Se il terrorismo corre sulla Rete

Secondo la CIA non solo Al-Qaida può sfruttare Internet. Il rischio di attentati tradizionali ed elettronici simultanei

Roma - Esiste un pericolo reale legato alle attività terroristiche online? Lo sostiene con forza un nuovo ennesimo rapporto che la CIA ha consegnato al Senato americano e lo affermano, con sfumature diverse, anche gli esperti europei che di questa materia hanno discusso a Londra.

Secondo la CIA, occorre tenere presente che l'organizzazione che fa capo a Osama Bin-Laden è solo uno dei soggetti terroristici che potrebbero sfruttare il cyberspazio per condurre attacchi o per amplificare l'eco di una propria azione. Altri gruppi, come Aleph, dispongono di fondi miliardari e, sempre secondo la CIA, possono ben dotarsi o già sono dotati di strumenti informatici di primo livello.

"Questi gruppi - sostiene il rapporto della CIA - hanno accesso in tutto il mondo e facilmente ad informazioni su armi non convenzionali, incluse quelle nucleari, via internet". Un'affermazione che da un lato preoccupa i sostenitori della libertà di informazione e dall'altro non rappresenta una novità: già prima dell'11 settembre le istituzioni scientifiche americane avevano iniziato un'opera di "monitoraggio" delle proprie pubblicazioni online divenuta, dopo gli attentati di New York, anche opera di "auto-censura". Quest'ultima nessuno sa quanto efficace... Il 18 ottobre 2001, peraltro, i presidente della National Academies affermarono che "restrizioni sono chiaramente necessarie per la salvaguardia di segreti strategici ma il libero flusso è necessario per accelerare il progresso della conoscenza tecnica e migliorare la comprensione delle potenziali minacce".
A fare eco alla CIA è un meeting di Londra dove esperti internazionali hanno affermato nelle scorse ore che il rischio terrorismo esiste anche se non vi sono prove concrete che qualcosa accadrà. Ma si sottolinea l'importanza e la gravità di quanto accaduto nei giorni scorsi con l'attacco denial-of-service ai root server di Internet. E si evidenziano gli scenari possibili e tutti preoccupanti di un attacco terroristico internazionale i cui effetti potrebbero essere moltiplicati da un contestuale attacco cyber alla Rete e alle sue strutture essenziali.
TAG: cybercops
20 Commenti alla Notizia Se il terrorismo corre sulla Rete
Ordina
  • I poteri forti cercano sempre la censura perché l'ignoranza indebolisce l'avversario. Ma nota bene che l'avversario non è solo il "terrorista" (dipinto come sanguinario che uccide per diletto), ma anche la popolazione del suo stesso paese che "potrebbe" disapprovare le sue porcate se fosse meno ignorante.
    non+autenticato
  • ..Stai dalla parte di chi ruba nei supermercati... o di chi gli ha costruiti rubando..?

                                    (F. De Gregori)
    non+autenticato
  • spesso quello che viene definito terrorismo è l'ultima spiaggia di tanti disperati vittime dei vari terrorismi di stato.
    chi è terrorista? chi alla disperazione occupa un teatro o chi ammazza 200 persone mandandone altre 500 in ospedale al semplice scopo che non si parli di cosa è successo nei 10 anni precedenti?
    chi si fa saltare su un autobus o chi da quasi 36 anni gli fa subire angherie di ogni tipo pretestandole con avvenimenti terroristici subiti 60 anni fa da altri soggetti?
    non+autenticato
  • bravo.. vai tu e metti d'accordo tutti...
    non+autenticato


  • - Scritto da: mtg
    > bravo.. vai tu e metti d'accordo tutti...
    Che bella risposta! hai tirato lo sciacquone?
    non+autenticato


  • - Scritto da: carmine
    > spesso quello che viene definito terrorismo
    > è l'ultima spiaggia di tanti disperati
    > vittime dei vari terrorismi di stato.
    > chi è terrorista? chi alla disperazione
    > occupa un teatro o chi ammazza 200 persone
    > mandandone altre 500 in ospedale al semplice
    > scopo che non si parli di cosa è successo
    > nei 10 anni precedenti?
    > chi si fa saltare su un autobus o chi da
    > quasi 36 anni gli fa subire angherie di ogni
    > tipo pretestandole con avvenimenti
    > terroristici subiti 60 anni fa da altri
    > soggetti?
    Pienamente d'accordo! Li chiamano "terroristi" perchè reagiscono con la violenza alle angherie che hanno subito da anni. Se questa è gente è disposta a morire è perchè non ha + niente da perdere.
    Se una persona viene e ci prende a calci noi come reagiamo? Cerchiamo il dialogo o reagiamo?
    Anche il + moderato alla fine passa dalle parole alle mani.
    non+autenticato


  • - Scritto da: qwerty
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    > - Scritto da: carmine
    > > spesso quello che viene definito
    > terrorismo
    > > è l'ultima spiaggia di tanti disperati
    > > vittime dei vari terrorismi di stato.
    > > chi è terrorista? chi alla disperazione
    > > occupa un teatro o chi ammazza 200 persone
    > > mandandone altre 500 in ospedale al
    > semplice
    > > scopo che non si parli di cosa è successo
    > > nei 10 anni precedenti?
    > > chi si fa saltare su un autobus o chi da
    > > quasi 36 anni gli fa subire angherie di
    > ogni
    > > tipo pretestandole con avvenimenti
    > > terroristici subiti 60 anni fa da altri
    > > soggetti?
    > Pienamente d'accordo! Li chiamano
    > "terroristi" perchè reagiscono con la
    > violenza alle angherie che hanno subito da
    > anni. Se questa è gente è disposta a morire
    > è perchè non ha + niente da perdere.
    > Se una persona viene e ci prende a calci noi
    > come reagiamo? Cerchiamo il dialogo o
    > reagiamo?
    > Anche il + moderato alla fine passa dalle
    > parole alle mani.


    Ma per piacere.
    Se uno mi prende a calci, non vado a uccidere a caso dei suoi connazionali, magari convinto di
    guadagnarmi così il paradiso.

    non+autenticato


  • - Scritto da: x - :
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    > - Scritto da: qwerty
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    > > - Scritto da: carmine
    > > > spesso quello che viene definito
    > > terrorismo
    > > > è l'ultima spiaggia di tanti disperati
    > > > vittime dei vari terrorismi di stato.
    > > > chi è terrorista? chi alla disperazione
    > > > occupa un teatro o chi ammazza 200
    > persone
    > > > mandandone altre 500 in ospedale al
    > > semplice
    > > > scopo che non si parli di cosa è
    > successo
    > > > nei 10 anni precedenti?
    > > > chi si fa saltare su un autobus o chi
    > da
    > > > quasi 36 anni gli fa subire angherie di
    > > ogni
    > > > tipo pretestandole con avvenimenti
    > > > terroristici subiti 60 anni fa da altri
    > > > soggetti?
    > > Pienamente d'accordo! Li chiamano
    > > "terroristi" perchè reagiscono con la
    > > violenza alle angherie che hanno subito da
    > > anni. Se questa è gente è disposta a
    > morire
    > > è perchè non ha + niente da perdere.
    > > Se una persona viene e ci prende a calci
    > noi
    > > come reagiamo? Cerchiamo il dialogo o
    > > reagiamo?
    > > Anche il + moderato alla fine passa dalle
    > > parole alle mani.
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    > Ma per piacere.
    > Se uno mi prende a calci, non vado a
    > uccidere a caso dei suoi connazionali,
    > magari convinto di
    > guadagnarmi così il paradiso.
    >
    ma se uno ammazza a caso tutti i miei parenti a nome dei suoi si
    non+autenticato


  • - Scritto da: carmine
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    > > > terrorismo
    > > > > è l'ultima spiaggia di tanti
    > disperati
    > > > > vittime dei vari terrorismi di
    > stato.
    > > > > chi è terrorista? chi alla
    > disperazione
    > > > > occupa un teatro o chi ammazza 200
    > > persone
    > > > > mandandone altre 500 in ospedale al
    > > > semplice
    > > > > scopo che non si parli di cosa è
    > > successo
    > > > > nei 10 anni precedenti?
    > > > > chi si fa saltare su un autobus o
    > chi
    > > da
    > > > > quasi 36 anni gli fa subire
    > angherie di
    > > > ogni
    > > > > tipo pretestandole con avvenimenti
    > > > > terroristici subiti 60 anni fa da
    > altri
    > > > > soggetti?
    > > > Pienamente d'accordo! Li chiamano
    > > > "terroristi" perchè reagiscono con la
    > > > violenza alle angherie che hanno
    > subito da
    > > > anni. Se questa è gente è disposta a
    > > morire
    > > > è perchè non ha + niente da perdere.
    > > > Se una persona viene e ci prende a
    > calci
    > > noi
    > > > come reagiamo? Cerchiamo il dialogo o
    > > > reagiamo?
    > > > Anche il + moderato alla fine passa
    > dalle
    > > > parole alle mani.
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    > > Ma per piacere.
    > > Se uno mi prende a calci, non vado a
    > > uccidere a caso dei suoi connazionali,
    > > magari convinto di
    > > guadagnarmi così il paradiso.
    > >
    > ma se uno ammazza a caso tutti i miei
    > parenti a nome dei suoi si

    cioè se un messicano (tanto per citare uno stato)
    viene qui e fa una strage coinvolgendo i tuoi parenti, tu te ne vai in Messico a sparare alla popolazione?
    Ben sapendo fra l'altro che chi uccide non c'entra nulla?

    non+autenticato


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    > > > > terrorismo
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    > > disperati
    > > > > > vittime dei vari terrorismi di
    > > stato.
    > > > > > chi è terrorista? chi alla
    > > disperazione
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    > 200
    > > > persone
    > > > > > mandandone altre 500 in ospedale
    > al
    > > > > semplice
    > > > > > scopo che non si parli di cosa è
    > > > successo
    > > > > > nei 10 anni precedenti?
    > > > > > chi si fa saltare su un autobus o
    > > chi
    > > > da
    > > > > > quasi 36 anni gli fa subire
    > > angherie di
    > > > > ogni
    > > > > > tipo pretestandole con
    > avvenimenti
    > > > > > terroristici subiti 60 anni fa da
    > > altri
    > > > > > soggetti?
    > > > > Pienamente d'accordo! Li chiamano
    > > > > "terroristi" perchè reagiscono con
    > la
    > > > > violenza alle angherie che hanno
    > > subito da
    > > > > anni. Se questa è gente è disposta a
    > > > morire
    > > > > è perchè non ha + niente da
    > perdere.
    > > > > Se una persona viene e ci prende a
    > > calci
    > > > noi
    > > > > come reagiamo? Cerchiamo il dialogo
    > o
    > > > > reagiamo?
    > > > > Anche il + moderato alla fine passa
    > > dalle
    > > > > parole alle mani.
    > > >
    > > >
    > > > Ma per piacere.
    > > > Se uno mi prende a calci, non vado a
    > > > uccidere a caso dei suoi connazionali,
    > > > magari convinto di
    > > > guadagnarmi così il paradiso.
    > > >
    > > ma se uno ammazza a caso tutti i miei
    > > parenti a nome dei suoi si
    >
    > cioè se un messicano (tanto per citare uno
    > stato)
    > viene qui e fa una strage coinvolgendo i
    > tuoi parenti, tu te ne vai in Messico a
    > sparare alla popolazione?
    > Ben sapendo fra l'altro che chi uccide non
    > c'entra nulla?
    >

    se un militare messicano facesse questo a nome del suo governo, certo che si
    non+autenticato

  • > se un militare messicano facesse questo a
    > nome del suo governo, certo che si

    ok, avevo visto giusto allora.
    Non posso che confermare quanto ho scritto nel mio titolo modificato.
    non+autenticato


  • - Scritto da: x - :
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    > > se un militare messicano facesse questo a
    > > nome del suo governo, certo che si
    >
    > ok, avevo visto giusto allora.
    > Non posso che confermare quanto ho scritto
    > nel mio titolo modificato.
    E' facile parlare quando non si ha sulle spalle una vita fatta di sofferenze.
    Ma cosa credi? che quella gente preferisce il terrorismo a un'esistenza normale?
    Hai mai visto in che condizione cresce e vive un palestinese?
    Lo sai almeno che un terzo della popolazione cecena è morta a causa di questa guerra?
    Certo, la violenza non è la soluzione ma qui si parla di persone a cui è stato tolto tutto.
    Sono pronto a scommettere che chiunque,messo nelle stesse condizioni,alla fine arriverebbe a compiere simili gesti
    non+autenticato


  • - Scritto da: qwerty
    >
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    > - Scritto da: x - :
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    > > > se un militare messicano facesse
    > questo a
    > > > nome del suo governo, certo che si
    > >
    > > ok, avevo visto giusto allora.
    > > Non posso che confermare quanto ho scritto
    > > nel mio titolo modificato.
    > E' facile parlare quando non si ha sulle
    > spalle una vita fatta di sofferenze.
    > Ma cosa credi? che quella gente preferisce
    > il terrorismo a un'esistenza normale?
    E cosa credi, che far esplodere autobus o rapire gente nei teatri aiuti la loro causa?

    > Hai mai visto in che condizione cresce e
    > vive un palestinese?
    > Lo sai almeno che un terzo della popolazione
    > cecena è morta a causa di questa guerra?

    Sì, sono stato l'unico che ne ha parlato sul forum a tema libero tempo fa.

    > Certo, la violenza non è la soluzione ma qui
    > si parla di persone a cui è stato tolto
    > tutto.
    > Sono pronto a scommettere che chiunque,messo
    > nelle stesse condizioni,alla fine
    > arriverebbe a compiere simili gesti
    Hai perso la scommessa.
    Non mi risulta che i sopravissuti ai campi di stermino nazisti si sono fatti per caso esplodere negli scuolabus di Berlino.


    non+autenticato