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WiMax, si vede qualcosa di hardware

Intel ha bussato alla porta della FCC con un progettino dal nome intrigante: Intel WiMax/WiFi Link 5350. La documentazione è già in archivio. La rete fa ipotesi, gli utenti attendono e finalmente si vede un chip, anzi una scheda

Roma - Sul fronte WiMax si profila qualcosa di tangibile all'orizzonte anche negli Stati Uniti. C'è una richiesta di esame presentata alla FCC: fa capolino dal database dell'autorità statunitense ed è firmata Intel. Si tratta di una scheda la cui etichetta non lascia dubbi: "Intel WiMax/WiFi Link 5350", con tanto di indirizzo MAC.

la schedaL'etichetta riporta anche, con estrema chiarezza, che si tratta di un "Engineering sample - not for re-sale", un prototipo fuori commercio. La foto è riprodotta qui di lato, acquisita proprio dagli archivi della Federal Communication Commission e visibile qui a maggior risoluzione, compreso il retro della scheda.

Una scheda priva di utilità pratica, chiosa Engadget, finché mancano le reti: ma, come ben ricordano i lettori di Punto Informatico, Clearwire - tra i maggiori operatori wireless americani - si è resa protagonista di accordi con Intel e non solo, ed Intel ha aperto il borsellino tirando fuori 1 miliardo di dollari per contribuire a costruire una rete WiMax nazionale negli States. Dunque, il prototipo non sembrerebbe destinato a rimanere tale.
Molti si chiedono quali saranno i primi impieghi di una siffatta scheda che, al semplice esame visivo, non appare troppo compatta, come spesso accade nel caso dei prototipi. In questa pagina sono mostrate le foto delle prove strumentali in laboratorio e "sul campo" dalle quali si evince lo stato alquanto embrionale del progetto. Il carattere sperimentale non ha però distolto Intel dal chiedere alla FCC di mantenere il riserbo sulla documentazione.

Per i più curiosi, nell'archivio di FCC sono già depositate le bozze dei manuali di istruzioni, sia il manuale utente che il manuale WiMax.

Marco Valerio Principato

(fonte immagini: FCC)
11 Commenti alla Notizia WiMax, si vede qualcosa di hardware
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  • L'avete vista la puntata di Report sul Wi-Fi?
    Io ho deciso di comprare un router col filo, non si sa mai.

    http://forum.tntvillage.org/tntforum/index.php?act...

    puntata del 11/05/2008
    "WI-FI: SEGNALE D'ALLARME"
    di Paul Kenyon
    Ambiente, qualità della vita e salute sono gli argomenti della puntata di Report che trasmetterà tre inchieste internazionali.
    Le comunicazioni senza fili ci danno la libertà di utilizzare un computer come usiamo un telefono cellulare. I governi e le compagnie telefoniche hanno deciso di puntare sul Wireless e stanno installando ripetitori e centraline ovunque, anche nelle scuole. WI-FI, un'inchiesta di BBC Panorama, investiga sulle accuse di alcuni scienziati secondo i quali lo smog elettromagnetico potrebbe provocare, a lungo termine, danni alla salute.
    non+autenticato
  • - Scritto da: V2_day tuttinsiem e
    > L'avete vista la puntata di Report sul Wi-Fi?
    > Io ho deciso di comprare un router col filo, non
    > si sa
    > mai.
    >
    > http://forum.tntvillage.org/tntforum/index.php?act
    >
    > puntata del 11/05/2008
    > "WI-FI: SEGNALE D'ALLARME"
    [...]

    Tutto dipende da cosa si intende per "Lungo Termine":
    anche la luce solare, alla lunga, nuoce alla salute.

    >GT<
  • Dati alla mano non ne ho ma un po' di intuito si, se una grande antenna deve avere una potenza elevata per raggiungere una distanza di X km, meglio invece pensare a N antenne più piccole che facciano semmai da bridge.

    Meno potenza => meno danni (possibili, se accertati)
    Chissà se la scheda di cui nell'articolo fa anche da bridge-ripetitore...
  • Il problema, stando al servizio, è che le antenne più piccole (quelle del wi-fi) situate all'interno di una scuola, arrivavano a trasmettere sino al 300% in più di onde rispetto all'antenna per cellulari posta all'esterno della scuola stessa! L'altro problema è che questa generazione è la prima che nasce e si forma fisicamente, sotto il bombardamento elettromagnetico. Non come un vecchio come me (40 anni) che ha fatto in tempo a crescere prima di vedersi sommerso dalle onde.
    non+autenticato
  • Report ha preso una cantonata... c'è una risposta approfondita su attivissimo.net, non ho il link a portata di mano al momento.
    non+autenticato
  • ma quanto ci terrete a quella pellaccia!A bocca aperta
    non+autenticato
  • Premesso che è ancora tutta da dimostrare la nocività dei campi elettromagnetici non ionizzanti.....
    Ma lo sapete che è moooolto più pericoloso un telefono cellulare (anche per la potenza emessa molto superiore ad una scheda o un access point wi-fi) a pochi millimetri dal cervello?.....
    Eppure "Report" non ha fatto tanto baccano in merito.....
    non+autenticato
  • >impieghi di una siffatta scheda che, al semplice esame visivo, non >appare troppo compatta, come spesso accade nel caso dei prototipi

    Oh, ma l'hai vista bene? E' una mini pci (di quelle che monti nei notebook e nelle router board). Cosa vuoi di piu' compatto. Sara' ad occhio e croce una 4x3 cm.
    non+autenticato
  • - Scritto da: jfk

    > Oh, ma l'hai vista bene? E' una mini pci (di
    > quelle che monti nei notebook e nelle router
    > board). Cosa vuoi di piu' compatto. Sara' ad
    > occhio e croce una 4x3
    > cm.

    La scheda WiFi/Bluetooth dentro al mio laptop misura 2cm x 2,5 cm e, già al primo sguardo, si vede che è molto più "fitta". Ho avuto modo di smontarla in occasione di pulizia approfondita e per togliere i bocchettoni RF ho dovuto usare una pinzetta da ciglia. D'altra parte, in questa fase a che servirebbe ottimizzarla in quel senso? La cosa importante, in fondo, è che la scheda "esiste" e visto il formato del connettore dati (appunto, miniPCI) potrà essere inserita un po' ovunque. Il vero problema sarà chi e come offrirà WiMax qui nel Bel Paese...
    Saluti
    Marco "Mark" V. Principato
  • - Scritto da: Marco V. Principato
    >D'altra parte, in questa fase
    > a che servirebbe ottimizzarla in quel senso? La
    > cosa importante, in fondo, è che la scheda
    > "esiste"

    Ammetti di aver scritto una stronzata, perfavore.
    non+autenticato
  • > La scheda WiFi/Bluetooth dentro al mio laptop
    > misura 2cm x 2,5 cm e, già al primo sguardo, si
    > vede che è molto più "fitta".

    Il wimax, vista la giovinezza, e' un pelino piu' impegnativo della consolidata tecnologia wifi/bt dove basta un solo chip per avere tutte le funzioni.

    > D'altra parte, in questa fase
    > a che servirebbe ottimizzarla in quel senso?
    Mica vero. Quando presenti un prototipo alla fcc per la certificazione deve essere un prototipo il quale layout poi verra' utilizzato dalla linea di produzione. In futuro quando ci saranno componenti piu' raffinati, probabilmente seguira' una revisione e conseguentemente un nuovo prototipo.
    non+autenticato