Svelati i Core 2 dell'estate

A breve Intel introdurrà i nuovi modelli a due e quattro core che eleveranno la frequenza di clock e miglioreranno il rapporto performance/watt. All'orizzonte anche l'Itanium di nuova generazione

Roma - Mentre si attende l'arrivo di Nehalem, il processore Intel di nuova generazione atteso per la fine dell'anno, il chipmaker di Santa Clara si prepara ad aggiornare la sua attuale famiglia di processori desktop a due e quattro core.

Svelati i Core 2 dell'estateSecondo quanto riportato dal sito giapponese HKEPC, nel corso del terzo trimestre dell'anno Intel introdurrà il chip Core 2 Quad Q9650, una CPU a 45 nanometri con un thermal power design (TDP) di 95 watt. Questo modello avrà una frequenza di 3 GHz, un bus frontale a 1333 MHz, una cache L2 pari a 12 MB e un prezzo di 530 dollari. A parte il TDP inferiore, le specifiche di questo chip sono identiche a quelle del QX9650, uno dei primi processori a 45 nm lanciato da Intel lo scorso anno.

Con l'arrivo del nuovo Q9650, Intel taglierà il prezzo dei preesistenti modelli quad-core: il Q9550 passerà da 530 a 316 dollari, mentre il Q6600 da 224 a 203 dollari. Usciranno invece di produzione i modelli Q9300, Q6700 e Q9450.
Insieme al Q9650 debutterà sul mercato anche il Q9400, che erediterà le stesse caratteristiche tecniche del Q9450 fatta eccezione per la cache L2, che verrà ridotta da 12 a 6 MB. Il prezzo di questo chip sarà di 266 dollari.

Nella famiglia di Core 2 Duo si aggiungeranno invece il modello E8600, con clock di 3,33 GHz, cache L2 da 6 MB e FSB a 1333 MHz, e il modello E7300, con clock di 2,66 GHz, cache L2 da 3 MB e FSB a 1066 MHz. Il primo costerà 266 dollari, mentre il secondo 133 dollari.

Come nel caso delle CPU quad-core, l'arrivo delle nuove CPU coinciderà con la riduzione di prezzo dei precedenti modelli di Core 2 Duo: l'E8500 e l'E8400 costeranno rispettivamente 183 e 163 dollari, mentre l'E7200 costerà 113 dollari.

Ieri si è anche appreso che i primi processori Itanium di nuova generazione, noti con il nome in codice Tukwila, arriveranno sul mercato all'inizio del prossimo anno. Nei piani di Intel questo processore rivaleggerà più da vicino con il Power6 di IBM, sia per quel che riguarda le performance che i consumi energetici.

Prodotto con una tecnologia di processo a 65 nm, Tukwila potrebbe essere il primo chip di Intel a raggiungere quota 2 miliardi di transistor. Le specifiche fin qui note parlano di quattro core (ciascuno in grado di elaborare due thread simultaneamente), una cache da 30 MB e frequenze di clock fino a 2 GHz. Come le altre CPU della famiglia Itanium, anche Tukwila è destinato a prendere posto sui server ad elevate performance e sulle workstation di fascia più alta.
17 Commenti alla Notizia Svelati i Core 2 dell'estate
Ordina
  • Visto che i prezzi dell'elettronica sono quasi fissi nei negozi statunitensi, e completamente dovete toglierveli dalla mente nel caso di quelli che vendono in più stati con spedizione logistica, prima di mettere l'iva dovete togliere il VAT dal prezzo in Dollari, così scoprite che il semplice cambio Euro/Dollaro non è poi così errato come sembra.
  • - Scritto da: Giocatore110
    > Visto che i prezzi dell'elettronica sono quasi
    > fissi nei negozi statunitensi, e completamente
    > dovete toglierveli dalla mente nel caso di quelli
    > che vendono in più stati con spedizione
    > logistica, prima di mettere l'iva dovete togliere
    > il VAT dal prezzo in Dollari, così scoprite che
    > il semplice cambio Euro/Dollaro non è poi così
    > errato come
    > sembra.

    Ma che stai dicendo ?
    Se togli la tassa il prezzo è ancora più basso... per quanto siano tasse inferiori a quelle vigenti in UE ed Italia.
    E visto che il prezzo senza la tassa è inferiore, per te il rapporto di cambio sarebbe corretto? Ma sei fuori?!
    non+autenticato
  • Togli dal prezzo in Dollari il VAT, abbassi così il prezzo, dopo il cambio Dollaro-Euro e l'aggiunta dell'IVA te lo ritrovi più SIMILE a quello che ci sarebbe con il solo cambio Dollaro-Euro.

    Se per te abbassando il prezzo effettivo del prodotto a quello originario, togliendo il VAT che non si applica in prodotti venduti all'estero, si AUMENTA la differenza rispetto a non toglierlo, sei fuori di matematica.


    Aggiungo che dato che il VAT si applica solo per le vendite interne agli Stati Uniti, le tasse comuni sono altre, comunque si dovrebbe togliere il VAT dal prezzo di vendita estero per fare bene i conti.
    -----------------------------------------------------------
    Modificato dall' autore il 22 maggio 2008 10.20
    -----------------------------------------------------------
  • Da come possiamo notare dai listini prezzi internazionali i componenti hw costano sempre meno. Peccato che nella conversione dollaro/euro la parte numerica del prezzo resti pressochè invariata come è accaduto tempo fà quando siamo passati da lira a euro
    Un piccolo esempio sono prezzi indicati in seguito:


    I Phenom tri-core con stepping B3 sono costituiti dai seguenti tre modelli:
    - Phenom X3 8750, con clock di 2,4 GHz e prezzo di 195 dollari;
    - Phenom X3 8650, con clock di 2,3 GHz e prezzo di 165 dollari;
    - Phenom X3 8450, con clock di 2,1 GHz e prezzo di 145 dollari.

    presi dalla pagina :


    http://punto-informatico.it/p.aspx?i=2266679

    Ora cercando un po' in giro

    phenom x3 8750 miglior prezzo 179 euro
    phenom x3 8650 miglior prezzo 167 euro
    phenom x3 8450 miglior prezzo 120 euro

    Chiaramente parlo di prodotti venduti in Italia e non spediti da chissà quale paese o continente.

    195 dollari sono circa 125 euro e non 179
    165 dollari sono circa 105 euro e non 165
    145 dollari sono circa 93 euro e non 120

    Chiaramente qualche furbacchione dirà ma quelli indicati sono prezzi in stock da 1000 e non a singolo pezzo. Bhè le GDO dell'informatica italiana comprano a stock e non a singoli pezzi.
    Potrei pensare che un aumento di 10/15 euro a pezzo sia comunque un bel guadagno peccato che il rincaro vada da 30 a 60 euro a pezzo.

    Forse c'è un pò troppa speculazione.

    Resto in attesa di contraddittorio.
  • - Scritto da: fedoriano77
    > Da come possiamo notare dai listini prezzi
    > internazionali i componenti hw costano sempre
    > meno. Peccato che nella conversione dollaro/euro
    > la parte numerica del prezzo resti pressochè
    > invariata come è accaduto tempo fà quando siamo
    > passati da lira a
    > euro
    > Un piccolo esempio sono prezzi indicati in
    > seguito:
    >
    >
    > I Phenom tri-core con stepping B3 sono costituiti
    > dai seguenti tre
    > modelli:
    > - Phenom X3 8750, con clock di 2,4 GHz e prezzo
    > di 195
    > dollari;
    > - Phenom X3 8650, con clock di 2,3 GHz e prezzo
    > di 165
    > dollari;
    > - Phenom X3 8450, con clock di 2,1 GHz e prezzo
    > di 145
    > dollari.
    >
    > presi dalla pagina :
    >
    >
    > http://punto-informatico.it/p.aspx?i=2266679
    >
    > Ora cercando un po' in giro
    >
    > phenom x3 8750 miglior prezzo 179 euro
    > phenom x3 8650 miglior prezzo 167 euro
    > phenom x3 8450 miglior prezzo 120 euro
    >
    > Chiaramente parlo di prodotti venduti in Italia e
    > non spediti da chissà quale paese o
    > continente.
    >
    > 195 dollari sono circa 125 euro e non 179
    > 165 dollari sono circa 105 euro e non 165
    > 145 dollari sono circa 93 euro e non 120
    >
    > Chiaramente qualche furbacchione dirà ma quelli
    > indicati sono prezzi in stock da 1000 e non a
    > singolo pezzo. Bhè le GDO dell'informatica
    > italiana comprano a stock e non a singoli pezzi.
    >
    > Potrei pensare che un aumento di 10/15 euro a
    > pezzo sia comunque un bel guadagno peccato che il
    > rincaro vada da 30 a 60 euro a
    > pezzo.
    >
    > Forse c'è un pò troppa speculazione.
    >
    > Resto in attesa di contraddittorio.

    Poi quelli sono i prezzi al pubblico consigliati al distributore... Nella pratica il distributore americano tanto quello italiano compra ad un prezzo nettamente inferiore al prezzo al pubblico USA delle grandi catene dell'informatica.
    Se costa $169 in un negozio USA, minimo il distributore lo acquista a $110-120 e se è un grande distributore che prende tipo 50,000 pezzi o più può prenderli anche a $60-70 al pezzo...
    non+autenticato
  • - Scritto da: chojin
    > Poi quelli sono i prezzi al pubblico consigliati
    > al distributore...

    Leggi bene: http://www.amd.com/t3pricing
    "This listing reflects pricing for direct AMD customers in 1000-unit tray quantities, except when designated as PIB quantities."

    Il listino rappresenta i prezzi per i clienti diretti AMD per acquisti di 1000 unità tray (o PIB se non è tray)...

    > Nella pratica il distributore
    > americano tanto quello italiano compra ad un
    > prezzo nettamente inferiore al prezzo al pubblico
    > USA delle grandi catene dell'informatica.

    Fonte ?

    > Se costa $169 in un negozio USA, minimo il
    > distributore lo acquista a $110-120 e se è un
    > grande distributore che prende tipo 50,000 pezzi
    > o più può prenderli anche a $60-70 al
    > pezzo...

    Fonte ?
  • - Scritto da: fedoriano77
    > Da come possiamo notare dai listini prezzi
    > internazionali i componenti hw costano sempre
    > meno.
    [cut]
    > Chiaramente qualche furbacchione dirà ma quelli
    > indicati sono prezzi in stock da 1000 e non a
    > singolo pezzo.

    Infatti lo dice AMD: http://www.amd.com/t3pricing

    Prices below are subject to change without notice. This listing reflects pricing for direct AMD customers in 1000-unit tray quantities, except when designated as PIB quantities.

    > Bhè le GDO dell'informatica
    > italiana comprano a stock e non a singoli pezzi.
    > Potrei pensare che un aumento di 10/15 euro a
    > pezzo sia comunque un bel guadagno peccato che il
    > rincaro vada da 30 a 60 euro a
    > pezzo.
    >
    > Forse c'è un pò troppa speculazione.

    Ma che dici ???
    I clienti diretti AMD comprano a stock di almeno 1000pz ai prezzi pubblicati sul sito.
    Ovviamente sono prezzi per processori TRAY e l'IVA è ESCLUSA.
    Il cambio Euro/Dollaro in questo momento è pari a 1,5751
    L'IVA è il 20%
    Quindi il prezzo di costo di un "Phenom X3 8750" è 195$/1,5751*1,2 = 148,56 Euro + TRASPORTO.
    Anche ammesso che il cliente diretto (GRANDE DISTRIBUTORE) acquisti 1000pz a 150 Euro/pz, incluso trasporto, deve venderli ai distributori nazionali.
    Questi a loro volta li venderanno sfusi ai rivenditori.
    Tu trovi lo stesso modello a 179 Euro e significa che i 30 Euro di guadagno (circa 20%) se lo devono dividere RIVENDITORE, DISTRIBUTORE NAZIONALE e GRANDE DISTRIBUTORE (diretto AMD)
    Stesso discorso per INTEL.

    > Resto in attesa di contraddittorio.

    Fatti due conti va...
  • Ciao DrFalken
    Ero rimasto a dieci anni fà quando comprando dal rivenditore Nazionale per una grande società il suo ricarico era dell 1%
    Purtroppo devo comunque constatare che ad sempio se i compro il Phenom X3 8750 qui:

    http://www.newegg.com/Product/Product.aspx?Item=N8...

    pago l'iva ed il trasporto, quindi 150 euro + 10 euro di trasporto con 160 euro dovrei risolvere il problema, risparmiando 19 euro.
    Chiaramente se al posto di comprarne 1 come indicato nel sito ne compro più di 2 ho un risparmio di 5 dollari a cpu. Su 100 pezzi pago 15000 euro con al massimo un 500 euro di trasporto ed un ulteriore sconto di 500 dollari sul quantitativo.
    Mi verrebbaro a fare cmq 152 euro a processore e rivendendoli a 179 ci gaudagnerei cmq 27 euro a pezzo.
    Poi chiaramente questo sono due conti da inesperto, non oso immaginare il commerciale di una grossa società che compra direttamente alla fonte che sconti riuscirebbe a ritoccare. Ma la mia probabilmente è solo una supposizione e probabilmente tu hai ragione su tutta la linea.
    Grazie comunque per il chiarimento


    p.s.

    Amd e Intel non è la stessa cosa, Intel già produce a Taiwan quindi la "fonte" di cui si parla negli altri post potrebbe essere li per amd c'è stato da poco un risveglio:


    http://notebookitalia.it/amd-passa-la-produzione-d...

    Poi ti ripeto non sono un esperto e quindi presumibilmente mi sbaglierò su tutta la linea anche se si parla di sconti del 30% per chi acquista a Taiwan facendosi arrivare un container al mese a Genova o Napoli.
    -----------------------------------------------------------
    Modificato dall' autore il 21 maggio 2008 17.39
    -----------------------------------------------------------
  • - Scritto da: fedoriano77
    > Ciao DrFalken
    > Ero rimasto a dieci anni fà quando comprando dal
    > rivenditore Nazionale per una grande società il
    > suo ricarico era dell 1%
    >
    > Purtroppo devo comunque constatare che ad sempio
    > se i compro il Phenom X3 8750
    > qui:
    >
    > http://www.newegg.com/Product/Product.aspx?Item=N8
    >
    > pago l'iva ed il trasporto, quindi 150 euro + 10
    > euro di trasporto con 160 euro dovrei risolvere
    > il problema, risparmiando 19
    > euro.
    [cut]

    Non so come faccia newegg a praticare quei prezzi ma ti posso assicurare che comprare lo stesso prodotto in qualità di rivenditore presso distributori nazionali costa di più e prenderlo all'estero (presso distributori medio/grandi) non cambia molto.
    Cmq senza andare oltre oceano, ti basta vedere che da http://www.mindfactory.de/product_info.php?mfinfo=... hanno lo stesso processore a 146,60 (IVA tedesca 19% inclusa) e non mi pare un gigante come newegg...Occhiolino
    Con questo non voglio escludere la possibilità che AMD o Intel facciano sconti ma mi pare evidente che certi prezzi sono frutto di giochi d'IVA...

    > http://notebookitalia.it/amd-passa-la-produzione-d
    >
    > Poi ti ripeto non sono un esperto e quindi
    > presumibilmente mi sbaglierò su tutta la linea
    > anche se si parla di sconti del 30% per chi
    > acquista a Taiwan facendosi arrivare un container
    > al mese a Genova o
    > Napoli.

    Rimanendo in regola sono sconti impossibili.
    Inoltre hai idea di quanti processori siano un container ?Occhiolino
  • Voi vaneggiate.
    Ma ci credete davvero ?
    Pensate davvero che non abbiano un ricarico minimo del 30% ?

    Guardate che alla produzione una CPU costa in media da $5 a $20 .. fatevi due conti su quanti ricarichi vi sono in fase di distribuzione...

    E' certo che se al pubblico vengono vendute a $169 significa che minimo il distributore un 30% deve guadagnarli puliti, altrimenti nessuno sarebbe tanto pazzo da acquistarle per non guadagnarci un soldo o addirittura rimetterci come credete voi.
    non+autenticato
  • Bhè un container è abastanza grande, la cosa importante è prenderne uno per caricare non solo i processori ma tutto quello che serve trasportare. A bocca aperta
    Alla fine tanti fittano anche solo gli spazi necessari.
    non+autenticato
  • ...con Power6? E mettiamoci anche un forse, visto che IBM non si ferma certo ad aspettare il processosauro di intel?
    Miliardi di $, anni e anni di fatiche, e quel che è peggio, l'assassinio su commissione dell'architettura Alpha per eliminare uno scomodo rivale di Itanium e con tutto ciò ancora non è riuscito a raggiungere il rivale che non poteva eliminare?
    Quando soldi e potere sono nemici del progresso, a quest'ora con molti meno fondi Alpha avrebbe ottenuto di più.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Categorico
    > ...con Power6? E mettiamoci anche un forse, visto
    > che IBM non si ferma certo ad aspettare il
    > processosauro di
    > intel?
    > Miliardi di $, anni e anni di fatiche, e quel che
    > è peggio, l'assassinio su commissione
    > dell'architettura Alpha per eliminare uno scomodo
    > rivale di Itanium e con tutto ciò ancora non è
    > riuscito a raggiungere il rivale che non poteva
    > eliminare?
    > Quando soldi e potere sono nemici del progresso,
    > a quest'ora con molti meno fondi Alpha avrebbe
    > ottenuto di
    > più.

    Puri vaneggiamenti.
    Nehalem EX 8-core in uscita ad inizio 2009 avrà più potenza elaborativa del Sony/IBM/Toshiba Cell.
    E per fine 2010 è prevista la commercializzazione della prima CPU in architettura Terascale a 32-core.
    non+autenticato
  • - Scritto da: chojin
    > - Scritto da: Categorico
    > > ...con Power6? E mettiamoci anche un forse,
    > visto
    > > che IBM non si ferma certo ad aspettare il
    > > processosauro di
    > > intel?
    > > Miliardi di $, anni e anni di fatiche, e quel
    > che
    > > è peggio, l'assassinio su commissione
    > > dell'architettura Alpha per eliminare uno
    > scomodo
    > > rivale di Itanium e con tutto ciò ancora non è
    > > riuscito a raggiungere il rivale che non poteva
    > > eliminare?
    > > Quando soldi e potere sono nemici del progresso,
    > > a quest'ora con molti meno fondi Alpha avrebbe
    > > ottenuto di
    > > più.
    >
    > Puri vaneggiamenti.
    > Nehalem EX 8-core in uscita ad inizio 2009 avrà
    > più potenza elaborativa del Sony/IBM/Toshiba
    > Cell.
    >
    > E per fine 2010 è prevista la commercializzazione
    > della prima CPU in architettura Terascale a
    > 32-core.

    I vaneggiamenti forse sono da parte di intel: è da Itanic 1 che a ogni nuova generazione annuncia meraviglie, mentre i risultati pratici si rivelano molto più terra terra (anche se va ammesso che dopo Itanic 1 i successori hanno fatto il loro dovere, non un disastro come il capostipite).
    Beninteso, comunque spero che IBM prenda intel in parola, invece, e reagisca facendo del suo meglio per aumentare le prestazioni di Power e di Cell, ci mancherebbe.
    Ma nessuno potrebbe seriamente affermare che la soppressione di Aplha abbia fatto bene al mercato e all'informatica, era l'architettura RISC più avanzata e promettente del suo tempo.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Bastard Inside
    > - Scritto da: chojin
    > > - Scritto da: Categorico
    > > > ...con Power6? E mettiamoci anche un forse,
    > > visto
    > > > che IBM non si ferma certo ad aspettare il
    > > > processosauro di
    > > > intel?
    > > > Miliardi di $, anni e anni di fatiche, e quel
    > > che
    > > > è peggio, l'assassinio su commissione
    > > > dell'architettura Alpha per eliminare uno
    > > scomodo
    > > > rivale di Itanium e con tutto ciò ancora non è
    > > > riuscito a raggiungere il rivale che non
    > poteva
    > > > eliminare?
    > > > Quando soldi e potere sono nemici del
    > progresso,
    > > > a quest'ora con molti meno fondi Alpha avrebbe
    > > > ottenuto di
    > > > più.
    > >
    > > Puri vaneggiamenti.
    > > Nehalem EX 8-core in uscita ad inizio 2009 avrà
    > > più potenza elaborativa del Sony/IBM/Toshiba
    > > Cell.
    > >
    > > E per fine 2010 è prevista la
    > commercializzazione
    > > della prima CPU in architettura Terascale a
    > > 32-core.
    >
    > I vaneggiamenti forse sono da parte di intel: è
    > da Itanic 1 che a ogni nuova generazione annuncia
    > meraviglie, mentre i risultati pratici si
    > rivelano molto più terra terra (anche se va
    > ammesso che dopo Itanic 1 i successori hanno
    > fatto il loro dovere, non un disastro come il
    > capostipite).
    > Beninteso, comunque spero che IBM prenda intel in
    > parola, invece, e reagisca facendo del suo meglio
    > per aumentare le prestazioni di Power e di Cell,
    > ci
    > mancherebbe.
    > Ma nessuno potrebbe seriamente affermare che la
    > soppressione di Aplha abbia fatto bene al mercato
    > e all'informatica, era l'architettura RISC più
    > avanzata e promettente del suo
    > tempo.

    Dai tuoi commenti sembra che tu sia rimasto ai tempi dei fallimentati Pentium4 Prescott ed il core Tejas che,per fortuna, mai vide la luce... Da quegli anni disastrosi Intel ne è uscita rinnovata, ha licenziato un 20mila persone, ha ristrutturato tutti i dipartimenti interni, ha dato pieno controllo ai progettisti del team israeliano di Centrino. Le CPU Intel oramai da un paio di anni sono basate tutte sulle architetture sviluppate dalla originale Centrino, mentre della NetBurst in Nehalem verrano reinseriti alcuni degli elementi che resero il core Pentium4 Northwood la migliore CPU sul mercato nel periodo 2001-2004.

    Nehalem EX e Terascale saranno due enormi rivoluzioni per le CPU. E le CGPU di Intel basate su Larrabee sembra daranno del filo da torcere al duopolio Nvidia ed ATI/AMD.
    non+autenticato
  • Ora ho capito, non ci siamo capiti Sorride : guarda che in questo thread si parlava solo delle varie incarnazioni di Itanium, fino alla prossima, Tukwila.
    Che sul fronte delle alte prestazioni nel mercato mainstream intel con Core 2 Duo e i suoi successori abbia ormai da un paio d'anni imboccato la strada giusta non lo nega nessuno, qui criticavamo puramente Itanium, che è costato uno sproposito, perché non nascesse morto intel ha pure dovuto comprare la morte del suo concorrente più pericoloso, e finora ha mantenuto meno delle roboanti promesse di intel.
    Core 2 Duo e successori sono OK, soprattutto nel segmento dei PC di fascia alta, ma con Itanium non hanno (per loro fortuna) praticamente nulla a che vedere, salvo che intel non abbia in mente convergenze future (ho dato un occhiata e intel per ora intenderebbe solo fare una piattaforma HW unificata per Xeon e Itanium, che comunque rimarrebbero CPU differenti, ma ancora c'è da fare
    http://it.wikipedia.org/wiki/Common_Platform_Archi... )
    non+autenticato
  • Ma non stiamo esagerando???
    E' economicamente conveniente per la Intel produrre e mantenere sul mercato decine di modelli diversi?
    Non sarebbe meglio focalizzarsi su 4-5 modelli e basta?
    Perplesso
    non+autenticato