Dario Bonacina

Banda larga, accordo siglato tra Liguria e Telecom Italia

L'intesa ha l'obiettivo di portare connessioni Internet veloci sul territorio e prevede lo sviluppo di servizi digitali innovativi fruibili attraverso la banda larga e rivolti a cittadini, imprese e istituzioni locali

Roma - La Liguria sarà sempre più veloce su Internet: lo prevede il Protocollo d'Intesa siglato ieri tra Regione e Telecom Italia, che prevede l'estensione della copertura della rete a banda larga a ulteriori 33 Comuni (oltre ai 175 già raggiunti) arrivando - entro la fine del 2009 - ad un totale di 208 Comuni coperti, pari al 96 per cento delle linee telefoniche fisse attive sul territorio.

L'accordo si pone l'obiettivo di consentire l'accesso alle nuove tecnologie digitali da parte di un numero sempre maggiore di cittadini, imprese e istituzioni locali. "L'intesa - si legge in una nota diffusa ieri dalla Regione - prevede inoltre la collaborazione tra Regione Liguria e Telecom Italia per lo sviluppo di nuovi servizi di pubblica utilità fruibili attraverso le connessioni a banda larga, in particolare nei settori socio-sanitario ed assistenziale, dei trasporti, della logistica, del turismo, della sicurezza delle persone e del territorio, dell'e-government, dell'e-democracy ed infine l'avvio di progetti specifici di formazione per cittadini ed imprese".

Soddisfatto il presidente della Regione Liguria, Claudio Burlando, che ha dichiarato: "Un'intesa che si inserisce nell'ampio processo sviluppato dalla Regione Liguria in questi anni con l'obiettivo della totale copertura del territorio ligure con la banda larga per la progressiva eliminazione del digital divide".
Si ampliano così le prospettive di connettività della popolazione ligure. L'intesa sottoscritta ieri con l'incumbent fa seguito ad altri accordi, siglati recentemente con il Ministero delle Comunicazioni e, due anni fa, con il Governo. L'obiettivo all'orizzonte è sempre il medesimo: abbattere il digital divide, con la prospettiva di offrire servizi di connettività utili a popolazione ed imprese.

Con la speranza che firme e strette di mano possano realmente portare sviluppi concreti, sulla scorta delle considerazioni espresse due mesi fa dal Ministro Gentiloni e largamente condivise da tutti: "Nel Novecento non essere nella rete idrica o nella rete elettrica significava essere esclusi dallo sviluppo economico. Oggi non avere accesso alla banda larga, a Internet veloce, vuol dire rischiare di essere esclusi dallo sviluppo".

Dario Bonacina