Alfonso Maruccia

P2P, certi utenti di OiNK vengono arrestati

Il circolo di releaser P2P macellato nei mesi scorsi inizia a sputare nomi. Sui quali si avventano gli avvocati delle major, che parlano di associazione a delinquere. Un'aggravante che porta già ai primi arresti

Roma - Le indagini sulla vicenda OiNK, dopo un periodo di apparente difficoltà hanno subito in questi giorni una brusca accelerazione. Gli utenti del network specializzato nella condivisione di materiale discografico inedito e in pre-release sono nel mirino: uno di loro è stato arrestato, e le accuse vanno oltre la "semplice" violazione del diritto d'autore.

Le ultime notizie indicano che la polizia di Cleveland ha arrestato un utente britannico perché sarebbe coinvolto nell'upload di un album musicale sul network nei primi mesi del 2007. Il condivisore è stato preso in custodia, interrogato e poi rilasciato su cauzione.

Ma l'operazione "Ark Royal", nell'ambito della quale le forze dell'ordine si muovono contro la rete di OiNK, starebbe portando al fermo di un numero non precisato di ex-utenti del portale. Secondo quanto riferisce TorrentFreak, che cita fonti anonime, l'azione legale contro Alan Ellis - l'amministratore di OiNK al centro della vicenda - e contro tutte le persone coinvolte, ha subito un salto di qualità notevole da quando le autorità hanno cominciato ad arrestare gli accusati per presunta "associazione a delinquere finalizzata alla frode ai danni dell'industria musicale".
I sospettati vengono prelevati dalle loro case, riferiscono le suddette fonti, interrogati dagli agenti alle stazioni di polizia locali e schedati con le impronte digitali e i campioni di DNA. A tutti vengono rivolte domande su OiNK, il loro coinvolgimento con il network e l'eventuale conoscenza personale con Ellis.

L'unica informazione di cui gli agenti non sembra riescano a entrare in possesso facilmente è la password di accesso agli account in rete, registrata nei database in formato cifrato. Per ora, gli arrestati sarebbero stati rilasciati tutti su cauzione, in attesa di essere richiamati assieme ad Alan Ellis il prossimo primo luglio.

Alfonso Maruccia
17 Commenti alla Notizia P2P, certi utenti di OiNK vengono arrestati
Ordina
  • Ma se gli indagati non collaborano fornendo le loro password non vengono, secondo la draconica ed indemocratica normativa britannica, arrestati?
    non+autenticato
  • ... ci sono mafiacamorrandrangheta che controllano l'economia e la società di intere regioni del Sud, e pure del centro e del nord. Le nostre amate forze dell'ordine hanno ben altro a cui pensare che a perseguire quattro (milioni di) scaricatori...

    Chi ci crede metta una riga qua sotto (io no)
    Funz
    13032
  • Non saprei ... per arrestare i mafiosi si dovrebbe prima arrestare i politici .. quindi e' piu' facile che arrestano gli utenti del p2p. In fondo e' meglio rifarsela con i piu' deboli che ammettere che bisogna combattere la mafia a viso aperto ... no ??
    non+autenticato
  • - Scritto da: N.C.
    > Non saprei ... per arrestare i mafiosi si
    > dovrebbe prima arrestare i politici .. quindi e'
    > piu' facile che arrestano gli utenti del p2p. In
    > fondo e' meglio rifarsela con i piu' deboli che
    > ammettere che bisogna combattere la mafia a viso
    > aperto ... no
    > ??

    è quello che ha detto lui, usando l'ironia.
    non+autenticato
  • ma i politici chi è che li vota?
    non+autenticato
  • i politici, non noi con questa legge elettorale.
    non+autenticato
  • Legge elettorale o no il vero problema e' che nel nostro paese non c'e un solo politico di cui ci si possa fidare.
    Pensano solamente a riempirsi le loro tasche,purtroppo questa e' l'italia e non so cosa debba accadere perche' cambino le cose.
    non+autenticato
  • > Le
    > nostre amate forze dell'ordine hanno ben altro a
    > cui pensare che a perseguire quattro (milioni di)
    > scaricatori...
    >

    Ti risulta che la lotta alla camorra sia terminata?

    Il 26 maggio sono stati fatti 53 arresti di personaggi del clan dei Casalesi. Il 13 un latitante dello stesso clan. Il 5 maggio 20 arresti solo ad Avellino.

    PI parla della lotta al P2P, essendo un quotidiano informatico. Se provi a leggere altre fonti scopri che la lotta ad altri tipi di criminalità, ben più importanti, non è affatto trascurata.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Olmo
    > > Le
    > > nostre amate forze dell'ordine hanno ben altro a
    > > cui pensare che a perseguire quattro (milioni
    > di)
    > > scaricatori...
    > >
    >
    > Ti risulta che la lotta alla camorra sia
    > terminata?

    Mi piacerebbe, ma non mi risulta...

    > Il 26 maggio sono stati fatti 53 arresti di
    > personaggi del clan dei Casalesi. Il 13 un
    > latitante dello stesso clan. Il 5 maggio 20
    > arresti solo ad
    > Avellino.

    Di questo ne sono felice, ma hai sentito le reazioni del nostro amato governo? Per questo sono così ottimista...

    > PI parla della lotta al P2P, essendo un
    > quotidiano informatico. Se provi a leggere altre
    > fonti scopri che la lotta ad altri tipi di
    > criminalità, ben più importanti, non è affatto
    > trascurata.

    Spero che tu abbia ragione, con tutto il cuore (e qui sono serio)Sorride
    non+autenticato
  • Fatemi capire, in GB hanno avuto qualche problema di attentati terroristici e mandano i poliziotti a casa di chi scarica mp3? Mah... chissá come le Major hanno innaffiato bene i dirigenti o i politici.
    Un reato é sempre un reato ma direi che scaricare mp3 é un reato di bassa prioritá rispetto a terrorismo e crimini cosiddetti comuni.
    non+autenticato
  • Qui si parla di uploadare in rete materiale ancora non uscito ufficialmente.
    non+autenticato
  • ah beh..allora diamogli l'ergastolo a questi bastardi che uplodano musica non ancora uscita "ufficialmente".
    proprio in inghilterra dove ci sono i teenager che si ammazzano tra loro per qualsiasi cazzata.
    non+autenticato
  • Sono d'accordo, è ben piu grave che scaricare materiale gia commerciale.

    Comunque siamo alle solite, se ne colpiscono pochi per educarne tanti.
    non+autenticato
  • Augh,

    quando si citano o riportano queste forme di DISINFORMAZIONE, mi raccomando SEMPRE di sottolineare all'autore del momento di NON postare MAI dettagli specifici, dati oggettivi, cose che abbiano un qualche tipo di senso RAZIONALE, perchè altrimenti lettori come me, potrebbero poi capire DI CHE COSA si sta realmente parlando!!!

    Se era un tentativo di "screditare" il P2P...è fallito.

    Ho parlato

    Nilok
    Nilok
    1925
  • - Scritto da: Nilok
    > Augh,

    hai fumato un calumè della pace?

    > quando si citano o riportano queste forme di
    > DISINFORMAZIONE, mi raccomando SEMPRE di
    > sottolineare all'autore del momento di NON
    > postare MAI dettagli specifici, dati oggettivi,
    > cose che abbiano un qualche tipo di senso
    > RAZIONALE, perchè altrimenti lettori come me,
    > potrebbero poi capire DI CHE COSA si sta
    > realmente
    > parlando!!!
    >
    > Se era un tentativo di "screditare" il P2P...è
    > fallito.

    su quante altre testate di lingua italiana hai letto a proposito?
    ti sembra che riportare notizie (perchè "tizi coinvolti nella storia di caio vengono arrestati" vuol dire riportare una notizia) sia un modo per screditare il P2P?
    su PI???
    ad opera di Maruccia?????????????????????????????????????

    doveva essere buono quel calumè....ricordati che certa roba però bisogna passarla e non fumarsela tutta da soli, altrimenti poi scrivi baggianate su PI.

    > Ho parlato

    e nessuno rimpiange il tuo silenzio

    > Nilok

    un cetto qualunque, ma OT9.
    non+autenticato
  • Guarda che e' l'esatta traduzione dell'articolo inglese gia' pubblicato numerose volte.
    non+autenticato
  • ....si scatena get real....mi preparo come fantozzi prima di italia-inghilterra (vestagliona, frittatona, familiare di peroni etc) A bocca aperta
    non+autenticato