Gaia Bottà

Cracker della finanza si ricicla nell'IT

Il responsabile di una truffa miliardaria, dopo l'arresto, viene reclutato da una società di consulenza IT. Non potrà fare il trader ma potrà smanettare su un'infinità di sistemi informatici

Roma - Ha creato una voragine di quasi cinque miliardi di euro nella seconda banca francese, si è trovato a maneggiare illecitamente quasi 60 miliardi. Faceva il trader e aveva la passione per il cracking, è stato arrestato. Ora ha un impiego come esperto IT.

Jerome KervielProtagonista della vicenda, Jerome Kerviel: lavorava per Société Générale, vantava una solida esperienza del back office e dei sistemi informatici della banca, maturata in una lunga gavetta, aveva sfruttato le sue doti di cracker e la sue conoscenze per ingaggiare un irresponsabile scambio di azioni. Simulando trasferimenti e occultando le proprie movimentazioni si è trovato a gestire 60 miliardi di euro in maniera truffaldina. Scoperta l'attività di Kerviel, la banca si è trovata costretta a liquidare queste posizioni in un momento inopportuno: un'operazione che ha aperto una voragine di 4,9 miliardi di euro.

Kerviel si era giustificato imputando questo modo di agire alla propria posizione, dichiarando che il suo unico interesse era quello della banca per cui lavorava. Non pensava ad intascare il denaro e fuggire verso lidi lontani; semplicemente, si mormora, era in cerca della stima dei colleghi e dei superiori. È stato arrestato con l'accusa di raggiro e per essere penetrato illecitamente nei computer della banca per cui lavorava.
Ma se si è irrimediabilmente alienato le simpatie del mondo della finanza, Kerviel ha guadagnato un'immensa popolarità in rete: c'è un blog in cui una pretendente ne racconta le gesta, c'è chi lo ha definito genio della truffa e Che Guevara della finanza. Il suo nome compare sulle magliette e la sua pagina di Facebook è al centro delle discussioni dei gruppi di utenti del social network che lo vorrebbero Nobel per l'economia.

Ora Kerviel potrà investire le sue conoscenze nel nuovo impiego, presso Lemaire Consultants & Associés, azienda che si dedica alla consulenza in ambito IT, specializzata in sicurezza informatica. Il Wall Street Journal non ha ottenuto dei dettagli relativi alla posizione di Kerviel, ma spiega che il reclutamento è avvenuto con la mediazione del legale dell'ex-trader. Kerviel non potrà esercitare attività in ambito finanziario: la sicurezza informatica sarà d'ora in poi il suo mestiere.

Gaia Bottà

(Fonte immagine)
13 Commenti alla Notizia Cracker della finanza si ricicla nell'IT
Ordina