Speciale/ Microsoft: ecco la nostra sicurezza

di G. Fleres. In un incontro con la stampa specializzata, MS Italia ha delineato le strategie di sicurezza del big di Redmond per scacciare i bug, vegliare sugli utenti e mettere lucchetti ai contenuti

Speciale/ Microsoft: ecco la nostra sicurezzaRoma - Sull?onda del rinnovato impegno e delle varie iniziative legate alla sicurezza informatica, Microsoft Italia ha organizzato un incontro con la stampa per raccontare le sue strategie legate al Trustworthy Computing (TC), quell'iniziativa sulla sicurezza a cui Punto Informatico ha di recente dedicato diverse notizie e articoli di approfondimento.

?Ridare alle applicazioni informatiche un aspetto più affidabile e usabile?. Con queste parole Andrea Valboni, neo Chief Technology Officer di Microsoft Italia, ha sintetizzato la nuova strategia sulla sicurezza del gigante di Redmond, aggiungendo che ?a causa dei sistemi precedenti, gli utenti privati e le aziende hanno cominciato a diffidare dell?informatica. Il nostro obiettivo è quello di trasformare i PC in qualcosa il cui comportamento sia ?certo? come un interruttore elettrico: se lo premo accendo la luce, se lo ripremo la spengo. Se non funziona vuol dire che l?Enel ha qualche problema?.

Microsoft ha spiegato che il TC si baserà su quattro principi fondamentali:
- sicurezza: i prodotti devono essere in grado di resistere agli attacchi esterni e devono poter essere in grado di proteggere la confidenzialità, l?integrità dei dati e fornirne la continua disponibilità;
- privacy: è necessario realizzare meccanismi di protezione dei dati più efficienti che garantiscano che acceda alle informazioni solo chi ne ha il diritto e in base a quel diritto. Più specificamente, si devono garantire che i dati inseriti nei servizi o prodotti online siano adeguatamente protetti;
- affidabilità: l?utente deve potersi fidare delle applicazioni che usa, deve poterle utilizzare quando gli servono e deve disporre di livelli di servizio predicibili (il sistema si comporta secondo le previsioni dell?utente);
- comportamenti: si deve migliorare la qualità dei prodotti e fornire un adeguato livello di supporto.
Più concretamente, il TC farà sì che d'ora in avanti Microsoft adotti un nuovo approccio alla sicurezza che prevede quattro nuovi modelli. Il primo è il cosiddetto "Secure by Design", attraverso cui il big di Redmond si impegna a progettare applicazioni che tengano conto, innanzitutto, dei fattori appena elencati: uno degli obiettivi sarà quello di ridurre considerevolmente il numero di bug e di vulnerabilità nel codice.

Con "Secure by Default" Microsoft indica il nuovo approccio alla configurazione standard delle applicazioni appena installate, approccio che prevede la riduzione della "superficie di attacco" con l'apertura delle sole porte necessarie, la disattivazione per default di tutte le funzionalità potenzialmente pericolose (demandandone l'eventuale attivazione all?utente), l'impostazione dei diritti minimi necessari per poter utilizzare il sistema.

Con "Secure by Deploy" Microsoft vuole invece fornire agli amministratori di sistema delle linee guida per configurare correttamente le impostazioni sulla sicurezza: questa fase prevede l'attivazione di corsi di formazione e training del personale.
TAG: microsoft
91 Commenti alla Notizia Speciale/ Microsoft: ecco la nostra sicurezza
Ordina
  • Sono pienamente d'accordo con quello che ha scritto Nando.
    non+autenticato
  • per parlare di corda in casa dell'impiccato
    non+autenticato
  • Chi conosci che sia disposto a parlarti male dei prodotti di una grande, grandissima azienda? Non certo il tuo negoziante di fiducia, che dopo tutto di mestiere li deve vendere, oppure la sera rincasando si trova a casa un nugolo di figli piccoli che lo guardano con grandi occhioni gonfi in parti uguali di speranza e di fame. Neppure, tutto sommato, gli altri acquirenti del medesimo articolo, tuoi amici e conoscenti. Ci hai mai fatto caso, utente M$? Tutti i consumatori sono disposti a parlar male di un ristorante, di un negozio, di uno sciampo; ma per farli parlare male di un'automobile o di un calcolatore che si sono portati a casa non basta che funzioni malissimo, c'è bisogno che l'oggetto cada in pezzi da solo tutte le volti che lo accendono (dimostrazione: se non fosse così non si capirebbe come sia possibile che esistano decine di milioni di utenti di Windows...)
    Tutti hanno difficoltà ad ammettere davanti a chiunque, anche davanti a se stessi, di aver preso una grossissima fregatura assai costosa, e allora razionalizzano a costo di arrampicarsi sugli specchi. Diversi anni fa lessi una statistica interessante: spiegava assai chiaramente che la Fiat Panda era la vettura in assoluto più soggetta a guasti, più di ogni altra. Ne accennai a un giovane amico che ne possedeva una. La risposta? "Beh, sì, però è una Fiat, si trovano meccanici dappertutto".
    Come i "cuggini" per Windows...
    non+autenticato
  • > Tutti hanno difficoltà ad ammettere davanti
    > a chiunque, anche davanti a se stessi, di
    > aver preso una grossissima fregatura
    [CUT]

    La stessa cosa che ho fatto notare ad un mio amico!
    Ci parlavamo via ICQ e lui mi ha detto come è contento di XP e che è tutta un'altra cosa rispetto a Win ME.

    Al che mi è venuto in mente che mi aveva detto la stessa cosa con Win ME, ovvero che ME era molto meglio del 98. E a sua volta mi aveva detto che il 98 era stabilissimo e che rispetto al 95 era tutta un'altra cosa.

    Dato che io i log di licq non li cancello da una vita ho per curiosità cercato i vecchi messaggi e li ho rigirati a lui, facendogli notare la cosa.

    Al che non ha più detto niente e si è reso conto delle vaccate che stava dicendo!

    Tra l'altro giusto per rincarare la dose gli ho fatto notare come all'epoca dell'uscita di win 95 le riviste del settore lo reclamizzarono come "finalmente windows è stabile, a 32 bit e sicuro. Dite addio ai crash di win 3.11, win 95 non si appoggia più al DOS e gira in modalità protetta". Si, mia nonna!

    Guarda caso il mio amico ha poi ammesso che vede in continuazione la famigerata finestra "invia segnalazione errore" (versione riveduta e corretta di "l'applicazione ha eseguito un'operazione non valida"), che ha già dovuto riformattare una volta (il filesystem era andato a put****), che se si installa e disinstalla tante applicazioni il sistema da segni di cedimento (explorer.exe che crasha, e adirittura finché masterizza il PC si riavvia da solo!).

    Gli ho fatto notare anche che io dal '98 non ho mai reinstallato Linux, e la conferma è che ho ancora i vecchi log di licq, e che da allora ho cambiato molte volte l'hardware e ho semplicemente trasportato la vecchia partizione Linux.

    ...e dicendo questo è venuta fuori un'altra chicca!

    A quanto pare ha riformattato XP altre due volte perché "ho dovuto cambiare scheda madre, e XP si incasina se gli cambi mother board... ma è normale, visto che non è un cambio da poco".

    E' normale un bel tubo! Hai proprio ragione: gli utenti si arrampicano sugli specchi pur di non ammettere che hanno preso una fregaturaTriste
    non+autenticato


  • - Scritto da: AkkO
    > Chi conosci che sia disposto a parlarti male
    > dei prodotti di una grande, grandissima
    > azienda? Non certo il tuo negoziante di
    > fiducia, che dopo tutto di mestiere li deve
    > vendere, oppure la sera rincasando si trova
    > a casa un nugolo di figli piccoli che lo
    > guardano con grandi occhioni gonfi in parti
    > uguali di speranza e di fame. Neppure, tutto
    > sommato, gli altri acquirenti del medesimo
    > articolo, tuoi amici e conoscenti. Ci hai
    > mai fatto caso, utente M$? Tutti i
    > consumatori sono disposti a parlar male di
    > un ristorante, di un negozio, di uno
    > sciampo; ma per farli parlare male di
    > un'automobile o di un calcolatore che si
    > sono portati a casa non basta che funzioni
    > malissimo, c'è bisogno che l'oggetto cada in
    > pezzi da solo tutte le volti che lo
    > accendono (dimostrazione: se non fosse così
    > non si capirebbe come sia possibile che
    > esistano decine di milioni di utenti di
    > Windows...)
    > Tutti hanno difficoltà ad ammettere davanti
    > a chiunque, anche davanti a se stessi, di
    > aver preso una grossissima fregatura assai
    > costosa, e allora razionalizzano a costo di
    > arrampicarsi sugli specchi. Diversi anni fa
    > lessi una statistica interessante: spiegava
    > assai chiaramente che la Fiat Panda era la
    > vettura in assoluto più soggetta a guasti,
    > più di ogni altra. Ne accennai a un giovane
    > amico che ne possedeva una. La risposta?
    > "Beh, sì, però è una Fiat, si trovano
    > meccanici dappertutto".
    > Come i "cuggini" per Windows...



    I winari su PI sono tutti "negozianti di fiducia":)))
    non+autenticato
  • me ne sbatto, sono cazzi degli utonti che hanno infestato una rete altrimenti vivibile, io passo a sparc, gli utonti si attaccassero al cazzo e tirassero forte.
    non+autenticato
  • > Mario Esposito, Senior Technical Specialist di
    > Microsoft, a questo proposito ha aggiunto:
    > "Non appena ci viene segnalata una patch,
    > verifichiamo che esista e normalmente dopo
    > quarantotto ore ne rilasciamo la fix almeno per
    > i dieci paesi piu' importanti, tra i quali c'e'
    > anche l'Italia."

    ok... saro' ignorante... ma una volta le patch ed i fix si rilasciavano per i bug o sbaglio?

    La microsoft fa i fix per le patch?


    > "Sono mesi che George Guninski, il bug hunter
    > bulgaro, non pubblica più niente sul suo sito?.
    > Prendendo Guninski quale innovativo termometro
    > della situazione viene evidenziato come l'ultima
    > sua segnalazione riguarda un bug del browser
    > Internet Explorer rilevato il 31/07/02."

    "Hei Guninski! Apprezziamo molto la meticolosita' con cui tu svolgi il tuo lavoro, davvero! Ci aiuta moltissimo a migliorare l'affidabilita' dei nostri prodotti! Continua cosi'! E mi raccomando, copriti bene quando esci! A noi sta molto a cuore la tua salute ed anche quella dei tuoi parenti piu' cari... soprattutto quella di tua figlia... quella bella bimbetta bionda che tutte le mattine accompagni a scuola, alle 7e56 e che esce sempre puntuale alle 12e32... abbi cura di lei, non vorremmo mai le succedesse qualcosa... buone vacanze, (click)"
    non+autenticato
CONTINUA A LEGGERE I COMMENTI
1 | 2 | 3 | 4 | 5 | Successiva
(pagina 1/5 - 23 discussioni)