Red Hat e Novell: non sarà l'anno del Linux desktop

Né l'una né l'altra intendono investire davvero in distro per utenti consumer. Entrambe le società preferiscono continuare a puntare sul più sicuro e collaudato segmento enterprise

Roma - I due maggiori player del mercato open source, Red Hat e Novell, non perdono occasione per farsi la guerra, ma almeno su un punto sembrano essere perfettamente concordi: Linux non è ancora pronto per affrontare Windows sul mercato consumer.

La scorsa settimana entrambe le società hanno infatti dichiarato di non avere alcun piano per espandere le proprie piattaforme Linux sul mercato desktop mainstream: il loro focus rimane il settore aziendale, sia client che server.

In un comunicato diffuso pochi giorni fa, Red Hat ha detto chiaro e tondo che una distribuzione di Linux general purpose non è un prodotto su cui attualmente si possa generare profitti. Semplicemente, sostiene Red Hat, manca la domanda: solo una minoranza di utenti esperti sentirebbe oggi la necessità di utilizzare Linux in ambito domestico.
Non molto diverse da quelle della rivale le dichiarazioni del CEO di Novell, Ron Hovsepian, che in una recente intervista ha affermato che almeno per i prossimi 3-5 anni le strategie della propria azienda rimarranno focalizzate sul mercato enterprise.

Simili anche le scelte intraprese dalle due aziende: se Red Hat continua infatti a sponsorizzare Fedora (distribuzione nata sulle ceneri di Red Hat Linux), Novell fa altrettanto con il progetto openSUSE: per entrambe le società questi progetti rappresentano un importante laboratorio di sperimentazione e un prezioso bacino di sviluppatori.

Ma se nel desktop consumer Linux ancora non sfonda, la sua popolarità sta invece crescendo rapidamente in quello mobile ed embedded, dove attualmente viene utilizzato su una grande varietà di dispositivi: smartphone, ebook reader, media player portatili, set-top box, UMPC e, non per ultimo, l'Eee PC di Asus.
327 Commenti alla Notizia Red Hat e Novell: non sarà l'anno del Linux desktop
Ordina
  • Stò riflettendo se veramente la parte grafica sia stata una buona invenzione.
    Probabilmente no.
    La nuova generazione di utilizzatori è viziata dalle forme frafiche e ha perso il senso del funzionamento della macchina. Non c'è uno straccio di programma capace di fare quello che faceva un vecchio DEBUG ad esempio sul vecchio Dos o similmete altre utility Unix.
    Certo, i più esperti sanno di cosa parlo, ma tempo fa anche un dilettante poteva cimentarsi ad usare simili utility, sia pur rischiando di scompaginere la macchina...ovvio il rischio c'è ma la macchina è "tua" no? Puoi o no fargli quello che vuoi od occorre il permesso di qualcuno?
    E poi ogni programma sia di scrittura che di grafica può avere al sua gfrafica senza dipendere da nessun desktop esterno tipo windows o Xwindows.

    ...E' una mia riflessione naturamente...
  • Secondo me è piuttosto l'implementazione delle GUI che andrebbe un po' aggiornata. le GUI sostanzialmente non si sono allontanate di un cm dai prototipi implementati negli anni '70.

    In particolare non sopporto il caos anarchico che si crea quando si aprono più finestre, che si nascondono l'una con l'altra. Tipicamente nel lavoro ordinario si crea un guazzabuglio inevitabile anche per persone abituate a lavorare con metodo ed ordine. Ma i computer non servivano le persone ad organizzare i propri dati e velocizzare il proprio lavoro?

    Secondo me andrebbe abolito proprio il paradigma delle finestre+mouse.
    non+autenticato
  • beh la maggior parte degli ambienti desktop su linux intanto fornisce N desktop (tipicamente 4) su cui distribuire le finestre

    non è molto ma è comunque un passo avanti

    (presente da almeno 10 anni a questa parte su linux)

    non penso sia così semplice trovare un nuovo paradigma
    anche se qualcuno ha provato a uscire un po' dagli schemi

    http://it.wikipedia.org/wiki/Dynamic_window_manage...
    http://en.wikipedia.org/wiki/Dwm
    http://it.youtube.com/watch?v=F2sYPwuRPvc

    il video non è chiarissimo, in ogni caso ad esempio questo window manager non utilizza il concetto di click-to-focus
    non+autenticato
  • - Scritto da: Nifft
    > Secondo me è piuttosto l'implementazione delle
    > GUI che andrebbe un po' aggiornata. le GUI
    > sostanzialmente non si sono allontanate di un cm
    > dai prototipi implementati negli anni
    > '70.
    >
    > In particolare non sopporto il caos anarchico che
    > si crea quando si aprono più finestre, che si
    > nascondono l'una con l'altra. Tipicamente nel
    > lavoro ordinario si crea un guazzabuglio
    > inevitabile anche per persone abituate a lavorare
    > con metodo ed ordine. Ma i computer non servivano
    > le persone ad organizzare i propri dati e
    > velocizzare il proprio
    > lavoro?
    >
    > Secondo me andrebbe abolito proprio il paradigma
    > delle
    > finestre+mouse.

    anche il motore a scoppio si basa sugli stessi principi di 100 anni fa ma nn paragonerei un motore ferrari 2008 ad uno ford modello t ...

    un consiglio... prova ad installare windows 1!! si hai letto bene ms windows 1 quella versione in particolare elimina il problema della sovrapposizione delle finestre semplicemnete perche' non poteva sovrapporre nullaA bocca aperta

    io dal canto mio con il clic della rotellina del mouse mi ritrovo tutte le finestre aperte una accanto all'altra... a colpo d'occhio porto in primo piano quello che mi serve... grazie expose' ...Con la lingua fuori
    non+autenticato
  • pure io...

    grazie exposè-copiato-da-compiz A bocca apertaCon la lingua fuori Fan Linux
    non+autenticato
  • - Scritto da: chicken deluxe
    > pure io...
    >
    > grazie exposè-copiato-da-compiz A bocca apertaCon la lingua fuori Fan Linux

    si si lo faccio usare all'amico dewindosizzato e lo adora pure lui...

    expose' e' una di quelle cose semplici ma efficaci oltremisuraSorride

    che nn stravolgono la metafora ma la espandono senza complicarla... eleganza stile e sostanza insiemeCon la lingua fuori
    non+autenticato
  • Quello che chiamano sistema operativo linux, in realtà non è un sistema operativo, ma un kernel su cui ci ammassano una serie di applicazioni sopra.
    Quando linux riuscirà a sfornare un vero OS come Windows o Mac, allora potrà realmente competere. Ma fino ad allora, rimane uno pseudo OS e di nicchia
    non+autenticato
  • - Scritto da: linaroPenti to
    > Quello che chiamano sistema operativo linux, in
    > realtà non è un sistema operativo, ma un kernel
    > su cui ci ammassano una serie di applicazioni
    > sopra.
    > Quando linux riuscirà a sfornare un vero OS come
    > Windows o Mac, allora potrà realmente competere.
    > Ma fino ad allora, rimane uno pseudo OS e di
    > nicchia

    Anche Windows ed OSX sono "un kernel con un ammasso di applicazioni sopra". Un OS è questoA bocca aperta
    Uby
    893
  • - Scritto da: Uby
    > - Scritto da: linaroPenti to
    > > Quello che chiamano sistema operativo linux, in
    > > realtà non è un sistema operativo, ma un kernel
    > > su cui ci ammassano una serie di applicazioni
    > > sopra.
    > > Quando linux riuscirà a sfornare un vero OS come
    > > Windows o Mac, allora potrà realmente competere.
    > > Ma fino ad allora, rimane uno pseudo OS e di
    > > nicchia
    >
    > Anche Windows ed OSX sono "un kernel con un
    > ammasso di applicazioni sopra". Un OS è questo
    >A bocca aperta

    Ma che fai rispondi anche a uno che non sa cos'è un sistema operativo?
  • - Scritto da: Uby
    > Anche Windows ed OSX sono "un kernel con un
    > ammasso di applicazioni sopra". Un OS è questo
    >A bocca aperta

    anzi ti diro' di piu'.. osx e' proprio come linux (piu' simile a freebsd per la verita') solo che a differenza di linux/bsd nn usa x11 come server grafico ma quartz.. e le applicazioni sono scritte in api proprietarie di apple... nulla pero' vieta di usare x11 e le app scritte per linux

    ubuntu mandriva opensuse ecc eccsono tutti signori sistemi operativi
    non+autenticato
  • Vero o non vero che sia quanto riferisce il titolo, lo stesso è totalmente misleading. Ciò che gli interessati hanno davvero dichiarato è che le *loro* società non sono interessate al desktop *consumer* - cosa non sorprendente per società che offrono esclusivamente prodotti e servizi B2B.

    Nessuno dei due ha manifestato istinti suicidi dicendo che non sono
    interessati al desktop in generale (per cui invece continuano a sfornare prodotti che presumibilmente cercano di vendere), né hanno mai discusso delle prospettive di Linux nel mercato consumer per quanto direttamente non li concerne.
  • Quello che scrivi è vero.
    Ma chi tra i distributori di linux è interessato al mercato consumer?
    A me anche canonical pare che non si sbatta particolarmente o è solo una mia impressione?
    non+autenticato
  • - Scritto da: next
    > Quello che scrivi è vero.
    > Ma chi tra i distributori di linux è interessato
    > al mercato
    > consumer?
    > A me anche canonical pare che non si sbatta
    > particolarmente o è solo una mia
    > impressione?

    Spiega la tua impressione da cosa è dovuta.
    non+autenticato
  • - Scritto da: igor
    > - Scritto da: next
    > > Quello che scrivi è vero.
    > > Ma chi tra i distributori di linux è interessato
    > > al mercato> > consumer?
    > > A me anche canonical pare che non si sbatta
    > > particolarmente o è solo una mia
    > > impressione?
    >
    > Spiega la tua impressione da cosa è dovuta.

    Una delle cose più evidenti è l'inspiegabile bruttezza del tema del desktop.
    Diversi miei amici lo hanno risistemato ed è davvero tutt'altra cosa.
    Cambiare le icone, decorazioni finestre e soprattuto i font.
    Il risultato è davvero più piacevole e professionale.
    Non che sia fondamentale ma visto che tutto sommato lavorare al computer deve essere anche piacevole non capisco perchè canonical continua a proporre quel tema di melma.
    non+autenticato
  • Guarda sul tema ti do ragione, però considera anche i software come bulletproof-X (che a onor del vero non sono ancora al massimo) o l'autoconfigurazione delle stampanti... Per me logicamente Canonical per sopravvivere deve basarsi sugli introiti dei corsi e dell'assistenza server, però sfrutta la base desktop per guadagnare notorietà e per il sistema di bug traking, quindi non può disinteressarsi completamente...

    Poi non conosco Ubuntu, quindi le mie sono supposizioni, ma non ti sembra filino?

    Fan Atari
  • - Scritto da: AtariLover
    > Guarda sul tema ti do ragione, però considera
    > anche i software come bulletproof-X (che a onor
    > del vero non sono ancora al massimo) o
    > l'autoconfigurazione delle stampanti... Per me
    > logicamente Canonical per sopravvivere deve
    > basarsi sugli introiti dei corsi e
    > dell'assistenza server, però sfrutta la base
    > desktop per guadagnare notorietà e per il sistema
    > di bug traking, quindi non può disinteressarsi
    > completamente...

    A parte il fatto che creare un minimo di tema professinale costa pochissimo...
    Poi tutto verrà da se. Giusto per dare due linee guida per l'interfaccia.
    Tra l'altro questo è nella wishlist di moltissimi utilizzatori.

    > Poi non conosco Ubuntu, quindi le mie sono
    > supposizioni, ma non ti sembra
    > filino?

    Filino in che senso?

    > Fan Atari
    non+autenticato
  • - Scritto da: next
    >
    > A parte il fatto che creare un minimo di tema
    > professinale costa
    > pochissimo...
    > Poi tutto verrà da se. Giusto per dare due linee
    > guida per
    > l'interfaccia.
    > Tra l'altro questo è nella wishlist di moltissimi
    > utilizzatori.

    Ma infatti il tema di base merroncino risulta abbastanza pugno nell'occhio... Un tema anche solo sull'azzurrino per quanto anonimo è molto più rilassante...

    >
    > Filino in che senso?
    >

    Scusa è un dialettalismoA bocca aperta

    Intendevo dire che anche se non conosco Ubuntu, mi pareva che in ogni caso stesse proponendo applicazioni o applett di configurazione che mirano a rendere il SO più semplice all'utente comune anche eprchè Canonical non può fare a meno della base di utenza che si è fatta tra i desktop per potersi esapndere anche nei serverOcchiolino

    Fan Atari
  • > Ma chi tra i distributori di linux è interessato
    > al mercato consumer?
    > A me anche canonical pare che non si sbatta
    > particolarmente o è solo una mia
    > impressione?

    Mah. Non solo Ubuntu mi pare sia poco enterprise, ma esistono addirittura versioni come Edubuntu che non riesco ad immaginare in un ufficio. Poi abbiamo Linspire. O CentOS, O addirittura LinuxMCE, per il media center. O l'Asus Eee, più consumer di così si muore.

    D'altra parte, io uso SuSE 10.3 anche come "consumatore", e il fatto che la cosa a Novell interessi poco perché non ci guadagna non mi pare un grande problema, dato che i desktop enterprise invece le interessano a sufficienza per farle sviluppare un ottimo client che nessuno ti vieta di usare a casa...
  • - Scritto da: StefanoVaj
    > > Ma chi tra i distributori di linux è interessato
    > > al mercato consumer?
    > > A me anche canonical pare che non si sbatta
    > > particolarmente o è solo una mia
    > > impressione?
    >
    > Mah. Non solo Ubuntu mi pare sia poco enterprise,
    > ma esistono addirittura versioni come Edubuntu
    > che non riesco ad immaginare in un ufficio. Poi
    > abbiamo Linspire. O CentOS, O addirittura
    > LinuxMCE, per il media center. O l'Asus Eee, più
    > consumer di così si
    > muore.
    >
    > D'altra parte, io uso SuSE 10.3 anche come
    > "consumatore", e il fatto che la cosa a Novell
    > interessi poco perché non ci guadagna non mi pare
    > un grande problema, dato che i desktop enterprise
    > invece le interessano a sufficienza per farle
    > sviluppare un ottimo client che nessuno ti vieta
    > di usare a
    > casa...

    Scusa ma cosa intendi quando parli di desktop enterprise?
    Io, al contrario. penso che qla maggior parte delle distribuzioni siano adattassime in ambito enterprise.
    non+autenticato
  • qualcuno mi aiuta a installare il mio ricevitore tv usb pixelview usb 400 su ubuntu?

    Se mi fate questo favore giuro su dio che non usero' mai + windows (almeno a casa)
  • guarda se è lo stesso modello
    http://ubuntuforums.org/showthread.php?t=460214

    hai provato a chiedere in qualche linux forum?
    non+autenticato
  • - Scritto da: chicken deluxe
    > guarda se è lo stesso modello
    > http://ubuntuforums.org/showthread.php?t=460214
    >
    > hai provato a chiedere in qualche linux forum?

    di forum ne ho consultati un bel po' ma nessuno ci era riuscito.

    Cmq grazie, non appena a casa provero' anche la soluzione da te suggerita, che effettivamente mi era sfuggita.
  • - Scritto da: gnulinux86
    > http://www.qbik.ch/usb/devices/showdev.php?id=3396
    >

    Non ha condotto a nessuna soluzione...ahimè già letto

    > http://ubuntuforums.org/showthread.php?t=460214&hi

    Già suggerito ma non è il modello preciso...pero' puo' essere una buona base da cui partire
  • - Scritto da: dont feed the troll
    > qualcuno mi aiuta a installare il mio ricevitore
    > tv usb pixelview usb 400 su
    > ubuntu?
    >
    > Se mi fate questo favore giuro su dio che non
    > usero' mai + windows (almeno a
    > casa)

    adesso arriva qualche idiota e ti dice RTFM
    non+autenticato
  • - Scritto da: No_Ballmer
    > - Scritto da: dont feed the troll
    > > qualcuno mi aiuta a installare il mio ricevitore
    > > tv usb pixelview usb 400 su
    > > ubuntu?
    > >
    > > Se mi fate questo favore giuro su dio che non
    > > usero' mai + windows (almeno a
    > > casa)
    >
    > adesso arriva qualche idiota e ti dice RTFM

    Sono una persona pratica.
    Se qualcuno mi risolve il problema vuol dire che anche la + mer..sa periferica si puo' installare, se nessuno sa come fare allora vuol dire che no ntutto l'hw è linux compatibile.

    C'è da dire che io per risparmiare 20 schifossisimi euro mi sono comprato un bel produttino del menga...
  • - Scritto da: dont feed the troll

    > se nessuno sa come fare allora vuol dire che no
    > ntutto l'hw è linux
    > compatibile.

    beh ma questo si sa...
    c'è però da dire che il numero di periferiche compatibili cresce in maniera esponenziale

    >
    > C'è da dire che io per risparmiare 20
    > schifossisimi euro mi sono comprato un bel
    > produttino del
    > menga...

    infatti è qui il problema...
    basta fare un pelo attenzione quando si acquista una periferica, e dimentichi i vari cd di installazione e puttanate varie...

    senza contare che alcune funzionano meglio con linux...
    mio fratello ad esempio preferisce usare windows, gli ho fatto vedere una live di ubuntu e ha subito notato che la sua scheda tv pinnacle funzionava molto meglio! (e senza installare driver!)
    non+autenticato
  • > se nessuno sa come fare allora vuol dire che no
    > ntutto l'hw è linux
    > compatibile.

    ma in ogni caso non lo è, o almeno non come dovrebbe ... te li ricordi i Winmodem ? Io quando ero uno studente universitario ed avevo un sacco di tempo a disposizioni (bei tempi) mi ero messo d'impegno per imparare qualcosa di Linux, e volevo anche navigare. Così mi misi in cerca dei drivers per il mio dispositivo e li trovai (creati da un poveraccio che, bontà sua, ci lavorava nel tempo libero); l'ho compilati, installati, etc.; funzionavano una volta si, due volte no. Quando non funzionavano, freezavano la macchina.
  • i winmodem... ci sono passato anch'io Sorride

    però io dico... ok uno che vuole smanettare inizia a cercare, compilare, testare e si fa i suoi esperimenti...

    altrimenti uno si compra un modem vero (e non una scheda audio che fa tutto il lavoro in software, perchè i winmodem questo sono), spende 15 euro e vive tranquillo...
    non+autenticato
  • Lo so, lo so ma all'epoca, da studente ... quindici euro erano quindici euroOcchiolino
CONTINUA A LEGGERE I COMMENTI
1 | 2 | 3 | 4 | Successiva
(pagina 1/4 - 18 discussioni)