Dario Bonacina

WiMax, primi vagiti baresi

Linkem ha acceso a Bari la prima antenna, avviando la sperimentazione del servizio di connettività in partnership con Telebari

Roma - Lo aveva annunciato lo scorso aprile e questa settimana è passata dalle parole ai fatti: AFT-Linkem ha avviato la sperimentazione del servizio di connettività WiMax con l'attivazione della prima antenna a Bari. La copertura integrale del capoluogo e di altri comuni della provincia è prevista entro l'anno.

Nella città, AFT-Linkem ha siglato una partnership commerciale con Telebari per l'installazione della rete locale. Le antenne selezionate per l'infrastruttura sono predisposte per lo standard internazionale 802.16e per le applicazioni WiMax mobili. La fase commerciale vera e propria prenderà il via in autunno, mentre in questo periodo, come preannunciato, "è in programma un test del servizio - spiega l'azienda - che per alcune settimane coinvolgerà qualche centinaio di cittadini. Attualmente è in corso il reclutamento dei tester tra i cittadini residenti nelle aree coinvolte dalla sperimentazione".

All'utente saranno offerte diverse tipologie di fruizione: dall'antenna esterna da montare sul tetto di casa, soluzione che garantisce la ricezione del segnale anche a grande distanza dall'antenna centrale, alla scheda per i PC portatili per chi si connette in mobilità, al piccolo dispositivo casalingo che si può appoggiare sulla scrivania.
Bari è il primo passo. Davide Rota, amministratore delegato di Linkem, illustra il percorso che l'azienda dichiara di voler seguire: "Dopo Bari, nelle prossime settimane avvieremo la sperimentazione del WiMax anche a Brescia e provincia, e nel Lazio, a Terracina. In autunno daremo il via alla commercializzazione, segnando la fine del digital divide nelle aree finora escluse dall'accesso ad Internet veloce; nostro obiettivo sono anche le grandi città, dove puntiamo a offrire un servizio dalle caratteristiche estremamente innovative".

Dario Bonacina