Metal Gear Solid 4, Kojima a Milano

Circondato da una folla di appassionati, il celebre game designer ha offerto l'assaggio di uno dei titoli videoludici pių attesi. Ne parla per Punto Informatico l'esperto Raffaele Cinquegrana

Milano - Hideo Kojima, creatore e designer della serie Metal Gear, era in quel di Milano la scorsa sera per promuovere il nuovo episodio della serie - Guns of the Patriots - in un tour europeo che lo vedrà toccare le maggiori città del Vecchio Continente. Affacciato dalla balaustra del palazzo Autogrill/Feltrinelli in Piazza del Duomo su cui troneggiava un maxischermo con le immagini del gioco, Kojima ha salutato gli appassionati, i quali si sono cimentati in una simpatica scenetta culminata con la composizione del cognome dell'artista con i propri corpi, sdraiati in piazza fra i tanti passanti increduli.

un momento dell'evento


La ricompensa è valsa la serata per parecchi dei partecipanti: la possibilità di giocare in anteprima, ma solo per qualche minuto, alle postazioni demo di Metal Gear Solid 4 e di ottenere un autografo da Mr. Kojima in persona.
il celebre designerIl 12 giugno è il D-day fissato per vestire nuovamente i panni di Solid Snake, visibilmente invecchiato e stanco della guerra, ma deciso a mettere fine alle nefandezze di Liquid Ocelot. Stando alle dichiarazioni di Hideo Kojima, Guns of the Patriots sarà l'ultimo capitolo che seguirà in prima persona, anche se non ha archiviato la possibilità che la saga prosegua per mano dei suoi fidati collaboratori. Per questo Metal Gear Solid 4 non è solo un gioco, ma è di per sé un evento celebrativo della serie stessa, che si propone di divenire una sorta di colossal videoludico e, sicuramente, l'esperienza definitiva per gli appassionati.

un momento dell'evento


Un colossal che, però, rischia di incrementare il divario fra i sostenitori dei lavori di Kojima e i suoi detrattori, a causa dell'ampio utilizzo di scene d'intermezzo che, in questo nuovo lavoro, raggiungono in un paio di occasioni i 90 minuti. È risaputo quanto Kojima sia attratto dalla settima arte, le cui influenze non sono visibili unicamente sotto il punto di vista stilistico e narrativo: fra le curiosità del designer nipponico spiccano un cortometraggio in 8mm girato alla giovane età di 11 anni e l'ispirazione grafica a Iena Pliskin (1997: Fuga da New York) per il design di Solid Snake nel secondo episodio.

un momento dell'evento


Metal Gear Solid 4 integra sul medesimo Blu-Ray Metal Gear Online, in cui un massimo di 16 giocatori potranno portare in rete le vesti di Snake e compagni in diverse modalità multiplayer competitive. Il lancio di Metal Gear Solid 4 è, insieme a Gran Turismo 5, uno degli eventi più importanti dell'anno per la piattaforma Sony, che sarà presente sugli scaffali anche in bundle col gioco - ma non con il "vibrante" Dual Shock 3 - al prezzo consigliato di 439 Euro.

Raffaele Cinquegrana
4 Commenti alla Notizia Metal Gear Solid 4, Kojima a Milano
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  • Devo dire che l'evento è stato fantastico, abbiamo tutti incontrato Kojima, è stato una figata pazzesca, abbiamo provato il gioco, ed EVVIVA HALIFAX E PIANO B, davvero non capisco chi li critica!E vi giuro che questo che scrivo non c'entra nente col fatto che ci abbiano mandato il gioco gratis e la guida strategica pyggyback....auhauhauhau!!
    non+autenticato
  • sinceramente è stata una presa in giro, anche io sono venuto all'evento che è stato 1) organizzato malissimo da quelli della Piano b e dall'Halifax 2) ridicolo in ogni sua parte. Per non parlare del finale col botto: dopo 4 ore che c'eravamo resi ridicoli in piazza Duomo facciamo un'altra ora di "fila" (perkè parlare di fila in Italia è un iperbole) per vedere Kojima...ma il signorotto era stanco ed è voluto andare via...ora capisco che ti senti un dio, e forse lo sei, ma non ci si comporta così...ma il demerito resta cmq all'Halifax e alla Piano B, bastava far partire tutto mezz'ora prima o organizzarci in gruppi per salire e fare la cosa più sbrigativa o quantomeno darci dei gadget almeno soddisfacenti...mi spiace ma è stata solo perdita di tempo.
    non+autenticato
  • Quoto in toto.
    Evento organizzato male e gestito peggio, gente che è venuta da Messina per incontrare Kojima se l'è presa nel didietro.
    Venendo poi a sapere che la stessa coreografia era stata usata già per un precedente evento (che nemmeno riguardava Metal Gear) mi fa sentire doppiamente preso per il culo... Fortunatamente io ero tra i pirla seduti e quindi per lo meno non mi sono fatto la sudata degli altri poveracci.
    Pessima Halifax che ha preso in giro i fan di Metal Gear con un evento veramente povero che di lancio non aveva un bel nulla (tutte le sequenze di gioco mostrate erano visibili da mesi su internet e la conferenza stampa è stata solo per la stampa), pessima Piano B che ricicla le coreografie (davvero sapeva di un Piano B) e dulcis in fundo un po' pessimo anche Kojima che sebbene capisco che abbia mal tollerato la confusione e la caciara che abbiamo messo su mentre eravamo in coda (ma far salire gruppetti no eh? Inutile in Italia non si vedrà mai una fila fatta bene) ha deciso che dopo 50 persone era stanco... STANCO DI COSA?
    non+autenticato
  • Io ero tra quelli là... Solo i primi che sono saliti da Kojima hanno potuto avere l'autografo e provare il gioco, alla maggior parte è solo stata data la maglietta e poi ci hanno cacciati perché dovevano sbaraccare tutto! Oltre 4 ore di sbatti e nemmeno un saluto veloce alla persona che eravamo venuti a trovare.