Dario Bonacina

L'Antitrust blocca gli SMS-trappola

Il Garante della Concorrenza e del Mercato contro il phishing via SMS. Vietati d'ora in poi i messaggini che inducono a chiamare un numero 899

Roma - Ancora una volta l'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato interviene per porre fine ad una questione che attanaglia gli utenti di telefonia, in questo caso mobile: con un provvedimento d'urgenza blocca gli invii di SMS ingannevoli che invitano i consumatori a chiamare numeri a sovrapprezzo con prefisso 899.

"La misura cautelare - spiega l'Antitrust - è stata adottata nell'ambito di un procedimento avviato per verificare la scorrettezza della pratica commerciale che, invitando con SMS a consultare con urgenza una segreteria telefonica per ascoltare un messaggio personale in realtà inesistente, spinge i consumatori a contattare i numeri indicati".

Si tratta dell'ennesima sfaccettatura della ormai nota piaga rappresentata dall'utilizzo subdolo delle numerazioni a sovrapprezzo con prefisso 899. In questo caso si tratta di una pratica oggettivamente ingannevole, in voga purtroppo da tempo, attuata tramite un messaggio di questo tipo: "Nella tua segreteria ci sono messaggi per te. Chiama da fisso al 899-(omissis), info e costi su SEGRETERIA.xyz".
Il testo induce l'utente a chiamare il numero telefonico indicato per ascoltare i messaggi ricevuti nella segreteria telefonica: in realtà si tratta di un servizio legato ad un sistema telefonico di incontri offerto al prezzo una tantum di 12,40 euro più IVA, ossia circa 15 euro.

"Questi SMS - precisa l'Authority - non forniscono alcuna indicazione sul costo per ciascuna telefonata e sono inviati senza avere acquisito alcun consenso da parte dei destinatari. L'Autorità, in via cautelare, ha quindi imposto agli operatori alternativi assegnatari da parte del Ministero delle Comunicazioni delle numerazioni non geografiche 899 (Karupa, BT Italia, Voiceplus, High Tech Network e il titolare del dominio www.messaggiperte.com), nonché a Telecom Italia in qualità di assegnatario di alcune numerazioni 899 in questione, di sospendere l'invio di SMS che inducono i consumatori a contattare le numerazioni a sovrapprezzo".

Gli assegnatari delle numerazioni a sovrapprezzo, ricorda infine l'Antitrust, hanno "specifici obblighi di controllo rispetto all'ideazione, predisposizione e commercializzazione di servizi su numerazioni 899 (...), oltre ad ulteriori obblighi di informazioni, trasparenza e riservatezza, nei confronti della clientela. Obblighi che valgono anche nei casi in cui le numerazioni non geografiche a sovrapprezzo siano state cedute a soggetti terzi".

Questo, unito al fatto che - per via di queste pratiche ingannevoli - molti utenti hanno continuato a ricevere SMS non richiesti per usufruire di un servizio a pagamento non richiesto, rappresenta un problema che riguarda anche il Garante della Privacy, e che a cascata potrebbe interessare anche l'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni e la Polizia Postale e delle Comunicazioni, qualora dovessero emergere comportamenti illegittimi.

Dario Bonacina