Hack: colpo basso sul sito di Manila

All'interno di un documento elettronico ufficiale un hacker ha piazzato frasi con espliciti contenuti sessuali e un riferimento all'omosessualità. Imbarazzo nelle Filippine

Manila (Filippine) - Imbarazzo nella capitale delle isole per il primo attacco di un hacker al sito ufficiale del presidente filippino Joseph Estrada. Imbarazzo perchè su un comunicato stampa pubblicato online dall'assistente alla stampa del governo sono apparse frasi "inedite", con riferimenti sessuali espliciti e la menzione di omosessualità rivolta ad Estrada. Per quasi un giorno la frase pare sia rimasta online prima di venire scoperta e rimossa.

Si tratta della prima aggressione del genere su un sito gestito dalle autorità filippine. Un'azione di hacking che pare inserirsi in un quadro generale internazionale in cui le attività degli hacker online si sono moltiplicate in numerosi paesi.

In passato, hanno spiegato i gestori del sito filippino, il sistema era già stato attaccato ma con altre "tecniche" che non comprendevano la modificazione dei contenuti del sito. In particolare era stato attivato un mail bombing con la speranza di costringere il server a crashare.