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Addio TorrentSpy, è stato bello

Il popolare motore di ricerca specializzato in file torrent, cede alle lacerazioni inflitte dalle lobby e china la testa: dal 24 marzo, in tutto il mondo, ognuno si cerchi i torrent con altri mezzi

Roma - Dopo la recente chiusura di AllPeers, tocca stavolta a TorrentSpy, il noto motore di ricerca per file Torrent: dal 24 marzo ha smesso di esistere.

Logo TorrentSpy"Abbiamo deciso di fermare il motore di ricerca TorrentSpy.com non a causa di ordini legali o accordi, ma di nostra iniziativa - si legge sulla home page - così, abbiamo definitivamente chiuso l'attività, in tutto il mondo, il 24 marzo 2008".

TorrentSpy ha sostenuto una lunga battaglia legale contro la Motion Pictures Association of America (MPAA) fin dal 2004 durante la quale ha tentato in ogni modo di restare nel quadro della legalità. Alla fine del 2006 aveva valutato l'apertura di uno store online, inizialmente focalizzato su aggiornamenti, patch e altri file di piccole dimensioni. Era stata ventilata anche la possibilità di far business su distribuzione di musica e film.
Tuttavia, al surriscaldarsi dei contrasti con MPAA, TorrentSpy ha dovuto bloccare l'accesso agli utenti americani: Justin Bunnell, amministratore e titolare del sito, ha dovuto giustificare la mossa come provvedimento volto a proteggere la privacy. Inutili gli sforzi per cancellare automaticamente contenuti non legali: ormai TorrentSpy era indifeso sotto il tiro della potente lobby, che lanciava staffilate di ogni genere, in ogni modo e con vari mezzi.

Le conseguenze non si sono fatte attendere e la nota sul sito conclude: "In America il clima legislativo sul copyright, sulla privacy nelle ricerche e sui link ai file .torrent è semplicemente troppo ostile. Abbiamo investito due anni e centinaia di migliaia di dollari tentando di difendere i nostri diritti e quelli dei nostri utenti", continua il messaggio nell'unica pagina rimasta online. "Ultimamente, la Corte ha richiesto azioni che riteniamo essere in contrasto con la nostra politica sulla privacy, con le leggi tradizionali e quelle internazionali; perciò ci vediamo costretti a ricorrere al metodo estremo di protezione della privacy per i nostri utenti: la chiusura definitiva".

Marco Valerio Principato

(fonte immagine)
32 Commenti alla Notizia Addio TorrentSpy, è stato bello
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  • presto potrebbero comparire svariati mini-privat-tracker in giro per il web...

    ...uno dei quali proprio qui su PI (o quasi)...

    Anonimo
    non+autenticato
  • Compariranno le reti che garantiscono anonimato , crittografia, affidabilita' e prestazioni:
    in giappone sta prendendo piede perfectdark che comprende tutti i requisiti precendenti e si avvicina sempre piu' al sistema funzionale di freenet come engine ma somiglia piu' ad emule come ricerca e download; il rating obbligatorio dei files scaricati e la possibilita' di aquisire info e commenti prima di scaricare fa si che si impossibile incappare nei falsi.
    La versione attuale ha anche la lingua inglese per cui chi vuole puo' provarlo.
    non+autenticato
  • - Scritto da: korova
    > http://www.torrentz.com/
    >
    > oppure
    >
    > http://torrents.to/
    >
    > od ancora
    >
    > http://torrent-finder.com/
    >
    > il primo è il più comodo.
    >
    > TrollFantasmaSorrideFan AppleTrollTroll chiacchieroneTroll chiacchierone

    Coniglio?
    non+autenticato
  • bè un motore di ricerca italiano buono è www.ilcorsaronero.info

    basta cercare.
    cmq torrentspy lo hanno chiuso altrimenti loggavano tutti gli utenti che scaricavano dal sito
    non+autenticato
  • ...che la distribuzione dell'ultimo CD dei RH è stato un fallimento. Quello era il vostro momento per dimostrare che il P2P non lo utilizzavate prettamente per scaricare materiale illegale ma solo file privati non coperti da diritti d'autore.

    Dovevate dimostrare questo, ma avete fallito perchè non siete stati furbi, o meglio, poco intelligenti.

    Il fallimento di quel progetto dei RH rispecchia la cultura del P2P, ossia che VOi non comprereste neanche un centesimo di euro la fatica di un autore.

    Se ci fosse un distributore gratuito di i-phone tramite P2P smettereste di comprarlo nei negozi vero?

    Basta difendere l'uso illegale dei P2P nascondendolo dietro alla parola diritto. Fate anche il vostro dovere, ossia schieratevi con chi produce la musica ed insieme abbattete quelle multinazionali (tipo SIAE) che speculano su un brano musicale o l'intero CD.

    Sempre se avete veramente voglia di cacciare un centesimo per un po di musica eh... Rotola dal ridere

    Non capisco perchè siete disposti s spendere centinaia di euro per un freddo cellulare mentre per una canzone che stimola emozioni e sensazioni e ricordi, la volete gratis! Forse perchè un cellulare ancora non è possibile averlo gratis??

    A voi le considerazioni...
    non+autenticato
  • - Scritto da: VE LO DICO IO
    > ...che la distribuzione dell'ultimo CD dei RH è
    > stato un fallimento. Quello era il vostro momento
    > per dimostrare che il P2P non lo utilizzavate
    > prettamente per scaricare materiale illegale ma
    > solo file privati non coperti da diritti
    > d'autore.
    >
    Non sparare cazzate...le canzoni erano vendute a quota libera, il progetto in sè non era stato messo in piedi bene ma l'idea era buona...Diversamente i Nine Inch Rails hanno invece fatto qualcosa di meglio.
    Comunque non scaricare la colpa a noi e agli altri, come se tu fossi innocente... e poi ricordati che il danno maggiore lo fanno MPAA,RIAA e sorelle che vogliono invadere la vita privata di tutti e sapere cosa facciamo in internet.

    >
    > Dovevate dimostrare questo, ma avete fallito
    > perchè non siete stati furbi, o meglio, poco
    > intelligenti.

    Parla per te che ne hai abbastanza.
    >
    > Il fallimento di quel progetto dei RH rispecchia
    > la cultura del P2P, ossia che VOi non comprereste
    > neanche un centesimo di euro la fatica di un
    > autore.

    Non è vero...il P2P è non c'entra nulla con il fallimento di quel progetto!Continui poi ad incolpare noi, come se tu fossi innocente e gli altri degli idioti...
    Scommettiamo che se ti danno un cd gratis tu lo prendi?
    Ma va la...prima di giudicare e incolpare pensaci.

    >
    > Se ci fosse un distributore gratuito di i-phone
    > tramite P2P smettereste di comprarlo nei negozi
    > vero?

    E tu saresti il primo che lo compra!

    >
    > Basta difendere l'uso illegale dei P2P
    > nascondendolo dietro alla parola diritto. Fate
    > anche il vostro dovere, ossia schieratevi con chi
    > produce la musica ed insieme abbattete quelle
    > multinazionali (tipo SIAE) che speculano su un
    > brano musicale o l'intero
    > CD.

    Allora comincerò a spiarti,controllarti poi vediamo se non replichi ad invocare il diritto alla TUA vita privata e aziendale!Magari ti metto un rootkit nel pc di nascosto che mi dice cosa fai di bello...ti va bene?Poi pensavo anche di chiedere al provider tuo di dirmi cosa fai, dove vai, i tuoi dati per sapere se violi qualche cosa e di entrare nel tuo pc e vedere se stai violando qualche mia tecnologia.

    Ascolta un po', a parte il fatto che ci sono andato pesante, io faccio musica e so programmare eppure ho solo piacere se qualcuno distribuisce le mie opere e prodotti e di sicuro non mi salta in mente di spiare tutti quanti per sapere cosa fanno, dove vanno in internet o di vedere cosa hanno nei loro pc.Tutto questo lo faccio liberamente e quindi al mondo opensource.

    E' illegale e molto più lesivo fare quello che fanno certe associazioni come IFPI,RIAA e MPAA con le loro socie.
    Controllare,spiare,intercettare gli utenti, introdursi nei loro pc è più illegale dello scaricamento.Inoltre non sono io che metto trojan e rootkit nei prodotti e nei cd originali e che s'installano di nascosto nei pc di tutti!!

    >
    > Sempre se avete veramente voglia di cacciare un
    > centesimo per un po di musica eh...
    > Rotola dal ridere
    >
    > Non capisco perchè siete disposti s spendere
    > centinaia di euro per un freddo cellulare mentre
    > per una canzone che stimola emozioni e sensazioni
    > e ricordi, la volete gratis! Forse perchè un
    > cellulare ancora non è possibile averlo
    > gratis??

    Ma smettila...faresti uguale e quindi non rompere!

    >
    > A voi le considerazioni...

    Già fatte.
    non+autenticato
  • Aggiungo al post precedente...

    > scritto da: VE LO DICO IO
    > Se ci fosse un distributore gratuito di i-phone
    > tramite P2P smettereste di comprarlo nei negozi
    > vero?

    E tu saresti il primo che lo prende gratis!

    Oltre che scusarmi, t'informo che io ho sempre comprato i cd e film.Anche i programmi che uso sono gratuiti e gli altri li ho presi originali, perchè io scarico da P2P qualcosa ma anche se il P2P sarà legalizzato, io sono dell'idea che se un prodotto funziona, ti piace e ti offre un certo grado di utilità, è giusto remunerare l'autore e quindi, come ho sempre fatto, scarico e compro successivamente, addirittura sto indottrinando chi conosco ha fare uguale perchè se no diventa pigrizia anche il non andare al supermercato o negozio per prendere un cd o un film.Bisogna creare un mercato a fianco del P2P, vendere cd audio, compilation mp3 perchè oramai l'mp3 è il nuovo formato distributivo delle canzoni, ci sono più lettori mp3 in giro che lettori cd e quindi non è solo il fatto che il P2P consente si sviare l'acquisto, c'è una nuova tendenza e bisogna fronteggiarla sfruttando la tendenza, il mercato dei lettori mp3 e il resto.
    Inoltre sto per prendere un pacchetto da 4000 euro e passa di un software di sviluppo, che poi è la quota iniziale perchè il software costa di più quindi non parlare e dare colpe a tutti.La colpa non è di nessuno tantomeno del P2P.
    In ogni caso, anche se non uso assiduamente il P2P e sto nella legalità per un fatto successo nella mia vita privata, non sono d'accordo che possano controllare, spiare, intercettare e perseguitare gli utenti, costringere i provider a spiare cosa fanno gli utenti in internet sia che scarichino sia che non scarichino.
    Queste operazioni devono essere fatte se c'è di mezzo la protezione nazionale, internazionale o mondiale per combattere il terrorismo o qualcosa di ben più pericoloso di uno scaricamento di un film, mp3 o programma, non che sistematicamente uno qualunque prende ed entra in ogni pc e vede cosa c'è dentro!C'è la privacy, ci sono delle leggi da rispettare e politiche da seguire.
    Il P2P c'è, le cose sono cambiate, rivoluzionate e bisogna adattarsi al cambiamento, fine delle storia.Si fa una flat mensile e si trova il modo di compensare tutti, sempre meglio che sapere vita,morte e miracoli di cosa fanno gli altri nei minimi dettagli.Il P2P è nato e ha portato con sè un mercato e ormai fermarlo e perseguitare è inutile, bisogna sfruttarlo a proprio vantaggio e non dare giudizi o fare operazioni, tipo inserire trojan,rookit nei prodotti, controllare,intercettare tutti e poi accusare gli utenti di essere pirati o criminali!I criminali sono RIAA,MPAA,IFPI e socie, non gli utenti perchè non si spiano, controllano e non s'intercettano, quantomeno non vogliono sapere i fatti privati di tutti e poi gli utenti non creano prodotti atti allo spionaggio apposito, se non chi è un vero pirata fuorilegge o chi ha una adeguata autorizzazione per fare una cosa del genere a livello giudiziario.
    non+autenticato
  • Questo è già meglio, ma nonostante tutto mi parli di pere quando io voglio parlare di mele. che cazzo me ne frega della privacy in questo contesto? Il mio discorso è tutt'altro, rileggi tranquillamente e senza fretta il mio post e capirai meglio..
    non+autenticato
  • Io ti parlo di mele e tu mi dici che le pere non sono buone. Sti cazzi non ce lo metti?

    Poi parla per TE e delle tue azioni, non pensare a ciò che fanno gli altri. Io non ho accusato te, ma parlavo di chi scarica illegalmente, è un po diverso.

    Rileggiti il post e trai le conseguenze parlando di mele e non di pere....
    non+autenticato
  • Io faccio musica e so programmare eppure ho solo piacere se qualcuno distribuisce le mie opere e prodotti e di sicuro non mi salta in mente di spiare tutti quanti per sapere cosa fanno, dove vanno in internet o di vedere cosa hanno nei loro pc.Tutto questo lo faccio liberamente e quindi (lo dedico) al mondo opensource.

    Ho, finalmente uno che la pensa come me.

    Un vero prodotto d'arte o d'ingegno nasce per passione, non perchè viene retribuito; non si può pretendere che un hobby, un bellissimo hobby, sia anche fonte di ricchezza.

    Il vero sostentamento va ricercato in attività lavorative di cui altri hanno bisogno, non che noi cerchiamo di imporre a pagamento. Chi sceglie la seconda strada, è giusto che rischi in proprio, e mi dispiace per lui se la grandissima parte del valore della sua opera viene sanguisugata dalla nota potentissima cosca di intermediari, che oltretutto fanno cartello e ne forzano a dismisura il prezzo sul mercato...
    non+autenticato
  • "non si può pretendere che un hobby, un bellissimo hobby, sia anche fonte di ricchezza."

    E questo chi lo dice? Decidi tu cosa possono vendere gli altri o meno? Decidi tu cosa è HOBBY e cosa è LAVORO CON PASSIONE?
    Se per hobby fai l'inventore (e muori di fame) e scopri l'anti i-phone che potrebbe fare gola a molti, non sei libero di decidere di venderlo?
    L'autore ha tutto il diritto di decidere di regalarlo, di venderlo o tenerlo per se! Eppure non costringereste mai un pittore a regalare quadri che non vuole distribuire vero?? Ma se decide di farne anche un lavoro, allora voi avete il diritto di rubare (il lavoro altrui).
    Immagino che rientrano anche i film in queste categorie di "hobbies"??? quindi spendono milioni di dollari per farti divertire a scrocco....
    non+autenticato
  • Per quanto mi riguarda sono disposto a spendere anche cifre considerevoli per un'opera artistica originale, e per la musica, il musicista o il cantante lo voglio reale, presente sul palco, come sono reali i miei Euro spesi. Per quanto riguarda le copie, fotocopie e simili, se le possono dare tutte sui denti, o al limite posso scambiare una copia jpeg della mia 10 Euro con 10 copie mp3 di qualche cantante.
    Copia per copia ...
    non+autenticato
  • i RH hanno commentato personalmente, non considerando un fallimento l'iniziativa, e dicendo che la riproporranno in futuro.

    chi diceva che era stato un fallimento erano solo degli analisti, che sparava qualche numero qua e là.
  • E come lo spieghi il fatto che nonostante si potesse scaricare il loro CD gratuitamente sul P2P gira comunque?? semplicemente perchè è nel DNA delle persone... tutti quelli che lo hanno scaricato da un P2P hanno sottratto numeri da questo bel progetto dei RH confermando il fatto che nonostante c'era una fonte ufficiale l'hanno scaricato illegalmente dal P2P.
    non+autenticato
  • molti hanno la cartella Incoming di Emule come comune destinazione di tutta la roba scaricata, quindi magari è stato messo in condivisione senza volerlo.

    e poi sinceramente io non sapevo di quell'iniziativi dei RadioHead, e come me credo molti, che magari l'hanno trovato sul p2p e l'hanno preso da li.
  • Io non ci andavo molto spesso, resta comunque il fatto che sparisce un'altro tassello (e che tassello tra l'altro) del filesharing...

    Sta lotta al filesharing è peggio della lotta alla mafia...forse essere mafiosi è meglio e la pena è migliore, dato che ormai scaricare una qualsiasi cosa è diventato più grave di uccidere una persona...
    In ogni caso il P2P si sta riprendendo ma di sicuro di sto colpo se ne faceva volentieri a meno!!
    Invito tutti a lottare per la protezione della propria vita privata, della libertà di utilizzare una tecnologia come il filesharing, di continuare alla diffusione e all'espansione della cultura tramite le reti peer-to-peer.
    Questa lotta è sproporzionata ed è ora di riequilibrare le cose.
  • - Scritto da: Msdead
    > Io non ci andavo molto spesso, resta comunque il
    > fatto che sparisce un'altro tassello (e che
    > tassello tra l'altro) del
    > filesharing...
    >
    > Sta lotta al filesharing è peggio della lotta
    > alla mafia...forse essere mafiosi è meglio e la
    > pena è migliore, dato che ormai scaricare una
    > qualsiasi cosa è diventato più grave di uccidere
    > una
    > persona...
    > In ogni caso il P2P si sta riprendendo ma di
    > sicuro di sto colpo se ne faceva volentieri a
    > meno!!
    > Invito tutti a lottare per la protezione della
    > propria vita privata, della libertà di utilizzare
    > una tecnologia come il filesharing, di continuare
    > alla diffusione e all'espansione della cultura
    > tramite le reti
    > peer-to-peer.
    > Questa lotta è sproporzionata ed è ora di
    > riequilibrare le
    > cose.


    C'è un'unica possibilità:

    1. Eliminare IMMEDIATAMENTE tutto quanto è illegale dalle reti di file sharing.
    2. Cambiare la legge in modo da rendere legale lo scmabio culturale garantendo nel contempo il giusto compenso agli autori
    3. solo DOPO riprendere con gli scambi.

    Ma senza il primo passo, la guerra è persa.
    E da qui a tre anni non si potranno più "comprare" canzoni e contenuti, ma solo "acquisire licenze", che ne permettarnno l'ascolto e la fruizione alle condizioni poste dal proprietario dei diritti di distribuzione e sfruttamento (che non è quasi mai l'autore).

    Ogni giorno ci si trova davanti all'alternativa: "risparmio 99cent o faccio qualcosa di utile per l'intera umanità?".
    Fino ad oggi l'umanità ha perso.
    E io non sono molto ottimista per il futuro...
    non+autenticato
  • Stì bastardi!! dovremmo mettere tutti noi almeno un post con un link ad un sito che ricerca torrent in modo di non lasciare nessuno a secco di download, io infatti usavo proprio quello che sfiga!!
    non+autenticato
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