Proteine sezionate da migliaia di PC online

Folding@home, uno dei più anziani fratellini di SETI@home, è riuscito a far compiere alla ricerca biologica una grosso passo avanti nello studio delle proteine, utile nella lotta contro alcune gravi malattie

Proteine sezionate da migliaia di PC onlineRoma - Il calcolo distribuito attraverso Internet sta cominciando a produrre risultati concreti. Si trovano numeri primi, si decifrano schemi crittografici, si simulano trasformazioni climatiche e, proprio di recente, si è compiuto un grosso passo avanti nello studio della formazione delle proteine.

Negli ultimi due anni decine di migliaia di utenti di computer hanno contribuito, grazie al progetto Folding@home, ad elaborare i dati di una simulazione tridimensionale che potrà aiutare gli scienziati a comprendere i più intimi meccanismi che regolano la concatenazione degli amminoacidi in proteine, componenti fondamentali della materia vivente.

La proteina BBA5Il progetto Folding@home funziona in modo molto simile al più famoso SETI@home: come questo trae forza dalla partecipazione di numerosi volontari che, attraverso uno speciale screensaver, mettono a disposizione del progetto le proprie risorse di calcolo inutilizzate. Il risultato è che gli scienziati possono disporre di una sorta di potentissimo supercomputer virtuale a bassissimo costo attraverso cui poter portare avanti ricerche ed esperimenti di interesse comune.
L'obiettivo di Folding@home è quello di svelare, attraverso dettagliate simulazioni al computer, uno degli aspetti più misteriosi della biologia: i processi di formazioni delle proteine, composti molto complessi di cui la biologia non è ancora riuscita a spiegare adeguatamente le differenti attività fisiologiche. Comprendere meglio il funzionamento delle proteine non è pura accademia: Folding@home spera infatti di aiutare gli scienziati a capire perché talvolta, durante il processo di formazione di uno di questi composti, qualcosa "va storto" e, come conseguenza, si hanno gravi effetti, fra cui l'insorgere di morbi quali Alzheimer, Parkinson e BSE (Mucca Pazza).

Il padre fondatore di Folding@home, il biochimico Vijay Pende della Stanford University, sostiene che grazie al calcolo distribuito è oggi possibile compiere sostanziali passi avanti nello studio delle proteine e dell'influenza che esse hanno sul nostro organismo. Proprio pochi giorni fa, attraverso un articolo apparso sulla versione on-line di Nature, Pande ha annunciato di essere riuscito, insieme al suo team, a simulare la formazione completa di una proteina, atomo per atomo. Questo è stato possibile grazie all'ingente potenza di calcolo catalizzata attraverso Folding@home: per elaborare la stessa simulazione un singolo PC avrebbe impiegato oltre 2.000 anni.

Gli scienziati sostengono che è la prima volta che si riesce a simulare in modo così accurato il meccanismo e i tempi di formazione di una proteina. In questo caso si trattava di una piccola proteina sintetica, chiamata BBA5, di cui si conosceva già nei dettagli la sequenza e la struttura: in questo modo è stato possibile, per gli scienziati, verificare che il software di simulazione produca risultati attendibili. Il prossimo passo sarà quello di applicare queste esperienze allo studio di proteine più complesse e maggiormente importanti sotto il punto di vista medico.

A differenza del progetto scova-UFO del SETI, Pande ha ammesso che Folding@home "non è particolarmente sexy" e che per mettere insieme i circa 50.000 volontari attualmente attivi si è dovuto ricorrere a pubblicità sui giornali e sul Web. Nel prossimo futuro le cose potrebbero però cambiare grazie ad una sorta di gemellaggio fra questo progetto, SETI@home e ClimatePrediction.net: le tre iniziative potrebbero infatti condividere la medesima piattaforma di calcolo distribuito in modo da consentire agli utenti di passare più agevolmente da un progetto all'altro.

E Pande promette: "State sicuri che non sprecheremo neppure una goccia del vostro tempo macchina".
TAG: p2p
30 Commenti alla Notizia Proteine sezionate da migliaia di PC online
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  • Gia da un po di mesi la nostra società partecipa attivamente a questo progetto con 67 pc 24h al giorno.
    Siamo tra i primi 10 nella classifica mondiale tra quelli con piu cicli sviluppati.

    In maniera un po presuntuosa penso di fare una specie di volontariato, e cerco di far conoscere questo progetto a piu persone possibile...

    Perchè questo progetto?
    1) Sviluppato senza fini di lucro da un'istituzione credibile.
    2) Progetto utile senza ombra di dubbio (non si dica che altri progetti lo sono nella stessa maniera...)
    3) Client ben sviluppato

    Stefano
    non+autenticato
  • Io è già da alcuni anni che utilizzo il mio pc per il calcolo distribuito, un pò su folding@home e un pò su altri progetti di interesse scientifico.
    Trovo che sia un aspetto molto importante di internet, e volendo dirla tutta penso sia come fare volontariato per la ricerca. Dovrebbero pubblicizzarlo molto di più, anche alla tv se fosse possibile.
    Provate ad immaginare se ogni utente internet facesse funzionare un salvaschermo utile, invece che solo grafica fine a se stessa; ci sarebbe una potenza di calcolo incredibile.
    Quindi non sprecate cicli di calcolo se lasciate il pc accesso molte ore.
    Ciao
    The Defender
    non+autenticato
  • E' roba di Intel, quindi almeno sappiate quel che fate quando usate uno scrren saver
    non+autenticato
  • E quindi?

    - Scritto da: Winnie
    > E' roba di Intel, quindi almeno sappiate
    > quel che fate quando usate uno scrren saver
    non+autenticato


  • - Scritto da: Winnie
    > E' roba di Intel, quindi almeno sappiate
    > quel che fate quando usate uno scrren saver

    E allora, cosa vorresti dire?! Non concludere la tua affermazione con una stronzata perchè ci sono abbastanza TROLL in giro, e scherzare su un' argomento importante come questo sarebbe proprio fuori luogo.
    non+autenticato
  • Ci sono i supercomputer che fanno vedere le esplosioni nucleari, quelli che scompongono il DNA.... Possibile che vi attacchiate ad uno screensaver per studiare le proteine?
    non+autenticato
  • Prima di parlare informiamoci... ti faccio solo un esempio: United Devices conta circa 1.800.000 PC che lavorano.
    Fatti 2 calcoli e vedi se è paragonabile ai supercomputer di cui parli...


    - Scritto da: E. Koch
    > Ci sono i supercomputer che fanno vedere le
    > esplosioni nucleari, quelli che scompongono
    > il DNA.... Possibile che vi attacchiate ad
    > uno screensaver per studiare le proteine?
    non+autenticato
  • > 1.800.000 PC che lavorano.

    Lavorano quando? Quando sono accesi?
    non+autenticato


  • - Scritto da: Eh!!!!!!
    > > 1.800.000 PC che lavorano.
    >
    > Lavorano quando? Quando sono accesi?

    Quanti PC negli uffici sono accesi almeno 9-10 ore al giorno per aspettare una mail ?
    non+autenticato
  • - Scritto da: Eh!!!!!!
    > > 1.800.000 PC che lavorano.
    >
    > Lavorano quando? Quando sono accesi?

    se lavori con un pc, probabilmente lo tieni acceso almeno 9 ore, tenedo conto della pausa pranzo.
    se un sw utilizzasse interamente la potenza inutilizzata di un pc (la potenza cpu utilizzata dal ciclo idle, su win2000), si avrebbe, in media, praticamente il 95% di tempo di cpu.
    le cpu che si utilizzano oggi sono potentissime, ma pochissimi le sfruttano.
    ormai negli uffici vedi gli amd e i p4 da 2 ghz usati per compilare una fattura, come emulatore di terminale, per scrivere lettere. il tempo di cpu medio utilizzato mentre si scrive con word penso non arrivi al 5% di potenza di una cpu moderna.

    ciao
    non+autenticato
  • E quanto costa! La condivisione delle informazioni, della forza, della potenza di calcolo... condividere condividere condividere. Credo ke sia il modo migliore x migliorarsi.
    non+autenticato


  • - Scritto da: E. Koch
    > Ci sono i supercomputer che fanno vedere le
    > esplosioni nucleari, quelli che scompongono
    > il DNA.... Possibile che vi attacchiate ad
    > uno screensaver per studiare le proteine?

    Dal tuo post si deduce che sei una persona altamente impreparata.
    non+autenticato
  • Almeno tutto questo ha un senso, non come dare la caccia ad insetti verdi inesistenti. La ricerca sulla proteine ha uno scopo nobile. Lasciate perdere il SETI e ritrovate la via della scienza, quella vera.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Marzianino
    > Almeno tutto questo ha un senso, non come
    > dare la caccia ad insetti verdi inesistenti.
    > La ricerca sulla proteine ha uno scopo
    > nobile. Lasciate perdere il SETI e ritrovate
    > la via della scienza, quella vera.

    La Sua comprensione delle cose del mondo e dell'uomo, mi consenta, la vedo alquanto ristretta.

    Omaggi.
    non+autenticato
  • Beh, classificare le scienze di serie A o B mi sembra un po' superficiale e presuntuoso. Sono contento ke le possibilità di calcolo condiviso aumentino in modo ke l'utente possa scegliere in base ai propri gusti.

    - Scritto da: Marzianino
    > Almeno tutto questo ha un senso, non come
    > dare la caccia ad insetti verdi inesistenti.
    > La ricerca sulla proteine ha uno scopo
    > nobile. Lasciate perdere il SETI e ritrovate
    > la via della scienza, quella vera.
    non+autenticato


  • - Scritto da: Marzianino
    > Almeno tutto questo ha un senso, non come
    > dare la caccia ad insetti verdi inesistenti.
    > La ricerca sulla proteine ha uno scopo
    > nobile. Lasciate perdere il SETI e ritrovate
    > la via della scienza, quella vera.

    Altro TROLL.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Marzianino
    > Almeno tutto questo ha un senso, non come
    > dare la caccia ad insetti verdi inesistenti.
    > La ricerca sulla proteine ha uno scopo
    > nobile. Lasciate perdere il SETI e ritrovate
    > la via della scienza, quella vera.

    Certo, allora dedichiamo tutti gli scienziati del mondo alla ricerca di questo progetto, lasciamo perdere le altre cose, tanto sono meno utili.
    Facciamo a meno della televisione, spendiamo i soldi di canone e decoder per le fondazioni di ricerca scientifica.
    Non usiamo il telefono, non usciamo la sera a bere qualcosa con gli amici, non compriamoci vestiti nuovi quando quelli vecchi sono usurati, non andiamo al cinema, non giochiamo al computer...

    Ognuno di noi potrebbe spendere il proprio tempo e le proprie risorse in qualcosa di "umanamente" più utile, ma poi cosa saremmo?
    L'arte, il divertimento, la distrazione, tutto ciò che non è direttamente utile, è veramente inutile come tu stai indirettamente esponendo?

    Se l'uomo si dedicasse interamente solo a ciò che è utile, forse saremmo indietro di migliaia di anni. Le "distrazioni" sono parte della nostra esistenza, non possono mancare, poiché senza di esse saremmo automi, non esseri umani.

    Ognuno è libero di dedicare i cicli di clock del proprio pc a ciò che vuole; c'è chi passa il tempo a giocare al computer, c'è chi lavora, c'è chi guarda film, c'è chi ascolta musica, c'è chi si dedica a Folding@Home e chi a Seti@Home. Certo, si potrebbe intendere F@H un progetto più direttamente utile, più "nobile" forse, ma non credo che la tua posizione sia sufficientemente "nobile" da poter criticare chi dedica le proprie risorse (in qualsiasi termine) ad altri scopi. Sei veramente così giusto?
    Se sì, ciò non implica il fatto che tu possa giudicare scelte altrui di questo genere.
    Se no, bada bene a come usi *veramente* le tue risorse (e non parlo del tuo computer).

    Saluti
    non+autenticato
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