Luca Annunziata

Blu-ray? E' nato vecchio

Lo dice un ingegnere di punta di THX. Il futuro è nelle memorie flash: basta con dischi che si graffiano

Roma - Se un super-tecnico di THX, anzi il Chief Scientist dell'azienda votata alla creazione delle tecnologie che garantiscono l'alta fedeltà a video e audio, dice che il formato uscito vincitore dalla sfida dei supporti HD è roba vecchia, c'è da riflettere. Certo poi arriva la smentita dell'ufficio stampa, ma ormai la frittata è fatta.

Blu-ray? Roba vecchia...Tutto è successo per una intervista rilasciata da Laurie Fincham alla rivista Home Cinema Choice Magazine. Il giornalista chiede a Fincham cosa pensa di Blu-ray e delle sue chance di diventare il supporto video del futuro, ma la risposta non è proprio delle più diplomatiche: "Personalmente ritengo che ormai sia tardi per Blu-ray. Credo che i consumatori saranno interessati a sostituire il loro lettore DVD solo quando i film HD saranno disponibili su memoria flash. Chi ha bisogno di un altro supporto su disco?".

Per Fincham è una questione di praticità: "In futuro ci porteremo dietro quattro o cinque film nel portafogli, oppure entreremo in un negozio e ci faremo copiare un film su un dispositivo USB". Un'idea che potrebbe andare a genio anche ai distributori e ai negozianti: "Non ci sarà bisogno di tenere merce in magazzino, niente più scaffali riempiti di dozzine di dischi che rischiano di rimanere invenduti".
Non che il Blu-ray non goda dei favori attuali del mercato: il problema, ribadisce Fincham, è il tempo che occorrerà al disco al laser blu per guadagnare abbastanza mercato. "Per quando il Blu-ray avrà davvero raggiunto il mercato di massa, ci saranno schede flash da 128GB", spiega: come dire che i 50 gibabyte di Blu-Ray per allora sembreranno bazzecole. Inoltre, sempre secondo Fincham: "Credo sia più facile ipotizzare che gli studios decidano di distribuire i film sulle memory card o via download, piuttosto che firmare per legarsi ad un supporto disco".



Immediato il clamore suscitato da queste dichiarazioni: qualcuno si domanda, visto che THX è stata fondata da George Lucas, se questo significa che Star Wars non finirà mai su un disco ad alta definizione. A raffreddare gli animi ci pensa Graham McKenna, delle pubbliche relazioni di THX: "I benefici apportati dal formato Blu-ray all'esperienza casalinga sono innegabili - recita un comunicato - Siamo attivamente impegnati a supportare il Blu-ray con le nuove tecnologie THX e altre iniziative".

McKenna chiarisce che THX non fa distinzione tra i formati per la distribuzione: "In fondo, il compito di THX è migliorare la qualità dell'intrattenimento, a prescindere se venga ottenuta grazie ad un disco ottico, un download o altri tipi di media". Questo sarebbe il vero significato delle parole di Fincham. Eppure quelli di Gizmodo.com non possono fare meno di domandarsi: ma Blu-ray è solo un formato palliativo, destinato a tamponare una fetta emergente del mercato, o è qui per restarci?

Luca Annunziata
139 Commenti alla Notizia Blu-ray? E' nato vecchio
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  • Pochi interventi su ho letto una risposta di un utente...si riferiva alla capacità di memorizzazione del cervello; secondo voi quanti GB di dati potrebbe contenere un cervello? Mi sono sempre posto questa domanda... ciao!
    non+autenticato
  • Di una bionda 20 GB
    non+autenticato
  • Quello di chojin si e no 2 k ed il brutto è che li utilizza pure male...
    non+autenticato
  • certo che è nato vecchio...
    è vecchio!!!
    questi colossi ci sfornano prodotti obsoleti!
    meditate non correte come automi a cambiare il dvd. tenetevi quello che avete... non facciamoci passare sempre per "consumatori senza cervello"...!!!
    non+autenticato
  • Sarà quel che sarà!



    La vedo dura fare previsioni sul futuro con gli scenari che cambiano giorno per giorno. Domani salterà fuori la notizia che qualcuno ha brevettato lo scambio di dati tramite scurregge e allora saremo tutti qui a discutere se sarà meglio scambiarseli al chiuso o all'aperto.
    Ormai il futuro è diventato imprevedibile, gente! Imprevedibile!
    non+autenticato
  • Le memorie flash come metodo distributivo sono antieconomiche. Al gb costano e costeranno sempre meno di un media ottico tecnologicamente all'altezza. E blu-ray, scalabile fino a 200gb (e ci sono test per allargare questa prospettiva a oltre 400gb), è piuttosto future-proof.
    Capire perché è così semplice che mi fa sentir sicuro di dare del demente a chi sostiene che i costi della flash siano più bassi.
    Le tecniche litografiche su silicio sono estremamente più costose e complesse della stampa di un disco ottico. All'aumentare della densità di stoccaggio diventeranno ancora più costose, esattamente come la stampa di processori a 45nm richiede macchinari più costosi e complessi di quella a 65nm.

    Detto questo, il mercato non riuscirà a trovare una soluzione flessibile per il trasporto dei files su memorie flash.
    I drm renderanno la cosa difficoltosa e macchinosa, i costi non riusciranno ad abbassarsi sotto alla distribuzione ordinaria via blu-ray, e nessuno prenderà in considerazione l'offerta.

    L'unica morte dei supporti ottici la si avrà quando la rete avrà raggiunto una banda tale da consentire la remote delivery del media via internet. Ma ce ne vorrà (raggiungere una diffusione capillare a livello mondiale di banda internet da minimo 40mbps è un obiettivo ancora lontano), e blu-ray farà in tempo a produrre utili nei prossimi 5, 10 anni.
  • Certo, ci sarebbe quel piccolo particolare che una memoria flash è riutilizzabile...Occhiolino
  • Che senso ha comprare un film su memoria flash se poi lo cancello per riutilizzare la memoria? A questo punto risparmio i soldini e lo prendo su memoria ottica e con i soldi risparmiati ci compro una memoria flash vuota dove ci metto quello che voglio.

    Non si tratta di quale memoria e' piu' figa o piu riutilizzabile, ma quella adatta a contenere dati che non sono soggetti ad aggiornamenti e con il costo minore.
    non+autenticato
  • Ma tu non compri un film su memoria flash: tu vai nel negozio con la tua memoria flash, ci fai caricare sopra il film che compri, arrivi a casa e lo copi sul PC.
    Alla fine dei conti ci saranno meno memorie in giro (meno dischi ottici che, storto o morto, per produrli si inquina) e i film si venderanno comunque.Sorride

    ;)
  • Invece di mettere in competizione solo chiavette flsh e dischi, qualcuno avrebbe qualche altra idea di come registrare i dati?
    Non è una domanda cretino chiede se veramente esistono altri metodi per memmorizare contenuti che non siano dischi o chaivette flash/hard disk/SSD, ecc...
    ci sarà mai un formato davvero portatile e adatto alle esisgenze dell'utente?
  • - Scritto da: battagliacom
    > Invece di mettere in competizione solo chiavette
    > flsh e dischi, qualcuno avrebbe qualche altra
    > idea di come registrare i
    > dati?
    > Non è una domanda cretino chiede se veramente
    > esistono altri metodi per memmorizare contenuti
    > che non siano dischi o chaivette flash/hard
    > disk/SSD,
    > ecc...
    > ci sarà mai un formato davvero portatile e adatto
    > alle esisgenze
    > dell'utente?

    I sistemi olografici sono il futuro. I dischi olografici saranno la prima applicazione di massa della tecnologia.
    Ma l'archiviazione di dati su supporti olografici non si limita ai soli dischi. I dischi sono quelli che permetteranno di raggiungere la maggiore densità al minore costo produttivo per il mercato di massa.
    non+autenticato
  • Si continuerà così per un paio d'anni, poi ci renderemo conto che le vecchie cassette audio & video erano davvero utili e comode e ripartiremo da capo: cassetta, floppy, hard disk, cd, minidisk, dve e via di seguitoCon la lingua fuori
    non+autenticato
  • - Scritto da: battagliacom
    > Invece di mettere in competizione solo chiavette
    > flsh e dischi, qualcuno avrebbe qualche altra
    > idea di come registrare i
    > dati?
    > Non è una domanda cretino chiede se veramente
    > esistono altri metodi per memmorizare contenuti
    > che non siano dischi o chaivette flash/hard
    > disk/SSD,
    > ecc...
    > ci sarà mai un formato davvero portatile e adatto
    > alle esisgenze
    > dell'utente?

    per le immagini ci sono le pellicole, tutt'ora molti musei stanno trasferendo tutto su pellicole di meteriale non degradabili.

    per i documenti testuali c'è sempre la carta che però pesa tanto ed ingombra molto, una alterantiva non degradabile per i documenti non esiste (se non consideriamo di fare un microfilm e proiettarlo per leggerlo)
    non+autenticato
  • misembra di aver capito che alla fine i dischi rimarranosempre in giro perhcè sono molto utili per il mercato di massa, ma ci sarebbe anche qualche idea mooooolto più innovativa(tipo il computer quantistico)????
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