Luca Annunziata

3 Italia: guai se non avremo l'iPhone anche noi

L'azienda non va per il sottile. O Apple tratta con tutti o se la vedrÓ con l'antitrust. Un debutto difficile per l'iPhone tricolore?

Roma - Mancano ancora cinque giorni alla keynote durante la quale Steve Jobs si presume lancerà una nuova versione 3G di iPhone, ma a quanto pare gli animi sono già surriscaldati. A margine della presentazione del nuovo palinsesto della sua TV mobile, l'amministratore delegato di 3 Italia Vincenzo Novari mette le cose in chiaro: anche la sua azienda è interessata al melafonino, e Apple farà bene a prendere in considerazione la candidatura di H3G.

Secondo Novari, Apple ha cambiato strategia per la vendita del suo cellulare: non più un solo operatore esclusivo per mercato nazionale, ma più partner con i quali stipulare volta per volta accordi ad hoc. In Italia, come noto, ci sono già TIM e Vodafone pronte a commercializzarlo, ma secondo l'AD ci sarà spazio anche per la sua azienda.

Ma se questa prospettiva non si dovesse concretizzare, se Apple si dovesse negare, allora 3 Italia è pronta a farsi sentire. Da Cupertino si continua a parlare di "massima apertura: se questa apertura è reale - ha detto Novari - bene, se no si tratta di un accordo con due operatori che si chiamano Tim e Vodafone e non ce ne occuperemo noi, ma l'Antitrust"
Niente favoritismi alla concorrenza, dunque, anche se il giudizio resta sospeso: Apple sarà sicuramente subissata di richieste al momento, e 3 Italia intende lasciare all'azienda californiana il tempo di smaltirle. Certo, conclude Novari, se Steve Jobs rispondesse alle email sarebbe tutto più semplice. (L.A.)
20 Commenti alla Notizia 3 Italia: guai se non avremo l'iPhone anche noi
Ordina