ENIAC perde un altro dei suoi ideatori

Arthur Burks aveva svolto un ruolo fondamentale nella realizzazione di quello che viene considerato il primo computer general purpose

Roma - Aveva 92 anni ed è morto mercoledì scorso ad Ann Arbor negli Stati Uniti. È Arthur Burks, al quale viene attribuito un ruolo fondamentale nel team che condusse, negli anni '40 del secolo scorso, alla realizzazione di ENIAC, il primo computer general purpose attivato negli USA.

il celebre scienziatoA Burks viene riconosciuto un ruolo fondamentale tanto nella realizzazione di alcuni dei componenti centrali di ENIAC quanto nella creazione della documentazione tecnica che poi permise ad ENIAC di venire riconosciuto dalla comunità scientifica. Già nel 1945, Burks ha avuto un ruolo nell'immaginare l'infrastruttura logica degli impianti che sono succeduti ad ENIAC, contribuendo così all'avvio dell'età del computing.

Ieri il New York Times ha dedicato una pagina a Burks, sottolineandone le capacità divulgative dimostrate nel corso di 40 anni di insegnamento all'Università del Michigan. Burks, ricordano tutti oggi, non ha mai smesso di immaginare nuove frontiere: interessatosi alla biologia, negli anni '50 diede vita a studi che sono considerati di primo piano tra quelli che hanno poi portato alla realizzazione delle prime reti neurali.
Il profilo che emerge da coloro che l'hanno conosciuto è quello di un teorico dell'informatica che ha spaziato in molti diversi campi, che si è anche rivelato un ingegnere di grande livello e che ha trasmesso la sua passione per la nuova frontiera, il computing, a generazioni di individui.

A questo indirizzo l'Università del Michigan ha voluto pubblicare un ricordo di uno dei suoi più illustri docenti. Da quella pagina proviene la fotografia qui sotto, che ritrae un giovane Burks nello "stanzone" che conteneva il colossale ENIAC nel 1946.

Burks e ENIAC
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