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PI Hardware/ I due tera di LaCie

PC Tuner - Si chiama LaCie 2big network e non è il solito box esterno per hard disk. Visto da vicino, ecco un sistema RAID esterno che punta a chi ha bisogno di spazio su disco, molto spazio

Roma - 2big network è stato pensato come un sistema RAID esterno a due dischi in grado di soddisfare anche le più avide esigenze di spazio dell'utente medio: è disponibile infatti in tre versioni a seconda del taglio degli hard disk, da 1 TB, 1,5 TB e 2 TB. Il modello giunto in redazione è stato quest'ultimo, dotato quindi di due hard disk da 1 TB ciascuno.
L'ambito di utilizzo, come tutti i NAS, è sicuramente quello SOHO ma, vista l'estrema semplicità d'utilizzo, può essere sfruttato anche in ambito domestico senza la necessità di avere conoscenze particolari nel campo delle reti.

LaCie 2big network


Confezione e dotazione
La confezione bianca, che lascia percepire un design simile allo stile Apple, contiene al suo interno l'unità protetta da generosi imballaggi, sicuramente sovradimensionati ma che non fanno altro che ribadire la perizia impiegata dal costruttore nella creazione del prodotto, anche a livello di packaging.
Dentro una scatola sono poi presenti tutti gli altri componenti: l'alimentatore con spina italiana o britannica (tipo G), il cavo di rete, un disco rotondo in plastica da usare, in alternativa ad una moneta, per lo smontaggio degli hard disk, una chiave esagonale, un manuale d'installazione ed il cd-rom.

LaCie 2big network


Aspetto
Esteticamente il 2big network appare molto bello ed elegante, segno anche della mano esperta di Neil Poulton, che ha curato questo aspetto per LaCie. Di colore grigio, con un incavo rotondo sul frontale contenente un pulsante blu che si illumina all'accensione, ed una linea monolitica ma allo stesso tempo sobria e raffinata, il prodotto si è visto riconoscere un premio anche dal famoso International Forum Design tedesco, non solo per le sue qualità stilistiche ma anche per l'aspetto tecnico molto curato.

LaCie 2big network


Come appena visto, il frontale non presenta altri tasti eccetto quello grande in alto che serve sia da spia di funzionamento che, all'occorrenza, per eseguire il backup di una periferica USB direttamente sull'unità.
Sulle pareti laterali, così come in alto, non è presente nessun tasto o abbellimento di sorta, notiamo invece un motivo alettato studiato appositamente per il raffreddamento del 2big network.

LaCie 2big network


Nella parte posteriore troviamo la presa d'areazione e, subito sotto, il selettore per la modalità RAID. Purtroppo questo presenta un leggero difetto: per selezionare la modalità che ci interessa bisogna infatti intervenire con un cacciavite per spostare fisicamente l'indicatore da una posizione all'altra. Avremmo preferito qualcosa di più semplice: in effetti, se da un lato è vero che non è quasi mai necessario agire su questo comando per più di una volta, dall'altro si sarebbe potuto risolvere il problema in un modo più facilmente gestibile dall'utente.
Passando sotto, troviamo l'interruttore di accensione/spegnimento della periferica, impostabile però anche in modalità Auto, in questo modo lo stato di funzionamento dell'unità verrà abbinato a quello del pc.

Gli hard disk sono posizionati lateralmente e bloccati tramite l'apposita vite, per lo smontaggio basta ruotarla di 90° ed estrarre tutto il cassetto contenente il drive. È possibile controllare in qualsiasi momento lo stato di ciascun hard disk dal led posto sopra l'alloggiamento di ciascuno di essi.

Al centro sono presenti due porte di espansione USB 2.0, utili nel caso si volesse collegare un qualsiasi altro dispositivo al 2big network, per effettuarne poi il backup: basta utilizzare il tasto posto sul lato frontale.
Troviamo infine la porta RJ-45 per la connessione alla rete e la presa per l'alimentatore.

L'unità può essere posta verticalmente grazie alla base dotata di piedini in gomma che lo rende praticamente inamovibile, ma, in caso di esigenze particolari, può essere posto anche orizzontalmente o montato su rack. Le dimensioni sono nella norma, precisamente ammontano a 91 x 200 x 172 mm, il peso invece, piuttosto alto, è di 2630 g, va considerato però che il case è completamente in metallo ed è molto spesso, oltretutto quest'unità monta al suo interno già due hard disk.
48 Commenti alla Notizia PI Hardware/ I due tera di LaCie
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  • Non la conoscono a PI? circa un anno fa ho comprato un MY World Edition II da 2 TB (2 x 1 tb), gigabit ethernet, poi riutilizzato in raid 1. Comunque tutti 'sti barilotti non mi piacciono mica tanto.
    non+autenticato
  • gia dura di più dei LaBye
  • Notate una cosa:

    Clicca per vedere le dimensioni originali

    L'etichetta riporta:
    LBA: 1.953.525.168 sectors

    Io da un po' mi chiedo: un MBR con la tabella delle partizioni arriva a 2^32 settori, ovvero 4.294.967.296 settori. Questo ne ha circa la meta` del limite massimo dei campi della tabella (un campo di 32 bit e` per il numero di settore iniziale di una partizione, in accordo alla notazione LBA; un altro, anch'esso di 32 bit, e` per la dimensione in settori della partizione). Esiste un'evoluzione della partition table chiamata GPT e usata dai BIOS EFI-compliant, ma la GPT, che ha campi di 64 bit, per risultare compatibile con il vecchio MBR e` intesa piazzare sul primo settore fisico un MBR "finto", che pero` deve specificamente ABBARACCIARE tutto il disco con una partizione di un tipo non assegnato o nullo, in modo da non lasciare parti non partizionate che accidentalmente potrebbero essere scritte da BIOS che non supportano le GPT. Ma s'e` detto che i limiti degli MBR sono 2^32 settori, ovvero 2 TB con settori standard di 512 bytes.

    Come si risolvera` 'sta questione?
    C'e` qualche progetto, visto che il limite dei 2 TB (per singolo disco) non e` lontano?
  • non ci avevo mai pensato però potrebbe essere un problema.

    la cosa più facile chei miviene in mente per risolvere la questione è non usare dischi da più di 2TB su MB con bios non EFI-COmpliant,

    magari se la caveranno con una scrittina:
    "dont'use this disk on non EFI compliant Motherboard"

    ed il problema è risolto, in perfetto stile IT moderna.
    non+autenticato
  • Oltretutto non saprei quanti BIOS implementino EFI, e sul versante sistemi operativi pare che Windows si sia adattato poco o molto recentemente (versioni per Itanium, Vista SP1 citati da wikipedia alla voce Extensible Firmware Interface). E anche EFI ha svariati concorrenti, mentre il PC BIOS costituiva (e al momento mi sembra che ancora costituisca) un punto di riferimento. Si prospetta maretta perche` le soluzioni possibili sono tante, fra cui:

    - usare un estensione dell'MBR segnalata da una particolare combinazione di campi nella tabella delle partizioni, e forse depositabile subito dopo il settore zero, visto che in genere l'allineamento della prima partizione al primo "cilindro" (anche se ormai i cilindri sono spesso virtuali) lascia 62 settori liberi dopo il primo;
    - ingrandire i settori (dallo standard di 512 bytes si potrebbe ragionevolmente arrivare fino a 32KB per settore prima di collidere con problemi di DMA boundaries, ma poi la frammentazione risultante e il supporto ai vecchi bootstrap loader sarebbero dolori);
    - inventarsi qualcosa di nuovo al posto del BIOS, cioe` la strada di EFI; ma non so voi, le specifiche EFI solo scaricarle parrebbe un gran casino... io documentazione disponibile subito non ne ho trovata; c'e` il sorgente di elilo per avere un'idea ma.. preferirei un buon vecchio PDF...

    insomma boh? Li vedo un po' lanciati verso il "muro" dei 2 terabytes senza che ci sia abbastanza pista per decollare prima dello schianto. Se c'e` una soluzione ben affermata, non l'ho trovata pubblicizzata... magari non ho cercato abbastanza e se c'e` qualcuno che s'e` documentato, spero risponda.
  • non sono esperto di questo campo come te ma non si potrebbe includere un qualche chip nell’hdd stesso che identifichi se viene letto da un abio EFI comliant o meno ed in caso si tratti di una bios non EFI compliant vengano fatti leggere alla vecchia BIOS meno settori di quelli che effettivamente ci sono?

    Poi ovviamente a livello di OS sarebbe acile scavalcare la lettura della BIOS ed avere accesso a tuttto il disco
    non+autenticato
  • La "esperienza" mi viene piu` che altro dall'insistenza con cui perseguo un certo obiettivo: essere sempre in grado di scavalcare il sistema operativo, quale che sia, e racimolare un pugnetto di interfacce di base per avere accesso alle risorse della macchina. In quest'ottica, la mia curiosita` riguarda non tanto le possibili soluzioni, che sono tante e diversificate, quanto tentare di capire prima possibile come IN EFFETTI si comporteranno i produttori di hardware e quelli che si occupano del firmware. Per capire, in pratica, su che documentazione studiare. Saro` un po' fissato ma per me essere in grado, in prima persona, senza lasciare punti oscuri, di avere accesso diretto al computer senza l'intermediazione di un sistema operativo, e` importante... mi fa sentire che non dipendo da niente altro che dall'hardware, ecco.
  • non ti seguo.
    fintanto che si parla di problemi di retrocompatibilità ci sono ma se diventa una questione pseudo-dogmatica non ti seguo più anche se capisco che ogniuno di noi ha le sue piccole manie informatiche che non fanno male a nessuno (io non sopporto le cartelle disordinate dei miei collaboratori)

    in fondo cosa te ne fai di hw+BIOS senza un OS che ci gira sopra?

    so che non è quello di cui parli ma io non sono favorevole a quelle nuove BIOS tuttofare che possono connettersi ad internet, implementare protocolli di alto livello al livello più basso del software mi sembra un non-senso, si avvia l'os per connettersi e si usa la bios per interconnettere le varie componenti hw.

    se la BIOS (efi o non) interconnette tutto a livello elettrico a me basta, il suo lavoro è finito e comincia quello dell'OS.

    se la BIOS interconnettendo tutto riuscisse anche a fornire servizi come quello di rendere disponibili le casse/monitor anche a PC spento o regolare al temperatura del case automaticamente OK, fa sempre parte del suo lavoro, ma a tutto c'è un limite, rendere le BIOS troppo complesse rischierebbe di farne scendere la qualità e sappiamo tutti che tipo di rogne può causare una BIOS non funzionante.
    non+autenticato
  • Si`, infatti: non e` una questione di utilizzo quotidiano... e` solo un volersi tenere aggiornati in modo da poter scegliere se, certe cose, farle tramite un'applicazione che gira sotto un sistema a scelta fra quelli esistenti, o farle con un controllo piu` diretto delle risorse dell'hardware. Per esempio un'utility di partizionamento, copia di partizioni da disco a disco, eccetera. E magari sapere da dove partire per scriversi un proprio kernel, e idealmente un esokernel.
  • I LaCie si rompono.

    Nel giro di un anno, ho visto 5 dischi LaCie, di tipo professionale (d2, ED-mini, d2 Big, ecc., incluso uno mio) andare in pappa, e non per il disco bensì per le schede.

    Per non dire un modello identico a questo, ma con capienza totale di 1 TB, durato poco più di due mesi, e in assistenza ci starà, almeno così detto dal negoziante, per 6 settimane. E come ci si lavora nel frattempo?

    A me, poi, LaCie non ha voluto vendermi una scheda sostitutiva per il d2 160 GB. Risposta: "noi non vendiamo pezzi di ricambio. Mi dispiace".

    Ok, in ufficio stiamo comprando solo Western Digital.
  • Sei stato particolarmente sfigato, io in ufficio uso LaCie da molti anni, abbiamo una 10 di HD, solo un piccolo problema, risolto nell'arco di una decina di giorni dal centro assistenza.
    non+autenticato
  • te sei stato particolarmente fortunato.
    i lacie con i maxtor dentro si rompono, e si rompono pure senza i maxtor, o meglio, si rompe il case con l'impossibilità di montare il volume sucessivamente.

    ovviamente ognuno ha le proprie esperienze, ma sinceramente ne ho visti moltissimi di lacie offesi...
    non+autenticato
  • tutti i wd che ho installato, sia interni che esterni, sono ancora li sereni e interi.
  • Per maggiore flessibilità (uscita sata, disk less), maggiori funzionalità (print server, web server (php, mysql), Survelliance Station, .., ..), migliori componenti nei prodotti di punta (proc. Marvel 500MHz, 128Mb RAM), prezzi più bassi (putroppo restano comunque cari) i prodotti Qnap e Synology sono meglio.

    Ciao
    Luigi

    P.S. a già dimenticavo, sono anche prodotti client Torrent ..
    non+autenticato
  • E volendo su Synology e Qnap, smanettanto un po' (ma neanche tanto) ci puoi mettere anche MLDonkey (eMule)...
    non+autenticato
  • Tempo fa ho preso un LaCie da 80Gb, ed era preformattato FAT.

    Ho dovuto ripartizionarlo, lasciando solo 10Gb FAT (non sa mai di doverlo usare con qualche SO poco evoluto) e il resto ext3.

    Questo esce con 2 Tera. Se fosse preformattato FAT sarebbe uno spreco incalcolabile, e qualche utonto che lo lascia preformattato FAT ci sara' senz'altro.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo
    > Questo esce con 2 Tera. Se fosse preformattato
    > FAT sarebbe uno spreco incalcolabile, e qualche
    > utonto che lo lascia preformattato FAT ci sara'
    > senz'altro.
    Ma la FAT32 non dovrebbe avere un limito fisico invalicabile che renderebbe obbligatorio suddividere i 2TB in tante (troppe?) partizioni??
    Credo che verrà commercializzato con la NTFS di default
    tutto questo è IMHO ok?Occhiolino
    LROBY
    lroby
    5311
  • - Scritto da: lroby
    > - Scritto da: Anonimo
    > > Questo esce con 2 Tera. Se fosse preformattato
    > > FAT sarebbe uno spreco incalcolabile, e qualche
    > > utonto che lo lascia preformattato FAT ci sara'
    > > senz'altro.
    > Ma la FAT32 non dovrebbe avere un limito fisico
    > invalicabile che renderebbe obbligatorio
    > suddividere i 2TB in tante (troppe?)
    > partizioni??
    > Credo che verrà commercializzato con la NTFS di
    > default
    > tutto questo è IMHO ok?Occhiolino
    > LROBY

    ma sopratutto essendo RAID il FAT non è una opzione.

    verrà formattato con FS proprietario del sistema di gestione RAID.
    non+autenticato
  • Mar 28 09:06:41 Net-Backup user.info kernel: md: bind<sda7>
    Mar 28 09:06:41 Net-Backup user.info kernel: raid1: raid set md0 active with 1 out of 2 mirrors
    Mar 28 09:06:41 Net-Backup user.info kernel: kjournald starting. Commit interval 5 seconds
    Mar 28 09:06:41 Net-Backup user.info kernel: EXT3-fs: mounted filesystem with ordered data mode.
    Mar 28 09:06:41 Net-Backup user.info kernel: md: bind<sdb7>
    Mar 28 09:06:41 Net-Backup user.warn kernel: RAID1 conf printout:
    Mar 28 09:06:41 Net-Backup user.warn kernel: --- wd:1 rd:2
    Mar 28 09:06:41 Net-Backup user.warn kernel: disk 0, wo:0, o:1, dev:sda7
    Mar 28 09:06:41 Net-Backup user.warn kernel: disk 1, wo:1, o:1, dev:sdb7
    Mar 28 09:06:41 Net-Backup user.warn kernel: .<6>md: syncing RAID array md0
    Mar 28 09:06:41 Net-Backup user.info kernel: md: minimum _guaranteed_ reconstruction speed: 1000 KB/sec/disc.
    Mar 28 09:06:41 Net-Backup user.info kernel: md: using maximum available idle IO bandwith (but not more than 200000 KB/sec) for reconstruction.
    Mar 28 09:06:41 Net-Backup user.info kernel: md: using 128k window, over a total of 7936 blocks.
    Mar 28 09:06:41 Net-Backup user.info kernel: md: md0: sync done.
    Mar 28 09:06:41 Net-Backup user.warn kernel: RAID1 conf printout:


    Non mi sembra molto fatOcchiolino
  • - Scritto da: xWolverinex
    > Mar 28 09:06:41 Net-Backup user.info kernel: md:
    > bind<sda7>
    > Mar 28 09:06:41 Net-Backup user.info kernel:
    > raid1: raid set md0 active with 1 out of 2
    > mirrors
    > Mar 28 09:06:41 Net-Backup user.info kernel:
    > kjournald starting. Commit interval 5
    > seconds
    > Mar 28 09:06:41 Net-Backup user.info kernel:
    > EXT3-fs: mounted filesystem with ordered data
    > mode.
    > Mar 28 09:06:41 Net-Backup user.info kernel: md:
    > bind<sdb7>
    > Mar 28 09:06:41 Net-Backup user.warn kernel:
    > RAID1 conf
    > printout:
    > Mar 28 09:06:41 Net-Backup user.warn kernel: ---
    > wd:1
    > rd:2
    > Mar 28 09:06:41 Net-Backup user.warn kernel:
    > disk 0, wo:0, o:1,
    > dev:sda7
    > Mar 28 09:06:41 Net-Backup user.warn kernel:
    > disk 1, wo:1, o:1,
    > dev:sdb7
    > Mar 28 09:06:41 Net-Backup user.warn kernel:
    > .<6>md: syncing RAID array
    > md0
    > Mar 28 09:06:41 Net-Backup user.info kernel: md:
    > minimum _guaranteed_ reconstruction speed: 1000
    > KB/sec/disc.
    > Mar 28 09:06:41 Net-Backup user.info kernel: md:
    > using maximum available idle IO bandwith (but not
    > more than 200000 KB/sec) for
    > reconstruction.
    > Mar 28 09:06:41 Net-Backup user.info kernel: md:
    > using 128k window, over a total of 7936
    > blocks.
    > Mar 28 09:06:41 Net-Backup user.info kernel: md:
    > md0: sync
    > done.
    > Mar 28 09:06:41 Net-Backup user.warn kernel:
    > RAID1 conf
    > printout:
    >
    >
    > Non mi sembra molto fatOcchiolino

    ho letto md????
    usa RAID sw linux?
    ce l'hai?, quale?

    io no ne ho lacie, ne uso uno buffalo ma usa un sistema proprietario per cui se si rompe sono dolori recuperare i dati del'array su altri sistemi.
    se questo usa linux sw raid allroa è più facile recuperare i dati se si rompe il dispositivo,

    mi confermi il modello da cui hai preso il log?
    non+autenticato
  • > ho letto md????
    > usa RAID sw linux?
    > ce l'hai?, quale?
    Si, ha un s.o. linux (purtroppo non ci si puo' accedere in ssh o telnet ma solo dal pannellino web).
    Ho la versione con due dischi da 500Gb configurata in SAFE 100 (lo puoi configurare o in safe (mirroring) o in stripe)

    > mi confermi il modello da cui hai preso il log?
    Queste sono le informazioni :
    Produttore e modello    LaCie 2big Network
    Versione software    Linux 2.6.12.6-arm1-lacie5e
    Processore    armv5tejl
    Memoria fisica    62 MB
    Versione software    2.0.6
    Stato ventola    ON

    E' questo:
    http://www.lacie.com/it/products/product.htm?pid=1...
    la versione da 1T (li le dimensioni sono considerate nella versione stripe quindi 1T lo indicano quando hanno 2 dischi da 500Gg, 1.5T con due dischi da 750, 2T con due dischi da 1Gb)
    -----------------------------------------------------------
    Modificato dall' autore il 14 aprile 2008 10.58
    -----------------------------------------------------------
  • thanks!

    per mia esperienza posso dirvi che il sw raid linux non è performante come una soluzione hw raid dedicata ma in compenso, come già detto, se vi si rompe l'accrocchio recuperate l'array.

    soluzioni buffalo od hp di solito usano hw raid e se ti succede come a me ti funziona per anni poi si rompe quando ormai è fuori produzione e ti sei perso un array da 1 TB....meditate sul raid prima di affidargli roba troppo importante.
    non+autenticato
  • E quando succede son dolori !
    Il bello di una soluzione raid sw, anche se e' meno performanete, e' che comunque i dati nel disco rimanente sono leggibili senza problema... avevo un server linux con un raid sw.. un disco e' morto... avviato il sistema con una live.. e il disco "buono" era li bello e accessibile.. copiato tutto e mi son salvato A bocca aperta

    Comunque ora.. per sicurezza.. ho soluzioni "ridondanti" oltre il mirror.. non si sa mai.. prevenire e' meglio che curare..Sorride
  • - Scritto da: xWolverinex
    > E quando succede son dolori !
    > Il bello di una soluzione raid sw, anche se e'
    > meno performanete, e' che comunque i dati nel
    > disco rimanente sono leggibili senza problema...
    > avevo un server linux con un raid sw.. un disco
    > e' morto... avviato il sistema con una live.. e
    > il disco "buono" era li bello e accessibile..
    > copiato tutto e mi son salvato A bocca aperta

    > Comunque ora.. per sicurezza.. ho soluzioni
    > "ridondanti" oltre il mirror.. non si sa mai..
    > prevenire e' meglio che curare..
    >Sorride


    Io AMO il raid software di linux: avevo 2 hd in raid occupati circa al 20%, a causa di un guasto all'alimentatore hanno cominciato a sfasciarsi senza che io me ne accorgessi... Me ne sono accorto quando il serverino casalingo ha finito lo spazio sui dischi a causa dei bad cluster marcati e rilocati.

    Ho cancellato 2 file per farmi posto e mi sono copiato via rete tutto quanto senza perdere 1 dico 1 bit !!! Quando ho capito cosa era successo non ci potevo credere a quanto mi e' andata bene !!!
    krane
    22544
  • siamo scemi tutti e tre!
    krane wolverine ed io!

    Deluso (ovviamente sono scherzoso)

    questo portadischi ha solo due slot ed è pensato come disco di rete.

    l'unica modalità raid che ha senso per questo oggetto è il mirroring per il quale non ci sono problemi di portabilità da un sistema raid ad un altro!
    non+autenticato
  • >
    > Ho dovuto ripartizionarlo, lasciando solo 10Gb
    > FAT (non sa mai di doverlo usare con qualche SO
    > poco evoluto) e il resto
    > ext3.

    Non è che ext3 sia poi chissà che roba... meglio della fat sì, ma non esageriamo...
    non+autenticato
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