Itanium viola i brevetti di Intergraph

Intel Ŕ stata condannata per aver violato, con i suoi processori Itanium, alcuni brevetti di Intergraph: ora dovrÓ pagare a quest'ultima 150 milioni di dollari e scegliere se appellarsi o pagare ancora

Santa Clara (USA) - In seguito ad una disputa legale che va avanti ormai da anni, una corte distrettuale in Texas ha stabilito che i prodotti Intel basati sui processori Itanium infrangono la tecnologia brevettata da Intergraph in alcuni aspetti chiave del Parallel Instruction Computing (PIC), una tecnologia per incrementare il parallelismo nell'esecuzione delle istruzioni mantenendo su livelli accettabili la complessitÓ dell'hardware.

Nella sua sentenza il Giudice T. Jhon Ward ha stabilito che i brevetti di Intergraph sono "validi e inviolabili" e che l'azienda ha ora diritto ad una ingiunzione riguardante i processori Itanium e Itanium 2 di Intel.

"Questa sentenza dimostra una volta di pi¨ il valore dei brevetti di Intergraph e apre la via per la Divisione Intellectual Property (IP) di Intergraph a perseguire attivamente la politica di open licencing verso terzi, in particolare nel settore dell?information technology e dell?elettronica di consumo", ha affermato Jim Taylor, Presidente e CEO di Intergraph Corporation. "Siamo molto soddisfatti del fatto che la lunghissima disputa con Intel si sia finalmente conclusa con un significativo ritorno per gli investimenti in innovazione fatti dalla nostra azienda".
GiÓ nell?aprile scorso, a conclusione di una precedente causa intentata da Intergraph nel 1997 in Alabama in materia di violazione dei brevetti, era stato raggiunto un accordo extragiudiziale in base al quale Intel ha versato 300 milioni di dollari ad Intergraph ed ottenuto in licenza una tecnologia chiamata "Clipper". In occasione della stipula di quello stesso accordo venne stabilito che, qualora Intel avesse perso questa causa, aperta in Texas per i brevetti PIC, sarebbe stata obbligata a corrispondere a Intergraph ulteriori 150 milioni di dollari.

In seguito a questa seconda sentenza sfavorevole, Intel dovrÓ dunque pagare all'avversaria il risarcimento danni pattuito e, in seguito, esercitare una delle seguenti opzioni: pagare ulteriori 100 milioni di dollari ad Intergraph ed ottenere in licenza i brevetti PIC; appellarsi contro la decisione della corte ma, in caso di perdita, pagare ulteriori 100 milioni di dollari ad Intergraph; ricercare una soluzione tecnologica che eviti la violazione dei brevetti. Questa seconda ipotesi Ŕ al momento la meno probabile visto che costringerebbe il big di Santa Clara a ritirare dal mercato i suoi chip a 64 bit e riprogettare parte della loro architettura nota come EPIC (Explicitly Parallel Instruction Computing).

Nelle scorse settimane Intergraph ha annunciato di aver concesso in licenza la tecnologia PIC a Fujitsu per l?utilizzo in chip destinati all?elettronica di consumo e alle applicazioni embedded.
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