Dario D'Elia

Super 3G: il patto sulle licenze è cosa fatta

Stabilito un patto fra i produttori mobili per evitare problemi licenziatari sullo standard Long Term Evolution; Nokia, Sony Ericsson e Alcatel-Lucent fanno già parte della cordata

Roma - I protagonisti mondiali del mercato mobile e del networking hanno firmato un patto per stimolare la diffusione della nuova tecnologia Super 3G - conosciuta come LTE (Long Term Evolution). In dettaglio si tratta di un accordo per abbassare notevolmente i costi licenziatari dei brevetti detenuti dalle imprese coinvolte.

Alcatel-Lucent, NEC, NextWave Wireless, Nokia Siemens Networks e Sony Ericsson hanno infatti confermato che le royalty applicate sui listini dei cellulari compatibili non supereranno il 10%; su ogni notebook con supporto LTE, invece, graverà una trattenuta inferiore ai 10 dollari.

La tecnologia Super 3G viene considerata a tutti gli effetti l'anello di congiunzione fra le soluzioni 3G come l'UMTS e la 4G ancora in fase di sviluppo e attesa per il 2010. Accreditata di una velocità di trasferimento dati in downloading di 100 Mbps e in uploading di 50 Mbps, LTE offre in realtà un potenziale ancora non del tutto esplorato.
L'implementazione di Super 3G potrebbe essere realizzata a costi contenuti con un upgrade delle infrastrutture esistenti oppure, a seconda dei risultati che si vogliono ottenere, richiedere una copertura radio dedicata. In ogni caso, l'implementazione di reti LTE richiederà investimenti e scelte strategiche ben precise, dato che di fatto è in diretta competizione con altri standard emergenti come ad esempio il WiMax.

Vodafone, AT&T e Verizon Wireless, secondo The Wall Street Journal, hanno già scelto la tecnologia LTE per il Web browsing via cellulare di domani. In pochi anni dovrebbero essere attivati i primi servizi di copertura del segnale.

Interessante comunque rilevare che per una volta il settore industriale si è mosso d'anticipo sulla questione brevetti, evitando prevedibili querelle legali. La nascita di un "framework" per le licenze consentirà di lanciare più velocemente sul mercato le nuovi soluzioni di networking mobile.

Per Ilkka Rahnasto, responsabile della proprietà intellettuale Nokia, si tratta di "un grande passo in avanti per stabilire in modo prevedibile e trasparente i costi di licenza, nonché per agevolare più velocemente l'adozione di nuove tecnologie".

Dario d'Elia
5 Commenti alla Notizia Super 3G: il patto sulle licenze è cosa fatta
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  • Il GSM è stato usato per la prima volta nel 1991 in Finlandia. Sono passati 17 anni e adesso andrà in pensione.
    Nei prossimi anni verrà abbandonato visto che a quel tempo quasi tutti i telefoni supporteranno il 3G (ad oggi sono un terzo fra quelli venduti).
    Il fatto che Nokia stia qua, certamente aiuta...
    Ecco il link alla notizia:
    http://tinyurl.com/64gnb4
    Sorride
    non+autenticato
  • Per le tecnologie UMTS/HDSPA ecc..., più velocità vuol dire solo più soldi per le compagnie telefoniche.
    Perchè visto che ora le tariffe sono a "consumo" e non più a tempo, se tu in 10 sec scarichi 10 MB, e paghi 1€/MB, loro guadagnano 10€ e tu neanche te ne accorgiSorride
    Poi, ti mettono qualche stupido video non compresso sul loro stupido portale, da magari 100 MB dove sotto ci scrivono GRATIS !!!
    Tu ti scarichi 100 MB in in un minuto e mezzo e paghi 100€Con la lingua fuori
    non+autenticato
  • - Scritto da: ChIP_83
    > Perchè visto che ora le tariffe sono a "consumo"
    > e non più a tempo.

    Ma hai mai visto la pubblicità con la Moglie del pupone?
    O la Pubblicità della TIM?

    Fanno offerte a TEMPo e NON a traffico!A bocca aperta

    dai guarda qui esplora un pochino e le trovi

    http://www.areaprivati.190.it/190/trilogy/jsp/prog...
    non+autenticato
  • c'è proprio bisogno di una tecnologia 3,5? Non potevano aspettare semplicemente la 4?
    Capisco l'esigenza di contrastare il wimax, ma ... a me pare si faccia solo confusione.
    E il wimax a che servirà? solo per i dati, in teoria. Si diceva "così si liberano i gestori di telefonia cellulare dai dati". Mi sembra, invece, che vogliano contrastare il wimax sul suo stesso terreno.
  • - Scritto da: danieleNA
    > c'è proprio bisogno di una tecnologia 3,5? Non
    > potevano aspettare semplicemente la 4?

    Di solito le tecnologie .X significano principalmente
    un aggiornamento Software sui ponti e sulle infrastrutture
    degli operatori (Vedi GSM vs EDGE o UMTS vs HSDPA)
    quindi ha dei costi per gli operatori e dei tempi di
    uscita sul mercato estremamente inferiori!

    Basta guardare il roll out dell HSDPA e vedrai come
    è stato velocissimo (dove esisteva già l'UMTS)
    perchè si poteva fare con un aggiornamento delle centrali.
    Tutto senza influenzare il corretto funzionamento dei terminali 3.0 (UMTS standard).

    > Capisco l'esigenza di contrastare il wimax, ma
    > ... a me pare si faccia solo confusione.

    Non è "contrasto" è una questione di costi:
    Aggiornare le antenne esistenti costa molto meno
    ed è fattibile in tempi irrisori rispetto
    a creare torri nuovi in tutta italia
    (a chi le ha ovviamenteSorride
    chi non le ha il costo è simile)

    > E il wimax a che servirà? solo per i dati
    Anche la versione 4.0 (LTE) sarà una tecnologia
    All IP su cui la voce girerà con un applicazione dati.
    non+autenticato