Bully è vietato in Brasile

Lo ha deciso un giudice. Neppure i maggiorenni potranno acquistare il videogioco noto per i suoi contenuti violenti. Polemiche anche sull'omoerotismo

Roma - Da tempo sotto lo scrutinio delle autorità di molti diversi paesi, uno dei videogame più chiacchierati, "Bully", non sarà più venduto in Brasile. Lo ha deciso un giudice, secondo cui i contenuti del titolo sono troppo violenti e potrebbero danneggiare i giovani che dovessero giocarci.

Bully è vietato in BrasileIl magistrato Flavio Rebello di San Paolo ha quindi sentenziato che il gioco non possa essere legalmente importato, distribuito, venduto e neppure promosso su siti web o negozi del paese. Entro 30 giorni tutte le società interessate dovranno adeguarsi ai nuovi ordini.

"Il fattore aggravante - ha dichiarato il procuratore federale della regione del Rio Grande do Sul Alcindo Bastos - è che ogni cosa nel gioco accada all'interno di una scuola. E questo non è accettabile". Come noto in altri paesi la censura di alcuni videogiochi ne ha determinato una grande popolarità, rendendoli tra i file più scaricati sui circuiti del peer-to-peer.
Come ben sanno i lettori di Punto Informatico Bully da tempo scatena polemiche e si è guadagnato di un soffio l'approvazione negli Stati Uniti. A suscitare polemiche, ad esempio in Florida, sono anche altri contenuti, come le "affettività omoerotiche" che secondo alcuni detrattori emergerebbero nel corso delle attività videoludiche.



(fonte immagine)
7 Commenti alla Notizia Bully è vietato in Brasile
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  • Lo famiglia è la cellula della società, che deve aiutare la persona a sviluppare le sue potenzialità evitando ciò che la deteriora come la violenza gratuita. La famiglia perciò ha la responsabilità di allontanare i giochi come questo dal proprio figlio. Nella società moderna però la famiglia non è l'unico elemento di formazione per il ragazzo: la scuola, i club, i circolo sportivi tutti devono contribuire all'attività educativa della famiglia (anche perché per molti ragazzi la famiglia è assente o molto debole). Pertanto lo stato che è espressione giuridica della società deve dare il suo contributo: meglio avere un opera d'arte in meno che tanti psicopatici in giro.
    non+autenticato
  • Da quando in qua il bullismo è dovuto a 'sta roba???
  • - Scritto da: Razz
    > Pertanto lo stato che è
    > espressione giuridica della società deve dare il
    > suo contributo: meglio avere un opera d'arte in
    > meno che tanti psicopatici in
    > giro.

    Un certo Adolf non avrebbe potuto essere più d'accordo... anche lui vietava l'"arte degenerata" e faceva sopprimere i malati di mente.
    Però non ha fatto una bella fine. Chissà perché...
    non+autenticato
  • La famiglia è responsabile per il proprio figlio, la famiglia acquista eventualmente una ps2 al proprio figlio (e quindi dovrebbe anche prendersi la responsabilità di cosa faccia il figlio su quella ps2, se il figlio va a giocare da un amico ci sarà la famiglia dell'amico che dovrebbe controllare (qualora volesse) cosa sta girando in quella ps2, ma se una famiglia non ha voglia di controllare il proprio mocciosetto non deve intervenire lo stato a censurare un prodotto per adulti, ma prima di chiudere ci tengo a specificare che censurare Bully è veramente una cosa comica, l'ho finito e posso garantire che: 1- è molto divertente. 2- non agevola il bullismo, al contrario, nel gioco devi divendere ragazzi che sono vittime di bullismo da altri ragazzi bully anche a suon di pugni. 3- Manhunt2, per quanto sia contrario alla censura posso dire che era un gioco eccessivamente violento, la preoccupazione generale poteva starci (anche se io son contrario alla censura) ma bully è veramente un gioco divertente e comico più che pericoloso, forse più adatto a bambini che adulti, quindi reputo questa cosa veramente ridicola e mi faccio anche una bella risata.
    non+autenticato
  • Se mio figlio diventasse un deviato giocando ad un videogioco, penserei che è un idiota. Ho giocato a quasi tutti i GTA, amo gli sparatutto e i picchiaduro, ho giocato a Tenchu 2, in cui il sangue abbonda, e adoro i giochi splatter, questo non vuol dire che vado in giro a tagliare gole. Insomma, basta con sta censura inutile, che poi si finisce per censurare South Park perchè dice "Figlio di sultana".
    non+autenticato
  • Se non vuoi che cada in mano ai bambini (poverini! Salvate i bambini), lo metti vietato ai minori.
    Un aduylto deve poter vedere/leggere/giocare con quello che vuole.
    Non vedo dove sta la differenza fra un gioco come questo e se uno si compra i filmini porno sadomaso con gente che si picchia o si pianta chiodi nelle parti basse.
    Anzi, la differenza la vedo. Nel gioco è tutto finto.
    non+autenticato
  • Avresti ragionissima, se i giochi vietati ai minori lo fossero davvero.

    Comunque ho giocato a tutti i GTA e a Bully quando ancora minorenne, e non mi sento molto deviato... ma forse chissà, sono strano io
    non+autenticato