Roma - Nelle scorse ore la versione tradotta e definitiva dello standard ISO/IEC 26300 è stata approvata dall'organismo nazionale degli sandard brasiliano
ABNT.
La
Asociacao Brasileira de normas tecnicas non aveva fino a questo momento potuto provvedere a formalizzare il celebre standard documentale Open Document Format (ODF) perché le sue specifiche non erano state tradotte ancora in portoghese. Come spiegano i
blog locali perché ABNT approvi uno standard è necessario che sia tradotto nella lingua nazionale.
Quanto avvenuto in ABNT segna l'ultimo passo formale per l'adozione definitiva dello standard in Brasile: entro pochi giorni saranno pubblicate le specifiche definitive in brasiliano.
Il Brasile è uno di quei paesi che nelle scorse settimane
hanno votato contro la formalizzazione in ISO del formato documentale "rivale" di ODF, Microsoft OOXML, che come sanno i lettori di
Punto Informatico ha comunque
guadagnato lo status di standard ISO.