Dario Bonacina

La spedizione della bolletta telefonica deve essere gratuita

Adiconsum avvia un'azione inibitoria nei confronti di Telecom Italia: addebita in bolletta telefonica costi di spedizione che - segnala l'associazione - non sono dovuti, per legge

Roma - Addebitare agli utenti i costi di spedizione delle bollette è vietato dalla legge. Lo segnala ai consumatori Adiconsum, che comunica di aver intrapreso un'azione inibitoria nei confronti di Telecom Italia per gli addebiti illegittimi delle spese di spedizione delle bollette telefoniche.

"Da anni, infatti - osserva l'Associazione - nonostante l'addebito delle spese di spedizione sia vietato da una norma di legge inderogabile, Telecom addebita agli utenti su ogni fattura bimestrale costi di spedizione che non sono dovuti. Nonostante le numerose sentenze di condanna emesse da diversi Giudici territoriali, di primo e di secondo grado, che hanno unanimemente stabilito che tale comportamento è illegittimo, Telecom non si è ancora adeguata alla normativa".

Una vexata quaestio, quella dei costi di spedizione delle bollette telefoniche: il contratto di servizio di Telecom Italia ne prevede l'addebito all'utente. Tale contratto, approvato per decreto ministeriale, è in contrasto con l'articolo 21 del DPR 633/72 (il decreto istitutivo dell'IVA), che al comma 8 recita: "Le spese di emissione della fattura e dei conseguenti adempimenti e formalità non possono formare oggetto di addebito a qualsiasi titolo".
In più occasioni, come ha ricordato Adiconsum, sono state emesse sentenze che riconoscevano l'illegittimità dell'addebito: un esempio su tutti, un pronunciamento datato 2002 del Giudice di Pace di Bologna), che ha riconosciuto al DPR 633/72 una superiore valenza giuridica. Sentenze come queste hanno però valore solo nel singolo caso trattato dal Giudice e non per tutti gli utenti che si trovano nella condizione del ricorrente.

"La stessa Autorità delle Comunicazioni - osserva Adiconsum - ha sancito l'illegittimità dell'addebito delle spese di spedizione di bolletta". Sulla base di questi presupposti, l'Associazione ha pertanto deciso di intervenire giudizialmente, a tutela di tutti gli interessi collettivi coinvolti, "per far cessare tale comportamento vessatorio ed illegittimo che garantisce a Telecom un utile, non dovuto, di milioni di Euro" ed invita gli utenti a contattare l'Associazione per ottenere assistenza e tutela nei confronti dell'ex monopolista.

Dario Bonacina
43 Commenti alla Notizia La spedizione della bolletta telefonica deve essere gratuita
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  • non solo Telecom, sarebbe da contrastare TUTTI gli operatori e non solo quelli della telefonia.
    Per non parlare delle Banche che ti addebitano 2 euro per spedirti l'estratto conto.

    Costi che non hanno ragione di esistere.

    Inoltre state attenti a quegli operatori che ti dicono:
    - costi di emissione non equivalgono a recapito, perciò paga la spedizione, altrimenti vai sul nostro sito web...

    La bolletta la voglio al MIO domicilio, non al domicilio dell'emittente!!!

    Grazie a chi tutela i consumatori.
    non+autenticato
  • Dai commenti in difesa di Telecom si capiscono tante cose della nostra itaglietta...

    In tanti, troppi, sono contenti di farsi inc.. fregare e si schierano con chi li inc.. frega
    non+autenticato
  • Bah, io commenti che prendono le difese di telecom non ne vedo.
    Dal mio punto di vista, è una stronzata che un'associazione consumatori si muova e urli vittoria nei confronti una cosa simile: telecom quei costi li sostiene in ogni caso, nel momento in cui spedisce le fatture per posta. Il fatto che ci sia una legge che impedisca di riportare in fattura quell'importo non cambia nulla per gli utenti: telecom continuera' a far ricadere i costi dei bolli sugli utenti con un'altra voce.
    A questo punto, visto che "lì" lo devi prendere comunque, secondo te è meglio almeno saperlo chiaramente, o preferisci sapere solo che devi pagare e basta?
    Per me, se non altro per trasparenza, preferisco la prima.

    Oltretutto la cosa è "sfavorevole" per tutti quelli che hanno deciso di non usufruire del servizio telematico di invio delle fatture, che siccome non comprende le spese di spedizione, non le pagano: quando aumenteranno le tariffe, le aumenteranno anche a loro, e quindi di fatto anche loro pagheranno il bollo.

    In questo caso il voler far applicare a tutti i costi una legge di questo tipo si rivela una ca**ata, perchè porta l'azienda a rubare di piu', e il consumatore ad essere sodomizzato per l'ennesima volta.

    Si lamentassero maggiormente delle tariffe e dei servizi piuttosto....
  • > A questo punto, visto che "lì" lo devi prendere
    > comunque, secondo te è meglio almeno saperlo
    > chiaramente, o preferisci sapere solo che devi
    > pagare e basta?
    Giustissimo. Lo stesso discorso andrebbe fatto per i costi di ricarica.
    Prima li pagava chi faceva piccole ricariche, ora li paghiamo tutti in bolletta, ma non lo sappiamo.

    Infatti cambiano le promozioni (dalle vecchie 10 mila lire ai 5-6 euro, ora siamo a 10 euro), cambiano le tariffe (rimodulazioni varie), ma la gente è più contenta, perché pensa di non pagare più il costo di ricarica.

    La Bersani ha fallito miseramente. Voleva dare più trasparenza, ora la trasparenza è inferiore.
    non+autenticato
  • - Scritto da: AlbertoPDL
    > > A questo punto, visto che "lì" lo devi prendere
    > > comunque, secondo te è meglio almeno saperlo
    > > chiaramente, o preferisci sapere solo che devi
    > > pagare e basta?
    > Giustissimo. Lo stesso discorso andrebbe fatto
    > per i costi di
    > ricarica.
    > Prima li pagava chi faceva piccole ricariche, ora
    > li paghiamo tutti in bolletta, ma non lo
    > sappiamo.
    >
    > Infatti cambiano le promozioni (dalle vecchie 10
    > mila lire ai 5-6 euro, ora siamo a 10 euro),
    > cambiano le tariffe (rimodulazioni varie), ma la
    > gente è più contenta, perché pensa di non pagare
    > più il costo di
    > ricarica.
    >
    > La Bersani ha fallito miseramente. Voleva dare
    > più trasparenza, ora la trasparenza è
    > inferiore.

    Ti straquoto.
    Quando io l'anno scorso feci notare questo nel forum di PI, mi riempirono di insulti. Triste
    non+autenticato
  • - Scritto da: aladar
    > Dai commenti in difesa di Telecom si capiscono
    > tante cose della nostra
    > itaglietta...
    >
    > In tanti, troppi, sono contenti di farsi inc..
    > fregare e si schierano con chi li inc..
    > frega

    Hai perfettamente ragione, purtroppo.
    non+autenticato
  • Io non pago nessuna spesa con Wind-Infostrada (sia voce che adsl) perchè pago tramite banca (bolletta domiciliata) e la fattura con relativo prospetto dei consumi me lo faccio mandare via email, con il mio gestore si può !
    non+autenticato
  • - Scritto da: stever
    > Io non pago nessuna spesa con Wind-Infostrada
    > (sia voce che adsl) perchè pago tramite banca
    > (bolletta domiciliata) e la fattura con relativo
    > prospetto dei consumi me lo faccio mandare via
    > email, con il mio gestore si può
    > !

    Bello comodo il RID salvo quando ci sono problemi e vallo a recuperare il credito, intanto i soldi son volati via.....
  • tante cose son comode ma possono generare problemi, in primis il Bancomat, le Carte di Credito, persino gli assegni e la stessa internet...come ogni cosa vale il rapporto rischio/beneficio...per ora (da 22 anni anni ho tutto domiciliato Nettezza Urbana compresa) sono stato "fortunato"Sorride
    non+autenticato
  • Ma allora anche i costi per le spese di invio di estratti conto delle banche non sarebbero equiparabili a "conseguenti adempimenti e formalità"?
    non+autenticato
  • La legge si riferisce alle spese inerenti la fatturazione, legge 633/1972.
    Un estratto conto non è una fattura quindi tale articolo di legge non si applica.
    non+autenticato
  • - Scritto da: ics ipsilon zeta
    > La legge si riferisce alle spese inerenti la
    > fatturazione, legge
    > 633/1972.
    Un dpr non è una legge... attenzione ai termini.
    non+autenticato
  • Gia',proprio quelli ti fregano.
    Attenzione perche' grazie ad una sola parola crei dei DISTINGUO mica da ridere...
    Resto comunque dell'idea che faranno tutti come i gestori telefonici:annullati i costi di ricarica si sono affrettati a creare nuovi piani tariffari (rendendo i vecchi non piu' sottoscrivibili) in grado di ammortizzare l'ammanco previsto.
    Non importa che i VECCHI utenti tengano le VECCHIE tariffe,i nuovi pagheranno anche per loro e quando anche i vecchi cederanno alle lusinghe di grandi risparmi(per lo piu' non reali), i conti saranno nuovamente entro le previsioni.
    Ovviamente nessun ente preposto controllera' e sanzionera' questi comportamenti,immorali ma leciti.
    Nulla di nuovo...solite cose.
    non+autenticato
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