Gates e Branson per la cyberlotteria

Il chairman Microsoft ha deciso di schierarsi con il fondatore della Virgin per ottenere la concessione sulla lotteria nazionale britannica da portare su internet

Londra - Bill Gates e Richard Branson, due degli uomini più ricchi del pianeta, hanno deciso di unire le forze per ottenere dalle autorità britanniche l'assegnazione della licenza per gestire la PeoplE's Lottery su internet.

Branson, fondatore della corporation britannica Virgin, pare sia entusiasta dell'appoggio promessogli dal fondatore di Microsoft, perché sostiene che il supporto tecnico del colosso americano gli consentirà di riportare al gioco i 12 milioni di compratori di biglietti che negli ultimi anni hanno abbandonato la lotteria. Si tratta di una lotteria "senza scopo di lucro", nel senso che i suoi ricavati vanno ufficialmente alle organizzazioni di assistenza ai poveri.

"I terminali per giocare alla lotteria, ha detto Bill Gates, in passato non hanno utilizzato le tecnologie del personal computing e non c'era modo per portare tutto su internet. Ora è giusto chiedersi se non ci sia un approccio diverso che può costare molto di meno e divertire chi vuole farne parte".
Secondo Branson se la PeoplE's Lottery sarà gestita dal suo gruppo, il ricavato supererà di molto quello che stima di raggiungere l'operatore attuale, Camelot: "per 15 anni - ha detto Branson - ho pensato ad un modo migliore per gestire la lotteria. Riusciremo a raccogliere molti più fondi per buone cause".
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