Carlo: evvai coi thin-client

L'erede al trono del Regno Unito, Charles di Windsor, ritiene i thin-client una benedizione: aiutano a consumare di meno

Roma - Da sempre attento alle tematiche ambientali, il principe Carlo di Windsor ha avuto l'occasione di ribadire i suoi interessi nel corso della Second May Day Business Summit sul cambiamento climatico, insistendo in particolare sull'importanza dell'adozione di dispositivi "thin". I thin-client sono a suo dire una benedizione dal punto di vista dell'ecologia.

il principe"Molti dei case study che abbiamo ricevuto - ha dichiarato - sottolineano i vantaggi industriali nello sviluppo e integrazione di strategie per la riduzione delle emissioni di anidride carbonica, non ultimi i risparmi reali, tangibili, definitivi che renderebbero felice persino il cuore del più gelido amministratore finanziario. La società di recruiting Reed per esempio - ha evidenziato - ha ridotto il suo uso di energia per il computing dell'80 per cento, rimpiazzando 4.500 PC e 400 portatili con terminali thin-client. È incredibile! Non avevo mai sentito niente del genere fino ad oggi".

L'opinione del Principe non è condivisa da tutti: pur rappresentando un chiaro risparmio sul fronte client, c'è chi ritiene che la soluzione thin-computing non faccia altro che spostare il problema energetico dalla periferia al centro della rete.
Al termine del suo intervento, rivolgendosi alle imprese britanniche, Carlo ha dichiarato: "Non corro più il rischio di essere noioso, sono noioso! Cos'altro posso dire se non chiedervi con insistenza a voi, capitani di industria, di fare tutto ciò che è possibile per rendere più sostenibile la vostra attività. Mi sono stancato a forza di ripetere che non c'è davvero tempo da perdere".