Luca Annunziata

OOXML, aumentano i paesi che lo contestano

Quattro ricorsi e una letteraccia. ISO/IEC 29500 non piace, non va bene. E adesso cosa succederà?

Roma - Per primo si è mosso il Sud Africa, seguito poi dal Brasile, dall'India e dal Venezuela. I quattro organismi per gli standard delle rispettive nazioni hanno inoltrato un reclamo ufficiale a ISO per denunciare vizi procedurali e per la non rispondenza del formato OOXML, identificato dall'istituto internazionale come ISO/IEC 29500, ai regolamenti preposti alla sua valutazione per l'approvazione della procedura fast track. E mentre anche la Danimarca si fa sentire, per bocca del vicepresidente ISO, sono in molti a chiedersi cosa succederà al formato aperto di Microsoft.

Sul piatto ci sono diversi nodi critici. Il primo, forse il più evidente, è la mancata pubblicazione dello standard secondo i tempi prescritti dal regolamento: dopo il BRM tenuto a fine febbraio la diffusione dei dettagli sulle nuove specifiche sarebbe dovuta avvenire entro trenta giorni. Ma trascorsi oltre tre mesi da quella data, di queste informazioni non vi è ancora traccia.

Se quella relativa ai tempi di pubblicazione è una problematica segnalata in tutti i ricorsi, la faccenda si fa più articolata quando si passa ai rilievi tecnici. Per il Sud Africa si tratta essenzialmente di una questione di principio, che lede la credibilità dell'organismo degli standard e mette in crisi la procedura di valutazione dei formati: il processo avrebbe costretto i partecipanti a "valutare troppe informazioni in troppo poco tempo", contravvenendo persino alle regole che impongono intervalli più ampi per consentire di portare a termine il lavoro.
Nel caso del Brasile, invece, la questione si concentra sull'aspetto tecnico: al centro c'è la mancanza di risposta su alcune questioni relative alla legacy dei formati binari, ma ci sarebbero anche alcuni vizi procedurali a rendere non valida la votazione. Non è chiaro, secondo la missiva brasiliana, neppure quale comitato debba provvedere alla questione OOXML in sede dibattimentale, senza contare che all'appello manca ancora quel documento finale sulle specifiche del formato, necessario a valutarne pregi e difetti.

I ricorsi di Venezuela ed India, infine, ricalcano a grandi linee i due precedenti. Ad essere messa in discussione è l'intera operazione di approvazione di ISO/IEC 29500 che avrebbe messo in luce una fretta eccessiva nel trattamento di una materia non perfettamente definita, quale un formato di file non ancora neppure introdotto ufficialmente dal suo creatore.

Ad infuocare lo scontro sono anche le procedure di votazione interne agli stati membri: in questo senso arriva anche la missiva di Morten Kjærsgaard, vicepresidente ISO e direttore dell'istituto danese per gli standard, che sceglie di inviare una lettera in luogo di un ricorso per contestare il del suo paese a OOXML. Per Kjærsgaard, infatti, il formato costituirebbe "un ostacolo sulla via della interoperabilità", anche alla luce dei problemi che ancora sussistono sul piano tecnico nella definizione dello stesso.

Problemi che sarebbero stati ampiamente evidenziati e discussi, e della cui esistenza era stata messa a parte la stessa commissione di valutazione di ISO/IEC 29500: di tutte queste segnalazioni, a causa dei ridotti tempi di lavorazione durante il BRM, si è persa traccia.

Cosa accadrà adesso? ISO dovrà innanzi tutto confrontarsi con le quattro nazioni che hanno avanzato un reclamo: se entro 30 giorni non riuscirà ad addivenire ad un accordo, scatteranno le procedure di valutazione del ricorso. Mancando chiarezza su chi debba gestire OOXML, probabilmente sarà necessario prima di tutto chiarire questo punto. Poi ci saranno altri trenta giorni per stabilire l'ammissibilità dei ricorsi e infine tre mesi per una sentenza.

Quale sarà il destino di OOXML ISO/IEC 29500 è troppo presto per dirlo. Quel che è certo è che a fare le spese di questa incertezza sarà senz'altro il formato di Microsoft, per altro ancora incompatibile con la suite Office di BigM, e in seconda battuta anche gli utenti che dovranno scegliere quale formato adottare per i propri documenti.

Luca Annunziata
78 Commenti alla Notizia OOXML, aumentano i paesi che lo contestano
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  • A prescindere da quale formato sia tecnicamente e/o "moralmente" (ma esiste la morale in queste cose ?) migliore finirà come per la tassa sui cd: "parlatene pure ma noi abbiamo già deciso" (chiaramente "noi", non siamo noi)
  • - Scritto da: 0verture
    > A prescindere da quale formato sia tecnicamente
    > e/o "moralmente" (ma esiste la morale in queste
    > cose ?) migliore finirà come per la tassa sui cd:
    > "parlatene pure ma noi abbiamo già deciso"
    > (chiaramente "noi", non siamo noi)

    Parole sagge.
  • Gente, sino a quando NOI (noi noi) ci facciamo fregare da noi (NOI LORO) c'e' poco da fare...
    non+autenticato
  • Ma fin quanto noi noi non ci organizziamo come serve, noi loro, che invece lo sono fin troppo bene, faranno il bello ed il cattivo tempo
  • se sono intelligenti(e il regolamento lo consente) spero proprio che presentino ricorsi leggermente diversi in modo da creare diverse istruttorie in modo da avere più possibilità di vittoria
    non+autenticato
  • - Scritto da: gino
    > se sono intelligenti(e il regolamento lo
    > consente) spero proprio che presentino ricorsi
    > leggermente diversi in modo da creare diverse
    > istruttorie in modo da avere più possibilità di
    > vittoria

    Tutto ovviamente a vantaggio i noi consumatori che saremo obbligati a un solo standard per la soddisfazione di pochi di metterla in quel posto a Microsoft.

    Meglio una sconfitta di Microsoft che una maggiore scelta per noi consumatori.

    Avanti così: viva la politica della zappa sui piedi!
    non+autenticato
  • > Meglio una sconfitta di Microsoft che una
    > maggiore scelta per noi
    > consumatori.
    >

    Meglio uno standard che si sa cosa e', che e' gia' usato, piuttosto di uno che ancora non si e' visto e che non usa nessuno, manco MS che deve ancora lavorarci.

    Io vorrei solo sapere dove sono andati in ferie i tipi che hanno fatto questa strana scelta (o se si sono comperati casa nuova ....).
    non+autenticato
  • > Meglio uno standard che si sa cosa e'

    Il congiuntivo è il tuo forte, eh?
    non+autenticato
  • Beh, me la cavo. Preferivi (o secondo te meglio avresti preferito che) usassi "sia". Il discorso e' che un post non e' un opera letteraria ma spesso ha un valore colloquiale e, se mai ti e' capitato, di leggere una intercettazione sui giornali e' un Italiano piuttosto strano.

    Direi quindi che e' una faccenda di stile piuttosto che di grammatica.

    Detto questo, in forum di informatica, quanto e' utile il tuo intervento?

    PS se ti fa contento ho anche spesso il vizio di scrivere roba tipo "a detto" et similia.
    non+autenticato
  • Non so da che parte cominciare a risponderti...

    1) Un buon standard aumenta la scelta dei consumatori, non la diminuisce (es. i caricatori dei telefonini: se ci fosse uno standard non saresti obbligato a comprare quello della marca del tu telefonino al triplo del prezzo di mercato: e' un semplice trasformatore).

    2) Quello della Microsoft non e' nemmeno uno standard in senso stretto in quanto nessuno sara' mai in grado di implementarlo pienamente (non entro nei dettagli ma solo il fatto che sia lungo 6546 pagine...)

    Questa e' la posizione di Google sull'argomento:

    http://www.odfalliance.org/resources/Google%20XML%...

    (spero il link si veda, senno' e' la refernce 88 in fondo alla pagina della wikipedia http://en.wikipedia.org/wiki/Ecma_Office_Open_XML)

    Miao!
    non+autenticato
  • Concordo pienamente. Hai espresso quello che penso anch'io con chiarezza.

    Uno standard: tanti prodotti intercambiabili tra cui scegliere. Diversi standard: nessuno standard.
    non+autenticato
  • OOXML è standard proprio come ODF. Quindi evitate di scrivere cazzate prego. Questo forum è sempre più pieno di persone che fanno del controsenso la propria ragione di vita
    non+autenticato
  • - Scritto da: j4w
    > OOXML è standard proprio come ODF. Quindi evitate
    > di scrivere cazzate prego. Questo forum è sempre
    > più pieno di persone che fanno del controsenso la
    > propria ragione di
    > vita

    Sì, è uno standard ma

    1) Non ne è ancora stata pubblicata la specifica definitiva, e quindi nessuno lo può implementare

    2) Persino la Microsoft nel suo office implementa qualcosa di un po' diverso, perché prima hanno fatto Office 2007, poi hanno modificato il formato nel corso della standardizzazione ISO, ed ora ancora non hanno modificato Office per usare il formato ISO.

    E' come se si fosse standardizzato il metro prima ancora che qualcuno avesse iniziato ad usarlo. Ovviamente qualcuno ci avrà guadagnato dei bei soldi in busta.
    non+autenticato
  • - Scritto da: j4w
    > OOXML è standard proprio come ODF. Quindi evitate
    > di scrivere cazzate prego.

    OOXML, all'atto pratico, non esiste.
    La documentazione non è stata pubblicata e nessun software lo supporta.
    Quindi non è proprio come ODF, già implementato da anni in tutti i software in circolazione (tranne MSOffice, plugin escluso).
  • Scusatemi, premetto con non mi sono interessato più di tanto di OOXML, comunque per curiosità qualche mese fa ero andato sul sito di ECMA e avevo trovato questo documento, tutt'ora disponibile:

    http://www.ecma-international.org/publications/sta...

    Non si può considerare un documento definitivo? Dice che è una 1st edition, quindi sembra definitivo. E si può scaricare gratuitamente, invece per ODF ho trovato solo questo:

    http://www.iso.org/iso/iso_catalogue/catalogue_tc/...

    che apparentemente è a pagamento. Però ripeto che non mi interesso molto di queste cose, comunque ora sono abbastanza curioso, quindi gradirei e ringrazio anticipatamente eventuali risposte Sorride
  • Ora che c'è il plug-in di Sun per i prodotti di MS e che comunque la stessa MS supporterà ODF con gli aggiornamenti del 2009 non si vede la ragione dell'uso di Open xml se non per il fatto che l'estensione dei file è la stessa utilizzata dagli attuali prodotti MS non conformi ISO

    Open XML è solo marketing mentre ODF è nei fatti il formato per i documenti.

    Ora si possono inviare documenti in ODF indicando dove prelevare il plug-in se non si visualizza correttamente il documento

    Non vedo più ostacoli alla diffusione di ODF anche perchè senza specifiche pubbliche Open xml non può essere supportato da nessuno.
    non+autenticato
  • la principale barriera alla diffusione di ODF sara' dovuta al fatto che ooxml rimane il formato di default della applicazione piu' diffusa...
  • - Scritto da: MircoM
    > la principale barriera alla diffusione di ODF
    > sara' dovuta al fatto che ooxml rimane il formato
    > di default della applicazione piu'
    > diffusa...
    OOXML secondo le specifiche ISO non è il formato di default di nessuna applicazione.
    non+autenticato
  • Anche perché ancora non è implementato (almeno quello conforma iso) da nessuna applicazione..
    non+autenticato
  • ok, lo so, lo so... comunque il problema per odf rimane.

    l'utente medio pigia il bottoncino "salva" e i fodumenti vengono creati in docx di default.
  • - Scritto da: MircoM
    > la principale barriera alla diffusione di ODF
    > sara' dovuta al fatto che ooxml rimane il formato
    > di default della applicazione piu'
    > diffusa...

    OOXML non è docx.

    docx (e gli analoghi xlsx) è un contenitore che al momento (office 2008 a giugno 2008) può essere aperto solo da Office 2008 oppure Office precedenti con il pacchetto compatibilità per office 2008 (setup a parte), con lo stesso pacchetto Office 2003 e precedenti possono aprire e salvare in ODF (NON dal menu salva / salva con nome ma dal menu file con una entry separata).

    Open Office non apre i docx meglio di quanto apra i doc del 2003, ovvero nel 99% dei casi tutto bene ma se hai file complessi (dai packing list alle fatture con macro) ciccia e nella gestione di formattazioni avanzate (tabelle con dentro tabelle) non va.

    al momento L'UNICO formato che può essere letto /aperto da tutti è davvero ODF (qualunque office li apre al 100% con il pacchetto compatibilità qualunque sia la complessità del file)
    non+autenticato
  • ok, lo so, lo so... comunque il problema per odf rimane.

    l'utente medio pigia il bottoncino "salva" e i fodumenti vengono creati in docx di default.
  • - Scritto da: MircoM
    > la principale barriera alla diffusione di ODF
    > sara' dovuta al fatto che ooxml rimane il formato
    > di default della applicazione piu' diffusa...

    In realtà no.
    Il formato di MSOffice 2007 non è quello approvato da ISO, che non è ancora supportato da alcun software (Il primo, seppur parzialmente, sarà OpenOffice 3).
  • ok, lo so, lo so... comunque il problema per odf rimane.

    l'utente medio pigia il bottoncino "salva" e i fodumenti vengono creati in docx di default.