Primi esperimenti cyborg

Come nella migliore tradizione del fumetto di fantascienza il professor Kevin Warwick impersona lo scienziato pazzo che sperimenta su di sé nuove tecnologie cyborg

Il professor Kevin Warwick, più che un pazzo, lo si può definire uno che ha sicuramente capito come farsi finanziare le sue ricerche ed attrarre l'attenzione dell'opinione pubblica, visto che, grazie a innesti cyborg e gatti robot, è riuscito a conquistare le prime pagine di un bel po ' di riviste patinate.

L'ultima trovata di Warwick, professore in cibernetica presso la Reading University, è stata quella di impiantarsi nella parte alta del braccio un chip di 2,5 cm. I contatti del chip sono direttamente connessi ai nervi del braccio che in questo modo può essere comandato attraverso l'applicazione di impulsi elettrici trasmessi da un computer.

Il professor Worwick, definito da più parti uno scienziato pazzo, ha un curriculum impeccabile e conduce esperimenti che in effetti prima d'ora non erano ancora stati tentati da nessuno.
Naturalmente questi esperimenti sono molto importanti in medicina, ma sembra che per ora i finanziamenti più grossi vengano invece dai militari. Del resto se certi tizi creano l'uomo da 6 milioni di dollari difficilmente lo mettono ad aiutare le vecchiette ad attraversare la strada.
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