni sono corrette se invece COMPRI hw e sw...


    - Scritto da: TADsince1995
    > - Scritto da: ....
    > > Rilassati,
    > > persone che hanno affidato l'IT a Microsoft si
    > > trovano una soluzione funzionante, senza
    > > mostruosi costi di integrazione di ogni nuova
    > > applicazione ...
    >
    > Sei sicuro? Va bene che Microsoft fa le sue
    > "soluzioni integrate" che senz'altro semplificano
    > la vita se hai TUTTO Microsoft e Windows-based,
    > ma ricordiamoci che ogni tot Microsoft riscalda
    > le sue minestre e dopo un altro tot conclude il
    > supporto alle versioni precedenti, costringendo
    > di fatto i suoi clienti a versarle periodicamente
    > altri soldi per improbabili "upgrade" dei
    > software, upgrade che quasi sempre sono
    > superflui.
    >
    > > ma piuttosto un solo costo di
    > > possesso come si sarebbe avuto con ogni altra
    > > soluzione...
    >
    > Ma, per quanto detto sopra, condannati per sempre
    > a pagare licenze e sempre allo stesso fornitore.
    > Non mi sembra una idea lungimirante. Magari anni
    > fa non c'era molta scelta, quelli che hanno
    > basato tutto su windows e Microsoft ormai hanno
    > fatto la frittata, dovrebbero buttare tutto il
    > know-how e tutto il software e le
    > personalizzazioni sviluppate negli anni per
    > un'improbabile migrazione, non lo faranno mai ed
    > è anche
    > comprensibile.
    > Ma oggi la situazione è cambiata, un'azienda che
    > nasce oggi ci pensa due volte ad affidarsi a
    > Microsoft.
    >
    > TAD
    non+autenticato
  • Il problema è che se queste persone un giorno vorranno cambiare soluzione, potranno farlo?

    questo è quello che preoccupa molti...

    - Scritto da: ....
    > Rilassati,
    > persone che hanno affidato l'IT a Microsoft si
    > trovano una soluzione funzionante, senza
    > mostruosi costi di integrazione di ogni nuova
    > applicazione ... ma piuttosto un solo costo di
    > possesso come si sarebbe avuto con ogni altra
    > soluzione...
    >
    non+autenticato
  • Puoi sempre cambiare soluzione...

    Non vorrei stupirti, ma funziona così:

    COSTI ATTUALI > COSTI DI MIGRAZIONE + COSTI FUTURI ??

    Se Sì => Cambio
    Se No => Non cambio


    - Scritto da: r p
    > Il problema è che se queste persone un giorno
    > vorranno cambiare soluzione, potranno
    > farlo?
    >
    > questo è quello che preoccupa molti...
    >
    > - Scritto da: ....
    > > Rilassati,
    > > persone che hanno affidato l'IT a Microsoft si
    > > trovano una soluzione funzionante, senza
    > > mostruosi costi di integrazione di ogni nuova
    > > applicazione ... ma piuttosto un solo costo di
    > > possesso come si sarebbe avuto con ogni altra
    > > soluzione...
    > >
    non+autenticato
  • - Scritto da: ....
    > Rilassati,
    > persone che hanno affidato l'IT a Microsoft si
    > trovano una soluzione funzionante, senza
    > mostruosi costi di integrazione di ogni nuova
    > applicazione ... ma piuttosto un solo costo di
    > possesso come si sarebbe avuto con ogni altra
    > soluzione...
    >

    Costo di possesso, costo di aggiornamenti obbligatori, costo di sangue versato per tenere in piedi quei maledetti server, costo di cpu per tenere antivirus su tutte le macchine...
    non+autenticato
  • - Scritto da: ....
    > Rilassati,
    > persone che hanno affidato l'IT a Microsoft si
    > trovano una soluzione funzionante, senza
    > mostruosi costi di integrazione di ogni nuova
    > applicazione ... ma piuttosto un solo costo di
    > possesso come si sarebbe avuto con ogni altra
    > soluzione...

    Ahahaha divertente.... quasi quasi ci credo sul serio

    Ah si quota al contrario, smetti di usare outlook
    non+autenticato
  • - Scritto da: iced

    > Sveglia! Microsoft sta "aprendo" un suo formato,
    > non il suo codice! Questo è molto diverso
    > dall'aprire il codice sorgente dei programmi che
    > lo
    > usano!!

    ma non vi basta tutto il codice open source che c'è in giro?

    quanto siete ingordi!
    non+autenticato
  • Questo articolo lo dimostra. Ficoso
    non+autenticato
  • - Scritto da: 123
    > Questo articolo lo dimostra. Ficoso

    Quoto.
    non+autenticato
  • Peccato per quella storiella delle "estensioni proprietarie", che ne fanno un formato chiudibile.
  • Ecco,
    così finiamo di parlare di storielle... ci dai un bel link dove si trovi informazione?


    - Scritto da: Davide Impegnato
    > Peccato per quella storiella delle "estensioni
    > proprietarie", che ne fanno un formato
    > chiudibile.
    non+autenticato
  • - Scritto da: ....
    > Ecco,
    > così finiamo di parlare di storielle... ci dai un
    > bel link dove si trovi
    > informazione?

    Ai tempi mi ero imbattuto in questo:
    http://www.sutor.com/newsite/blog-open/?p=1343
    11237
  • Example #1: Unspecified binary content in MS Office 2007 generated MS-OOXML files hinders interoperability

    Analysis has shown that XLSX documents created by MS Office 2007 have binary content in addition to content described in the proposed MS-OOXML specification. This hinders interoperability and has the potential to reduce document fidelity. The analysis was conducted by downloading a XLSX document from microsoft.com and unpacking the zipped contents to allow review of the internal file structure.


    http://www.italy.fsfeurope.org/documents/msooxml-i...
  • > Analysis has shown that XLSX documents created by
    > MS Office 2007 have binary content in addition to
    > content described in the proposed MS-OOXML
    > specification.
    E vorrei ben vedere: Office 2007 è stato rilasciato *prima* che fosse avviato il processo di standardizzazione, ergo... E' normale che implementi un draft
    non+autenticato
  • http://www.google.it/search?hl=it&client=firefox-a...=

    Come puoi vedere dai titoli, dentro a un file OOXML possono starci anche oggetti proprietari, come audio (per esempio, un bel WMA con DRM?) e animazioni flash (formato proprietario). Mi domando se possa starci anche Silverlight.

    Fai un giro su noooxml.org, se non hai nulla da fare, ci sono tante cosette interessanti.
  • > Fai un giro su noooxml.org, se non hai nulla da
    > fare, ci sono tante cosette
    > interessanti.
    Invece che "fare un giro" su un sito chiaramente schierato, scaricati il draft dello standard e studiatelo, così almeno non avrai informazioni "drogate"
    non+autenticato
  • - Scritto da: pecos
    > > Fai un giro su noooxml.org, se non hai nulla da
    > > fare, ci sono tante cosette
    > > interessanti.
    > Invece che "fare un giro" su un sito chiaramente
    > schierato, scaricati il draft dello standard e
    > studiatelo, così almeno non avrai informazioni
    > "drogate"

    questa come fonte ti sembra piu' attendibile?
    http://download.microsoft.com/download/a/a/3/aa341...

    ma non ti vergogni neanche un po' ?
    non+autenticato
  • - Scritto da: CCC
    > - Scritto da: pecos
    > > > Fai un giro su noooxml.org, se non hai nulla
    > da
    > > > fare, ci sono tante cosette
    > > > interessanti.
    > > Invece che "fare un giro" su un sito chiaramente
    > > schierato, scaricati il draft dello standard e
    > > studiatelo, così almeno non avrai informazioni
    > > "drogate"
    >
    > questa come fonte ti sembra piu' attendibile?
    > http://download.microsoft.com/download/a/a/3/aa341
    >
    > ma non ti vergogni neanche un po' ?
    non vedo di cosa dovrei vergognarmi: se voglio uno standard ECMA, lo scarico (gratis) dal sito ECMA. Se voglio uno standard ISO, lo scarico (pagando) dal sito ISO.
    I draft dei siti dei produttori non mi interessano, perchè sono "arretrati" rispetto alle bozze ufficiali.
    E tu non ti vergogni, giacchè parli di tematiche che *evidentemente* non conosci? <g>
    non+autenticato