Un display crea immagini per non vedenti

Un dispositivo a basso costo permetterà ai non vedenti di percepire alcuni tipi d'immagine su di uno speciale schermo fatto di piccolissimi spilli. Presto sul mercato

Roma - Vi sono nicchie innovative, vere e proprie Cenerentole della ricerca, che spesso tirano avanti a suon di modeste sovvenzioni statali e sporadiche donazioni private, come quella ricerca che mira a produrre nuovi formidabili strumenti da mettere letteralmente "sotto le mani" di non vedenti e ipovedenti.

Strumenti che, come spesso accade per le tecnologie dell'accesso a favore dei disabili, arrivano sul mercato con il doppio problema di un marketing difficile e di costi tendenzialmente più alti proprio perché di nicchia. Un fattore, questo, di cui il National Institute of Standards and Technology (NIST) americano sembra aver tenuto particolarmente in conto nello sviluppare un nuovo tipo di dispositivo che, a suo dire, potrebbe presto "far vedere", o meglio, fra percepire attraverso il tatto, alcuni tipi d'immagine alle persone non vedenti.

A differenza di altre costosissime tecnologie che fanno uso di materiali in grado di cambiare forma al passaggio della corrente elettrica, il NIST ha messo a punto uno schermo formato da tanti piccolissimi aghi su cui, attraverso una sorta di plotter dotato di una penna in grado di muoversi verticalmente e orizzontalmente, è possibile "stampare" un'immagine in rilievo che possa essere percepita al tatto. Il concetto è simile a quello della scrittura Braille ma è applicato alle immagini.
Marc Maurer, il presidente della National Federation of the Blind (NFB), l'associazione americana dei non vedenti, ha spiegato che nei prossimi mesi diverse centinaia di ciechi testeranno il dispositivo per valutarne la funzionalità e l'opportunità di immetterlo sul mercato.

Il NIST sostiene che lo schermo per ciechi ha una risoluzione sufficiente per consentire di distinguere, attraverso i polpastrelli delle dita, le regioni di una carta geografica, un logo stilizzato, un grafico matematico o statistico e altre immagini facilmente approssimabili in punti e linee.

Rispetto ad altri dispositivi più sofisticati, che costano tipicamente circa 40.000 dollari, i dispositivi basati su questa tecnica potranno essere commercializzati a circa 2.000 dollari, un prezzo che, secondo il NIST, potrebbe in seguito calare sensibilmente.

Gli ingegneri che hanno sviluppato questo dispositivo sostengono che in futuro si potrebbe elevare la risoluzione e, tramite alcuni accorgimenti, tentare di trasmettere alla persona non vedente alcuni dettagli come le sfumature. L'altro obiettivo sarà quello di ridurre al minimo le dimensioni del display senza sacrificare il livello di dettaglio.
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18 Commenti alla Notizia Un display crea immagini per non vedenti
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  • A coloro che considerano "patetica" la notizia,
    suggerisco di provare a bendarsi strettamente gli occhi ed a fare la vita del cieco anche solo per un paio d'ore.
    Capiranno così quanto poco patetica sia la notizia
    e quanto importanti siano invece per i non vedenti tutti i sussidi possibili di conoscenza e di comunicazione!
    Luciano Bruna
    non+autenticato
  • A coloro che considerano "patetica" la notizia,
    suggerisco di provare a bendarsi strettamente gli occhi ed a fare la vita del cieco anche solo per un paio d'ore.
    Capiranno così quanto poco patetica sia la notizia
    e quanto importanti siano invece per i non vedenti tutti i sussidi possibili di conoscenza e di comunicazione!
    Luciano Bruna
    non+autenticato
  • Riflettiamo...

    Un cieco ha bisogno di "vedere" un surrogato di immagine?

    Se *nessuno* fosse in grado di vedere, i monitor sarebbero pannelli a rilievo?

    Qualcuno di voi si sentirebbe meglio se venisse inventato un display in grado di farci vedere un surrogato di spazio a 4 o 5 dimensioni?
    Forse sarebbe una cosa "curiosa" per i primi 5 minuti, ma chi comprerebbe qualcosa in grado di simulare una realta' a noi del tutto estranea?

    Qualcuno pensa davvero che con qualcosa di simile sia possibile godersi un DVD sui polpastrelli, oppure, che una foto in rilievo di mia nonna con le braccia incrociate sia "al tatto" cosi' differente dalla Gioconda di Leonardo? (okok... forse l'esempio si presta a battute deficenti, siate buoni, sto facendo un discorso serioSorride

    E' perfettamente naturale che un cieco nutra una sorta di comprensibile invidia nei confronti di un vedente, ma a volte, vengo attraversato dal dubbio che invenzioni simili facciano piu' leva sulla voglia di appianare il "senso di inferiorita'" di una certa categoria di persone, piuttosto che sull'effettiva utilita'.

    Passino quelli che cercano di appioppare "cellulari con fotocamera digitale a colori" o "auto da 200cv" a chi si sente sessualmente incapace. Ma provo un senso di profondo schifo nei confronti di coloro che commercializzano ammenicoli tecnologici che promettono miracoli ai disabili!

    Qualcuno potra' dirmi: "Che ne sai tu, lascia decidere ad un cieco!"

    Giustissimo, per carita', non penso che ci sia nemmeno il bisogno di fare un sondaggio, almeno 99 ciechi su 100 riterrebbero formidabile una cosa del genere, ma e' proprio questo che mi preoccupa.

    Sono un malpensante, e dietro a trovate del genere, piu' che un serio e disinteressato aiuto nei confrondi dei disabili, intravvedo sempre uno stormo di avvoltoi disposti a cibarsi delle disgrazie altrui...

    "Hei cieco, quanto saresti disposto a pagare per poter vedere una foto anche solo attraverso le tue dita? Non hai abbastanza denaro per acquistare il nostro monitor? Non preoccuparti, sei un avente-diritto... il 70% ti verra' rimborsato dal servizio sanitario..."

    Che schifo...
    non+autenticato
  • - Scritto da: Terra2
    > Riflettiamo...
    >
    > Un cieco ha bisogno di "vedere" un surrogato
    > di immagine?

    Mmmmmm... io direi di si'! Pensa ad una piantina (di una citta', di una piazza, di un locale pubblico): credi che non sarebbe piu' immediato poterla "toccare con mano" piuttosto che leggerne la descrizione? Se hai mai visto le piantine "tattili" all'ingresso degli uffici postali piu' nuovi capirai di cosa parlo...
    E poi, per tutti coloro che non sono ciechi dalla nascita, aiuterebbe a "ricostruire mentalmente" l'immagine reale.

    > Qualcuno di voi si sentirebbe meglio se
    > venisse inventato un display in grado di
    > farci vedere un surrogato di spazio a 4 o 5
    > dimensioni?
    > Forse sarebbe una cosa "curiosa" per i primi
    > 5 minuti, ma chi comprerebbe qualcosa in
    > grado di simulare una realta' a noi del
    > tutto estranea?

    Noi non viviamo in uno spazio a 5 dimensioni. Un cieco invece vive in uno spazio tridimensionale, proprio come tutti noi.

    > Qualcuno pensa davvero che con qualcosa di
    > simile sia possibile godersi un DVD sui
    > polpastrelli, oppure, che una foto in
    > rilievo di mia nonna con le braccia
    > incrociate sia "al tatto" cosi' differente
    > dalla Gioconda di Leonardo? (okok... forse
    > l'esempio si presta a battute deficenti,
    > siate buoni, sto facendo un discorso serio
    > Sorride

    Lascia perdere i DVD... e pensa ad applicazioni piu' fruibili!

    > E' perfettamente naturale che un cieco nutra
    > una sorta di comprensibile invidia nei
    > confronti di un vedente, ma a volte, vengo
    > attraversato dal dubbio che invenzioni
    > simili facciano piu' leva sulla voglia di
    > appianare il "senso di inferiorita'" di una
    > certa categoria di persone, piuttosto che
    > sull'effettiva utilita'.

    Puo' anche essere. Ma se alla fine la cosa si dimostra effettivamente utile, non credo che le motivazioni inizialii abbiano molta importanza.

    > "Hei cieco, quanto saresti disposto a pagare
    > per poter vedere una foto anche solo
    > attraverso le tue dita? Non hai abbastanza
    > denaro per acquistare il nostro monitor? Non
    > preoccuparti, sei un avente-diritto... il
    > 70% ti verra' rimborsato dal servizio
    > sanitario..."
    >
    > Che schifo...

    Qui sei tu che stai facendo discriminazione Sorride
    Se alla "societa' normale" consenti il diritto di venderti assurdita' inutili perche' non dovresti permetterlo anche in altri ambiti? Un cieco non e' uno stupido. Magari prima di acquistare una simile apparecchiatura la provera'. E magari decidera' che non e' utile. E non la comprera'. O magari la comprera' per sfizio, perche' magari e' ricco e puo' permetterselo.

    Ricorda che ogni limitazione che poni (anche se in buona fede) ricade sull'indipendenza delle categorie cosiddette "svantaggiate": se un cieco e' protetto dalle fregature grazie all'intervento statale non sara' in grado di difendersi in modo autonomo, e se questa protezione dovesse cadere si troverebbe privo di quei mezzi di difesa che la gente "normale" possiede, proprio in virtu' del fatto di vivere in una societa' libera.
    Un conto e' rimuovere le barriere architettoniche, un altro e' limitare le possibilita' di scelta...

    bye, Andrea
    non+autenticato
  • > > Un cieco ha bisogno di "vedere" un surrogato
    > > di immagine?
    > Mmmmmm... io direi di si'! [...] Se
    > hai mai visto le piantine "tattili"
    > all'ingresso degli uffici postali piu' nuovi
    > capirai di cosa parlo...

    Si, ne ho vista una questa estate, di solito non ci facevo caso, questa l'ho notata perche ci avevano sputato sopra (piu' volte anche... alcune sputacchiate erano secche).
    Educazione generale a parte, per quanto riguarda le piantine hai ragione... Ma sinceramente non vedo un "mare" di altre applicazioni possibili.

    > E poi, per tutti coloro che non sono ciechi
    > dalla nascita, aiuterebbe a "ricostruire
    > mentalmente" l'immagine reale.

    Era proprio questo il punto... A uno che e' cieco dalla nascita, se non avesse di fianco qualcuno che gli dice "io ci vedo e tu no" gliene fregherebbe pochissimo di ricostruire mentalmente "l'immagine" di qualcosa...

    Mi era capitato di vedere delle riproduzioni per ciechi di quadri famosi sbalzati in rilievo... "cosi' anche i non-vedenti potranno fruire l'arte comme qualsiasi altra persona!"

    Bella stronzata! Come se io fossi privo di papille gustative e mi mettessero in bocca dei sensori per farmi sentire musichette piu' o meno allegre a seconda che il cibo sia salato, dolce o piccante!
    Potrei arrivare anche a distinguere un cibo dall'altro, ma da li a gustarmi un bel piatto di lasagne ce ne passa.

    Lo so che e' brutto dire ad un cieco: "Rassegnati! Tu al Louvre non ci puoi andare!", ma illuderlo del fatto che un tot di tavole sbalzate in rilievo (o un monitor tattile) possa ovviare anche minimamente a questa mancanza e' molto peggio!

    > > Qualcuno di voi si sentirebbe meglio se
    > > venisse inventato un display in grado di
    > > farci vedere un surrogato di spazio a 4 o
    > > 5 dimensioni?
    > Noi non viviamo in uno spazio a 5
    > dimensioni. Un cieco invece vive in uno
    > spazio tridimensionale, proprio come tutti
    > noi.

    Si... ma cio' che lo contraddistinque e' proprio il fatto di non percepire le immagini... Esattamente come noi non potremmo percepire uno spazio con piu' di 3 dimensioni.

    > Lascia perdere i DVD... e pensa ad
    > applicazioni piu' fruibili!

    E proprio quello che non riesco a fare... probabilmente per farlo dovrei bendarmi per una settimana!

    > > "Hei cieco, quanto saresti disposto a pagare
    > > per poter vedere una foto anche solo
    > > attraverso le tue dita? Non hai abbastanza
    > > denaro per acquistare il nostro monitor? Non
    > > preoccuparti, sei un avente-diritto... il
    > > 70% ti verra' rimborsato dal servizio
    > > sanitario..."
    > Qui sei tu che stai facendo discriminazione
    > Sorride
    > Se alla "societa' normale" consenti il
    > diritto di venderti assurdita' inutili
    > perche' non dovresti permetterlo anche in
    > altri ambiti? Un cieco non e' uno stupido.

    La stupidita' non centra... un "cieco dalla nascita" non puo' fare un paragone tra "vedere realmente" e farlo attraverso i polpastrelli. E non potendo fare paragoni e' facile illudersi del fatto che il "surrogato" sia molto simile alla realta'.

    > Magari prima di acquistare una simile
    > apparecchiatura la provera'. E magari
    > decidera' che non e' utile. [...] proprio in
    > virtu' del fatto di vivere in una societa'
    > libera.

    Io sono per l'assoluta liberta' di mercato!

    Persino per quanto riguarda i veri e propri truffatori (cartomanti, medium e wannamarchi vari): se sei abbastanza fesso da credere a certe panzanate e' giusto che qualcuno ti porti via dei soldi...

    > Un conto e' rimuovere le barriere
    > architettoniche, un altro e' limitare le
    > possibilita' di scelta...

    ...e non ho detto che un monitor tattile del genere non dovrebbe essere commercializzato, ma solo che difficilmente riusciro' a togliermi dalla testa l'idea che chi ne sta' architettando la commercializzazione sta cercando di fare leva su una "debolezza naturale" di una certa categoria di persone.

    E nei confronti di chiunque pensi di poter fare soldi sfruttando una sfortuna altrui, non posso provare altro che "schifo"...
    non+autenticato
  • 1i non vedenti nr: francesca ga
    Vorrei solo informarvi che anche se non risulta credibile a noi che vediamo le persone con disabilità visiva sanno fare molte cose in modo indipendente, anche cucinare e lavare i piatti! Ciò in cui non riescono ad essere indipendenti non è causato dalla ciecità ma da barriere architettoniche e limiti che poniamo noi vedenti, quindi se si sviluppa una tecnologia che può aiutare un bambino non vedente a studiare meglio, a conoscere meglio come sono fatte le cose che non ha a portata di mano e che non può toccare ben venga! e non vedo che fastidio possano dare a chi vede. hanno il diritto di decidere come spendere i loro soldi, noi vedenti li buttiamo in un sacco di stronzate come i-phone, smartpohone, macchine costose e vetiti firmati, non vedo perchè loro non possono decidere di spenderli per una cosa che può solo aiutarli.
    non+autenticato


  • - Scritto da: Terra2
    > Riflettiamo...

    Beh, come sai anche i ciechi sono una una categoria importante, ed intendo dire sotto il profilo economico. Sono anch'essi una fetta di mercato, ed esistono una serie di prodotti specifici per loro, cosi' come ci sono prodotti per gay, per bambini, per vegetariani, per pescatori, ecc.
    Anche i prodotti per i ciechi dovrebbero avere pari dignita' di esistere senza scandalizzare, per quanto possa esserci speculazione ANCHE su questo settore: ben venga un prodotto nuovo che possa essere utile a ciechi e non. Poi stara' ai singoli decidere se possa essere loro utile, se gli garba di comprarlo o no

    Insomma non e' piu' patetico delle case farmaceutiche o delle fabbriche di occhiali, disposte anch'esse a "cibarsi" delle disgrazie altri. O per espandere il concetto non e' piu' patetico industrie alimentari che sfruttano il tuo bisogno di nutrirti per venderti dei prodotti e campare sulle tue necessita' o capricci.

    Visto che non si puo' essere autosufficienti per quanto riguarda cibo e salute, che almeno ci sia molta offerta, cosi' almeno ci sono molti prodotti per avere molta scelta.

    non+autenticato
  • Il tuo post mi sembra veramente di scarso buon gusto.

    Secondo quello che pensi, allora, anche una persona che non può camminare non se ne fa nulla della sedia a rotelle.

    Si sta parlando di tecnologia che migliora la vita ad alcune persone meno fortunate, rendendo un po' più facile la vita di tutti i giorni.

    Fortuna che non sono tutti come te e c'e' chi si impegna nella ricerca, altrimenti saremmo rimasti come qualche stato africano dove l'età media è di 35 anni.
    non+autenticato

  • - Scritto da: anonimo
    > Il tuo post mi sembra veramente di scarso
    > buon gusto.

    Probabilmente non sono riuscito a farmi capire, perdonami, nonostante io mi sforzi di scrivere nella maniera piu' semplice a me possibile rischio sempre di essere frainteso.
    non+autenticato
  • quota pure anche il resto
    non+autenticato
  • - Scritto da: anonimo
    > Il tuo post mi sembra veramente di scarso
    > buon gusto.

    Non hai capito quello che ho scritto...

    > Secondo quello che pensi, allora, anche una
    > persona che non può camminare non se ne fa
    > nulla della sedia a rotelle.

    Una cosa e' fornire ad una persona la possibilita' di deambulare, un'altra quella di fornire a pagamento la possibilita' di avere l'illusione di fare qualcosa che nemmeno concepiscono...

    Nell'articolo vengono descritte come "cenerentole della ricerca" un gruppo di persone che sta studiando un display tattile per non vedenti, promettendo addirittura anche un "qualcosa, prima o poi" in grado di sostituire le sfumature.

    Se sai leggere fra le righe capisci che e' gente che spolpa risorse destinate alla ricerca atta a migliorare la vita dei disabili (ed ha intenzione di farlo ancora a lungo), inventando un ammenicolo che, se ci ragioni un po', non potra' mai nemmeno lontanamente sostituire un display video.

    Poi, chiunque voglia credere alle pagliacciate che i ricercatori dicono, disasbili compresi, e' libero di farlo.

    > Si sta parlando di tecnologia che migliora
    > la vita ad alcune persone meno fortunate,
    > rendendo un po' più facile la vita di tutti
    > i giorni.

    A me sembrava si stesse parlando della solita panzanata che da una parte "illude" un disabile, dall'altra gli porta via dei soldi (2000$)

    Vogliamo parare di roba seria?

    Credi che non sia possibile innestare una videocamera direttamente sul nervo ottico? Lo puoi fare davvero se l'individuo non e' cieco dalla nascita, l'ultima volta che ne ho sentito parlare, (3/4 anni fa') riuscivano a trasmettere una matrice di 100x100 punti con qualche sfumatura di grigio, ma ora pare che a nessuno interessi piu'.

    La Honda ha costruito un robot che cammina, credi che sia impossibile ficcare le gambe di quel robot sotto il sedere di un paraplegico o di un mutilato? Invece si limitano a far ballare il robot nelle pubblicita' della Civic!

    Le possibilita' per migliorare la vita dei disabili ci sono, non e' fantascienza, ma la ricerca che mira ad obiettivi concreti perde i finanziamenti quando gli obiettivi diventano relizzabili.

    Se si inventassero occhi o gambe bioniche, il servizio sanitario di molti stati (ed anche parecchie assicurazioni che sostengono il presidente nelle campagne elettorali USA) dovrebbero farsene carico... humm, meglio una pratica ed economica sediolina a rotelle no?
    Oppure finanziamo questi simpatici gadget acquistabili dal disabile!

    > Fortuna che non sono tutti come te e c'e'
    > chi si impegna nella ricerca, altrimenti
    > saremmo rimasti come qualche stato africano
    > dove l'età media è di 35 anni.

    Giusto... i 35 anni di vita media dello Zaire!

    Vogliamo parlare del vaccino contro l'AIDS?
    E' disponibile da almeno 5/6 anni ma e' ancora in fase di test, mentre in questi stati africani si continua a morire perche':

    a) le industrie farmaceutiche devono ancora vendere loro una buona dose di farmaci a prezzi esorbitanti

    b) tutto sommato e' un bene per la sovrappopolazione globale del pianeta

    Viva la ricerca.
    non+autenticato


  • - Scritto da: Terra2
    > - Scritto da: anonimo
    > > Il tuo post mi sembra veramente di scarso
    > > buon gusto.
    >
    > Non hai capito quello che ho scritto...

    Beh, io, che non sono d'accordissimo con la tua condanna, ho capito cosa intendevi, pero', in effetti sul momento a leggere con superficialita' il tuo primo messaggio sembra che che ti faccia schifo che inventino nuovi strumenti per i ciechi, non che ti faccia schifo la speculazione.

    Evidentemente anomimo ha letto un po' in fretta, e questo non giustifica la sua lapidarieta', pero' anche il tuo messaggio poteva essere un poco piu' chiaro. Senza polemica.

    ciao

    Ivan
    non+autenticato
  • Effettivamente andavo un po' di fretta e ho letto velocemente.
    Ivan ha comunque riassunto in modo chiaro quello che pensavo, ovvero leggendo velocemente sembrava più ce l'avessi con questa nuova invenzione che con la speculazione.

    tutto chiarito spero.
    Ciao
    non+autenticato
  • Anche a me piacerebbe toccarle le immagini, ci sono un sacco di applicazioni che si potrebbero usare
    non+autenticato

  • - Scritto da: Alberto
    > Anche a me piacerebbe toccarle le immagini,
    > ci sono un sacco di applicazioni che si
    > potrebbero usare

    Vita nuova per quelle vecchie GIF ingiallite di Samanta FoxSorride
    non+autenticato
  • Queste tecnologie sono fantastiche e possono davvero cambiare il mondo per chi non ci vede.... Complimenti agli scienziati
    non+autenticato
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