BMG tenta il CD protetto da copie

La divisione tedesca della multinazionale ha iniziato a lanciare i primi CD "che non possono essere copiati". E le prime difficoltà non pare inducano l'azienda a fermarsi

Berlino - La BMG tedesca ha deciso di dare battaglia alla pirateria musicale che a suo dire ha portato nell'ultimo anno ad un declino del 9,8 per cento nelle vendite. E lo ha fatto lanciando nelle scorse settimane i primi CD "protetti" con tecnologie che non consentirebbero la loro "copiatura".

Dopo i primi due lanci, rivelatisi un mezzo disastro perché i nuovi CD sembra non siano letti da diversi tipi di lettori, BMG ha intenzione a breve di tornare alla carica servendosi delle tecnologie della israeliana Midbar.

Inutile dire che sull'esperimento sono piovute alcune critiche. C'è chi dice che può essere un errore credere che la causa della discesa delle vendite sia la pirateria e chi invece, oltre a leggi più chiare, auspica un intervento sul fronte dei prezzi. Soprattutto in un paese nel quale internet e la musica online vanno diffondendosi rapidamente.