Gaia Bottà

Hollywood: i pirati della Baia aprano i forzieri

Chiesti danni per 10 milioni di euro. Conta solo la legge: chi scarica paga. La risposta da TPB: la Baia è un motore di ricerca

Roma - È tempo di riscossioni per l'industria dei contenuti. In attesa di comparire davanti a un giudice accanto ai bucanieri della Baia, MPAA ha tracciato la stima dei danni: da The Pirate Bay pretende un risarcimento di dieci milioni di euro per rifondere i detentori dei diritti.

Chiedono cifre che oscillano tra i 20 e i 30 euro per ogni prodotto scaricato, sbandierano dati precisi riguardo ai comportamenti degli utenti che approdano nella Baia dei pirati. La Pantera Rosa sembra essere uno dei film più scambiati fra gli utenti: si sfiorano i 50mila download, ciascuno dei quali vale per l'industria 24 euro. Meno popolare Syriana, con 3679 download agevolati da TPB. Gli esempi citati dallo studio legale comprendono altresì show studiati per la TV: Prison Break vale più dei film, 44 euro per ogni episodio scaricato, visto che gli episodi sono finiti in condivisione prima della diffusione ufficiale.

Ma non esiste nessuna correlazione tra i download e gli incassi mancati, tra i prodotti che fluiscono nei torrent e il successo di un'opera: lo ammettono i rappresentanti dello studio legale svedese a cui si è rivolta l'industria di Hollywood per tracciare la stima dei danni. Qualunque siano le relazioni tra acquisti e download, non è quello che Hollywood va cercando: la cornice legislativa che inquadra il diritto d'autore è ciò che conta e, spiega una rappresentate dello studio legale a cui si appoggia l'industria del cinema, la legge "dice che se qualcuno ha scaricato qualcosa illegalmente deve pagare, poco importa sapere se avrebbe acquistato o non avrebbe acquistato".
Ma esistono altre motivazioni per cui le convinzioni di Hollywood sembrano non poter dimostrare granché: il computo dei download, e con esso quello dei danni, è stato presumibilmente stimato sulla base del numero dei file torrent scaricati. Nessuna dimostrazione del fatto che gli utenti abbiano poi proseguito con il download del file proposto da The Pirate Bay.

Sono queste incertezze che permettono a Brokep, amministratore della Baia, di continuare a sfoderare dichiarazioni ironiche e pungenti ogniqualvolta l'industria presenti conti o brandisca accuse: "Sanno che perderanno - ha spiegato a Torrent Freak - stanno cercando di farci sembrare dei temibili criminali aggiungendo zeri alle richieste di risarcimento per un'accusa che vorrebbero si trasformasse in una sentenza". L'accusa dell'industria non avrà però un seguito in tribunale, pronostica Brokep: "È un modo per creare un clima di terrore: tentano di fare sembrare un crimine il fatto che si forniscano dei link a contenuti ospitati altrove". E agire come un motore di ricerca, ha spiegato fino allo sfinimento l'amministratore, non è ancora un reato.

Gaia Bottà
18 Commenti alla Notizia Hollywood: i pirati della Baia aprano i forzieri
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  • ...delle produzioni indipendenti che stanno avanzando velocemente come qualita'.
    Le major servono a tre cose: scegliere autori ed attori di qualita'; raccogliere fondi per i materiali e la realizzazione; distrbuire. Internet e la tecnologia digitale a basso costo hanno gia' reso obsoleta la necessita' di intermediari per il secondo ed il terzo requisito, per il primo ci si sta attrezzando.
    Sono middlemen obsoleti che vedono i soldi facili che se ne vanno ed usano il potere di cui ancora dispongono per trattenerli come possono. Tutto qui.

    Date un'occhiata a questi due film indipendenti.

    http://www.saintandmather.com/html/prey.htm
    http://starwreck.com/download.php

    Il primo e' un piccolo capolavoro di un quarto d'ora, con grande suspence e colpo di scena finale molto azzeccato, il secondo un mashup umoristico di Star Trek con Babylon 5, recitato in maniera un po' approssimativa ma ben realizzato e con parti in CGI che fanno decisamente impressione.

    La rete trabocca di esempi di produzioni indipendenti, ed altri ne arriveranno; la vera paura dei middlemen non e' che la gente scarichi illegalmente i loro film, perche' questo comunque significa avere ancora persone che dipendono in qualche modo da un loro prodotto, il che produce comunque business (non vendi il film, ma la maglietta e i diritti alla TV si). La vera paura e' che la gente cominci a organizzarsi in proprio per farseli in casa e distribuirli per conto suo tagliando completamente fuori lo strato ormai quasi del tutto inutile che i middlemen rappresentano, insieme a qualunque dipendenza dai loro prodotti.

    E' come l'Open Source; cambia solo il contesto.
  • E' per questo che vogliono fare fuori la finestra analogica, in modo che con le loro protezioni nessuno possa più copiare nulla!
    Sanno benissimo che la gente non pagherà mai 20-30 euro per un loro CD/DVD se possono copiarlo alla radio o alla TV, ergo bisogna impedire anche questa via.

    Non hanno capito che con il P2P sempre più decentrato non riusciranno mai a bloccare la diffusione dei contenuti sempre più protetti e che paradossalmente spingeranno sempre più utenti, vuoi per i prezzi elevati, vuoi per il fastidio/limitazione delle protezioni a rivolgersi al P2P.
    Senza contare che almeno in campo musicale i tempi sono maturi perchè l'artista faccia a meno della Major e diffonda senza intermediari la sua opera.
    Basta un accordo con un sito di E-commerce e possono tenersi oltre il 90% del prezzo di vendita, quindi per un brano venduto ad es. a 10 centesimi ne ricaverebbero almeno 9, che moltiplicato per 15 fa 1.35 euro, ben più di quello che la major attualmente passa per un CD venduto a 20 euro!
    Vedremo che fine faranno le Major quando strette dal P2P da un lato e dagli artisti senza intermediari dall'altro si troveranno con i bilanci ridotti a 1/20 di quelli attuali!
  • Guardatevi il film della Baia "Steal This Film".
    Soprattutto la prima parte. Geniale... A bocca aperta
    PS ovviamente si DEVE scaricare!
    non+autenticato
  • Però ci fanno divertire con queste puttanate.


    SorrideFan LinuxInnamoratoCon la lingua fuoriCon la lingua fuoriDelusoSorpresaFan Commodore64Troll occhiolinoTroll occhiolinoTroll occhi di fuoriTroll occhi di fuori
  • si è vero è divertente Rotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridere
    il problema è che un certo urbani ritiene abbiano ragione Deluso
    non+autenticato
  • - Scritto da: rock3r
    > si è vero è divertente Rotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridere
    > il problema è che un certo urbani ritiene abbiano
    > ragione
    >Deluso

    Bah vedremo la prossima legge... secondo me gireranno tutte le forze di polizia su internet e se ne fregheranno dei piccoli crimini, un'azione di forza educare tutti e mandare gli italiani in carcere duro ecco la soluzione!!!

    OPS.. siamo in italia... già ci siamo dentro un carcere duro
    ;)
    non+autenticato
  • Fico...se investi piu' persone in auto ti lasciano a casa e nemmeno ti chiedono i danni,se ticuccano con dei film o delle musiche finisci nella tana dei leoni,ferito e legato, tanto per essere sicuri che non ti salvi.
    Ma dai...buffoni!
    Adesso facciamo una legge:se il film che hai reclamizzato con i tuoi trailers si dimostra una CACATA MI RIDAI I SOLDI...cosi' dicasi per la musica dei cd che non puoi ascoltare.
    A me sembra equo...
    Poi ci devono ridare tutti i soldi che si sono presi con il famoso "EQUO PIZZO" perche' solo da noi ancora regge e sopratutto e' anche il piu' alto...considerato quanto copiano in Russia e in Cina...perche' proprio a noi le richieste maggiori!?
    Una cosa che mi urta e' che si avvalgono delle leggi proprio loro che se le mettono sotto i piedi quando torna comodo...
    RI-BUFFONI!!!
    non+autenticato
  • Saranno buffoni, ma sono buffoni potentissimi. Quando loro parlano, i governi ascoltano con attenzione.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Ricky
    > Fico...se investi piu' persone in auto ti
    > lasciano a casa e nemmeno ti chiedono i danni,se
    > ticuccano con dei film o delle musiche finisci
    > nella tana dei leoni,ferito e legato, tanto per
    > essere sicuri che non ti
    > salvi.
    > Ma dai...buffoni!
    > Adesso facciamo una legge:se il film che hai
    > reclamizzato con i tuoi trailers si dimostra una
    > CACATA MI RIDAI I SOLDI...cosi' dicasi per la
    > musica dei cd che non puoi
    > ascoltare.
    > A me sembra equo...
    > Poi ci devono ridare tutti i soldi che si sono
    > presi con il famoso "EQUO PIZZO" perche' solo da
    > noi ancora regge e sopratutto e' anche il piu'
    > alto...considerato quanto copiano in Russia e in
    > Cina...perche' proprio a noi le richieste
    > maggiori!?
    > Una cosa che mi urta e' che si avvalgono delle
    > leggi proprio loro che se le mettono sotto i
    > piedi quando torna
    > comodo...
    > RI-BUFFONI!!!

    Senza contare che hanno come obiettivo lo snellimento della burocrazia, specialmente nella giustizia, ma contemporaneamente si ostinano a voler mandare in galera gente con un grammo di "maria" in più del consentito...
  • sempre con ste storie, si scocceranno prima o poi ?
    il problema non lo risolvono attaccando siti come tpb e il circuito p2p, contenti loro... spendono soldi e i costi dei loro prodotti aumentano e la gente scarica di +

    ripeto contenti loro...
    non+autenticato
  • Concordo.
    Facendo un'ipotesi per assurdo, se un giorno il p2p dovesse totalmente essere ucciso, gli utenti che non intendono comprare quei determinati film e canzoni ricomincerebbero a registrarli da TV/radio o a comprarli dai marocchini.

    Se i prezzi venissero ridotti, ci sarebbero di sicuro + acquirenti.

    I prezzi sono alquanto spropositati (dai 20 ai 40€ per un disco di plastica in una custodia di plastica) per cui la gente preferisce la via dell'illegalita'.
    non+autenticato
  • - Scritto da: patetico
    > Concordo.
    > Facendo un'ipotesi per assurdo, se un giorno il
    > p2p dovesse totalmente essere ucciso, gli utenti
    > che non intendono comprare quei determinati film
    > e canzoni ricomincerebbero a registrarli da
    > TV/radio o a comprarli dai
    > marocchini.
    >
    > Se i prezzi venissero ridotti, ci sarebbero di
    > sicuro +
    > acquirenti.
    >
    > I prezzi sono alquanto spropositati (dai 20 ai
    > 40€ per un disco di plastica in una custodia di
    > plastica) per cui la gente preferisce la via
    > dell'illegalita'.


    abbassare i prezzi per loro sarebbe ammettere di aver sbagliato per una quindicina di anni.
    No... i loro managhers da 80.000 dollari l'anno non posso aver avuto torto per tutti questo tempo!
    non+autenticato
  • - Scritto da: dasa
    > No... i loro managhers da 80.000 dollari l'anno
    > non posso aver avuto torto per tutti questo
    > tempo!

    800.000 dollari l'anno forse volevi dire... per 80.000 neanche alzano la cornettaOcchiolino
    non+autenticato
  • - Scritto da: patetico
    > Concordo.
    > Facendo un'ipotesi per assurdo, se un giorno il
    > p2p dovesse totalmente essere ucciso, gli utenti
    > che non intendono comprare quei determinati film
    > e canzoni ricomincerebbero a registrarli da
    > TV/radio o a comprarli dai
    > marocchini.
    >

    che è poi quello che si faceva fino a qualche anno fa Occhiolino


    > Se i prezzi venissero ridotti, ci sarebbero di
    > sicuro +
    > acquirenti.
    >
    > I prezzi sono alquanto spropositati (dai 20 ai
    > 40€ per un disco di plastica in una custodia di
    > plastica) per cui la gente preferisce la via
    > dell'illegalita'.

    plastica a parte...è che per certe schifezze musicali che circolano 1 EUR è già un furto.
    non+autenticato
  • E' per questo che vogliono fare fuori la finestra analogica, in modo che con le loro protezioni nessuno possa più copiare nulla!
    Sanno benissimo che la gente non pagherà mai 20-30 euro per un loro CD/DVD se possono copiarlo alla radio o alla TV, ergo bisogna impedire anche questa via.

    Non hanno capito che con il P2P sempre più decentrato non riusciranno mai a bloccare la diffusione dei contenuti sempre più protetti e che paradossalmente spingeranno sempre più utenti, vuoi per i prezzi elevati, vuoi per il fastidio/limitazione delle protezioni a rivolgersi al P2P.
    Senza contare che almeno in campo musicale i tempi sono maturi perchè l'artista faccia a meno della Major e diffonda senza intermediari la sua opera.
    Basta un accordo con un sito di E-commerce e possono tenersi oltre il 90% del prezzo di vendita, quindi per un brano venduto ad es. a 10 centesimi ne ricaverebbero almeno 9, che moltiplicato per 15 fa 1.35 euro, ben più di quello che la major attualmente passa per un CD venduto a 20 euro!
    Vedremo che fine faranno le Major quando strette dal P2P da un lato e dagli artisti senza intermediari dall'altro si troveranno con i bilanci ridotti a 1/20 di quelli attuali!
  • - Scritto da: Enjoy with Us
    > E' per questo che vogliono fare fuori la finestra
    > analogica

    E' per questo che FARANNO fuori la finestra analogica.
    non+autenticato
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