Word ed Excel si imparano alla Bocconi

Il progetto è finanziato dalla Regione Lombardia e dal Fondo Sociale Europeo, per ottenere la Patente Europea del Computer, via Microsoft

Roma - Si moltiplicano i progetti in tutta Italia per diffondere i corsi che possono portare all'acquisizione della Patente Europea del Computer (ECDL), una certificazione che è stata spesso contestata perché identificata, non sempre a ragione, con la promozione di software proprietario, in particolare quello prodotto da Microsoft.

In questa direzione si muove in queste ore l'Università Bocconi che in una nota ha annunciato un corso gratuito per i propri studenti mirato all'ECDL e finanziato dalla Regione Lombardia e dal Fondo Sociale Europeo.

Lo scopo dell'ECDL è come sempre quello di ottenere un livello di conoscenza all'uso del computer certificato a livello internazionale ed effettivamente utile in un mondo del lavoro che di rado pone e si pone la questione delle tecnologie proprietarie come antitetiche al Software Libero e a quanto quest'ultimo rappresenti.
Agli studenti viene spiegato che "qualora non avessi ancora sostenuto l?esame di Informatica potrai recuperarlo agevolmente: infatti, superando quattro dei sette moduli previsti per conseguire la Patente Europea, e precisamente Gestione risorse,Word, Excel e Internet, la registrazione del voto o dell?idoneità informatica sarà fatta automaticamente".

I corsi gratuiti si terranno a partire dal 4 novembre e termineranno il 29 novembre. La data dell'esame è fissata per il 2 dicembre. Il calendario delle lezioni è riportato nella pagina web "Corso" che è possibile trovare all'indirizzo: www.uni-bocconi.it/ecdlfse.

Nella nota diffusa ieri, l'Università ha spiegato anche che i posti disponibili "sono solo 160. Se ti iscrivi al corso e vieni accettato sei vincolato a seguire. Se ti ritiri, non avrai la possibilità di frequentare altre iniziative finanziate dal FSE e dalla Regione Lombardia".

Altre informazioni sulla ECDL sono disponibili qui
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55 Commenti alla Notizia Word ed Excel si imparano alla Bocconi
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  • Sono uno studente Bocconi -che tra l'altro è membra del W3C- e lettore di PI.
    Vorrei fare alcune precisazioni sui post e sull'articolo in primis.
    (Scusatemi se è un po' lungo)

    1) Innanzitutto, questo corso ECDL non è la prima edizione ma l'ultima di un ciclo che ha offerto a molti studenti (penso circa 2000) la possibilità di prendere gratuitamente, grazie ai soldi della UE-Regione Lombardiala, la patente europea per il computer.

    2) Prima di criticare l'iniziativa forse bisogna cercare di capire le ragioni che vi stanno dietro.
    A tutti gli studenti Bocconi è richiesto - ormai già da molti anni - di dimostrare di posssedere conoscenze minime di informatica, ovvero conoscenze minime del sistema, uso di un word processor, un foglio di calcolo e un programma per presentazioni. Strumenti elemenatri, da segretaria come qualcuno gli ha definiti. Certamente, però, basilari.
    E allora come accertarsi di ciò? L'ECDL sicuramente rappresentava e rappresenta una scelta, buona a mio avviso. Infatti, stabilisce in modo "chiaro" e comprensibile a tutti qual è il livello minimo di conoscenze che l'utente possiede. Se poi l'utente ne sa di più, meglio per lui. Potrà evitare di fare il corso, affronatre direttamente e senza difficoltà i vari moduli dell'ECDL e prendersi 'sta benedetta patente! D'altra parte non tutti nascono con la beige box nella culla!

    3) Quale sarebbe stata l'alternativa all'ECDL? Un esame interno (come c'era prima). Certamente, questo avrebbe svolto la stessa funzione, ma altrettanto bene? D'altraparte possedere l'ECDL significa anche comunicare in un modo rapido al tuo datore di lavoro che tu sai usare un word processor e un foglio di calcolo. Questo perchè appunto le tue 'abilità informatiche' sono testimoniate da quel pezzo di carta...
    La cosa funziona in modo simile per l'inglese. Esistono certificazioni internazionali che attestano il tuo livello (TOEFL, CAE, CPE..). E proprio queste certificazioni sono quelle richieste se tu vuoi frequentare un corso in una università americana ed anche in molte istituziuoni europee. Cosa succederebbe se una istituzione dovesse testare l'inglese di tutti i partecipanti? E se dovesse testare anche il tuo livello informatico? Sicuramente richiederebbe molto tempo e dipsendio di risorse. Invece, attraverso quelle certificazioni, tali istituzioni possono acquisire tali informazioni in modo semplicissimo e indolore. La cultura della certificazione è un qualcosa di americano ma penso proprio che tra breve diventerà un must anche da noi. Può sembrare stupida, ma porta cnhe tanti benefici.

    4) C'è poi chi polemizza sul fatto che l'esame sia basato su tecnologia proprietaria. D'altraparte l'Office di MS è uno standard de facto. Tutte le aziende usano Office, quindi se l'esame deve testare le tue abilità lavorative deve testare MS. Se poi, un domani OpenOffice & C. conquisterà anche le imprese, allora probabilemente ECDL verterà su OpenOffice & C. L'ECDL non instaura uno stanadrd, si limita a cogliere delle tendenze. N.B.: non penso che poi la migrazione a OpenOffice sarà così traumatica!
    In ogni caso, se non vi piace l'ECDL - come non piace a me - non capisco che colpa abbia la Bocconi di ciò.

    5) Confermo che il partner harwdware dell'università è IBM. Non vedo in ciò niente di scandaloso. Sarebbe potuto essere HP, Bull o altro. Non so che differenza possa fare.

    6) Sui client dell'università è installato windows, come sul 99,9999% dei pc di questo mondo.

    7) L'esame in questione è quello di informatica di base. Poi, se ti serve e se ti interessa nel corso della tua carriera universitaria impari ad utilizzare software scientifico (come Mathcad, pacchhetti statistici...) o professionale (software di modellazione, di EDP...)

    8) La Bocconi non deve formare programmari ma aziendalisti/economisti e quindi il target di conoscenze informatiche richieste deve commisuarsi all'obiettivo. Ad es.: se voglio fare il medico che cosa mi serve imparare Photoshop? Così se un grafico vuole fare il volontario alla croce rossa, non devo mica fare 6 anni di corsi universitari in medicina..

    9) E poi, a chi ce l'ha con la Bocconi e basta: ****!
    non+autenticato
  • L'esame di "informatica di base"...

    Vi rendete conto che un liceale di dieci anni fa sa più informatica di un laureato alla "Bocconi" (ma anche a qualunque altra università non scientifica) di adesso?

    Vi rendete conto che prima si studiava programmazione nei licei, poi vanno lasciando perdere perchè si è ritenuto che tutti gli italiani fossero stupidi e avessero bisogno di un corso di word e non potessero capire la programmazione di base?

    Vi rendete anche conto che in un'epoca come la nostra un esperto di economia deve essere non solo un esperto di matematica (spero che già lo siate) ma anche un competente (non un esperto) di informatica, e che saper usare word ed excel come ho già detto è dattilografia in chiave moderna, e non informatica? Perchè devi essere competente di informatica? Perchè un domani, quando sarai responsabile di una azienda, verranno gli informatici a farti i programmi specifici per le tue esigenze, ma se tu non te ne intendi non riuscirai mai ad avere un prodotto decente, se non collabori con la "direzione dei lavori", se non capisci a grandi linee quali sono le potenzialità del programma che è diventato "tuo".


    non+autenticato
  • patente europea microsoft, non del computer!!

    che vergogna

    non+autenticato
  • Al posto di quella bigoncia di WORD, se con il pc ci dovete lavorare, mettete un più serio, affidabile Adobe FrameMaker. Il 6 va già più che bene.
    I vantaggi sono per tutti:

    1) Usate un Document processor serio;
    2) Evitate che vi si impalli il pc;
    3) Potete tranquillamente scrivere sia la lista della spesa, sia un libro di 2000 pagine.

    Meditateci sopra.......
    non+autenticato
  • Ma non si vergognano a organizzare simile corsi? E non si vergognano quelli che li frequentano per un pezzo di carta che vale solo x pulirsi il culo?
    Solo per fregare soldi pubblici, e per giunta per microzoz.
    non+autenticato


  • - Scritto da: mannatevene
    > Ma non si vergognano a organizzare simile
    > corsi? E non si vergognano quelli che li
    > frequentano per un pezzo di carta che vale
    > solo x pulirsi il culo?
    > Solo per fregare soldi pubblici, e per
    > giunta per microzoz.

    Ma non lo capirete mai che oggi serve di più saper utilizzare Office che programmare?
    non+autenticato
  • AVREMO DEI ROBOT USCITI DALLA 'BOCCONI'CHE SAPRANNO USARE I PRODOTTI MICROSOFT MA CHE CONOSCERANNO UN CACCHIO DEL COMPUTER CON I SOLDI LOMBARDI E DELLA COMUNITA' EUROPEA, SOLDI BUTTATI VIA.
    non+autenticato
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