venerdì 21 marzo 2008

WiFi nelle Università, la parola agli studenti

Arrivano a Punto Informatico le prime esperienze degli studenti degli atenei italiani. Da Cesena, da Milano, da L'Aquila: come va la rete universitaria e quanto serve. Tutti gli studenti possono partecipare con la propria esperienza

"Gentile Punto Informatico,
mi chiamo Davide e vi scrivo in merito all'articolo sulla copertura WiFi dei campus universitari italiani. Io scrivo per l'università di L'Aquila. Forse in molti non la conoscono, ma L'Aquila è il capoluogo di regione dell'Abruzzo:-)

Visto il grande numero di corsi di laurea presenti nell'ateneo, è diviso in più poli didattici (dovrebbero essere 4 se non ne dimentico nessuno). I due principali sono il polo di Ingegneria (di cui fa parte naturalmente il corso di laurea di Ingegneria informatica) ed il polo di Scienze MM.FF.NN. (di cui fa parte il corso di laurea in Scienze informatiche).

Dal punto di vista della connettività il nostro ateneo è decisamente indietro rispetto a quanto ho letto nell'articolo e nelle risposte che hanno dato gli altri utenti. In nessuno dei poli didattici è presente il WiFi come servizio per gli studenti. Questa mancanza però non è molto sentita dagli studenti stessi, infatti la maggiorparte dei corsi di laurea non ha uno spazio web dedicato, un sito, o qualunque altra cosa che riduca le distanze tra gli studenti ed i professori. Quello che manca è un "luogo" in cui studenti e professori possano scambiarsi materiali inerenti i corsi, approfondire determinati argomenti che non possono avere il giusto spazio nelle ore di lezione previste dal piano didattico. La ciliegina sulla torta è costituita dal fatto che lo stesso portale dell'intero ateneo è spesso off-line, soprattutto quando si avvicina la fine dei corsi e gli studenti accedono spesso al sistema per registrarsi agli appelli d'esame.Si perchè l'intero ateneo si è dotato (con una spesa esorbitante a detta di molti professori, sicuramente più informati di me sull'argomento) di un sistema di prenotazioni online: ogni studente, all'immatricolazione riceve un codice PIN che gli permette di accedere ad una pagina personale in cui può visualizzare tutti i dati relativi al proprio piano di studi, può registrarsi agli esami, e, accedendo da dei terminali interni all'università, può stampare tutti i certificati di cui ha bisogno. Il problema è che tale portale, nei periodi in cui è maggiore il numero di accessi effettuati dagli studenti, non regge il carico di lavoro necessario. Non so se sia colpa dell'hardware che compone i server, delle linee che lo collegano, o della struttura del sistema, ma questo portale è spesso irraggiungibile, e se anche si riuscisse a completare l'iscrizione ad un esame, non si è mai certi dell'esito, perché (esperienza personale) è possibile che, per motivi ignoti, il professore non riceva traccia della propria iscrizione, e si trovi in seria difficoltà nel far sostenere ed eventualmente registrare l'esame.

Se tutto questo non vi è bastato, pensate che non esistono dei PC connessi ad internet a disposizione degli studenti. Anzi... mi sbaglio... qualcuno ce n'è: per il corso di laurea in scienze informatiche (a cui sono iscritto io) c'è 1 (uno) PC a disposizione degli studenti del primo e del secondo anno della laurea triennale, ed una decina a disposizione per gli studenti del terzo anno della laurea triennale e per gli studenti della laurea specialistica. Anche se, a dire la verità, quei PC non sono proprio a disposizione degli studenti: per potervi accedere è necessaria la richiesta scritta firmata da un professore che indichi l'attività didattica che richiede l'utilizzo della connessione. Negli altri poli didattici non so quale sia situazione precisa, ma vedendo dai miei amici la quantità di dispense stampate presso le copisterie, non penso che se la passino molto meglio.

Ma io mi chiedo: non sarebbe molto più facile, veloce, economico, e soprattutto ecologico (finito il corso, un libro può essere utile, ma le dispense, finisco tutte nella spazzatura) mettere un file in uno spazio web e renderlo disponibile a tutti? Certo, questo sarebbe un grande vantaggio per gli studenti, soprattutto per coloro che non risiedono nella città in cui studiano, ma comporterebbe un grande lavoro per quei professori che continuano a "lasciare in copisteria" delle dispense scritte a mano e che spesso sono incomprensibili.

Ma in fondo, molto in fondo, un barlume di speranza c'è: abbiamo una connettività molto limitata, chi non possiede un PC ed una connessione ad internet proprie rimane quasi isolato dal lato "connesso" dell'università... ma... ma l'ADSU (Azienda per il diritto agli studi universitari) ed i sindacati studenteschi hanno allestito (nel mio polo didattico) una sala ricreativa con tavolini e sedie, un biliardino, diversi mazzi di carte, un televisore su cui (secondo gli orari) guardare i telegiornali o i cartoni animati (soprattutto appena dopo pranzo) e, gaudio massimo... una consolle Playstation2 con cui trascorrere ore a sfidare gli amici ad uno degli ultimi giochi di calcio.

Mi sento decisamente invidioso verso gli altri utenti che hanno commentato la notizia su Punto Informatico.
Davide"

NOTA
Nella tua università c'è il WiFi? Non c'è? È un servizio soddisfacente? Ne parlano da anni ma ancora non s'è visto? Parlane tu su Punto Informatico, invia la tua testimonianza a pi@edmaster.it
42 Commenti alla Notizia WiFi nelle Università, la parola agli studenti
Ordina
  • Tanto per rassicurare l'amico Davide, tra qualche settimana l'Ateneo aquilano attiverà in ogni biblioteca di facoltà e nei punti di maggiore passaggio hot spot wifi con accesso libero o meglio basato su account matricola studente.
    Vorrei comunque precisare per dovere di cronaca che il nuovo portale di Ateneo recentemente ristrutturato è un sistema separato dall'applicativo che gestisce i servizi online e gli eventuali disservizi nel periodo di esame non si rifletteno sul funzionamento del Portale web.
    Anche in questo caso tra qualche settimana l'Ateneo si doterà di un nuovo applicativo per la gestione di tutti i servizi online compresa l'attribuzione di una casella di posta elettronica a tutti i 25000 iscritti.
    non+autenticato
  • Anche all'università degli studi di Siena è stata attivata da meno di una settimana la rete wireless per tutti gli studenti ed una diversa per i professori.

    La prima è gestita con un sistema tipo NoCat, la seconda con un sistema di autenticazione a persona.

    A presto, Ebolo.
  • anche nel distaccamento di ingegneria di arezzo wireless tutto ok, il tutto sotto vpn con chiave personale
    non+autenticato
  • Al polo universitario di modena la copertura è abbastanza ampia. Partita dalla facoltà di ingengeria si è poi diffusa alla biblioteca del polo, alla facoltà di Fisica, a quella di Chimica e pure Matematica. Per me i problemi sono 2:
    1) all'interno delle facoltà ci sono diverse zone d'ombra
    2) ci sono pochissime prese elettriche! Può sembrare una stupidata, ma cosa me ne faccio del wi-fi se dopo qualche ora sono a piedi con la batteria?
    Nota positiva: l'accesso a internet è libero per gli studenti regolarmente iscritti e per i docenti, mentre la navigazione all'interno del dominio unimore.it è consentita a chiunque.

    P.S. Non conosco la situazione di Reggio Emilia
    non+autenticato
  • Caro Davide,
    sono Paolo Bozzelli, rappresentante del nostro CdL di Informatica dell'Aquila.
    Il problema del wi-fi è più che sentito e non solo presso la nostra facoltà, ma in tutto l'Ateneo.
    Problemi di natura burocratica hanno impedito - com'è purtroppo aquilana abitudine - la nascita di una rete wi-fi all'interno del Polo Coppito.
    Come ben sai, il nostro Polo vanta problemi anche peggiori (vedasi la situazione del parcheggio) e la sufficienza con la quale questi vengono trattati è a dir poco imbarazzante.
    Sono d'accordo con te quando parli dell'inefficienza del sistema di iscrizione per gli esami, ma storcio il naso quando sento parlare di poca connettività cabled: l'Acquarius Lab ha dato ampio respiro alle esigenze di connettività agli studenti; i terminali nel laboratorio di informatica sono accessibili da TUTTI gli studenti del CdL: è comunque vero che se la situazione è come la descrivi tu, è il caso di intervenire controllando; l'ADSU mette a disposizione una ventina di terminali (solo il pomeriggio, purtroppo), anche quelli accessibili da tutti.
    Il discorso è strettamente didattico: quando si parla di laboratori didattici, la questione si fa pesante. L'ideale sarebbe avere laboratori nei quali poter svolgere lezione regolarmente: è quello a cui punterei.
    Per la questione wi-fi, comunque, la macchina non è ferma: dopo Pasqua torneremo al lavoro sul tema, almeno come dipartimento di Informatica.
    Colgo l'occasione per invitarti a discuterne a quattrocchi, per approfondire la questione e per studiare a tavolino una proposta.
    Buona pasqua a te e a tutti i lettori di PI.

    Paolo Bozzelli
  • - Scritto da Davide:
    > Quello che manca è un "luogo" in cui studenti e professori > possano scambiarsi materiali inerenti i corsi, approfondire > determinati argomenti che non possono avere il giusto
    > spazio nelle ore di lezione previste dal piano didattico.

    Abbiamo da poco aperto il Gruppo Google di Informatica, all'indirizzo:
    http://groups.google.it/group/informatica-aq/

    SapevàteloSorride
  • La velocità è ottima ma spesso e volentieri si disconnette. Il progetto è stato portato avanti anche dalla telecom, spero che facciano qualcosa per stabilizzarla.

    Io studio a Monte Sant'Angelo e a quanto so questa rete dovrebbe coprire anche tanti altri edifici della Federico II.
    non+autenticato
  • Anche nelle varie sedi di Fuorigrotta c'è, solo che funziona al primo colpo solo con winxp, con linux e vista bisogna smanettare un po'! mmmah!
    non+autenticato
  • Vorrei solo aggiungere che anche al polo di ingegneria informatica di agnano (sempre Federico II di Napoli) il servizio Wi-Fi è aperto a tutti gli studenti dal 2004/2005... La cosa che mi fa strano però è che se ne parli solo ora...
    non+autenticato
  • Ad Agnano mica c'è solo Ing.Informatica eh!A bocca aperta
    Comunque sì, alla facoltà di Ingegneria della Federico II è da un po' che abbiamo Internet WiFi.
    non+autenticato
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