Dario Bonacina

I cellulari diventeranno fototraduttori

Nokia si sta preparando a lanciare un'applicazione che promette di tradurre in inglese gli ideogrammi cinesi fotografati con il cellulare. Ma esiste già una soluzione simile che funziona con alcune lingue occidentali

Roma - Il cinese è la lingua più parlata e utilizzata nel mondo. Principalmente nel più popoloso Paese del mondo, che conta 1,3 miliardi di abitanti, ma anche laddove esistano rapporti commerciali con la Repubblica Popolare Cinese. Per questo motivo potrebbe risultare utile la nuova applicazione sviluppata da Nokia: si chiama shoot-to-translate e serve a tradurre gli ideogrammi cinesi fotografati con il cellulare.

shoot-to-translateForse potrebbe facilitare la vita a coloro che si recheranno in Cina in occasione delle Olimpiadi di Pechino 2008: il software consente infatti di ottenere una traduzione (per il momento solo in inglese) di una dicitura espressa in ideogrammi, fotografata attraverso la cam digitale del cellulare. Utilissima, ad esempio, per non avere sorprese al ristorante: uno scatto al menù e sarà possibile ottenerne una traduzione, per ordinare il piatto desiderato.

Niente più dizionari, dunque, per capire il significato di un cartello stradale o l'insegna di un negozio. Con un Nokia dotato dell'applicazione basterà una foto. Al momento, però, non è dato sapere se e quando shoot-to-translate (che in un'eventuale versione italiana potrebbe chiamarsi "fototraduttore") sarà integrato nella dotazione dei cellulari dell'azienda finlandese.
L'applicazione, anche nel nome, ricorda da vicino Shoot & Translate, sistema sviluppato dall'azienda tedesca Linguatec: funziona con le stesse modalità, è in grado di tradurre una scritta tratta da una fotografia, e consente di tradurre dalla lingua inglese in varie lingue (italiano, tedesco, francese, portoghese, spagnolo e cinese) e viceversa.

I dispositivi supportati (essenzialmente Nokia e Sony Ericsson) sono riportati in questo elenco. Shoot & Translate di Linguatec sarà presto disponibile per l'acquisto al prezzo di 49 euro.

Dario Bonacina

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