Intel ricomincia da tre

Per quest'anno Intel introdurrà tre nuove famiglie di processori mandando definitivamente in pensione la "gloriosa architettura P6" inaugurata con il Pentium Pro

Roma - In attesa del Developer Forum che si terrà a Palm Springs il 15 febbraio, Intel ed alcune fonti vicine all'azienda hanno cominciato a rivelare qualche dettaglio in più sulla roadmpad di quest'anno.

Intanto è stato confermato che le famiglie di processori che Intel introdurrà sul mercato durante il 2000 saranno tre: Willamette, che funzionerà a frequenze superiori al GHz e verrà dedicato al mercato dei PC desktop hi-end; Timna, che deriverà dagli attuali Celeron ed incorporerà una sezione grafica; Itanium, nome commerciale di Merced, che rappresenterà la prima CPU a 64 bit di Intel destinata a rimpiazzare nel medio periodo gli Xeon sul mercato aziendale hi-end.

Secondo il piano dei rilasci prospettato da Intel, Itanium dovrebbe uscire prima di Willamette e Timna, ma sarà anche la CPU che, per il momento, attirerà meno l'attenzione del mercato, visto che le tecnologie a 64 bit ancora per qualche hanno non interesseranno il mercato di massa.
Molta attenzione verrà riservata invece a Willamette, la settima generazione di CPU Intel che manderà in pensione l'ormai vetusto core P6, inaugurato da Intel al'epoca del Pentium Pro. Con la fine del 2001 i Pentium III saranno messi definitivamente fuori mercato, ma prima che questo accada toccheranno il fatidico GHz. I primi modelli di Willamette potrebbero fare la loro comparsa sul mercato con una frequenza di clock di 1,4 GHz, adotteranno il nuovo bus a 200 MHz e supporteranno le memorie Rambus o le più popolari DDR DRAM.