Linux avrà presto il suo Passport

Una piccola azienda americana ha annunciato l'imminente rilascio di un'implementazione per Linux della nota tecnologia di autenticazione Passport, la stessa di cui Microsoft rilascerà presto il codice sorgente

Roma - Una piccola software house americana, la Ready-to-Run Software, ha annunciato che presto rilascerà una versione per Linux di Passport, il noto sistema di autenticazione di Microsoft utilizzato per Hotmail.com e MSN.com e recentemente proposto come soluzione aperta anche alle aziende per la creazione di servizi di single sign-on (una sola autenticazione per l'accesso a più servizi o reti confederate).

La notizia arriva a pochi giorni dalla decisione di Microsoft di rilasciare il codice sorgente del Passport Manager, un componente attraverso cui gli sviluppatori possono realizzare software commerciale od open source in grado di supportare la tecnologia di autenticazione di Passport.

Originariamente Passport Manager poteva essere fatto girare solo su server Windows ma, spinta da quei clienti che chiedevano la possibilità di gestire l'autenticazione alle proprie reti su server Unix o Linux, qualche tempo fa Microsoft decise di affidare a Ready-to-Run il porting di Passport verso i sistemi non-Windows. Oggi l'azienda, che ha in licenza il codice sorgente di Passport già da due anni, ha affermato che potrà essere la prima ad offrire sul mercato pacchetti commerciali per l'implementazione della tecnologia di Microsoft su Linux, Unix e altri sistemi operativi.
Ora che il codice sorgente di Passport Manager è pubblicamente disponibile, Microsoft sostiene che altre aziende svilupperanno proprie implementazioni di Passport per piattaforme non-Windows. Ready-to-Run conserva però un netto vantaggio rispetto ai concorrenti visto che potrà fornire soluzioni commerciali con molti mesi di anticipo rispetto a chiunque altro.

La piccola azienda sostiene che nei prossimi mesi rilascerà i suoi kit di sviluppo commerciali per Solaris, Red Hat Linux, HP-UX e altri Unix, e più avanti si occuperà anche di altri sistemi operativi.
9 Commenti alla Notizia Linux avrà presto il suo Passport
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  • Bello, praticamente Microsoft nel mercato desktop fa quello che vuole, ma quando prova a entrare nel business server deve abbassare la testa.
    Evidentemente ha capito che nessuno rinuncia a un rodato e robusto server UNIX per usare passport, quindi è stata Microsoft a dover scendere a compromessi.
    E ricordiamoci che ad amministrare grosse reti sono professionisti che conoscono la materia, non utonti domestici.

    PS per non essere accusato di essere di parte, io sui miei desktop uso Windows, sui server Red Hat 7.2... ogni cosa a suo posto!
    non+autenticato


  • > PS per non essere accusato di essere di
    > parte, io sui miei desktop uso Windows, sui
    > server Red Hat 7.2... ogni cosa a suo posto!
    male per red hat peggio per windows
    l'unico sistema veramente FREE e' Debian Gnu/linux
    il resto e' monopolio
    non+autenticato
  • > Bello, praticamente Microsoft nel mercato
    > desktop fa quello che vuole, ma quando prova
    > a entrare nel business server deve abbassare
    > la testa.

    sei sicuro che questo sia abbassare la testa?
    per me si e' trattato solo di analisi costi benefici...
    hanno aspettato di vedere se la richiesta avrebbe superato il costo di implementazione...

    > Evidentemente ha capito che nessuno rinuncia
    > a un rodato e robusto server UNIX per usare
    > passport, quindi è stata Microsoft a dover
    > scendere a compromessi.

    se MS vende o regala qualcosa, vuol dire che qualcuno (anzi, piu' di qualcuno) la vuole...

    > E ricordiamoci che ad amministrare grosse
    > reti sono professionisti che conoscono la
    > materia, non utonti domestici.
    >

    quindi vuol dire che Passport e' giudicato un buon prodotto.... dagli esperti del settore!

    > PS per non essere accusato di essere di
    > parte, io sui miei desktop uso Windows, sui
    > server Red Hat 7.2... ogni cosa a suo posto!

    e passport come sistema di autenticazione distribuito...?

    ciao
    non+autenticato
  • > se MS vende o regala qualcosa, vuol dire che
    > qualcuno (anzi, piu' di qualcuno) la
    > vuole...

    neanche per sogno, soprattutto quando la regala.
    non+autenticato
  • > > se MS vende o regala qualcosa, vuol dire
    > che
    > > qualcuno (anzi, piu' di qualcuno) la
    > > vuole...
    >
    > neanche per sogno, soprattutto quando la
    > regala.

    il senso e' questo:
    se fanno un software per usare passport anche sotto linux e' perche' qualche grosso cliente gli ha posto questa esigenza...
    potrebbero anche regalarlo, ma non l'hanno certo fatto per filantropia.
    E potrebbe essere una mossa vincente per loro.

    ciao
    non+autenticato
  • Guarda che la microsoft si puo' permettere di buttare soldi a palate anche solo per miseri ritorni di immagine
    non+autenticato
  • > Guarda che la microsoft si puo' permettere
    > di buttare soldi a palate anche solo per
    > miseri ritorni di immagine

    e' quello che dico anche io...
    per loro e' meglio che passport giri (virtualmente) anche su linux piuttosto che non giri proprio...

    ciao
    non+autenticato
  • ora la microsoft prova a comprarci...

    non+autenticato
  • e ci sta riuscendo benissimoSorride
    non+autenticato