Supporto gratis per Vista SP1

Ne hanno diritto anche gli utenti di licenze OEM. Fino a marzo del prossimo anno

Redmond (USA) - Gli utenti del Service Pack 1 per Windows Vista potranno godere di un periodo di supporto gratuito per risolvere eventuali problemi di installazione e compatibilità derivati dall'aggiornamento. A farlo sapere è uno dei blogger di Microsoft, Brandon LeBlanc, che ha specificato come possano usufruire del servizio di supporto gratuito anche i possessori di copie OEM di Windows Vista.

"Avete a disposizione una varietà di opzioni tra cui scegliere per ottenere supporto, e per nessuna di queste dovrete sborsare un dollaro. Ripeto: il supporto per l'SP1 non vi costerà nulla", ha ribadito LeBlanc.

Il servizio di assistenza gratuito è generalmente riservato agli acquirenti delle versioni retail di Windows, mentre coloro che hanno acquistato un PC con il sistema operativo pre-installato devono rivolgersi al produttore o al rivenditore della macchina per ottenere assistenza. Estendendo il supporto anche agli utenti di licenze OEM, Microsoft ha chiaramente fatto un'eccezione a questa regola.
Va precisato che i normali clienti possono utilizzare esclusivamente il supporto via email o chat: il servizio telefonico è infatti riservato agli abbonati TechNet e MSDN, a chi possiede contratti Professional o Software Assurance, ed agli iscritti al Microsoft Partner Program (MSPP).

La pagina in italiano per accedere al servizio di supporto gratuito per Vista SP1, valido fino al 18 marzo 2009, è qui.
26 Commenti alla Notizia Supporto gratis per Vista SP1
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  • Win* in tutte le sue salse si conferma come una schifezza di o.s.
    L'esempio più recente non viene dal SP1 di Vista, le cui traversie al max sono indice di una non buona fase di testing.
    L'esempio come sia uno schifo l'arch. win*, in tutte le sue salse, nonostante le iniezioni di codice unix *BSD avuto negli anni (implementato, non semplicemente copiato, ma tantèèè!); se paragonato a o.s. seri come i vari UNIX o OS/390 (ma anche il vecchio OS/360), viene da un mondo delel applicazioni estreme la Formula 1. Come alcuni sapranno nel nuovo campionato F1 2008 si sono avuti alcuni cambiamenti regolamentari, tra questi quello dell'imposizione della centralina unica (o meglio la centralina "centrale", quella che raccoglie i dati di tutte le altre micro centraline specializzate della monoposto, li processa e decide le varie azioni, nel limite regolamentare).
    A vincere l'appalto dela FIA per questa centralina, è stata una controllata della McLaren & M$, come molti sapranno. La McLaren/Mercedes da anni si avvale di queste centraline sulle sue monoposto di F1, quasi tutte le altre si avvalevano di quella della Magneti Marelli, Ferrari compresa.
    Su quelle della Magneti Marelli, come su quelle della MES (la controllata McLaren in oggetto) fino al 2007 ci girava un sistema operativo fatto ad hoc e derivato dagli UNIX *BSD. Un pò come CISCO con IOS (anche se sui nuovi Catalyst serie 10000 il kernel è derivato QNX), o.s. che è in EEPROM particolari e applicazioni fatte dalle case con il supporto della Magneti Marelli o della MES (per chi lo utilizzava).
    La migliore era quella della Magneti Marelli, tantè vero che veniva utilizzata da quasi tutte le squadre di F1.
    Bè la MES con l'appoggio di M$ ha presentato e vinto alla FIA, causa basso costo, una centralina MES/win-derivated un o.s. per la centralina MES derivato da win*. Ovviamente M$ puntava e punta molto su questa pubblicità, che per la prima volta (dopo la figuraccia fatta nel fermo di una nave da guerra USA equipaggiata con NT anni fà) le dà occasione pubblicitaria di vedere un derivato del suo o.s. in ambiti critici; tanto che fornisce o.s. e relativo supporto a costi contenuti (in pratica alla MES conviene più che derivarlo al solito da unix *BSD: ci pensa a questo lato M$).
    Beh ... il ministero della difesa USA, dalla disavventura della sua nave winNT equipaggiata, ne ha avuto abbastanza, e oltre a togliere win* dalla nave stessa, ha abiurato win* in qualsiasi salsa dal controllo di qualsiasi apparato. Ma la FIA no: doveva avere la sua disavventura nonostante le famose storiche premesse del bloccaggio della BMW con un ministro thailandese
    http://www.tevac.com/article.php/20030516021801437

    Il punto nasce con la centralina MES e i guai che questa ha provocato alla Ferrari in Australia, nella prima edizione dei GP 2008.
    Questi o.s. per queste centraline, sono particolari, e il costruttore della centralina che conosce l'HW può creare un o.s. al meglio per la sua creatura. MA l'accoppiata MES/M$, a quanto pare no, non ci riesce altrettanto bene come faceva la Magneti Marelli o la stessa MES con o.s. UNIX *BSD derivati (ovviamente vi era un motivo, per cui i costruttori di centraline preferivano derivare i loro o.s. da sistemi unix, motivo che con la mancanza di concorrenza - centralina unica - è venuto meno per la MES).
    Autosprint, su questo caso dice molto: per questa centralina lato o.s. siamo al caos: dall'inizio dell'anno 2008 siamo arrivati a 24 versioni successive e differenti di win-derivated e non è finita!

    "- Sul problema dei motori in Australia: Powerbox. Bel nome da videogioco per definire la più proletaria nel sistema delle centraline MES. Quella che fa il lavoro sporco, che non 'pensa', ma controlla le utenze ad alto assorbimento: pompe, iniezione, accensione del motore. Quella che, con ogni probabilità, aveva messo fuori gioco la Ferrari nella prima gara e rischiava, se non si fosse posto rimedio, di macchiare anche il trionfo a Sepang. Il male oscuro è stato trovato, ma il problema non era nuovo. In Bahrain, durante i test di fine inverno, il problema si era già presentato sulla F2008. La Powerbox, che in pratica 'distribuisce' l'energia elettrica proveniente dall'alternatore, è installata nelle fiancate della Ferrari, in posizione convenzionale. Come tutti i dispositivi elettronici soffre le temperature estreme, in questo caso il caldo. Il sistema Marelli, in uso fino all'anno scorso, tollerava bene escursioni anche di 10 o 20 gradi oltre il limite consigliato. Quella della MES, quando supera i 70░ va in tilt. Dal momento che regola il funzionamento delle bobine di accensione degli iniettori, è più che probabile che abbia causato in Australia i problemi che hanno fermato M e R.
    Quando i due motori, martedì scorso, sono arrivati a Maranello, dentro c'era una marmellata di metallo. Ma i tecnici sono risaliti alla rottura, uguale per entrambi i V8, di una valvola di aspirazione. [...] Se il malfunzionamento della Powerbox ha alterato quello dei sistemi di accensione e iniezione (che sono ancora Marelli) è facile che di conseguenza, si sia innescato un problema nella testata, che da sola richiede il 70% del raffreddamento di un motore, che ha fatto perdere tenuta alla valvola. Forse una smagrimento eccessivo della miscelazione che ha fatto surriscaldare la camera di scoppio, forse qualcosa di più complesso. [...]

    - Sulla centralina: gli inglesi la chiamano MESS (casino). Dovevano essere 13 le versioni del sistema operativo, invece sono già 24, l'ultima arrivata la scorsa settimana."

    L'unica nota stonata in questa parte di art. è "dentro c'era una marmellata di metallo", non è esatto è esagerato e di molto ma rende l'idea.
    L'HW della MES non è a livello di quello della Magneti Marelli, non solo: non è a livello di quello della MES dello scorso anno (tutto per risparmiare); unito a un'o.s. che fà SCHIFO e che continua vers. dopo vers. (viste le proteste giuste di Ferrari & delle altre squadre) nell'impresa impossibile di sfornare una vers. decente di win-derivated per questo compito; gli unici a godere sono chi conosce al meglio l'HW della centralina ... la McLaren appunto.
    La McLaren sà del pessimo o.s. che equipaggia la centralina, e sà del mediocre (per la F1) HW della propria centralina. In parole povere conosce i numerosi punti deboli dell'accoppiata MES/win-derivated. Un vantaggio nell'affidabilità, rispetto alle altre squadre di F1.

    Insomma, HW a parte, win* continua a confermarsi uno schifo di o.s. (gli ambienti critici, smascherano veramente le qualità di un o.s.) e anche in questi ambiti con le sue 24 vers. in circa 3 mesi assistiamo al fenomeno unico nel panorama informatico la patch, della patch, della patch ........ del SP* ....
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    Modificato dall' autore il 26 marzo 2008 03.10
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  • viva la Fèrari....
  • già

    finchè non esploderàPerplesso
    non+autenticato
  • OK, che non è desktop; ma al mondo non esiste solo quell'inutilità di impiego per l'HW con i bit.
    ╚ M$ che considera la cosa più importante l'impiego desktop e la facilità per utenti (non voglio usare il solito nominativo); ma su quest'ultimo lato dovrebeb imparare molto dal Mac OSX.
    Infine: da tifoso ferrarista mica posso perdonargli i guasti australiani; se fosse per quello vorrei la pubblica impalazione di Bill & soci.
  • ...spero che tu rida quanto me!
  • il tuo non e' ridere e' un eccesso di nervi
    non+autenticato
  • in effetti anche.
    Mi dici che c'entra con la notizia?
  • Il legame con l'SP1 di winVista è in:
    1) problemi della superPatch di casa M$, l'SP1 appunto che denota il tipo di o.s. Come lo denota sulla centralina MES.
    2) la cosa unica e assurda che per riparare i problemi di un sw o dell'o.s. di casa Redmond si ricorra (ed è sempre cosi storicamente, ed anche per questo SP1 di winVista) alla patch della patch della ................ E guarda caso anche nell'o.s. win-derivato sulla centralina MES.
  • non c'entra nulla.
    E poi arriva la patch della patch della patch.
    Lo sai che in questo ramo si lavora sempre di continuo?
    Mi fai ridere
  • 1) Dalla notizia:
    "risolvere eventuali problemi di installazione e compatibilità derivati dall'aggiornamento"
    http://punto-informatico.it/p.aspx?i=2231563
    http://support.microsoft.com/?kbid=948343#method5
    ╚ scritto nella notizia il riferimento a problemi dell'SP1

    2) Prego: la patch che cura i problemi/bug della patch, che cura ..... della patch è una proprietà esclusiva di M$, o meglio di win*.
    Vero che in quest'ambiente si lavora di continuo, ma gli altri fanno la patch per curare un problema/bug e la cosa finisce lì.
    Per win* NO:
    "Dovevano essere 13 le versioni del sistema operativo, invece sono già 24, l'ultima arrivata la scorsa settimana." 13 (che per i precedenti sistemi unix-derivati microkernel & real time, erano già troppi) dall'inizio del 2008 a tutto il campionato di f1 che finisce a novembre 2008. Almeno così ha promesso/previsto M$. Controlla la data siamo a marzo 2008 e i problemi non sono ancora finiti nonostante la centralina non sia cambiata dal 2007.
    ╚ scritto nell'art. di Autosprint in edicola.
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    Modificato dall' autore il 26 marzo 2008 14.52
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  • forse per te è meglio il forum di quattroruote. e non scordarti quella di scorta.
  • Questo significa solo grane, se ms ti da qualche cosa gratis allora i problemi ci sono veramente... altrimenti non taglierebbero sui 50 euro a chiamata!
    non+autenticato
  • M$ si è resa conto di aver toppato anche con l'SP1... in più sempre più aziende chiedono i downgrade a XP oppure passano a OpenSuse, Mandriva, Ubuntu, ecc.

    M$ si sente con l'acqua alla gola, ha capito che il suo monopolio inizia a sbriciolarsi e cerca di correre (per quanto possibile) ai ripari.
    non+autenticato
  • eggià...
    non+autenticato