IBM svela un nuovo chip a 64 bit

Big Blue svela i piani per il rilascio di una nuova generazione di Power PC in grado di macinare codice a 32 e a 64 bit. Si accavallano le voci su una sua possibile adozione da parte di Apple

San Jose (USA) - Si chiama Power PC 970 e si può considerare una versione "lite" del Power4, il processorone dual-core che IBM ha lanciato lo scorso autunno in occasione del debutto della sua linea di server Regatta. La caratteristica saliente di questo chip, di cui verranno divulgati maggiori dettagli tecnici durante il Microprocessor Forum che si è appena aperto a San Jose, è quella di poter far girare sia codice a 64 bit che codice a 32 bit: questo gli consente di avvalersi di tutti i vantaggi portati dall'architettura a 64 bit, come la capacità di indirizzare grandi quantità di memoria, pur mantenendo la compatibilità con il vasto parco software a 32 bit per PPC.

Il PPC 970 dovrebbe raggiungere il mercato verso la seconda metà del prossimo anno e debuttare ad una frequenza compresa fra 1,6 GHz e 1,8 GHz, per poi spingersi, all'inizio del 2004, oltre i 2 GHz. Chekib Akrout, responsabile dello sviluppo dei microprocessori di IBM, sostiene che una volta oltrepassata la soglia dei 2 GHz il PPC 970 potrà "concorrere, in termini di velocità, con il Pentium".

Il chip, prodotto con una tecnologia a 0,13 micron, integrerà lo stesso sistema avanzato di gestione dei consumi del Power4 ma, rispetto a questo, utilizzerà una sola CPU. IBM ha intenzione di impiegarlo nei server low-end, nelle workstation e come chip embedded in una gamma di net appliance.
Ciò che ha fatto accendere i riflettori sul PPC 970 non sono però tanto i pregi tecnici, che pur ci sono, quanto il fatto che questa potrebbe essere la CPU del riscatto per il mondo dei Macintosh. Sebbene né IBM né Apple abbiano rilasciato annunci ufficiali in merito, si moltiplicano le voci secondo cui il PPC 970 verrà impiegato nelle future linee di Mac. Questo significherebbe il ritorno dei chip di IBM sui computer desktop di Apple: oggi, infatti, i PPC G3 di Big Blue si trovano soltanto nella linea di notebook iBook. Per tutti gli altri sistemi, Apple si avvale dei PPC G4 di Motorola, la cui massima frequenza è oggi di 1,25 GHz.

Già da tempo Apple sta cercando una via d'uscita al vincolo tecnologico che la lega a Motorola, vincolo che si è fatto ancor più stretto dopo che IBM ha vistosamente frenato lo sviluppo di nuove CPU per i Mac in favore di chip pensati per i propri server. Anche Motorola, del resto, ha rallentato in maniera consistente l'evoluzione dei PPC G4, tanto che Apple è stata quasi costretta ad introdurre il supporto a configurazioni bi-processore nei suoi sistemi di fascia più alta.

Alla luce di tutto ciò, il PPC 970 potrebbe essere una buona promessa per il futuro dei Mac, e questo non tanto per il suo supporto ai 64 bit, al momento ancora poco importante nel segmento desktop, quanto semmai per la sua capacità di salire ben oltre i 2 GHz di clock ed offrire prestazioni di tutto interesse anche con le attuali applicazioni a 32 bit.
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18 Commenti alla Notizia IBM svela un nuovo chip a 64 bit
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  • «Ciò che ha fatto accendere i riflettori sul PPC 970 non sono però tanto i pregi tecnici, che pur ci sono, quanto il fatto che questa potrebbe essere la CPU del riscatto per il mondo dei Macintosh.»

    Di questo non ce ne potrebbe fregare di meno... sono percentuali da prefisso telefonico, più facile trovare una Duna Panorama verde ramarro che un Mac su una scrivania qualsiasi.

    Interessante invece l'applicazione della nuova CPU in sistemi industriali 6U su bus STD32 e VME, se mantiene le buone tradizioni !
    non+autenticato

  • >
    > Di questo non ce ne potrebbe fregare di
    > meno... sono percentuali da prefisso
    > telefonico, più facile trovare una Duna
    > Panorama verde ramarro che un Mac su una
    > scrivania qualsiasi.

    per dare una risposta in tema con la tua affermazione: che razza di minchiata
    non+autenticato

  • Anzichè pensare ai 64 bit praticamente inutili perchè apple non comincia a pensare ad un porting di MacOS X su piattaforma X86?

    non+autenticato
  • Secondo me è importante pensare ai processori a 64 bit.
    Con questa nuova tecnologia si possono creare immagini video stupende ad altissima velocità; inoltre però bisogna alzare anche la velocità del clock ad almento 2,5 Ghz.
    non+autenticato


  • - Scritto da: Luca
    > Secondo me è importante pensare ai
    > processori a 64 bit.
    > Con questa nuova tecnologia si possono
    > creare immagini video stupende ad altissima
    > velocità; inoltre però bisogna alzare anche
    > la velocità del clock ad almento 2,5 Ghz.

    Ancora con 'sta storia dei Gigahertz....ma allora perché le Irix hanno 600Mhz di clock?
    non+autenticato
  • - Scritto da: Hertz!Hertz!Hertz!
    > Ancora con 'sta storia dei Gigahertz....ma
    > allora perché le Irix hanno 600Mhz di clock?

    Infatti oggi sono dei chiodiSorride
    non+autenticato
  • Perchè se vuoi OsX devi comprarti un Mac: semplice no?
    Ciao
    non+autenticato
  • - Scritto da: matteooooo
    >
    > Anzichè pensare ai 64 bit praticamente
    > inutili perchè apple non comincia a pensare
    > ad un porting di MacOS X su piattaforma X86?
    >

    <ironic mode on>
    anziché scrivere sté inutili cavolate potresti usare il tuo tempo in maniera migliore, non credi?
    <ironic mode off>

    scherzi a parte, per l'ennesima volta:

    Apple costruisce e vende computer, il 95% del suo fatturato deriva dalla vendita di computer;
    questo piccolissimo dato dovrebbe farti capire che se la apple tirasse fuori un MacOsX per piattaforme X86 il 95% del suo fatturato andrebbe a Putt...

    vuoi il mirabolante, potente, stabile, universale, compatibile, inaffondabile, semplice, professionale, adatto a tutti MacOS X 10.2 ?

    perfetto, ti compri un mac ed il tuo sogno si avvera...

    non vuoi comprarti un mac per chissà quale motivo? bene, ti tieni il tuo windows o il tuo linux e rimaniamo amici come primaSorride

    saluti e baciSorride
    non+autenticato
  • - Scritto da: lordmilo
    > Apple costruisce e vende computer, il 95%
    > del suo fatturato deriva dalla vendita di
    > computer;
    > questo piccolissimo dato dovrebbe farti
    > capire che se la apple tirasse fuori un
    > MacOsX per piattaforme X86 il 95% del suo
    > fatturato andrebbe a Putt...
    >
    > vuoi il mirabolante, potente, stabile,
    > universale, compatibile, inaffondabile,
    > semplice, professionale, adatto a tutti
    > MacOS X 10.2 ?
    >
    > perfetto, ti compri un mac ed il tuo sogno
    > si avvera...
    >
    > non vuoi comprarti un mac per chissà quale
    > motivo? bene, ti tieni il tuo windows o il
    > tuo linux e rimaniamo amici come primaSorride
    >
    > saluti e baciSorride

    Basta cambiare architettura. OSX su Apple x86 custom.
    Allora potrebbe essere interessante passare a Mac visto che l'unico neo dei mac oggi sono i G4.
    non+autenticato


  • - Scritto da: matteooooo
    >
    > Anzichè pensare ai 64 bit praticamente
    > inutili perchè apple non comincia a pensare
    > ad un porting di MacOS X su piattaforma X86?

    Perchè dopo i mac non li venderebbe più...
    non+autenticato
  • - Scritto da: Numero28

    > Perchè dopo i mac non li venderebbe più...

    No, perché si tratterebbe di macchine comunque differenti. Intanto il firmware non potrebbe essere lo stesso, cioè il BIOS.

    Semmai, un porting su intel sarebbe prematuro.
    non+autenticato

  • > No, perché si tratterebbe di macchine
    > comunque differenti. Intanto il firmware non
    > potrebbe essere lo stesso, cioè il BIOS.
    >
    Visto cosa e` successo a SGI quando si e` messa a costruire PC?
    Sono macchine "diverse"
    vende vero?
    non+autenticato
  • - Scritto da: Pietro

    > Visto cosa e` successo a SGI quando si e`
    > messa a costruire PC?
    > Sono macchine "diverse"
    > vende vero?

    Si, ma SGI ed Apple hanno mercati differenti. Le SGI le compravi per cosa, per usarci SoftImage? E per usarlo in quel genere di macchine potevi preferire un normale PC carrozzato.
    Poi la mia osservazione era di carattere tecnico: ad esempio, riesce il BIOS a fare il boot da un disco formattato secondo le specifiche di partizionamento adottate da Apple? E' sufficiente il BIOS di un PC per far funzionare OSX in modo da non comportare limiti a cui gli utenti Apple non sono abituati? E poi (questa cosa non è strettamente legata al BIOS) quale hardware sarebbe disposta a supportare Apple? Tral'altro, anche se OSX fosse supportato solo su macchine particolari, darwin esiste per PC generici e sarebbe comunque possibile installare prima darwin e poi OSX, con utility apposite, su un normale PC. Solo che tali configurazioni sarebbero configurazioni non supportate da Apple e che potenzialmente potrebbero dare più problemi.
    non+autenticato