Italia, la scuola sia accessibile via Internet

Lo sogna il presidente della commissione Cultura della Camera, secondo cui tramite Internet le famiglie devono poter seguire in tempo reale il rendimento degli scolari. Invoca un nuovo rapporto scuola-genitori grazie alle nuove tecnologie

Roma - C'è il desiderio di creare un canale di contatto diretto tra famiglie e scuola dietro una proposta che ha voluto avanzare ieri Valentina Aprea, presidente della commissione Cultura della Camera. A suo dire, infatti, proprio Internet può consentire ai genitori di seguire in diretta i progressi dei ragazzi, e il loro rapporto con la scuola e gli insegnanti.

il presidente della Commissione culturaSecondo Aprea, che ne ha parlato ad ecoTv, "i sistemi informatici consentono alla famiglia di seguire costantemente il processo di apprendimento degli studenti". Se è spesso difficile per i genitori recarsi ai colloqui con gli insegnanti tutte le volte che vorrebbero, e dribblare le fole raccontate dai ragazzi che magari segnano qualche difficoltà in classe che non vogliono ammettere in famiglia, con Internet molte cose potrebbero cambiare, e si potrebbe instaurare un nuovo clima collaborativo tra istituzione scolastica e genitori.

Secondo Aprea, l'idea di pubblicare online le pagelle mettendole a disposizione delle famiglie è "un'ottima idea", un commento dunque che sostiene la visione del ministro all'Innovazione e alla PA Renato Brunetta che proprio in questi giorni ha fatto sapere che "la carta deve sparire. Le pagelle degli studenti devono andare su internet e in breve tempo solo su quel mezzo".
Per Aprea, però, l'apertura verso le pagelle online non può che essere un primo passo, perché proprio grazie ad Internet, similmente peraltro a quanto già accade in molti paesi, "ogni famiglia potrà valutare l'andamento quotidiano o settimanale dei propri figli".

L'idea di fondo, ha sottolineato la neopresidente della commissione Cultura, "è quella di intensificare la comunicazione con le famiglie attraverso le nuove tecnologie".
14 Commenti alla Notizia Italia, la scuola sia accessibile via Internet
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  • E quando arriveranno a studiare direttamente da internet da delle lezioni online perfezionate continuamente e pubblicate in tutto il mondo !!!!

    non si rendono conto di quanto è potente internet e del fatto che oggi ne sfruttiamo solo una minima parte

    altro che scuola di serie A e scuola di serie B, con una lezione multimediale (una sorta di evoluzione di wikipedia fatta dai docenti di tutt'italia ) e pubblicata su internet si può arrivare a fare ricerca dell'istruzione, della singola lezione ed avere un rapporto docente (computer) studente 1 a 1 ...
    tutta l'istruzione ovunque è sempre e non le lezioni come le intendiamo oggi .... poi la convalida della conoscenza si a tramite gli esami... tipo università

    Questa è la scuola che potremmo avere già da oggi.

    niente pendolari, niente affitti in nero, tanto tempo e denaro risparmiato
    e tanti professori che potrebbero dedicarsi alla ricerca

    quando ci renderemo conto che dobbiamo lasciar fare alle macchine quei compiti che sanno svolgere meglio di noi......
    (ripetere una lezione o un pezzo di lezione utilizzando strumenti multimediali )
    ......e dedicarci a fare ciò che le macchine non sono ancora in grado di fare ? (RICERCA)
    non+autenticato
  • > [...] poi la
    > convalida della conoscenza si a tramite gli
    > esami... tipo
    > università

    Sorpresa
    non+autenticato
  • Ave.

    Ogni cosa che contribuisce ad elevare il livello di istruzione della nostra società è positivo.

    Sarebbe bello vivere in un mondo dove l'ignoranza sia una parola senza significato.

    L'ignoranza genera violenza, intolleranza e comunque stupidità: abbasa il livello di sopravvivenza.

    A presto
    Nilok
    Nilok
    1925
  • > SAREBBE bello vivere in un mondo dove l'ignoranza
    > SIA una parola senza
    > significato.

    Sorpresa
    non+autenticato
  • - Scritto da: Currado Gianfiglia zzi
    > > SAREBBE bello vivere in un mondo dove
    > l'ignoranza
    > > SIA una parola senza
    > > significato.
    >
    > Sorpresa

    Spiace ma da un punto di vista logico siamo nel campo paradossi, se il mondo non sapesse cosa e' la parola ignoranza sarebbe "ignorante", ma se fosse ignorante allora la parola avrebbe significato eccome ... aaaahhhh non ne usciamo!!!!!

    Detto questo io mi accontenterei di vivere in un mondo dove non si sappiano un sacco di cose ma si abbia un metodo, e la voglia, di apprenderle. Il nostro invece e' un mondo di crassa ignoranza, dove non solo molti sanno molto poco ma non gli frega nemmeno di sapere altro e anzi dicono: macchevoi, ho fatto la terza media e guarda che porche che cio', er professo' de mi fijo c'ha la Duna c'ha, je proprio servito anna' a scola!!!!!

    Con questo non che quelli che non hanno una certa carriera scolastica siano ignoranti o chi si e' laureato sia un pozzo di scienza (ricordo un mio prof di inglese che lo insegnava a noi, poveri ragazzi, con spiccato accento dialettale ...), tra gli uni e gli altri ci sono tipi come quello descritto, di quello che non so nun me frega n'ca... tanto c'ho raggione io!!!
    non+autenticato
  • Siamo un paese vecchio perché pensa solo ai vecchi. Ho 49 anni e una figlia di 14 e MI FA INCAZZARE il fatto che ogni mattina, nei tre anni delle medie, si sia portata avanti e indietro 8 CHILI di libri ogni giorno.
    Vedere i padri col portatile (che spesso usano con ENORMI difficoltà) e i figli con chili di carta (non sarà che dobbiano arricchire gli editori?) la dice lunga sia sulla considerazione verso i giovani che sul grado di arretratezza informatica che abbiamo.
    Sono un sistemista, mi occupo anche di help-desk e conosco l'IGNORANZA informatica della mia generazione: meglio parlare coi professori e dare i computer ai ragazzi.
    Chissenefrega delle pagelle in internet!!! Vorrei invece poter prenotare online le udienze, o comunicare via e-mail coi professori... Ma loro sono capaci?
    Mi sono offerto di installare Linux a scuola, o almeno OpenOffice (evito di spiegare i motivi, vero?): mi hanno guardato come un marziano.
    Il loro responsabile informatico, un professore della scuola stessa, sapeva di cosa parlavo, m'ha detto di lasciar perdere: fanno già fatica ad usare il mouse.
    Ma è ovvio, i docenti quando va bene seguono un corso di Word o Excel, come se quella fosse l'informatica.
    I politici italiani NON SANNO NULLA di computer e hanno l'arroganza di non consultare nessuno: queste iniziative sono propaganda. Vi ricordate le tre 'I' del precedente Berlusconi? Una era 'Internet', ma qualcuno nelle scuole l'ha visto? Una lettera ce la siamo giocata, per far passare le restanti bastano 20 legislature: 100 anni, se i governi non cadono a metà percorso.
    non+autenticato
  • Appunto, vedi quello che ho detto sopra pure io.

    Magari agli annunci seguano fatti, ma ho i miei dubbi.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Giorgio Salami
    > Siamo un paese vecchio perché pensa solo ai
    > vecchi. Ho 49 anni e una figlia di 14 e MI FA
    > INCAZZARE il fatto che ogni mattina, nei tre anni
    > delle medie, si sia portata avanti e indietro 8
    > CHILI di libri ogni
    > giorno.
    > Vedere i padri col portatile (che spesso usano
    > con ENORMI difficoltà) e i figli con chili di
    > carta (non sarà che dobbiano arricchire gli
    > editori?) la dice lunga sia sulla considerazione
    > verso i giovani che sul grado di arretratezza
    > informatica che
    > abbiamo.
    > Sono un sistemista, mi occupo anche di help-desk
    > e conosco l'IGNORANZA informatica della mia
    > generazione: meglio parlare coi professori e dare
    > i computer ai
    > ragazzi.
    > Chissenefrega delle pagelle in internet!!! Vorrei
    > invece poter prenotare online le udienze, o
    > comunicare via e-mail coi professori... Ma loro
    > sono
    > capaci?
    > Mi sono offerto di installare Linux a scuola, o
    > almeno OpenOffice (evito di spiegare i motivi,
    > vero?): mi hanno guardato come un
    > marziano.
    > Il loro responsabile informatico, un professore
    > della scuola stessa, sapeva di cosa parlavo, m'ha
    > detto di lasciar perdere: fanno già fatica ad
    > usare il
    > mouse.
    > Ma è ovvio, i docenti quando va bene seguono un
    > corso di Word o Excel, come se quella fosse
    > l'informatica.
    > I politici italiani NON SANNO NULLA di computer e
    > hanno l'arroganza di non consultare nessuno:
    > queste iniziative sono propaganda. Vi ricordate
    > le tre 'I' del precedente Berlusconi? Una era
    > 'Internet', ma qualcuno nelle scuole l'ha visto?
    > Una lettera ce la siamo giocata, per far passare
    > le restanti bastano 20 legislature: 100 anni, se
    > i governi non cadono a metà
    > percorso.


    Concordo in tutto con te. Ma che ci vuoi fare..
    Purtroppo c'è troppo analfabetismo informatico. Ma anche nei giovani. Io studio informatica all'università, e ti dirò che anche li, molti studenti sono analfabeti informatici. Sembra strano, ma è così. Del resto associano l'idea (informatica == videogiochi)... che si può pretendere?
    non+autenticato
  • Sulla carta l'idea e' buona. Poi capisco che qualche studente si preoccupi, ma se uno di 14/15 si falsifica le giustificazioni, manca per giorni e giorni e magari alla fine dell'anno viene bocciato perche' (viste anche le assenze) non ha altro che 4 sarebbe bene che i genitori lo sapessero per tempo. Forse fare il "fico" a 14/15 anni puo' sembrare una buona idea, ma poi quando hai un c.v. che fa schifo e ti trovi a servire pizze ai tavoli, in nero, magari saresti stato contento se non riuscivi a sgamarla.

    In pratica pero' e' fuffa. I politici italiani sono bravissimi a fare affermazioni di principio, pochissimo a dargli seguito. Vado ad elencare profili di complessita':

    1) Non tutti hanno una connessione Internet a casa (e grazie alla copertura non ce l'hanno anche molti che la vorrebbero) come si guardano i voti e le assenze?

    2) Non solo qualche famiglia non ha nemmeno il pc, non lo vuole o non se lo puo' permettere.

    Quindi per 1 e 2, "la pagelle e i registri spariscono" sono cavolate.

    A dire il vero il discorso sarebbe di spedire SMS, cosa gia' piu' realistica e fattibile. Certi lo fanno, ma anche questo presenta le sue complessita'. In particolare un dato su un computer non e', se non avendo certe caratteristiche (firma digitale ecc.) un documento, bisogna risolvere pure questa.

    3) Molte scuole non hanno i pc, o non ne hanno a sufficienza, molti professori non li sanno usare e allora come ne usciamo? Finanaziamenti a gogo per pc, per corsi di formazione professori e se sono zucchi li licenziano?

    Io mi sono occupato della questione e ho studiacchiato in nateria, e' mattina il prof arriva e fa l'appello, su cartaceo e poi arriva il bidello di corsa e porta in segreteria dove uno fa data entry? E lo stesso ad ogni cambio prof? E lo stesso per registrare i voti alla fine ora? In certe scuole devono assumerne di persone per fare questo lavoro. In alternativa lo fa il prof, come? Ha un pc sulla scrivania cablato? Bisogna avere un pc per aula e cablare tutto. Riempiamo di WiFi? Gia' se ne discute e qualcuno non sarebbe d'accordo. E personale sistemistico di buon livello che gestisca tutti questi database, e le linee Internet, e i costi per spedire SMS e i costi hw in genere?

    Serve un mucchio di soldi e nella scuola il precedente governo Berlusconi non ne ha messi tanti. Di sicuro daranno qualche fantastica consulenza a un presunto esperto (ma con la tessera giusta) per qualche milionata di euro che partorira' qualche libro dei sogni tanto per giustificarla.

    Insomma cari studenti svogliati e "marinai" a mio parere potete stare tranquilli per un bel pezzo. Se mi sbaglio meglio, quando sarete all'estero per qualche grossa societa' (un bel c.v. in Italia non serve poi cosi' a tanto) e non a fare i metalmeccanici (se vi va bene) a 1000 euro al mese ringrazierete.
    non+autenticato
  • in internet c'è lo spam... e su libero ci sono i banner erotici... internet è pericolosa, poi lo usano i pedofili per sapere se tuo figlio va bene a scuola e in che sezione è... ma siamo pazzi!
    MeX
    16897
  • ...e mi ha detto mio cuGGino che una volta su Internet si è preso il virus... dell'AIDS!!!!
    non+autenticato
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