Luca Annunziata

Creative contro l'homebrew

Spopola su Digg il link al forum in cui il produttore asiatico diffida un utente. Niente driver fatti in casa, dice Creative: nuocciono agli affari

Roma - Una diffida, scritta in linguaggio formale da un vicepresidente dell'azienda, e indirizzata ad un noto iscritto al forum di assistenza: succede in casa Creative dove Phil O Shaughnessy, responsabile delle comunicazioni del marchio, scrive una sorta di lettera aperta a tale Daniel_K. Quest'ultimo è "reo" di aver dato vita ad una produzione parallela di driver per le schede audio del produttore, in grado di abilitare su Windows Vista una serie di opzioni altrimenti negate dal software originale e presenti invece con i driver per Windows XP.

Creative contro l'homebrew"Siamo al corrente del fatto che stai offrendo assistenza agli utenti delle nostre schede audio da un po' di tempo - si legge nella lettera - fornendo driver non ufficiali per Vista che offrono maggiori funzionalità degli originali". Ma non è questo il punto: "Fino a quando per gli utenti resta chiaro che si tratta di pacchetti prodotti da te (Daniel_K, ndr) e non supportati da Creative, non abbiamo alcun problema con questo tipo di attività".

Il problema sorge invece per questioni di natura commerciale: "Quando tecnologia e proprietà intellettuale Creative, o di altre aziende da cui Creative ha ottenuta una licenza, sono fatte funzionare su prodotti per i quali non sono state previste (...) in questo caso, in effetti, questa azione equivale al furto". Creative e i suoi partner ritengono sia giusto essere pagati per i beni e servizi offerti, ma: "Se abbiamo deciso di sviluppare e offrire alcune funzionalità su certe schede e non su altre, è una scelta commerciale che solo noi abbiamo il diritto di operare".
Per mettere fine a quello che considera un abuso, Creative ha deciso di rimuovere tutte le discussioni di Daniel_K in cui si parlava di questi argomenti. Per i motivi legali suddetti, all'utente è stato anche chiesto di cessare ogni tentativo di distribuire le attuali e le eventuali future release dei suoi driver, e di non provare più a richiedere donazioni economiche in cambio di questi software: "Richiedendo donazioni per questo tipo di pacchetti, stai traendo guadagno da qualcosa che non ti appartiene".

Un'idea che pare non sia stata molto gradita dagli utenti del forum, intervenuti in massa per sostenere l'operato di Daniel_K: in molti si lamentano di non gradire la scelta di chiusura operata da Creative, molti altri consigliano di assumere Daniel_K e consentirgli di proseguire nel suo lavoro di sviluppo - analogamente a quanto fatto da ATI con il creatore dei driver Omega. La maggioranza punta il dito contro la politica adottata dal marchio, apparentemente poco incline ad accondiscendere alle richieste degli utenti per non meglio precisate motivazioni commerciali.

Non è peraltro ancora chiaro quali iniziative Creative intenda intraprendere per il futuro. Se Daniel_K decidesse di proseguire nel suo sviluppo, potrebbe decidere di fargli causa? Sarà l'azienda stessa a provvedere all'attuale carenza, denunciata dagli utenti, dei suoi driver per Vista?

Luca Annunziata

(fonte immagine)
79 Commenti alla Notizia Creative contro l'homebrew
Ordina
  • Bel dilemma!
    Se ha prodotto i driver nel proprio tempo libero ed utilizzando specifiche comunemente disponibili, e non fornendo i driver a nome Creative, secondo me è assolutamente libero di farlo.

    Se invece ha realizzato i driver che poi vengono regalati togliendo tempo al proprio lavoro, o distribuendoli come prodotti dalla Creative, o utilizzando informazioni riservate, allora la cosa cambia.

    Resta quella che secondo me è una grave scorrettezza di Creative, che appare aver deliberatamente limitato le funzionalità per un particolare gruppo di utenti.

    È come andare da un gommista, e sentirsi dire che nel prezzo di cambio del treno di gomme la bilanciatura viene fatta soltanto ai proprietari di specifiche automobili, anche a parità di ruote e pneumatici.

    Resta poi una questione che continuo ad aver difficoltà a capire: i produttori di hardware guadagnano tanto più quanti più pezzi vendono: rendere disponibili le specifiche per realizzare i driver dovrebbe consentire una più rapida adozione del prodotto anche in contesti diversi da quello pensato (come minimo, su altri sistemi operativi, o in realizzazioni custom, etc.).
    Che senso ha il tarparsi commercialmente questa opportunità?
    A meno che esistano delle interessanti sovvenzioni che pagano a priori il guadagno mancato.
    Ma in questo caso che 'sovvenziona' credo sia punibile per l'utilizzo di politiche di mercato illegali ...
  • io anni addietro usavo una PCTV del '97, per vedere la TV e per fare acquisizione video. Ottimo hardware, ancora funzionante anche se ormai dismesso, ma - ricordo - più si andava avanti con i drivers, meno funzionalità si avevano ... e parliamo di cose fondamentali ! Ad un certo punto sparì la facoltà di registrare a 768 X 576, in favore di risoluzioni dimezzate. Siamo pazzi ??
    non+autenticato
  • Dici bene, sono cose da pazzi!

    E' da una vita che mi chiedo perchè è stato castrato il 768 orizzontale portandolo a 720 in nome di chi sa quale standard del cavolo: 720/576<768/576=4/3.

    Se tu avessi conservato una True Image di una ben piccola partizione del sistema allora funzionante col tuo PCTV ed altro, ora ti godresti la cosa ad un livello che al giorno d'oggi per motivi meschini non vogliono più darti.

    Bada che tale metodo di "congelare" un sistema che sta bene a te e non a "loro", vale anche per XP quando M$ crederà di impedirci di usarlo... piccola partizione, sua immagine fisica da restorare all'occorrenza, e chi ci vuol fregare vada a prenderselo...
    non+autenticato
  • Fino alla fine ho usato i vecchi drivers, i 4.02a ... mitici !
    non+autenticato
  • Diciamo tutta Luca, diciamo anche che Daniel_K chiedeva DONAZIONI (==SOLDI) per il supporto e che redistribuiva parti di software sviluppati da creative. La GPL permette la redistribuzione sotto certe condizioni e va bene. Creative se sviluppa e detiene IPR ha tutto il diritto ad opporsi al fatto che un utente redistribuisca parte del suo software facendosi pagare.
    non+autenticato
  • ...per far dispetto alla moglie fece la fine di Spiro Kito.

    La politica di Creative e' miope e poco avveduta.
    Se ho una scheda audio e cambio sistema operativo, mi aspetto di riavere le stesse funzioni di prima. Se queste funzioni non ci sono me la piglio con chi ha messo "vista ready" a qualcosa che tanto ready non e'.
    Poco importa che un omino della creative mi dice "eh, ma il modello e' stato disegnato per vista". Se vedo che un fra' cacchio da Velletri qualsiasi, smanettando coi driver per XP, riesce a far ri-funzionare la scheda come si deve, penso che Creative mi stia fregando.

    ...e la prossima scheda audio non sara' Creative.

    Saluti
    GT
  • ...i produttodi di schede audio professionali SERI, incoraggiano i propri utenti a migliorare i drivers:

    http://www.echoaudio.com/Downloads/Developer.php

    Se si comprano dei giocattoli non si può pretendere di farci "cose serie"...

    Comunque il povero Daniel_K avrebbe dovuto (come ad esempio ha fatto d0gbert coi suoi http://code.google.com/p/cmediadrivers/) sviluppare drivers indipendenti su licenza open, così nessuno gli avrebbe rotto...

    Infine credo che potrebbe comunque entrare nel team del KX project: http://kxproject.narod.ru/


    SE LE COSE NON LE SAI, SALLE !
    non+autenticato
CONTINUA A LEGGERE I COMMENTI
1 | 2 | 3 | Successiva
(pagina 1/3 - 15 discussioni)